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<title><![CDATA[La Conoscenza contro l'Autonomia differenziata]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41098]]></link>
<description><![CDATA[Scuola, Università e Ricerca sono sotto attacco e non soltanto per le gabbie salariali del ministro Valditara, ancora peggio con il progetto di Autonomia differenziata. In allegato la posizione della Federazione dei lavoratori della conoscenza.]]></description>
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<item><title><![CDATA[Qui di seguito la videoregistrazione dell'incontro...]]></title>
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<description><![CDATA[Qui di seguito la videoregistrazione dell'<a href="/calendar/event/1/9527" target="_blank">incontro organizzato il 22.2.23 da FLC CGIL di Milano su Autonomia differenziata</a>. Interventi introduttivi e conclusioni di
<strong>Vittorio Angiolini</strong> - docente di diritto costituzionale  
<strong>Enrico Panini</strong> - ex vicesindaco di Napoli
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<pubDate>Thu, 23 Feb 2023 14:06:04 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[
La situazione del paese è quella che è, in ques...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41098#body_41107]]></link>
<description><![CDATA[<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/41107/F301D54.jpg" alt="" width="403" height="474" />
La situazione del paese è quella che è, in questa fase non  prevale l'interesse generale, ma gli interessi di parte. Il regionalismo ha favorito non soltanto una sorta di deriva dei continenti (Regioni), ma anche l'interesse e la solidarietà per le sofferenze e delle difficoltà degli uni e degli altri. La migliore legge per l'Autonomia differenziata comunque contribuirà ad approfondire la deriva. Questa mattina su radio Rai 1 il governatore della Toscana rivendicava il primato della sua regione per la gestione dei beni culturali presenti sul territorio (il 25% del patrimonio nazionale) e si lamentava di non poter trattenere per sè i proventi derivanti dagli ingressi di milioni di turisti nei musei fiorentini e Toscani. A suo dire quelle risorse reinvestite in Toscana avrebbero potuto arricchire il proprio patrimonio culturale aprendo nuovi siti.
Emblematica rivendicazione di chi pensa solo al proprio orto... e dire che quello di "sinistra"!]]></description>
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<pubDate>Wed, 01 Feb 2023 17:49:56 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Come al solito si gioca con le parole per non dire...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41098#body_41102]]></link>
<description><![CDATA[Come al solito si gioca con le parole per non dire quello che si intende veramente dire.
Se c'è un'autonomia, per forza essa deve essere differenziata, altrimenti non è autonomia.
Perchè allora calcare sulla differenziazione? La scuola di strada non è già differenziata rispetto a quella in classe? E la scuola Montessori?
La questione spinosa è nascosta nelle parole: la differenziazione non è in capo ai maestri, quindi in capo alla didattica e alla pedagogia, ma è in capo alle Regioni. E' la politica regionale, di pari passo con l'economia locale, che decide di cosa abbia bisogno la persona giovane per affrontare gli obiettivi che la Regione, cioè la politica unitamente all'economia, intende raggiungere.
E' per questo che, esattamente come nel caso del merito, non si dice, prima di lanciare lo slogan imperativo, cosa si intende per ruolo della scuola, e degli studenti, nei fatti.
Dopo aver lanciato la parola chiave del merito, utile a riconoscere nei nuovi cittadini il  loro dover progredire per diventare veri italiani, cattolici, padri e madri in modo che "finisca la pacchia", qualcuno si deve essere accorto che è difficile parlare di merito nello stesso modo nel centro delle metropoli piuttosto che nelle periferie, nelle campagne o nelle città, nel Sud o nel Nord, nel Centro o nelle isole... Quindi ecco spuntare l'autonomia differenziata nella scuola.
Cosa unisce le varie autonomie in modo che si riconoscano comunque come sotto la stessa Costituzione? Se capisco bene l'ideale immaginato dal governo sarebbe la crescita economica di ogni Regione. Ma le Regioni sono già oggi collegate economicamente, solo che non con lo stesso ruolo nella catena che unisce la produzione al commercio e al mercato. Come risolve questo divario l'autonomia differenziata mirata all'economia?
Questo, tanto per cominciare il dibattito.]]></description>
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<pubDate>Tue, 31 Jan 2023 17:39:08 +0100</pubDate>
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