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<title><![CDATA[Il "Forum della Partecipazione" del Comune di Milano]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609]]></link>
<description><![CDATA[L'attentissimo cittadino attivo Roberto Re lo ha segnalato nella sezione "Eventi".
Questo il video pubblicato dal Comune di Milano per promuoverlo...

Nel programma non trovo riferimenti alla piattaforma istituzionale del Comune di Milano dedicata alla partecipazione: "Milano Partecipa" https://partecipazione.comune.milano.it/ realizzata durante la breve vita del primo Assessorato della storia del Comune di Milano dedicato a "Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data" che era stato istituito nel 2016 e che è stato eliminato dopo le ultime amministrative.
Questo vuol dire che la partecipazione è concepita dal Comune di Milano solo offline?
Oliverio]]></description>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
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<item><title><![CDATA[Il "Forum della Partecipazione 2025" del Comune di...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_43590]]></link>
<description><![CDATA[<h1 style="text-align:justify;"><span style="font-weight:400;">Il "Forum della Partecipazione 2025" del Comune di Milano</span></h1>
<span style="font-weight:400;">Ho assistito alla Tavola Rotonda <em>“Quale comunità? La collaborazione civica come non l’avete mai vista: dimenticate i soliti schemi: esploriamo forme inedite e sorprendenti di collaborazione civica che stanno ridisegnando il concetto stesso di comunità”</em> dell’attuale </span><a href="https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/partecipazione/forum-partecipazione" target="_blank"><span style="font-weight:400;">Forum della Partecipazione 2025</span></a><span style="font-weight:400;"> condotta da <strong>Elena Taverna</strong>, consulente alla partecipazione del Comune (è quello che ho percepito, mi scuso se ho sbagliato i nomi).</span>
<span style="font-weight:400;">Abbiamo audito:</span>
<ol style="text-align:justify;"><li style="font-weight:400;"><span style="font-weight:400;">Una relazione pro partecipazione europea di  </span><strong>Maurizio Molinari</strong><span style="font-weight:400;">, capo dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano.</span></li>
<li style="font-weight:400;"><span style="font-weight:400;">Una presentazione di </span><strong>Michela Lazzaro</strong><span style="font-weight:400;"> (Education Professional presso cooperativa “La cordata”) su come rapportarsi psicologicamente con la partecipazione giovanile.</span></li>
<li style="font-weight:400;"><span style="font-weight:400;">Una presentazione di </span><strong>Roberto Di Puma</strong><span style="font-weight:400;"> del noto progetto </span><a href="/ilmigliodellefarfalle" target="_blank"><span style="font-weight:400;">“Il miglio delle farfalle”</span></a><span style="font-weight:400;"> (da “passaggio” a “paesaggio”).</span></li>
<li style="font-weight:400;"><span style="font-weight:400;">Una relazione di <strong>Silvia Cannonieri</strong> sulle iniziative della </span><a href="https://www.fondazionecomunitamilano.org/" target="_blank"><span style="font-weight:400;">Fondazione Comunità Milano</span></a><span style="font-weight:400;">, emanazione della Cariplo, tra cui </span><a href="https://www.fondazionecomunitamilano.org/progetti/lacittadeigiovani-milano/" target="_blank"><span style="font-weight:400;">“La Città dei Giovani”</span></a><span style="font-weight:400;">.</span></li>
</ol><span style="font-weight:400;">Niente di nuovo quindi sotto il Sole, salvo che l’assessore </span><strong>Gaia Romano</strong><span style="font-weight:400;"> ha dato i numeri:<br /><br /></span>
<span style="font-weight:400;"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/41609/D1602CE.jpg" alt="" width="688" height="309" /></span>
<span style="font-weight:400;"><br />invocando la partecipazione civica nella gestione dei “beni comuni”.</span>
<span style="font-weight:400;">“Beni comuni” su cui, se importanti come lo Stadio di Calcio e l’Edilizia Cittadina in crisi, è meglio glissare, per sollevare una volta all’anno nei Forum una polvere di iniziative sparse, senza produrre un bilancio consolidato.</span>
<span style="font-weight:400;">Quindi ho dovuto rivolgermi all’Intelligenza Artificiale Generativa per sapere, dalle risposte allegate:</span>
<ol style="text-align:justify;"><li style="font-weight:400;"><a href="/infodiscs/getfile/20315" target="_blank"><span style="font-weight:400;">Come sta la partecipazione civica a Milano?</span></a></li>
<li style="font-weight:400;"><a href="/infodiscs/getfile/20316" target="_blank"><span style="font-weight:400;">Cosa si sa del Forum della Partecipazione 2025 del Comune di Milano?</span></a></li>
<li style="font-weight:400;"><a href="/infodiscs/getfile/20317" target="_blank"><span style="font-weight:400;">Come è stato pubblicizzato?</span></a></li>
</ol><span style="font-weight:400;">A parte che nel modulo di iscrizione, tra le possibili fonti di notizia dell’evento non c’è partecipaMi </span><span style="font-weight:400;">(da mettere a mano), mi pare che dal Comune, ma anche dai mezzi di informazione cittadini, non ci sia la volontà di allargare la partecipazione civica, oltre ad una cerchia autoreferenziale di enti ed istituzioni.</span>
<span style="font-weight:400;">Se penso ai Forum e Linee Dirette e della diffusione e proselitismo nella RCM dei tempi d’oro …<br /></span><span style="font-weight:400;">Se penso all’impegno di montare una piattaforma digitale di partecipazione tra le migliori al mondo, come quella di </span><a href="https://partecipazione.comune.milano.it/" target="_blank"><span style="font-weight:400;">Milano Partecipa</span></a><span style="font-weight:400;">, …<br /></span><span style="font-weight:400;">Se penso all’ignoranza di tutto ciò, da parte della pubblica opinione e della maggior parte delle amministrazioni …</span>
<strong>Come per il referendum, i messaggi della Politica sono “lasciate fare a noi” e “non disturbate il manovratore”!</strong>]]></description>
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<pubDate>Sat, 17 May 2025 11:23:38 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:PARTECIPA...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_43298]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>PARTECIPAZIONE. MILANO ATTIVA, UN AVVISO PUBBLICO SEMPRE APERTO PER RACCOGLIERE IDEE E PROGETTUALITÀ PER LA CITTÀ<br /></strong> <br /><em>Milano, 30 gennaio 2025</em> – Una nuova procedura di raccolta e gestione di idee, progettualità e collaborazioni con gruppi informali, associazioni, fondazioni, comitati, aziende, scuole e università, per la rigenerazione e la cura dei beni comuni della città.  <br />La Giunta ha approvato oggi le linee di indirizzo per l’iniziativa “<strong>Milano Attiva</strong>”, <strong>il nuovo avviso pubblico – che sarà online a fine febbraio</strong> – finalizzato a semplificare e standardizzare le procedure di realizzazione delle proposte partecipative, convogliandole in un unico canale di ingresso. Questo nuovo paradigma si ispira al modello dell’amministrazione condivisa e va nella direzione di superare una partecipazione confinata in atti episodici, per strutturarla in una forma di dialogo permanente con la cittadinanza attiva.  <br /> <br />“Milano Attiva è un invito a partecipare per cambiare insieme la città – afferma l’assessora alla Partecipazione e ai Quartieri <strong>Gaia Romani</strong> –. In questo modo semplifichiamo le procedure sia per i proponenti, che saranno sollevati dalla fatica di capire a quale Assessorato indirizzare la propria idea, sia per l’Amministrazione che attraverso un gruppo di lavoro multidisciplinare valuterà in modo più efficace e veloce le progettualità in arrivo dal territorio. Con questo strumento vogliamo ribadire la centralità della cittadinanza attiva nei processi di miglioramento dei servizi, degli spazi e, in generale, nell’ambito dei percorsi di rigenerazione urbana e sociale. Invitiamo perciò realtà associative e imprenditoriali, enti pubblici o privati, a partecipare ed esserci nella realizzazione di un vero e proprio governo collaborativo, dove istituzioni e cittadinanza dialogano in maniera orizzontale e lavorano in sinergia per migliorare la nostra Milano”. <br /> <br />Le proposte potranno essere presentate in ogni momento dell’anno e saranno analizzate da un’apposita Cabina di regia, ovvero un gruppo di lavoro trasversale che coinvolge diverse direzioni dell’Amministrazione (quelle negli anni maggiormente coinvolte in progetti di partecipazione), a cadenza quadrimestrale. Per il 2025, primo anno di pubblicazione dell’Avviso, le tempistiche di valutazione saranno: dal 1° aprile, per le proposte pervenute entro il 31 marzo; dal 1° luglio, per le proposte pervenute entro il 30 giugno; dal 1° novembre, per le proposte pervenute entro il 31 ottobre.  <br /> <br />Un ruolo attivo lo avranno anche i Municipi, che saranno coinvolti in tutte le fasi del processo. Nello specifico valuteranno l’opportunità e l’interesse delle proposte presentate sulla base delle priorità del territorio, potranno agire da facilitatori accompagnando i proponenti nel processo di costruzione delle proposte e, in caso di esito positivo dell’istruttoria tecnica, parteciperanno al percorso di coprogettazione e di adozione – laddove necessario – di conseguenti atti amministrativi.  <br /> <br />Gli ambiti di intervento e partecipazione sono diversi: cura, pulizia e riqualificazione degli spazi pubblici urbani; attivazione degli spazi sottoutilizzati o privi di funzioni, apertura alla collettività di spazi di pertinenza di edifici pubblici; promozione e tutela dei percorsi scolastici (es. percorsi casa-scuola); pedonalizzazioni temporanee; supporto allo sviluppo di interventi, anche di natura economica, di urbanistica tattica; valorizzazione di luoghi identitari nei quartieri attraverso un programma di iniziative culturali e divulgative (es. passeggiate nei quartieri); iniziative di partecipazione civica all’amministrazione pubblica e al governo del territorio (es. monitoraggio ambientale, amministrazione trasparente).  <br />Per proporre la propria idea e/o progetto basterà compilare un modulo guidato e inviarlo via mail. Tutte le informazioni utili saranno rese note con la pubblicazione dell'avviso pubblico a febbraio.]]></description>
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<pubDate>Thu, 30 Jan 2025 16:55:26 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[SOS partecipazione a Milano
Neomutualismo per RCM?...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_43113]]></link>
<description><![CDATA[<ul><li style="text-align:justify;"><a href="/infodiscs/view/40930" target="_blank">SOS partecipazione a Milano</a></li>
<li style="text-align:justify;"><a href="/infodiscs/view/40464" target="_blank">Neomutualismo per RCM?</a></li>
</ul>A mio parere bisognerebbe accoppiare, al residuo spirito missionario dell'epoca d'oro di RCM, sulla partecipazione digitale, quello di solidarietà tra noi, una sorta di mutuo soccorso alla cittadinanza digitale.<br />Ovverossia svilupparne le potenzialità, difenderla dai nemici e nel contempo coinvolgere la massa degli indifferenti.]]></description>
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<pubDate>Fri, 25 Oct 2024 23:02:55 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Quanti anni sono trascorsi dall'originale lancio p...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_43112]]></link>
<description><![CDATA[Quanti anni sono trascorsi dall'originale lancio pisapiano dell'ideale partecipativo?
A leggere i risultati del Forum "permanente" sembra che da allora non sia cambiato nulla: sembra che il benessere dei milanesi, rimasto intatto da allora, li renda tuttora disponibili a dedicarsi al ritocco di questo o quel difetto della città di Milano.
A me sembra invece (ma forse sono pessimista) che i cittadini di allora, già dispersi dopo la fiammata partecipativa per motivi che non vedo analizzati nel Forum, fossero ben diversi da quelli di oggi, immersi fino al capo da delusioni, porte chiuse, perdita di ruolo e di denaro, crescita dell'individualismo cui un governo con la spada sguainata intende rispondere con una nuova religione e il piacere del sadomasochismo.
Certo, creare una nuova biblioteca è un'azione civicamente ottima. Ma poi chi ci va? Che crescita civica induce realmente sulle persone tanto da promuovere in loro il desiderio di fare di quel quartiere un'agorà?
Dalla promozione del risveglio civico di un tempo di benessere occorre passare alla realizzazione di quella fiducia in se stessi ormai perduta da gente che teme di dover giungere a raschiare il fondo del barile, sia economicamente che umanamente.
Ha senso voler parlare di questo?]]></description>
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<pubDate>Fri, 25 Oct 2024 17:51:53 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Quale differenza tra questa "Milano Attiva" e il f...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_43105]]></link>
<description><![CDATA[Quale differenza tra questa "Milano Attiva" e il fu <a href="https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/bilancio-partecipativo" target="_blank">Bilancio Partecipativo</a>?
Avendo partecipato, sia pure marginalmente, a un "Bilancio Partecipativo", ho potuto apprezzare la "trasparenza" con cui le proposte, proponenti e giudizi venivano condivisi in una sorta di "vetrina" digitale.
Oltre al burocratichese:<br /><br /><em>"In ogni caso, i rapporti contrattuali tra l’Amministrazione e i proponenti saranno finalizzati </em><em>a coinvolgere tutti gli interessati nelle attività dell’Amministrazione, mediante modelli </em><em>organizzativi di amministrazione condivisa, privi di rapporti sinallagmatici fondati sulla </em><em>condivisione della funzione ammnistrativa (cfr. art.6 del D.lgs. n. 36/2023)."<br /></em><br />non trovo in "Milano Attiva" garanzie di <strong>controllo reciproco dei rapporti,</strong> che paiono confinati tra Pubblica Amministrazione e singoli proponenti. 
Mi sbaglierò, ma anche il minestrone di partecipanti al Forum non fa ben sperare.
 
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/43105/EE506BB.jpg" alt="" width="534" height="270" />]]></description>
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<pubDate>Fri, 25 Oct 2024 01:56:30 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ho partecipato, dall'inizio alla fine, alla 2° g...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_43031]]></link>
<description><![CDATA[Ho partecipato, dall'inizio alla fine, alla 2° <strong>giornata del 4 ottobre</strong>.
La <strong>prima cosa che ho constatato</strong> è stata che non ci sarebbero state dirette streaming e neanche registrazioni, come invece era stato fatto per la <a href="https://www.youtube.com/embed/QY7QstJju5M" target="_blank">giornata inaugurale sino alle 20:30</a> con l'esclusione dell'ultima parte seguente:
---------------------------------<br /><em><strong>21:00 – 22:30</strong></em>
<em><strong>La partecipazione a Milano e in Italia</strong></em>
<em>Questo panel ti permetterà di scoprire come Milano, con il suo approccio innovativo, si inserisce nel contesto nazionale della partecipazione civica. Un confronto stimolante con esperti ed esperte del settore, in cui verranno esplorate le sinergie e le opportunità che la partecipazione offre, non solo alla cittadinanza ma all’intera società.</em>
<em><strong>Gregorio Arena - </strong>Presidente Labsus </em>
<em><strong>Alessandra Tinto - </strong>Responsabile progetto BES (Benessere Equo e Sostenibile) di ISTAT</em>
<em><a href="https://www.comune.milano.it/documents/20126/491695639/tinto+%282%29.pdf/b9643fe6-613d-b424-a0b6-1735b42cc418?t=1728056851226" target="_blank">Qui le slide dell'intervento.</a></em>
<em><strong>Maura Gancitano - </strong>Fondatrice di Tlon, filosofa e scrittrice</em>
<em><strong>Claudia Sorlini - </strong>Vice-presidente di Fondazione Cariplo</em>
<em>Per questa parte del Forum sarà disponibile un’interprete LIS (Lingua dei segni italiana)</em><br />---------------------------------
La <strong>seconda cosa constatata</strong> è stata una partecipazione diciamo così "non straripante" in termini di presenze, nonostante il "Forum della Partecipazione" fosse stato veicolato attraverso la newsletter InformaMI del Comune di Milano che conta mezzo milione di iscritti.
La <strong>terza cosa constatata</strong> è stata, come avvenuto per la prima edizione dello scorso anno, la mancata promozione del <a href="https://partecipazione.comune.milano.it/" target="_blank">portale comunale dedicato alla partecipazione "<strong>Milano Partecipa</strong>"</a>.
Insomma, il "digitale" e la "cittadinanza digitale", per sperimentare le 50 sfumature di "democrazia partecipativa" che ci sono tra la "democrazia rappresentativa" (fortemente in crisi) e la "democrazia diretta", sono rimasti ai margini.
Spero si sia dato il giusto peso al digitale nella giornata del 5 ottobre alla quale non ho potuto partecipare per impegni familiari improrogabili, era previsto infatti:
---------------------------------
<strong>10:00 – 10:50</strong>
<strong>Gli strumenti della partecipazione </strong><br />Vuoi conoscere gli strumenti concreti per partecipare attivamente alla vita della città? In questo panel, l’Ufficio Partecipazione del Comune di Milano presenterà le risorse e gli strumenti disponibili. <br />A cura di: <strong>Prossima democrazia, Ufficio Partecipazione del Comune di Milano </strong>
Per questa parte del Forum sarà disponibile un’interprete LIS (Lingua dei segni italiana)<br />---------------------------------
<br /><br />Pubblico il Comunicato Stampa odierno diramato dall'Ufficio Stampa dedicato a questa seconda edizione del "Forum della Partecipazione" del Comune di Milano (dove potrete scoprire la novità più rilevante annunciata durante questa 4 giorni)...<br /><br />Oliverio<br /><br />Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>FORUM PARTECIPAZIONE. IL COMUNE PRESENTA MILANO ATTIVA, L’AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI PROPOSTE PER RIGENERARE E PRENDERSI CURA DEI BENI COMUNI DELLA CITTA’ </strong><br /><br /><strong>Un avviso pubblico accessibile, condiviso e partecipato, sempre aperto. Assessora Romani: "Un invito a cambiare insieme la città, attraverso progetti o semplici idee da parte di chi la vive"</strong><br /><br /><em>Milano, 6 ottobre 2024</em> – Si chiama “<strong><a href="https://www.comune.milano.it/documents/20126/491695639/PROGETTO+MILANO+ATTIVA_Bozza.pdf/" target="_blank">Milano Attiva</a></strong>”  la nuova procedura di partecipazione promossa dal Comune di Milano con l’obiettivo di migliorare l’amministrazione condivisa, presentata nel corso del Forum Partecipazione 2024. <strong>Un avviso pubblico finalizzato alla raccolta di proposte per rigenerare pezzi di città e per la cura dei beni comuni, sia materiali che immateriali.</strong><br /><br />Questo avviso, pubblicato online in forma di bozza, diventerà definitivo al termine di una fase di ascolto e condivisione aperta a tutte e tutti, allo scopo di costruire un documento che sia leggibile e accessibile anche a chi non si è mai interfacciato con gli strumenti della partecipazione. <strong>Fino al 20 ottobre, infatti, sarà possibile inviare le proprie proposte di modifica o miglioramento dell’avviso</strong> all'indirizzo e-mail <a href="mailto:partecipazione@comune.milano.it" target="_blank">partecipazione@comune.milano.it</a>.  <br /><br />Milano Attiva è rivolto a cittadine e cittadini attivi, associazioni ed enti del terzo settore, soggetti imprenditoriali e quarto settore, gruppi informali, Scuole e Università, enti pubblici e privati.   <br /><br />Uno strumento finalizzato a semplificare e standardizzare le procedure di realizzazione delle proposte partecipative, convogliandole in un unico canale, che accorcerà i tempi e offrirà una garanzia di accompagnamento nello sviluppo di un’idea, da parte dell’Amministrazione. <br /><br />“Siamo orgogliosi di aver presentato questo strumento alla seconda edizione del Forum - dichiara l’assessora alla Partecipazione <strong>Gaia Romani</strong> -. Ci abbiamo lavorato a lungo, dopo aver raccolto osservazioni e suggestioni di quanti hanno animato l’edizione del Forum 2023. Milano Attiva è una chiamata alla città, un invito a cambiare insieme la città, attraverso progetti o semplici idee da parte di chi la vive. L’impegno concreto nella cura dei beni comuni genera consapevolezza e con questo strumento andiamo nella direzione di un governo collaborativo, dove esiste un dialogo costante fra cittadini e Amministrazione, in una dinamica orizzontale e partecipativa. Abbiamo messo in discussione le tradizionali regole di ingaggio perché la partecipazione deve essere di tutte e di tutti, e non un privilegio di pochi”. <br /><br />Dopo la fase di raccolta di modifiche e miglioramenti (che termina il 20 ottobre) l’avviso rimarrà sempre aperto, e il Comune aprirà tre finestre temporali annuali a scadenza delle quali un gruppo di lavoro dedicato valuterà e lavorerà sulle proposte ricevute in ambiti diversi, fra cui per esempio cura e rivitalizzazione di spazi verdi, attivazione di iniziative ludico/ricreative di interesse sociale, salvaguardia e miglioramento delle condizioni dell’ambiente.  <br /><br />Milano Attiva rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato a giugno dell’anno scorso, con la prima edizione del Forum. Questo nuovo paradigma si ispira al modello dell’amministrazione condivisa e va nella direzione di superare una partecipazione confinata in atti episodici e strutturata invece in una forma di dialogo permanente con la cittadinanza.  <br /><br />Il Comune di Milano, in particolare, attraverso il Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni, introdotto il 20 maggio 2019, ha dato seguito al principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale, indicato dall’art. 118 comma 5 e 117 comma 6 della Costituzione. L’adozione del Regolamento ha dato avvio a molte esperienze di partecipazione civica. Sono forme di partecipazione che generano cambiamenti sui beni collettivi o sull’uso collettivo di beni pubblici, e forme di democrazia del fare e di partecipazione civica attiva che hanno mostrato una grande capacità di mobilitazione di energie e di relazioni. Ne sono esempi i Patti di collaborazione e le Piccole Iniziative Diffuse di intrattenimento socioculturale. In questi anni sono stati firmati più di cento patti di collaborazione tra il Comune di Milano e i cittadini attivi. Un traguardo che non rappresenta un punto di arrivo e che diventa oggi il trampolino di lancio per Milano Attiva.  <br /><br />Nella quattro giorni dedicata alla partecipazione, in chiusura oggi alla Fabbrica del Vapore, è stato offerto un palcoscenico a molti progetti innovativi e di valore, alcuni di questi premiati da una giuria composta da esperte ed esperti del settore: “<strong>O.d.V. Comitato Quartieri Case Popolari Calvairate-Molise-Ponti</strong>", “<strong>Festival del Ciclo Mestruale</strong>”, “<strong>Tunnel Boulevard</strong>”, “<strong>Librotrotter</strong>”, “<strong>Ecolologia Turismo Cultura Aps</strong>”, “<strong>A Piccoli Patti, Bambine e bambini reinventano la città</strong>” “<strong>Radici di Comunità</strong>”, “<strong>1° Patto di Collaborazione Pubblico-Privato per il Volontariato Aziendale</strong>”, “<strong>Rete SEMiNA - Sentiero Educativo Milanese: Natura e Agricoltura</strong>”, “<strong>Abitare la città: la curiosità di bambini e bambine per la cura della città</strong>”. <br /><br />Il Forum, inoltre, ha creato uno spazio di dialogo e facilitazione fra cittadinanza e operatori economici privati; infine ha permesso di presentare e riflettere sui risultati raggiunti, in termini di progettualità partecipative, dall’Amministrazione. Nella prima serata, infatti, c’è stata - fra gli altri - la prima restituzione del progetto partecipativo “<a href="https://www.comune.milano.it/-/forum-partecipazione.-oggi-la-prima-restituzione-del-progetto-partecipativo-per-strada-piu-libere-.-le-proposte-quartieri-vivi-e-cura-degli-spazi-urbani" target="_blank">Per strada più libere</a>”.  ]]></description>
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<pubDate>Sun, 06 Oct 2024 20:18:05 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[ho seguito la prima sessione, in cui la partecipaz...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_43030]]></link>
<description><![CDATA[ho seguito la prima sessione, in cui la partecipazione era tema a dir poco marginale; quanto al digitale si è capito dall'intervento di Layla Pavone, <em>Responsabile Coordinamento Board Innovazione Tecnologica e Trasformazione Digitale del Comune di Milano, </em>che l'idea è di  integrare i dati presenti nel portale dei dati aperti del Comune con quelle di altri soggetti, in primis delle utility (quali ATM, A2A,...), attraverso API. Un servizio utile per aziende e altri operatori, nonché per il mondo della ricerca, ma di nuovo con scarsa valenza quanto a partecipazione (se non per la consultazione aperta su Milano Partecipa).
Ero interessata a seguire la sessione della sera (21-22:30) dedicata a "La partecipazione a Milano e in Italia" che mi ero scordata di menzionare nel precedente messaggio, anche per la presenza di Gregorio Arena che si occupa di partecipazione da 30 anni e so attento anche alla partecipazione online.  Ma pare proprio che non sia trasmesso dalla webtv e a leggere i prossimi appuntamenti sul sito pare proprio che non saranno trasmesse in streaming nessuna delle prossime giornate.
Di persona non posso esserci, quindi se qualcuno va...... grazie di qualche aggiornamento.
-- fiorella<br /><br /><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/43030/AA966ED.jpg" alt="" width="700" height="437" />]]></description>
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<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 21:34:51 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Le figure coinvolte dal progetto comunale sono " ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_43029]]></link>
<description><![CDATA[Le figure coinvolte dal progetto comunale sono " istituzioni, imprese, università ed enti di ricerca, fondazioni, associazioni, cittadini ". Non si può non osservare che, tra tutte, la sola figura che non è strutturata sia quella dei cittadini.
Per questa ragione e a causa della genericità delle questioni poste nel questionario, non vedo come i cittadini possano contribuire utilmente ad esso.
La partecipazione non consiste nel semplice "dite la vostra", ma nell'essere considerati pari a tutti gli altri  stakeholders chiamati a contribuire ai progetti della comunità milanese.
Per essere pari, i cittadini devono essere membri dell'insieme con un ruolo specifico definito dell'intero ambito sociale e politico.
PartecipaMi è un luogo che, per quanto non sufficiente a definire in questo senso la figura del cittadino, comunque ne rappresenta la voce.
La sensazione quindi che riporto dal progetto comunale e dalle sue scelte è il mantenimento dei cittadini nella dimensione di partecipanti puramente formali alla vita cittadina in qualità di dichiaranti di singole visioni e reazioni ai temi proposti altrove dalle realtà riconosciute come strutturate e in grado di contribuire come addetti ai lavori.]]></description>
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<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 19:04:29 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[La scelta di Oliverio di pubblicare la notizia del...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_43028]]></link>
<description><![CDATA[La scelta di Oliverio di pubblicare la notizia del 2° Forum della partecipazione del Comune di Milano nello stesso thread di quello dello scorso anno permette di vedere gli elementi di continuità e qualche differenza. Quest’anno c’è stato un <a href="https://servizi.comune.milano.it/en/dettaglio-contenuto/-/asset_publisher/pqxq/content/avviso-selezione-di-partner-forum-della-partecipazione-2024" target="_blank"><strong>bando</strong></a> per l’organizzazione dell’evento, con un budget di €35.000,00 (iva compresa) “da suddividere tra i partecipanti ad esito della selezione”. Sono pervenute 5 proposte, una commissione le ha valuate e l’Amministrazione ha deliberato di assegnare l’intero budget a Avventura Urbana S.r.l. che ha ottenuto il punteggio più elevato (a quanto ci risulta, anche l’anno scorso l’organizzazione era stata affidata a Avventura Urbana, non sappiamo se con affidamento diretto o pro bono).
Fondazione RCM ha partecipato al bando non proponendosi come unico destinario dell’intero budget, ma per mettere a disposizione dell’iniziativa la propria specifica competenza – e in particolare partecipaMi – in relazione alla identificazione, nel bando, di questa direttrice: “<em>creazione di una community della cittadinanza attiva</em>, confronto o e scambio di pratiche virtuose e maggior visibilità di quanto fatto” (corsivo mio)<strong>*</strong>.
Il programma ha le stesse caratteristiche di quello dello scorso anno: un evento in presenza che può essere fruito da remoto via la <strong><a href="https://www.comune.milano.it/web/incomune-webtvradio" target="_blank">web tv del Comune</a>. </strong>Il programma prevede un gran numero di sessioni con interventi predefinti e alcuni spazi per incontri meno strutturati. Nulla – mi pare – che abbia a che fare con la direttrice per cui ci eravamo candidati: “<em>creazione di una community della cittadinanza attiva</em>”, e soprattutto di una <em>online community</em> come partecipaMi.
Il digitale nel programma compare pochino: nella prima giornata nella sessione 18:30-20:00 ove è prevista la presentazione <strong>dell’Ecosistema Digitale Urbano (EDU),</strong> uno spazio di condivisione di dati della città. Su questa iniziativa è aperta fino al 25 novembre, una <a href="https://partecipazione.comune.milano.it/processes/manifesto-ecosistema-digitale-urbano" target="_blank"><strong>consultazione sul sito Milano Partecipa</strong></a>. Cercheremo di capire in cosa questa nuova iniziativa si integri o sostituisca con quelle già in essere:
<ul style="text-align:justify;"><li>il sistema dei dati aperti del Comune <a href="https://dati.comune.milano.it/" target="_blank">https://dati.comune.milano.it/</a></li>
<li>la piattaforma di partecipazione <a href="https://partecipazione.comune.milano.it" target="_blank">Milano Partecipa</a>.</li>
</ul>Qualche altro lume forse verrà dalla sessione “Gli strumenti della partecipazione” (sabato 5 ottobre, 10:00-10:50) a cura dell’Ufficio Partecipazione del Comune di Milano insieme a Prossima Democrazia.
che dire in chiusura: buona 'partecipazione'  !!!<br />-- fiorella
<strong>*</strong> per una serie di equivoci e incomprensioni, la cifra richiesta per questa valorizzazione era assolutamente sottostimata rispetto all’effettivo valore e all’impegno necessario.]]></description>
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<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 16:21:54 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dal 3 al 6 ottobre si svolgerà la seconda edizion...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_43027]]></link>
<description><![CDATA[<strong>Dal 3 al 6 ottobre si svolgerà la seconda edizione del "Forum della Partecipazione" del Comune di Milano</strong>, di seguito i due comunicati stampa diramati dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano nei giorni scorsi:
<h2 style="text-align:justify;"><a href="https://www.comune.milano.it/-/forum-partecipazione.-gli-appuntamenti-della-prima-giornata-domani-giovedi-3-ottobre" target="_blank">Forum Partecipazione. Gli appuntamenti della prima giornata, domani giovedì 3 ottobre</a></h2>
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<strong>Domani alle 18.30 la presentazione degli esiti del percorso di ascolto "Per strada più libere"</strong><br /><a href="https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/partecipazione/forum-partecipazione" target="_blank"><strong>Programma completo</strong></a><br /> <br /><em>Milano, 2 ottobre 2024</em> - Domani, giovedì 3 ottobre, alle ore 18, presso lo spazio Messina della Fabbrica del Vapore in via Cesare Procaccini 4, prenderà il via il Forum Partecipazione.  <br /> <br />Ad aprire la prima serata sarà l’assessora alla Partecipazione Gaia Romani che, insieme a Marcello Rossoni, responsabile dell'ufficio di Milano dell’UNHCR, delineerà gli obiettivi di questa seconda edizione. Un’opportunità per presentare nuove procedure partecipative, mettere in luce progetti innovativi, creare uno spazio di dialogo e facilitazione tra la cittadinanza e gli operatori economici privati, celebrare i successi ottenuti e discutere su come rendere Milano una città ancora più inclusiva, sostenibile e coesa.  <br /> <br />Seguirà, alle ore 18.30, la presentazione delle iniziative intraprese dal Comune di Milano insieme ad altre realtà del territorio secondo un modello di Amministrazione sempre più condiviso e integrato. Spazio dunque ai progetti “Per strada più libere”, “Vivo a Milano e Voto l’Europa”, “Ecosistema Digitale Urbano”, al programma “Piazze aperte” e alle progettualità dei Consigli di Municipio dei Ragazzi e delle Ragazze e della Consulta Cittadina per la Mobilità Attiva e per l'Accessibilità<br /> <br />Per il percorso partecipativo dell’Amministrazione in collaborazione con Avventura Urbana e Sex & the City APS “Per strada più libere”, interverranno gli assessori Marco Granelli (Sicurezza) e Gaia Romani (Partecipazione), e i delegati Franco Gabrielli (alla Sicurezza) ed Elena Lattuada (alle Pari Opportunità), che illustreranno i temi emersi.  <br /> <br />La Coordinatrice Board Innovazione Tecnologica e Trasformazione Digitale del Comune di Milano Layla Pavone presenterà il percorso partecipativo avviato per la definizione del Manifesto dell’Ecosistema Digitale Urbano, il cui scopo è quello di stabilire dei principi fondamentali che promuovano e favoriscano la condivisione di dati tra istituzioni, imprese, università ed enti di ricerca, fondazioni, associazioni e cittadinanza. Obiettivo finale è lo sviluppo della piattaforma Ecosistema Digitale Urbano, che costituisce uno spazio collaborativo, etico e sicuro per lo scambio di dati tra i soggetti che vivono la città.<br />Sui temi della mobilità, invece, interverranno le associazioni “Massa marmocchi” e “Genitori antismog”, tra i componenti della Consulta Cittadina per la Mobilità Attiva e per l'Accessibilità. <br /> <br />Chiuderà la prima giornata, alle ore 21, il panel “La partecipazione a Milano e in Italia” con gli interventi di Giorgio Arena, presidente di Labsus, Maura Gancitano, filosofa e fondatrice di Tlon, Claudia Sorlini, vicepresidente di Fondazione Cariplo e Alessandra Tinto, Responsabile del Progetto Benessere Equo e Sostenibile presso l'Istat.
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<h2 style="text-align:justify;"><a href="https://www.comune.milano.it/-/forum-partecipazione-2024.-parte-giovedi-3-alla-fabbrica-del-vapore-la-quattro-giorni-di-dibattiti-laboratori-e-incontri" target="_blank">Forum Partecipazione 2024. Parte giovedì 3 alla Fabbrica del Vapore la quattro giorni di dibattiti, laboratori e incontri</a></h2>
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<strong>Programma completo al <a href="https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/partecipazione/forum-partecipazione" target="_blank">sito</a>. Assessora Romani: “Puntiamo a rendere la partecipazione un diritto di tutte e tutti, non un privilegio di pochi” </strong> 
<em>Milano, 1° ottobre 2024</em> – Prende il via giovedì 3 ottobre la seconda edizione del Forum Partecipazione. Dibattiti, laboratori, incontri e match fra aziende e associazioni animeranno gli spazi della Fabbrica del Vapore, in via Giulio Cesare Procaccini 4, da giovedì a domenica 6 ottobre.  <br /><br />Quattro giorni per dare continuità alle azioni intraprese lo scorso anno, evidenziare i progressi raggiunti, far emergere le migliori pratiche di partecipazione cittadina e dare un riconoscimento proprio a chi ha contribuito in vari ambiti al cambiamento positivo. In più, con questa seconda edizione, si intende favorire il dibattito fra cittadini e operatori economici privati in linea con la responsabilità sociale di impresa e anche dimostrare come la partecipazione possa essere motore e traino per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) indicati dall’agenda 2030 dell’Onu.  <br /><br />Si alterneranno momenti di approfondimento per addetti ai lavori ed attività accessibili ad un pubblico ampio, compreso quello più piccolo, che proprio domenica sarà il target specifico di un’attività partecipativa in cui proprio i bambini e le bambine sono invitati a costruire la loro città ideale. <br /><br />“La vera sfida di questo secondo Forum - dichiara Gaia Romani, assessora alla Partecipazione - è coinvolgere e raggiungere ogni persona. Vogliamo contrastare il pregiudizio per cui la partecipazione è un lusso di pochi privilegiati, e anzi vogliamo diventi un ingranaggio di quelle politiche che, come Amministrazione, vogliamo realizzare per soddisfare bisogni primari di ogni cittadino e cittadina. Nel nostro piccolo, con questo Forum vogliamo far emergere tutti i progetti di cura e redistribuzione che la preziosa comunità della cittadinanza attiva realizza ogni giorno sul territorio, perché solo in questo modo abbiamo la forza di rigettare la narrazione mainstream per cui Milano sia una città che esclude. Il vero obiettivo è dire a quelle persone che si sentono ai margini noi ci siamo, e contrastare il senso di solitudine che alimenta un cattivo racconto di questa città”. <br /><br />Ad aprire il Forum, giovedì alle ore 18, sarà l’assessora Gaia Romani insieme a Marcello Rossoni, capo dell'Ufficio di Milano dell'UNHCR. Seguirà poi un focus sulle iniziative intraprese dal Comune di Milano insieme ad altre realtà del territorio secondo un modello di amministrazione condivisa sempre più diffuso e integrato. Verranno quindi presentati i progetti “Per strada più libere”, “Vivo a Milano e Voto l’Europa”, il programma “Piazze aperte” e le progettualità di “Ecosistema Digitale Urbano”, dei Consigli di Municipio dei Ragazzi e delle Ragazze e della Consulta Cittadina per la Mobilità Attiva e per l'Accessibilità.  <br /><br />La seconda giornata è dedicata al potere della collaborazione e l’attenzione è rivolta agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dalle Nazioni Unite, su cui la partecipazione a livello locale può essere decisiva per alimentare il cambiamento. L'obiettivo della giornata è offrire un’occasione di confronto a chi, a Milano, si sta attivando su ciascun SDG, facilitando la creazione di reti e comunità di pratiche intorno a queste tematiche. <br /><br />Il programma di sabato 5 è dedicato ai temi della rappresentanza e della partecipazione esplorati da diverse angolazioni: dalle periferie agli spazi pubblici, fino ai diritti di cittadinanza, passando per l'arte e lo sport come strumenti per partecipare. <br /><br />La giornata conclusiva del Forum è pensata come uno spazio aperto a tutti e tutte dedicato all’innovazione partecipativa. Attraverso lo strumento dell’Open Space Technology, chi partecipa avrà la possibilità di discutere e proporre le proprie idee, contribuendo direttamente alla costruzione di un’agenda collettiva della giornata. In questo contesto, la cittadinanza è invitata a essere protagonista attiva, assumendo un ruolo centrale nella definizione delle tematiche e delle soluzioni che emergeranno.
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</div>]]></description>
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<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 10:25:35 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA["quelle gloriose ma onerose iniziative non hanno a...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41674]]></link>
<description><![CDATA["quelle gloriose ma onerose iniziative non hanno avuto l'onore della stampa e un adeguato riconoscimento popolare"
Mi correggo perché facendo pulizia ho trovato il ritaglio allegato dell'<strong>articolo di Benini e Maffettone su Decidim al Comune di Milano</strong>.
Ma è una descrizione paludata, niente a che vedere con una <strong>adeguata divulgazione</strong> ai cittadini interessati.]]></description>
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<pubDate>Tue, 27 Jun 2023 00:52:20 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Anagrafe, arriva la rivoluzione digitale: «Ora av...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41673]]></link>
<description><![CDATA[<a href="https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_giugno_26/anagrafe-arriva-la-rivoluzione-digitale-ora-avvisi-per-tasse-e-iscrizione-ai-nidi-c9831b81-980f-4c5d-beca-a04989c87xlk.shtml" target="_blank">Anagrafe, arriva la rivoluzione digitale: «Ora avvisi per tasse e iscrizione ai nidi»</a>
La <strong>cittadinanza</strong> comincia ad accorgersi dei vantaggi della transizione digitale, mentre per la <strong>Pubblica Amministrazione</strong> è sempre un "<em>ricomincio da capo - il Giorno della Marmotta</em>".
Ed anche le <strong>iniziative pubbliche d'educazione</strong> indicate nell'articolo riguardano pochi casi misconosciuti, come si evince dal misero risultato della ricerca "<em>municipi milano corsi gratuiti educazione digitale</em>".
Dov'è il favoloso <a href="/infodiscs/view/41647" target="_blank">PNRR per la cittadinanza digitale</a>?]]></description>
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<pubDate>Mon, 26 Jun 2023 23:48:34 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Ho deciso di seguire il valido consiglio di Massim...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41671]]></link>
<description><![CDATA[Ho deciso di seguire il valido consiglio di Massimo e per fortuna ho trovato lo <strong>sciampo Gaber</strong> all’antica erboristeria meneghina sotto casa. Non credo più che il Comune di Milano possa seriamente coltivare una piattaforma indipendente di partecipazione. Questa mia personale resipiscenza si tradusse in azione quando, in un frangente epifanico, San Giorgio mi apparve sul destriero impugnando la lancia con infilzato quel giovane ofide che oggi conosciamo come gli AMAMA (Alphabet, Meta, Amazon, Microsoft, Apple, et alia reptilia). Diedi quindi le dimissioni dal Comune di Milano del quale ero dipendente da un ottavo di secolo.
La data era il sei febbraio 2001, centoquarantottesimo anniversario a Milano, e mi era chiaro qual serpe in seno il mio caro Comune covava. Più di un lustro era passato da quando Fiorella De Cindio aveva spiegato che essere cittadini digitali <strong>sovrani</strong> significava non restare né utenti, né clienti, né sudditi. Il rettile parla con lingua biforcuta e se su una punta brillava l’Ambrogino d’Oro sull’altra incombeva il tetro disconoscimento economico della RCM da parte del Comune.
Forse lo sciampo consigliato da Massimo potrà debellare il nostro diniego se guardiamo le azioni degli ultimi due decenni. Certo, si sente ancora parlare di “cittadinanza digitale” ma il significato sotteso al sintagma è il contrario del concetto decindiano di non-sudditanza. Dobbiamo focalizzare invece l’altro corno della lingua biforcuta, non quella delle belle parole, per capire che <span lang="en-us" xml:lang="en-us"><em>money talks</em></span>, che il silenzio finanziario della civica amministrazione dichiara bene gli intenti.
Tant’è. Scusate se sorvolo sulle cause.
Dico però che è un gran peccato per vari motivi tra cui ne cito due. Il primo è che così agendo il Comune ha buttato alle ortiche una sperimentazione veramente di avanguardia che sarebbe potuto divenire una caratteristica della <strong>città</strong> di Milano. Avremmo funto da ridente modello per tante altre realtà urbane in tutto il mondo. La Milano città leader non ha avuto il coraggio di tenere la poppa al mattino. Piuttosto che portare avanti le idee innovative durante la rivoluzione dell’informazione ha scelto di allearsi con il prepotente straniero contro la genialità italiana.
Il secondo motivo sta nella natura delle piattaforme che dobbiamo ora costruire. Se vediamo un po’ di teoria (e qui mi riferisco per esempio al capitolo sesto sulle piattaforme civiche di <span lang="en-us" xml:lang="en-us"><em>Platform Socialism: How to Reclaim our Digital Future from Big Tech</em></span> di James Muldoon, 2022, che parla delle <span lang="es-mx" xml:lang="es-mx"><em>ciudades sin miedo</em></span><em>, </em><span lang="en-us" xml:lang="en-us"><em>fearless cities</em></span> che usando Decidim, decodeproject.eu, Fairbnb, nextcloud.com ecc ci hanno sorpassato per quel primo motivo sopra) è chiaro che la dimensione vincente dovrà essere a livello di area metropolitana. Ma il nuovo brolo digitale non dev’essere finanziato precipuamente dall’ente pubblico locale.
Muldoon usa come epigrafe il concetto di Ernst Bloch la tragedia peggiore è la <strong>perdita </strong><strong>della capacità di </strong><strong>fantasia</strong> per immaginarsi come lo cose potrebbero essere altrimenti (concetto presente anche in Zuboff o in Graeber & Wengrow). Il ruolo di RCM/PartecipaMi dev’essere quello di costruire un piccolo pezzo di <span lang="en-us" xml:lang="en-us"><em>commons</em></span> qui. Il nuovo broletto digitale deve basarsi su una fitta rete di alleanze con realtà della società civile locale. Ha bisogno anche di tanti collegamenti dedicati con i vari broli già presenti altrove, specialmente in Europa ma anche all’estero.
Se facciamo crescere la pianta della fantasia in questo broletto, se stabileremo un ruolo per FRCM analogo a quello di un <strong>instradatore di pacchetti</strong> tra la rete nell’area locale e la rete tra le reti, prima o poi l’ente locale focalizzerà il suo compito di fornire le infrastrutture locali anziché promuovere la connivenza con i potentati tecnofeudali del colonialismo digitale.
Non dobbiamo chiederci chi aiuterà gli aderenti a finanziare il progetto. Non dobbiamo ascoltare quel bla-bla-bla di cui in esordio. Dobbiamo chiederci quali iniziative progettuali (anche di servizi ai soci), innovazioni tecnologiche, alleanze esterne e presenze locali faranno di questo forum un punto di riferimento per il crescente numero di abitanti di Milano e dintorni che desidera partecipare a una visione di un futuro umano seppur amichevole al digitale.
Poi se magari Massimo può indicarci le parole precise di quel santo cantautore dalle quali traeva ispirazione, iniziamo a studiare la ricetta per lo sciampo.
- ph 2023-06-26]]></description>
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<pubDate>Mon, 26 Jun 2023 16:41:42 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buongiorno a tutti, con alcuni di voi ci siamo inc...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41665]]></link>
<description><![CDATA[Buongiorno a tutti, con alcuni di voi ci siamo incontrati in  varie occasioni partecipative, ho partecipato al Bilancio partecipativo del 2018, in <a href="/municipio5" target="_blank">municipio 5</a> sono arrivato terzo con "<a href="/infodiscs/view/33132" target="_blank">ciclopedonale Ortles Calabiana</a>".<br />Poi ho sottoscritto un Patto di Collaborazione in <a href="/municipio4" target="_blank">municipio 4</a> "<a href="/ilmigliodellefarfalle" target="_blank">Il Miglio delle Farfalle</a>".
Il 19, 20 e 21 ho preso 3 giorni di ferie ed ho portato alcune esperienze/osservazioni, al forum della partecipazione, tra qualche mese/anno potrò dire se in qualche modo siano state recepite.
Sono d'accordo con un <a href="/infodiscs/view/41609#body_41651" target="_blank">post di Giulio Beltrami</a>: il processo della partecipazione è articolato e complesso. Per me è un laboratorio continuo, importante capire dove ho sbagliato e condividere anche gli errori commessi in trasparenza.
cordialità
Roberto]]></description>
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<pubDate>Sun, 25 Jun 2023 12:48:03 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[L'idea della Fondazione di Partecipazione, mista p...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41662]]></link>
<description><![CDATA[L'idea della <strong>Fondazione di Partecipazione</strong>, mista pubblica/privata e individuale/collettiva, era ottima, ma non ha retto alla lunga e non sei il solo ad aborrire anche la partecipazione pubblica, in quanto condizionante.
Ma invece che su una <strong>pubblicità contro-natura</strong>, punterei sui SERVIZI per i soci, ma anche per una pubblica amministrazione, intesa come CLIENTE (coprogettista, coprogrammante, ... , cotutto) PAGANTE.
<strong>Educazione, formazione ed assistenza alla partecipazione civica</strong>, declinate come "mutuo soccorso digitale", sarebbe il minimo sindacale.
Ma per essere indipendenti, ci vorrebbero <strong>adeguati investimenti e un piano di ritorno degli stessi</strong>, a partire dalle quote associative, fino alla cooperazione con altre organizzazioni, ai finanziamenti ed alle donazioni.]]></description>
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<pubDate>Sat, 24 Jun 2023 00:15:59 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Consiglio a chi ancora crede o spera che il Comune...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41659]]></link>
<description><![CDATA[Consiglio a chi ancora crede o spera che il Comune voglia finanziare o coltivare una piattaforma indipendente di partecipazione, di fermarsi un momento, farsi uno shampoo alla Giorgio Gaber ed ascoltare le mie parole.
Una piattaforma indipendente è autofinanziata. L'indipendenza è garantita da un mix economico: iscrizioni, pubblicità e donazioni.
Mettere pubblicità su partecipaMi è la parte che manca al mix, è l'unico mezzo per uscire dall'impasse e costruire una piattaforma attuale.
Ci sono cose da fare e da migliorare e senza aggiungere una fonte di finanziamento pronta e sicura non ne verremo fuori.]]></description>
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<pubDate>Fri, 23 Jun 2023 12:20:47 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Citando il commento di Oliverio Gentile sul buon o...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41657]]></link>
<description><![CDATA[Citando <a href="/infodiscs/view/41609#body_41649" target="_blank">il commento di Oliverio Gentile sul buon operato dell'ex Assessore Lipparini</a> sulla <a href="https://bilanciopartecipativo.comune.milano.it/pages/view/presentazione-bilancio-partecipativo-2017-2018" target="_blank">precedente esperienza partecipativa (presentazione compresa)</a> chiedo se qualcuno dei presenti invitati alla kermesse 2023 (Staff Labsus compreso) abbia fatto una domanda sulla mancata attuazione dei lavori del <a href="https://bilanciopartecipativo.comune.milano.it/" target="_blank">BP 2018</a>.
Io non sono stato invitato, meglio così perché la fregnaccia della pandemia e delle risorse ridotte come giustificazione è uno schiaffo al buon senso.
Mi dispiace ma di questa accozzaglia da "sfilate di moda" non ne farò più parte.
Auguri]]></description>
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<pubDate>Thu, 22 Jun 2023 14:34:12 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Mi spiace, non seguo più AICA da quando non c'è ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41656]]></link>
<description><![CDATA[Mi spiace, non seguo più AICA da quando non c'è più Sacerdoti...]]></description>
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<pubDate>Thu, 22 Jun 2023 13:19:21 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Tutti i comunicati stampa diramati dall'Ufficio St...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41654]]></link>
<description><![CDATA[Tutti i comunicati stampa diramati dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano durante il Forum della Partecipazione:
 
<strong>PARTECIPAZIONE. FORUM, DOMANI PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTO “STRADE IN COMUNE. COMUNITA’ INTERCONNESSE” SULLO STATO DELL’ARTE DEI PROGETTI PARTECIPATIVI E IL FUTURO DA COSTRUIRE </strong><br /><br /><strong>Milano, 19 giugno 2023</strong> - La seconda giornata del Forum della Partecipazione, domani martedì 20 giugno presso lo spazio in via Angelo Mosso 3 (M1 Rovereto), si apre alle ore 10 con nove workshop divisi in tre macro-tematiche, verde e sostenibilità, spazio pubblico e accessibilità, comunità e abilitazione, e i saluti introduttivi degli assessori Elena Grandi (Verde), Giancarlo Tancredi (Rigenerazione urbana), Lamberto Bertolé (Welfare). <br /><br />Nel pomeriggio, invece, verrà presentato “Strade in comune. Comunità interconnesse”, il position paper (disponibile al link <a href="https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/partecipazione/forum-partecipazione" target="_blank">https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/partecipazione/forum-partecipazione</a>) frutto di uno studio promosso dall’Assessorato alla Partecipazione e la cui realizzazione è stata affidata alle ricercatrici e ai ricercatori di Codici | ricerca e intervento. Il documento sintetizza opinioni, punti di forza e di debolezza, rilevati durante una serie di incontri fatti con i tecnici dell’Amministrazione, associazioni e cittadini, sulla realizzazione di progetti partecipativi. <br /><br />Il position paper verrà illustrato nell’ambito del panel sui regolamenti e gli strumenti partecipativi dalle ore18 alle 19.30, nel quale verranno presentati anche l’esperienza dell’Assemblea dei cittadini per il Piano Aria Clima e il Rapporto annuale di Labsus, maggior partner esterno a supporto dei Patti di Collaborazione per il Comune di Milano.  <br /><br />Chiude la seconda giornata il dibattito “Partecipazione attivista", al quale parteciperanno diverse personalità e realtà che racconteranno il loro impegno su temi differenti quali l'ambiente, i diritti umani e civili, la libertà delle donne, la democrazia e lo spazio pubblico. 
 
<strong>PARTECIPAZIONE. FORUM, LA GALLERIA FOTOGRAFICA </strong>
<strong><a href="https://www.flickr.com/photos/comune_milano/sets/72177720309180239/" target="_blank">Galleria fotografica</a></strong><br /><br /><strong>Milano, 19 giugno 2023</strong> – Si pubblicano le foto della giornata inaugurale del Forum della Partecipazione, che si è tenuta oggi allo Spazio Mosso Milano di via Angelo Mosso.
 
<strong>PARTECIPAZIONE. FORUM, OGGI TAVOLI DI LAVORO SUI BENI COMUNI E DOMANI LA GIUNTA INCONTRA LA CITTADINANZA  </strong><br /> <br /><a href="https://www.flickr.com/photos/comune_milano/sets/72177720309180239/" target="_blank">Gallery</a><br /> <br /><strong>Assessora Gaia Romani: “Stiamo registrando tanto entusiasmo e voglia di progettare tra le persone che animano i tavoli di lavoro sui temi di ambiente e sostenibilità, spazio pubblico e accessibilità, comunità e inclusione"</strong><br /> <br /><strong>Milano, 20 giugno 2023</strong> - Verde e sostenibilità, spazio pubblico e accessibilità, comunità e inclusione. Queste le tre macro-tematiche, introdotte dagli assessori Elena Grandi, Giancarlo Tancredi e Lamberto Bertolé al Forum della Partecipazione, attorno alle quali per tutta la giornata si sviluppano nove workshop. <br /> <br />Il confronto nei tavoli di lavoro, a cui stanno partecipando 250 persone, viene moderato da facilitatori esperti e gestito con una modalità che si ispira al metodo della “Future Search Conference”, uno strumento di progettazione partecipata elaborato alla fine degli anni ’80, finalizzato a coinvolgere cittadine e cittadini nella costruzione di una visione di cambiamento condivisa. In questo modo le persone presenti hanno elaborato, tenendo conto della propria storia passata e presente, uno scenario comune di intervento e un percorso realistico per realizzarlo.  <br /> <br />“L’obiettivo è contrastare le tendenze negative e attivare le comunità locali - dichiara l’Assessora alla Partecipazione Gaia Romani -. La partecipazione non è un concetto astratto e la sfida di questo Forum è ricostruire la fiducia fra istituzioni e persone, instillando la domanda “cosa può fare ciascuno di noi”. Come ha detto ieri il Sindaco Sala, la parola partecipazione non può essere divisiva, il punto è come far partecipare le persone e su che cosa, al fine di costruire un governo collaborativo”.  <br /> <br />La seconda giornata di Forum prosegue con la presentazione di "Strade in comune. Comunità interconnesse", il position paper frutto di uno studio promosso dall'Assessorato alla Partecipazione e la cui realizzazione è stata affidata alle ricercatrici e ai ricercatori di Codici, ricerca e intervento. Il documento sintetizza opinioni, punti di forza e di debolezza, rilevati durante una serie di incontri fatti con i tecnici dell'Amministrazione, associazioni e cittadini, sullo stato dell'arte dei progetti partecipativi e il futuro da costruire.  <br /> <br />Nella giornata conclusiva di domani, dalle 10 alle 12.30, gli assessori e le assessore della Giunta e la Presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi incontreranno la cittadinanza. Cittadine e cittadini avranno la possibilità di confrontarsi con l’Amministrazione su questioni, politiche e progetti presenti e futuri, in un question time facilitato da mediatori esperti.  <br /> <br />Il programma completo del primo Forum della Partecipazione promosso dal Comune di Milano, in corso fino a domani, mercoledì 21 giugno, presso Mosso Milano (via Angelo Mosso, 3) è disponibile <a href="https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/partecipazione/forum-partecipazione" target="_blank">qui</a> 
 
<strong>FORUM. UN NUOVO PARADIGMA DELLA PARTECIPAZIONE PER IL COMUNE DI MILANO<br /><br />Assessora Gaia Romani: "Realizzare un governo collaborativo è qualcosa che ha a che fare anche con la democrazia, con l'obiettivo più grande e importante di accorciare le distanze e ricucire il tessuto connettivo fra istituzioni e persone"<br /><br /><a href="https://www.flickr.com/photos/comune_milano/sets/72177720309180239/" target="_blank">Gallery</a></strong><br /><br /><strong>Milano, 21 giugno 2023</strong> - Un nuovo paradigma della partecipazione per il Comune di Milano. Questo il traguardo di un percorso avviato dall'Amministrazione e del quale il Forum della Partecipazione, che si chiude oggi a Mosso Milano, ha rappresentato una tappa. <br /><br />Il modello dell’Amministrazione condivisa consiste nel superamento di una partecipazione confinata in atti episodici ma strutturata in forme di interlocuzione e collaborazione permanente fra cittadinanza e governo del territorio.  <br /><br />Nella tre giorni dedicata alla Partecipazione, che ha visto aderire oltre 1000 persone, è stato presentato “Strade in comune. Comunità interconnesse”, lo studio (disponibile al link <a href="https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/partecipazione/forum-partecipazione" target="_blank">https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/partecipazione/forum-partecipazione</a>) che sintetizza opinioni, punti di forza e di debolezza, rilevati durante una serie di incontri fatti con i tecnici dell’Amministrazione, associazioni e cittadini, sulla realizzazione di progetti partecipativi.  <br /> <br />Oggi, nella giornata di chiusura del Forum, poi, la Giunta e la Presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi hanno avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con la cittadinanza presente. Da questi incontri e dai nove workshop tematici sui beni comuni, ambiente, spazio pubblico e comunità, è emersa una grande e ricca disponibilità del territorio ad avanzare idee e proposte; al tempo stesso è stata richiesta la necessità di comunicare meglio e mettere a sistema ciò che l’Amministrazione fa, così come l’urgenza di mettere in pista una cabina di regina che coordini e valorizzi maggiormente gli sforzi che già vengono messi in campo.   <br /><br />“È stato molto bello - afferma l’Assessora alla Partecipazione Gaia Romani - vedere così tanti cittadini e cittadine al lavoro per la città. L’impegno concreto nella cura dei beni comuni genera nelle persone maggiore consapevolezza, le rende interlocutori più competenti anche nella fase della co-progettazione. Un modello di governo collaborativo non è un qualcosa di irrealizzabile, e quello a cui noi stiamo lavorando sono un sistema e processi nuovi, che consentano una comunicazione bi-direzionale fra Comune e cittadinanza. Dobbiamo mettere in discussione le tradizionali regole di ingaggio, perché nel "chi manca", "chi non partecipa", in chi si astiene e non esercita per esempio il proprio diritto e dovere di voto c'è tutto il tema dell'esclusione sociale, del conflitto. Ecco perché la realizzazione di un governo collaborativo è qualcosa che ha a che vedere anche con la democrazia, con l'obiettivo più grande e importante di accorciare le distanze e ricucire il tessuto connettivo fra istituzioni e persone".]]></description>
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<pubDate>Thu, 22 Jun 2023 09:10:03 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Non ho seguito il progetto di Milano Partecipa ed...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41651]]></link>
<description><![CDATA[Non ho seguito il progetto di <a href="https://partecipazione.comune.milano.it/" target="_blank">Milano Partecipa</a> ed ho contribuito solo marginalmente al <a href="https://www.comune.milano.it/servizi/bilancio-partecipativo" target="_blank">Bilancio Partecipativo</a>, comunque non mi sento di colpevolizzare troppo la pubblica amministrazione, in quanto quelle gloriose ma onerose iniziative non hanno avuto l'onore della stampa e un adeguato riconoscimento popolare, spendibile in termini elettorali: è la Politica Bellezza!
Per altro anche l'immane marketing di <strong>Fiorella de Cindio</strong>, ai tempi d'oro della RCM, produsse solo partecipazioni a macchia di leopardo.
Infatti la <strong>e-participation</strong> è  una questione complessa e delicata, per cui credo prioritario uno sforzo di educazione e formazione digitale della cittadinanza e di responsabilizzazione dei media, oltre che della Pubblica Amministrazione.
Non bastano le parole ed i tavoli smontabili del <strong>Forum Partecipazione</strong>, cosi come non bastano dei sofisticati <strong>servizi di e-participation</strong>, se non corroborati da un metodo e da una adeguata divulgazione, educazione e formazione.
Su questa linea auspico che si raggiunga un accordo anche con il Comune per collaudare a Milano, possibilmente con il <a href="/infodiscs/view/41647" target="_blank">sostegno del PNRR</a>, il prossimo <strong>assessment AICA di "Cittadinanza Digitale"</strong>: una valutazione qualificata a livello europeo e indipendente da interessi commerciali e politici.
<br /><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/41651/5E56653.jpg" alt="" width="374" height="241" />]]></description>
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<pubDate>Wed, 21 Jun 2023 22:54:22 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Carissimo Oliverio,
non ho mai pensato che tu non ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41650]]></link>
<description><![CDATA[Carissimo Oliverio,
non ho mai pensato che tu non abbia messo, e metta, tutto il tuo impegno per cercare di portare avanti l'idea della Partecipazione. Ci mancherebbe altro.
Lipparini ha lavorato con te, sfruttando la tua esperienza per arrivare ad imporre, posso dirlo, un altro sistema, lasciando partecipaMi in... brache di tela.
Posso dirlo perché ho partecipato di persona, al workshop, ed ho criticato la scelta, con meno sapere, ma con la stessa incrollabile volontà dimostrata allora da Fiorella De Cindio.
Che poi la piattaforma non abbia attecchito, è un altro discorso.
Il tuo post di gennaio 2021 era ancora permeato dalla speranza che ti dava Lipparini, ma oggi è superato.
Intendiamoci, non ho nulla contro Lipparini: ha fatto il suo lavoro, e basta. Ma non mi va neppure di ringraziarlo...
E, figuriamoci se ho qualcosa contro te.
Il fatto incontrovertibile è, comunque, che partecipaMi da 10 anni va avanti con il finanziamento degli amici. Pensiamo che sia questo il modo giusto di andare avanti? Aspettando che l'assessore e il sindaco di turno cambino idea?
E perché dovrebbero? Come ho scritto prima, ogni nuovo dirigente che entra in azienda cerca di dimostrare di essere più bravo del predecessore  e cerca di cambiare qualcosa, cose banali, di solito, ma a volte getta anche il bambino con l'acqua sporca... ;-)]]></description>
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<pubDate>Wed, 21 Jun 2023 20:07:40 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Carissimo Guido,
ti rispondo al volo per il riferi...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41649]]></link>
<description><![CDATA[Carissimo Guido,
ti rispondo al volo per il riferimento all'operato dell'Assessore Lipparini, avendoci lavorato gomito a gomito per tutto il mandato, dissento totalmente dalle coclusioni alle quali sei arrivato e lo faccio riportando <a href="https://www.facebook.com/oliveriogentile/posts/10220605119452035" target="_blank">un mio post Facebook del 21 gennaio 2021</a>:
----------------------
<div style="text-align:justify;">Quella che sta per portare a termine il suo mandato è la prima Amministrazione meneghina che ha visto un assessorato alla Partecipazione. L'Assessore <a href="https://www.facebook.com/lorenzo.lipparini" target="_blank">Lorenzo Lipparini</a>, <a href="https://www.facebook.com/partecipaMi" target="_blank">partecipaMi</a>no prima e durante il suo mandato, ha dotato il <a href="https://www.facebook.com/comunemilano" target="_blank">Comune di Milano</a> della prima piattaforma partecipativa della sua storia e, come <a href="https://www.facebook.com/fondazionercm" target="_blank">Fondazione RCM - Rete Civica di Milano</a>, abbiamo accompagnato il Comune durante il percorso di adozione della piattaforma open source Decidim. Solo entrando nei meandri dell'Amministrazione ci si rende conto di quanta fatica bisogna fare per introdurre strutturalmente la partecipazione come prassi. Posso assicurarvi che Lorenzo si è fatto e si sta facendo in quattro per onorare la sua delega. Per fare partecipazione vera non basta un assessore/ato dedicato, bisogna fare un lavoro di squadra tra tutti gli assessori e anche tra i funzionari, bisogna avere la volontà politica di realizzarla davvero. Io che, dal 1994, mi impegno per aumentare la partecipazione a Milano grazie all'uso della rete, ringrazio Lorenzo per l'impegno che ci ha messo e ci mette e vi invito a partecipare e a invitare a partecipare a questo nuovo strumento di cui si è dotato il Comune di Milano. Bisogna aiutare i comuni che ci provano a continuare ed è necessario spendere un po' del proprio tempo e delle proprie energie per provare a far funzionare queste prime sperimentazioni, assieme alle altre iniziative civiche che ci provano da anni, prima e, fuori da questi social tritatutto, è giunta l'ora di tornare ad animare le iniziative civiche che lavorano per il bene comune. Da "Comunali Milano 2006", da cui è nato partecipaMi, ho conosciuto uomini e donne, candidate e candidati, elette ed eletti di Destra, Sinistra e Centro, credo di aver dimostrato un impegno indipendente dagli schieramenti a favore della partecipazione.</div>
<div style="text-align:justify;">Grazie a chi è riuscita/o a leggermi fin qui e... buona partecipazione a...</div>
<div style="text-align:justify;">----------------------</div>
<div style="text-align:justify;"> </div>
<div style="text-align:justify;">Oliverio</div>]]></description>
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<pubDate>Wed, 21 Jun 2023 18:17:42 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[La netta sensazione che ho provato ieri è che non...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41648]]></link>
<description><![CDATA[La netta sensazione che ho provato ieri è che non vogliono collaborazione nel senso di scegliere e decidere insieme cosa e come fare, ma cercano elementi che collaborino nel fare ciò che loro han deciso.
Almeno nella prima parte il Sindaco, gli assessori han parlato anche del Dibatito Pubblico su San Siro, facendo capire che si spendono tanti soldi senza raggiungere alcuno scopo.
Nella seconda parte, in quel poco che ho seguito sulle associazioni del terzo settore, mi è capitato (sfortuna?) di ascoltare due delle presenti che erano entrambe del Politecnico...
Evidentemente non c'è alcuna volontà di relazionarsi con il pubblico, con i cittadini, e lo stesso Dibattito su San Siro lo dimostra - i cittadini non sono stati invitati, né ascoltati quelli che sono riusciti ad intervenire -, ma sono interessati ad avere rapporti con enti che, pur di avere i relativi vantaggi, li assecondino nelle loro scelte.
Nel poco che ho visto e sentito, mi sono fatto questa convinzione; spero di sbagliarmi, ma...
Forse io ho sempre precorso i tempi? Non lo so, ma sono anni che dico che RCM avrebbe dovuto trasformarsi in una APS... 
Con tutto ciò che si è prodotto in tutti questi anni, forse avremmo anche avuto una "chiamata" per questo Forum. 
Ma no, non ci credo, anche pensando all'ultimo assessore (Lipparini) che, facendo finta di voler lavorare con RCM, ha fatto i fatti suoi.
Che delusione!]]></description>
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<pubDate>Wed, 21 Jun 2023 17:16:49 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Grazie infaticabile Roberto, al momento non mi ven...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41645]]></link>
<description><![CDATA[Grazie infaticabile Roberto, al momento non mi vengono in mente altre iniziativhe che ti hanno visto protagonista.
Neanche oggi riesco a esserci per questioni tecniche da risolvere figlie dei quasi 29 anni dall'avvio della prima Rete Civica di Milano con annessi primi "server datati" da gestire.
Mi viene però da farti una richiesta, se riesci, ricorda agli Assessori, che oggi incontrano i cittadini dalle 10:00 alle 12:30, che qui su partecipaMi potrebbero incontrarli tutti i giorni in un ambiente civico e moderato, un luogo dove potrebbero ricostruire un rapporto con la cittadinanza attiva che sui social non potrà che deteriorarsi ancor di più... e rinnova l'invito all'Assessora Romani (che le ho già fatto di presona l'altro ieri) a partecipare a questa discussione.
Grazie
Oliverio]]></description>
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<pubDate>Wed, 21 Jun 2023 09:11:37 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[ieri ho scritto velocemente, 
solo qualche riga p...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41644]]></link>
<description><![CDATA[ieri ho scritto velocemente, 
solo qualche riga per contestalizzare quanto sopra<br /><br />
<a href="/comunitaenergetiche" target="_blank">https://partecipami.it/comunitaenergetiche</a> 
<a href="/ilmigliodellefarfalle" target="_blank">https://partecipami.it/ilmigliodellefarfalle</a>
<a href="/infodiscs/view/33132" target="_blank">https://www.partecipami.it/infodiscs/view/33132</a>
<a href="/fcub" target="_blank">https://www.partecipami.it/fcub</a>
poi ho parlato anche della <a href="/infodiscs/view/33445" target="_blank">busta rossa</a> dell'ing. <a href="/users/viewprofile/1664" target="_blank">Carlo Geri</a>
 
ho visto una slide sulle fasi della partecipazione:
- fase infomativa;
- fase conslultiva;
- fase partecipativa.
... 
Oliverio ricordi le altre ? 
oggi altra giornatina partecipativa a più livelli molto densa.
Buona giornata a tutti
Roberto Re]]></description>
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<pubDate>Wed, 21 Jun 2023 08:46:58 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buonasera, dalle 10 di mattina sono uscito poco fa...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41643]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera, dalle 10 di mattina sono uscito poco fa.
Tre sessioni di due ore al tavolo della "sostenibilità".
Ho portato progetti qui condivisi con spirito collaborativo.
Stamattina nessuno conosceva RCM, spero di essere riuscito a portare dei motivi di attenzione, argomentando con un "è stato fatto" e url mnemonici
non sono mancati giudizi critici del sottoscritto, sempre con approccio costruttivo esperenziale ( per quanto possa valere )
cordialità
Roberto]]></description>
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<pubDate>Tue, 20 Jun 2023 20:41:10 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[In estrema sintesi, non ho capito
Penso che lingui...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41642]]></link>
<description><![CDATA[In estrema sintesi, non ho capito
Penso che linguisticamente il prefisso co- stia per con (collaborazione) e non per contro (competizione).
Quindi mi sembra che ci sua un ossimoro.
In sostanza, non in sintesi, come pensa di procedere il Comune?
Ricomincia da zero, ignorando le esperienze positive di veri spazi  partecipativi liberi da interessi e costruendo nuove collaborazioni normate e gestite?
O vuole raccogliere e valorizzare ciò che già esiste ed ha bisogno di sostegno per diventare più incisivo?]]></description>
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<pubDate>Tue, 20 Jun 2023 20:12:29 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[In sostanza, la condivisione, come recita la parol...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41641]]></link>
<description><![CDATA[In sostanza, la condivisione, come recita la parola stessa, implica un rapporto paritario aperto. 
Disgraziatamente, gli eletti la declinano nel senso di manifestazione di generosità (da parte loro), non di collaborazione allo scopo di raggiungere insieme il fine della condivisione.
Il tema, nella decifrazione corretta della parola, è lo scopo da raggiungere, non la partecipazipne in sè, come invece appare in tutte le grandi kermesse sulla partecipazione.]]></description>
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<pubDate>Tue, 20 Jun 2023 18:18:31 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[grazie Giulio ;))
-- fiorella]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41640]]></link>
<description><![CDATA[grazie Giulio ;))
-- fiorella]]></description>
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<pubDate>Tue, 20 Jun 2023 18:13:20 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Grazie, ma con quali criteri di scelta del partena...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41639]]></link>
<description><![CDATA[Grazie, ma con quali criteri di scelta del partenariato e con i soldi di chi?
Mi risulta che Fondazione RCM abbia coprogettato e copogrammato in abbondanza negli scorsi anni e non abbia certo acceso la miccia.]]></description>
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<pubDate>Tue, 20 Jun 2023 17:25:42 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[in estrema sintesi:
cambiamento di logica nell'amm...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41638]]></link>
<description><![CDATA[<div style="text-align:justify;">in estrema sintesi:</div>
<div style="text-align:justify;"><br />cambiamento di logica nell'amministrazione condivisa ( anche verso il terzo settore )</div>
<div style="text-align:justify;">Coprogettazione coprogrammazione con logica collaborativa e non competitiva.</div>
<div style="text-align:justify;"> </div>
<div style="text-align:justify;">Roberto</div>]]></description>
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<pubDate>Tue, 20 Jun 2023 13:34:24 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[No, cari signori, non ce la faccio più...
Mi son...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41637]]></link>
<description><![CDATA[No, cari signori, non ce la faccio più...
Mi sono sorbito le banalità del Sindaco che ha parlato di tutto e di niente.
Mi sono sorbito l'Assessora con il suo codazzo di consulenti che stanno già lavorando per il progetto.
Adesso è la volta delle Associazioni del terzo settore che sono state scelte per essere gli "attori" della Partecipazione.
Il tutto con la sponsorizzazione della Fondazione Cariplo.
Troppo, per me. 
Mi sembra il solito giochino che si fa nelle aziende, dove quando cambia il "capo", il nuovo, per dare la sensazione di voler fare qualcosa, cambia il logo, o il colore dei tram, o il colore dei taxi ecc...
Finirà tutto quando Sala andrà via.
Buona serata a tutti.]]></description>
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<pubDate>Mon, 19 Jun 2023 17:56:29 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Questa mattina nell'ambito della trasmissione Pris...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41634]]></link>
<description><![CDATA[Questa mattina nell'ambito della <strong><a href="https://www.radiopopolare.it/trasmissione/prisma/" target="_blank">trasmissione Prisma di Radio Popolare</a></strong> si è parlato del Forum della Partecipazione e sono state invitate a parlarne l'Assessora <strong>Gaia Romani</strong> e la Presidente di Fondazione RCM <strong>Fiorella De Cindio</strong> (ecco il <a href="https://www.radiopopolare.it/puntata/?ep=popolare-prisma/prisma_19_06_2023_09_33" target="_blank"><strong>link alla Puntata di Prisma di oggi</strong></a><strong> dal minuto 49:42 la parte dedicata al Forum della Partecipazione</strong>).
Fiorella ha richiamato i contenuti del <a href="/infodiscs/getfile/18523" target="_blank">comunicato stampa di Fondazione RCM</a> pubblicato l'altro ieri in questa discussione, tra le altre cose, Fiorella ha fatto notare all'Assessora che non era stata comunicata la possibilità di seguire il Forum da parte di coloro che non potevano partecipare di persona, l'Assessora ha detto che sarà possibile <strong>seguire in diretta streaming</strong> e, in effetti, è in programma sulla <strong><a href="https://www.comune.milano.it/web/incomune-webtvradio" target="_blank">WebTV-Radio del Comune di Milano</a></strong> (dovrebbe essere possibile seguire in diretta streaming tutto tranne i Tavoli di confronto divisi per macro-tematiche previsti per domani 20 giugno).
Oliverio]]></description>
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<pubDate>Mon, 19 Jun 2023 11:20:26 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[L'ombra nera del presidenzialismo aleggia sull'Ita...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41633]]></link>
<description><![CDATA[L'ombra nera del presidenzialismo aleggia sull'Italia.
Questa immagine, che non vuole prendere posizione di parte sul presidenzialismo, prende corpo quando il presidente del consiglio viene esaltato come "primo sindaco d'Italia" mentre qui discutiamo, incerti e preoccupati, della totale mancanza di chiarezza circa il rapporto tra noi e il sindaco di Milano, chiarezza che illuminerebbe anche le future elezioni del presidente del consiglio così come, a breve, quelle europee. 
La prof.ssa De Cindio ha chiarito il "salto" necessario oggi per rendere comprensibile e possibile il rapporto tra elettori ed eletti. Il digitale spalanca la strada alla partecipazione, o meglio alla scoperta d'ogni cittadino, sia elettore che eletto, della sua importanza come contributo alla collettività, così come del suo bisogno di democrazia, incarnata nel confronto continuo con gli altri cittadini. A patto però che siano chiari i ruoli di ognuno, le regole del suo contributo, le modalità della presa di decisione, del controllo, della manutenzione ecc.
Il programma del Forum dovrebbe quindi contemplare il significato organico della compresenza cittadina di persone con ruoli, capacità, intenzioni, bisogni diversi, piuttosto che una sfilata di buone volontà apparentemente uniformi.
Dopo anni in cui ci si aspettava questa (certo difficilissima) elaborazione e si è ripiombati nel detto Morattiano del "discutiamo, ma alla fine decido io". Riconoscendo peraltro che la via più breve percorribile è il decidere senza discutere.
Si stabilisca quindi un progetto chiaro, con passi logici, date prefissate di conclusione, presentazione delle proposte ecc. per arrivare a un modello definito di cui tutti si sentano corresponsabili e promotori.
Se per farlo occorre delimitare il numero e la tipologia di figure adatte, che si segua pure la proposta di Salvagno, a patto che non rimanga una scatola chiusa.
GMG]]></description>
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<pubDate>Sun, 18 Jun 2023 16:51:13 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA["Insieme per fare la differenza" è lo slogan scel...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41628]]></link>
<description><![CDATA["Insieme per fare la differenza" è lo slogan scelto per pubblicizzare questo Forum.
Appunto, mera pubblicità. 
Purtroppo, per esperienza (e questa non è certo la prima occasione per parlare di partecipazione, ma, si sa, la memoria è breve) la partecipazione è ormai una parola vuota di significato.
Dai tempi di Expo, dove i cittadini avevano <a href="/infodiscs/view/886" target="_blank">chiesto con un referendum che l'area rimanesse un parco</a>, alle lotte contro <a href="/infodiscs/view/31634" target="_blank">il traferimento delle facoltà scientifiche da Città Studi</a>, dalla <a href="/infodiscs/view/36557" target="_blank">difesa del parco Bassini</a>, fino al recente giardino di Baiamonti, per arrivare a <a href="/infodiscs/view/35762" target="_blank">cosa ne sarà di San Siro</a>, del bosco di via Falck o del bosco della Goccia, senza dimenticare gli scali ferroviari o gli sviluppi immobiliari in aree come Rubattino, sono anni che i cittadini si riuniscno in comitati, partecipano a incontri e commissioni, senza però essere mai ascoltati.
Tanti cittadini sono preoccupati per l'eccessivo consuno di suolo, l'eccessiva conquista del territorio da parte dell'imprenditoria immobiliare, la deriva imposta dal Modello Milano alla nostra città. Una deriva che escude la popolazione meno abbiente, i giovani, gli anziani e che ci conduce a una città piena di torri e palazzoni senza verde, senza alberi, senza parchi, senza servizi, senza salute e, infine, senza anima.
Cosa ci serve un Forum della partecipazione adesso?
Sono anni che chiediamo una vera partecipazione, in cui gli amministratori prendano reali impegni con la cittadinanza attiva e impegnata in tanti comitati, senza che si sia mai verificato.
Dove sarebbe la differenza?
Prendiamo ad esempio il referendum sullo stadio San Siro, bocciato dal Comune di Milano e dai suoi Garanti nonostante fosse perfettamente in linea con quanto previsto legalmente e come anche ribadito dal giudice del Tribunale di Milano.
Un Forum della partecipazione dopo tutto questo sembra proprio una presa in giro.
Infatti, per lunedì è stato coniato uno slogan: PARTECIPAZIONE? NON PRENDETECI PER IL FORUM!]]></description>
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<pubDate>Sat, 17 Jun 2023 20:16:15 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Viste le molte osservazioni e critiche puntuali di...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41627]]></link>
<description><![CDATA[Viste le molte osservazioni e critiche puntuali di vari interventi,
visto che il tema è il forum della partecipazione,
visto che da anni seguo il tema della partecipazione (mancante),
visto che ho partecipato a molti incontri e "percorsi partecipativi",
visto che avevo inviato osservazioni sul regolamento della partecipazione,
visto che ho partecipato a vari pseudo percorsi partecipativi e anche al pseudo dibattito pubblico sullo stadio.<br /><br />
<strong>Chiedo</strong>:
al sindaco Beppe Sala
all'assessora Gaia Romani
di:
- leggere i commenti e intervenire in questa discussione
- pubblicare qui e online l'elenco degli invitati al forum e gli eventuali criteri adottati 
- invitare Fiorella de Cindio, Oliviero Gentile e il sottoscritto al forum al fine di portare competenze, voci alternative e cittadini indipendenti.
Cordiali saluti]]></description>
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<pubDate>Sat, 17 Jun 2023 15:33:44 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Noi di Fondazione RCM abbiamo saputo di questo ('P...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41626]]></link>
<description><![CDATA[Noi di Fondazione RCM abbiamo saputo di questo ('Primo' dice il comunicato stampa, ma come è stato ben ricordato qui sopra in questo thread per molti primo non è ;))  <strong>Forum sulla Partecipazione </strong>dai media, dalla newsletter informaMi e poi dal Comunicato Stampa del Comune.
A cui riteniamo opportuno replicare con il <a href="/infodiscs/getfile/18523" target="_blank">Comunicato Stampa che allego</a> e che include varie delle considerazioni emerse in questo thread.
Personalmente non potrò partecipare di persona all'incontro e non mi pare ci sia la possibilità di seguire da remoto neanche le sessioni plenarie. Un'altra prova della  scelta di 'mortificare' la partecipazione digitale, che invece è necessario complemento di quella in presenza (o forse, nella seconda decade del XXI secolo dovrebbe essere il viceversa: quella fisica a complemento di quella online).
Spero di sbagliarmi<br />-- fiorella]]></description>
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<pubDate>Sat, 17 Jun 2023 11:44:24 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Sono d'accordo e la mia esperienza in ambito lavor...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41625]]></link>
<description><![CDATA[Sono d'accordo e la mia esperienza in ambito lavorativo me lo ha dimostrato.
Essere nello stesso luogo facilita solo l'interazione tra poche persone. Dove con interazione intendo partecipazione paritaria e attiva.
Per una sorta di magia, chi ha cose intelligenti da dire ma non lo fa mai in presenza, interviene più facilmente in un incontro virtuale ben organizzato e facilitato.
La magia è:
Lavoro asincrono associato a piccoli momenti di lavoro sincrono.
Diversi strumenti facili da usare messi a disposizione.
Informazioni facili da reperire.
Chiarezza sui risultati desiderati e semplicità di enunciazione degli stessi.
Qui sta la questione: approfittare di quantità maggiore di partecipanti per dare loro i mezzi per collaborare e costruire risultati. 
"livella" che non mette nessuno alla cattedra
Questo permetterebbe a "chi lavora" (in senso milanese, "a chi non ha tempo per pensare perché gran parte della giornata la passa a lavorare per portare a casa i danè") di essere in grado di trovare i buchi nella sua giornata per pensare e dire la sua.
Quanti sono in grado di partecipare a una TRE GIORNI sulla partecipazione, se escludiamo le istituzioni e chi svolge attività legate alla partecipazione, quindi chi si occupa di partecipazione per mestiere?
Io penso pochi interessati che hanno la possibilità di assentarsi dal loro lavoro. Escludendo quindi la maggioranza nella quale ci sarà pure qualcuno che un'idea che spacca ce l'ha.
L'esclusione dalle possibilità di partecipazione è una spirale. Che alla fine arriva alla totale astensione dalla vita sociale. Attenzione, dico vita sociale. Appena prima viene l'astensione dal voto, che forse (spero) preoccupa qualcuno.
<br />Per ultimo:
Il trolling, che in azienda spero non esista, è effettivamente un problema  che, se vogliamo, è il succedaneo (in senso negativo) delle contestazioni in presenza.
La moderazione in questo caso è fondamentale,  ma se il lavoro che si sta facendo è un lavoro serio, io credo che i troll possano trovare immense praterie altrove.]]></description>
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<pubDate>Sat, 17 Jun 2023 09:37:44 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[L'attuale intelligenza artificiale si limita ad es...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41623]]></link>
<description><![CDATA[L'attuale intelligenza artificiale si limita ad esprimere, in modo grammaticamente corretto, quello che trova in rete. 
Un NOSTRO approfondimento della partecipazione in rete è quello <a href="/infodiscs/view/37834" target="_blank">dell'uso della rete e la società a livello globale e locale: premiare la viralità o la conoscenza condivisa?</a>
Per cui un conto sono gli sfoghi, che durano lo spazio di qualche ora o giorno, sulle reti sociali commerciali, un altro sono i dibattiti su <strong>partecipaMi</strong>, facilmente reperibili e riprendibili nel tempo, quando le circostanze lo richiedano, fino alle linee dirette con la pubblica amministrazione, che caratterizzavano i tempo d'oro della <strong>Rete Civica di Milano</strong> (RCM).
<strong>Niente a che fare con il ritorno a TRITI-RITI!</strong>]]></description>
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<pubDate>Sat, 17 Jun 2023 08:53:44 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Per riflettere sulla partecipazione ho chiesto con...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41622]]></link>
<description><![CDATA[Per riflettere sulla partecipazione ho chiesto consiglio e aiuto. <br />I consigli da chat gpt 3.5.
Ho ingaggiato un dialogo cercando di ottenere una valutazione di quale forma di partecipazione, su portale o dal vivo, fosse più efficace. <br />Dopo una discussione lunga, veramente lunga per eliminare il tabù dell'impossibilità di prendere una decisione da parte di chatgpt, abbiamo trovato una forma un po' neutra dove la parte finale della valutazione è lasciata al lettore: <br /><br />
<div class="group w-full text-gray-800 dark:text-gray-100 border-b border-black/10 dark:border-gray-900/50 dark:bg-gray-800" style="border-width:0px 0px 1px;border-style:solid;width:1399.33px;font-family:'Söhne', 'ui-sans-serif', 'system-ui', '-apple-system', 'Segoe UI', Roboto, Ubuntu, Cantarell, 'Noto Sans', sans-serif, 'Helvetica Neue', Arial, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;letter-spacing:normal;text-indent:0px;text-transform:none;white-space:normal;word-spacing:0px;background-color:#ffffff;text-align:justify;">
<div class="flex p-4 gap-4 text-base md:gap-6 md:max-w-2xl lg:max-w-[38rem] xl:max-w-3xl md:py-6 lg:px-0 m-auto" style="border:0px solid #d9d9e3;margin:auto;padding:0px;">
<div class="relative flex w-[calc(100%-50px)] flex-col gap-1 md:gap-3 lg:w-[calc(100%-115px)]" style="border:0px solid #d9d9e3;">
<div class="flex flex-grow flex-col gap-3" style="border:0px solid #d9d9e3;">
<div class="min-h-[20px] flex flex-col items-start gap-4 whitespace-pre-wrap break-words" style="border:0px solid #d9d9e3;white-space:pre-wrap;">
<div style="border:0px solid #d9d9e3;"><strong>IO</strong>: ci siamo quasi. ora sai che non ti chiedo un'opinione e nemmeno un ragionamento autonomo. So che non puoi farli. Però, mettendo le due forme in una tabella di vantaggi/svantaggi per i cittadini, hai un risultato che non è la tua opinione ma una somma di esiti dei confronti</div>
</div>
</div>
<div class="text-gray-400 flex self-end lg:self-center justify-center mt-2 gap-2 md:gap-3 lg:gap-1 lg:absolute lg:top-0 lg:translate-x-full lg:right-0 lg:mt-0 lg:pl-2 visible" style="border:0px solid #d9d9e3;margin-top:0px;"> </div>
<div class="text-gray-400 flex self-end lg:self-center justify-center mt-2 gap-2 md:gap-3 lg:gap-1 lg:absolute lg:top-0 lg:translate-x-full lg:right-0 lg:mt-0 lg:pl-2 visible" style="border:0px solid #d9d9e3;margin-top:0px;">------------------------------------------------------------------------------------------------------</div>
<div class="flex justify-between lg:block" style="border:0px solid #d9d9e3;"><span style="background-color:#19c37d;">ChatGPT:<br /><br /></span></div>
<div class="flex justify-between lg:block" style="border:0px solid #d9d9e3;">Certamente! Posso fornirti una tabella che elenca alcuni vantaggi e svantaggi delle due forme di partecipazione per i cittadini. Ricorda che questa tabella non rappresenta una valutazione completa e definitiva, ma può offrire una panoramica generale delle potenziali considerazioni. Le esperienze individuali e le preferenze dei cittadini potrebbero variare. Ecco un esempio di tabella:</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="group w-full text-gray-800 dark:text-gray-100 border-b border-black/10 dark:border-gray-900/50 bg-gray-50 dark:bg-[#444654]" style="border-width:0px 0px 1px;border-style:solid;width:1399.33px;font-family:'Söhne', 'ui-sans-serif', 'system-ui', '-apple-system', 'Segoe UI', Roboto, Ubuntu, Cantarell, 'Noto Sans', sans-serif, 'Helvetica Neue', Arial, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;letter-spacing:normal;text-indent:0px;text-transform:none;white-space:normal;word-spacing:0px;text-align:justify;">
<div class="flex p-4 gap-4 text-base md:gap-6 md:max-w-2xl lg:max-w-[38rem] xl:max-w-3xl md:py-6 lg:px-0 m-auto" style="border:0px solid #d9d9e3;margin:auto;padding:0px;">
<div class="relative flex w-[calc(100%-50px)] flex-col gap-1 md:gap-3 lg:w-[calc(100%-115px)]" style="border:0px solid #d9d9e3;">
<div class="flex flex-grow flex-col gap-3" style="border:0px solid #d9d9e3;">
<div class="min-h-[20px] flex flex-col items-start gap-4 whitespace-pre-wrap break-words" style="border:0px solid #d9d9e3;white-space:pre-wrap;">
<div class="markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light" style="border:0px solid #d9d9e3;line-height:1.75;width:653px;">
<table style="border-collapse:separate;text-indent:0px;font-size:.875em;line-height:1.71429;margin-bottom:2em;margin-top:2em;table-layout:auto;text-align:left;width:545.219px;border:0px solid;"><thead style="border-width:0px 0px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3 #d9d9e3 #d9d9e3;"><tr style="border:0px solid #d9d9e3;"><th style="border-width:1px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;font-weight:600;vertical-align:bottom;width:146px;">Forme di partecipazione</th>
<th style="border-width:1px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;font-weight:600;vertical-align:bottom;width:186px;">Vantaggi</th>
<th style="border:1px solid #d9d9e3;font-weight:600;vertical-align:bottom;width:186.219px;">Svantaggi</th>
</tr></thead><tbody style="border:0px solid #d9d9e3;"><tr style="border-width:0px 0px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3 #d9d9e3 #d9d9e3;"><td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:146px;">Partecipazione virtuale</td>
<td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186px;">- Comodità e flessibilità</td>
<td style="border-width:0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186.219px;">- Possibile mancanza di interazione diretta</td>
</tr><tr style="border-width:0px 0px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3 #d9d9e3 #d9d9e3;"><td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:146px;"> </td>
<td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186px;">- Accessibilità geografica</td>
<td style="border-width:0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186.219px;">- Difficoltà di garantire una moderazione efficace</td>
</tr><tr style="border-width:0px 0px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3 #d9d9e3 #d9d9e3;"><td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:146px;"> </td>
<td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186px;">- Ampia partecipazione</td>
<td style="border-width:0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186.219px;">- Possibili limiti di inclusione digitale</td>
</tr><tr style="border-width:0px 0px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3 #d9d9e3 #d9d9e3;"><td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:146px;"> </td>
<td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186px;">- Registro permanente delle discussioni</td>
<td style="border-width:0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186.219px;">- Rischio di polarizzazione o trolling online</td>
</tr><tr style="border-width:0px 0px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3 #d9d9e3 #d9d9e3;"><td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:146px;">Partecipazione dal vivo</td>
<td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186px;">- Interazione diretta e coinvolgimento emotivo</td>
<td style="border-width:0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186.219px;">- Limitazioni geografiche e di orario</td>
</tr><tr style="border-width:0px 0px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3 #d9d9e3 #d9d9e3;"><td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:146px;"> </td>
<td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186px;">- Possibilità di risposte immediate</td>
<td style="border-width:0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186.219px;">- Possibile minor partecipazione rispetto a eventi virtuali</td>
</tr><tr style="border-width:0px 0px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3 #d9d9e3 #d9d9e3;"><td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:146px;"> </td>
<td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186px;">- Dialogo approfondito e discussione di gruppo</td>
<td style="border-width:0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186.219px;">- Risorse logistiche e organizzative richieste</td>
</tr><tr style="border:0px solid #d9d9e3;"><td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:146px;"> </td>
<td style="border-width:0px 0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186px;">- Creazione di connessioni sociali</td>
<td style="border-width:0px 1px 1px;border-style:solid;border-color:#d9d9e3;vertical-align:baseline;width:186.219px;">- Possibile dominanza di voci più forti o vocali</td>
</tr></tbody></table>Questa tabella riassume alcuni vantaggi e svantaggi generali delle forme di partecipazione virtuale e dal vivo. Tuttavia, è importante considerare il contesto specifico, le esigenze dei cittadini e gli obiettivi delle istituzioni al fine di determinare quale forma di partecipazione sia più appropriata e efficace in una determinata situazione. <br />------------------------------------------------------------------------------------------------------
Grazie mr. gpt.
Come si vede la tabella, un po' ambigua ma interessante, ci riporta limiti di inclusione, moderazione, abuso, impersonalizzazione per la partecipazione digitale.
Per quella dal vivo, ci parla di impedimenti fisici insormontabili: geografici, economici, logistici, ma non basta: con parole mie dice che comanda il più forte.
Ecco, il mio assistente chatgpt ha acceso la luce sul punto fondamentale: dal vivo comanda il più forte, perché dal vivo tutto è più pesante: lo spazio, gli investimenti, il luogo. <br />Solo chi ha tempo e denaro vince.
Vogliamo allora dire che il virtuale vince sul fisico, che il portale vince sulla sala convegni?
Abbastanza sì. Il virtuale è una terra un po' selvatica, ma mica tanto. Io credo che prima di ogni cosa serva un'interazione magmatica tra i diversi pensieri. <br /><br />Chi ha il potere decisionale, non ha necessità di partecipare, ma di governare la partecipazione. E ci siamo dentro in pieno.<br /><br />Ma questo potrebbe essere il lato B del disco. <br />Sul lato A potremmo anche dire: che tu la faccia on line, via radio, in piedi o seduto, in tram, in terapia intensiva o per telefono, la partecipazione è irrinunciabile.<br />Non fa rima, fa libertà
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>]]></description>
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<pubDate>Fri, 16 Jun 2023 23:00:49 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Formulo una domanda di cui la speranza di ricevere...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41619]]></link>
<description><![CDATA[Formulo una domanda di cui la speranza di ricevere risposte dettagliate è pressoché nulla.
Prima di organizzare queste nuove kermesse promozionali Sindaco, Giunta (in primis Assessora con delega) si sono posti il problema del FLOP TOTALE del Bilancio Partecipativo 2018?
Decine di cittadini attivi, in forma singola o associata, centinaia di sostenitori e migliaia di partecipanti alle diverse fasi del processo on line.
Lavori mai partiti (tra cui il mio progetto vincente in M6), aggiornamenti mai ricevuti, men che meno SCUSE UFFICIALI.
Più che ai PANEL dovreste dedicarvi al PADEL!
(Secondo me, ammesso che sia ancora possibile utilizzare la memoria in questo paese)
Luca Vinti (presentatore <a href="https://bilanciopartecipativo.comune.milano.it/monitors/show/fate-largo-verde-in-largo-balestra" target="_blank">progetto Fate Largo BP 2018</a>)
 ]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#41609#41619</guid>
<pubDate>Fri, 16 Jun 2023 13:58:26 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Mi sono iscritto, ma temo di non riuscire a partec...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41618]]></link>
<description><![CDATA[Mi sono iscritto, ma temo di non riuscire a partecipare. 
Comunque, questo invito arriva inatteso. La partecipazione, considerata ormai un accessorio di qualche assessore, sembra formulato nel solito modo: qualcuno stabilisce programma e relatori e altri sono invitati a dire la loro, pur sapendo che il loro punto di vista servirà, per la maggioranza non qualificata, solo per un "assaggio umorale" della cosiddetta base. Il tutto in un clima di grande entusiasmo.
La partecipazione non è una kermesse a scadenza. E' un aspetto tremendamente serio nel momento in cui non si capisce più cosa ci stiano a fare i partiti, cosa significhi essere cittadini nella cosa pubblica e che relazione continua e determinata ci sia tra la "politicità sociale" e la politica "istituzionale". 
Oggi esiste una frattura tra il rumorio della gente e i formalismi dei partiti e degli eletti. Sono entità della stessa Repubblica democratica o sono settori distinti tra attori sul palcoscenico e spettatori urlanti?
Se sono entità contigue e continue, forse il modo con cui di fatto si concepiscono e concepiscono gli altri dopo anni di malformazione va analizzato e corretto, e devono essere precisati gli strumenti di cui ogni entità dispone per sè e per la continuità politica, che parte dal bisogno e arriva alla risposta ad esso, dal progetto alla sua manutenzione, dallo stabilire se e come ognuno svolge azione propositiva e di controllo eccetera.
Sono passati anni dalla speranza diffusa all'epoca del Pisapia "primo" e siamo ricaduti, nonostante l'opportunità prodotta dal maledetto virus e dalla constatazione del mutamento delle categorie sociali e del mondo del lavoro e della cultura.
Eppure si viaggia sugli stessi binari con gli stessi treni e con le stesse carrozze, con chi sta in terza classe e chi in prima, chi paga il biglietto e chi è esentato dal pagamento.
Una volta qualcuno avrebbe chiesto: che fare?]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#41609#41618</guid>
<pubDate>Fri, 16 Jun 2023 12:50:38 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Questo era stato l'evento: "Voce del verbo Parteci...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41617]]></link>
<description><![CDATA[Questo era stato l'evento: "<a href="/calendar/event/1/5840" target="_blank"><strong>Voce del verbo Partecipare - #ComunInnovano</strong></a>" organizzato nel 2017 dall'allora Assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data, <a href="/lorenzolipparini" target="_blank"><strong>Lorenzo Lipparini</strong></a> che lo aveva segnalato in prima persona anche qui su partecipaMi.
Oliverio]]></description>
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<pubDate>Fri, 16 Jun 2023 12:46:32 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
PARTECIP...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41616]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
<strong>PARTECIPAZIONE. DAL 19 AL 21 GIUGNO IL PRIMO FORUM DELLA PARTECIPAZIONE DEL COMUNE DI MILANO<br /> <br /><a href="https://comune-milano.img.musvc2.net/static/105044/assets/2/ForumPARTEC23_FB1080x1080.jpg" target="_blank">Locandina</a> e <a href="https://www.youtube.com/shorts/_9yh6mBkftI" target="_blank">video</a></strong><br />  <br /><em>Milano, 15 giugno 2023</em> - Tre giorni di dibattiti, momenti di confronto e workshop tematici con rappresentanti delle istituzioni, comitati, associazioni, cittadine e cittadini.   <br />Da lunedì 19 a mercoledì 21 giugno presso “Mosso Milano”, in via Angelo Mosso 3, si svolgerà il primo Forum della Partecipazione del Comune di Milano, con la collaborazione della Scuola di Giornalismo “Walter Tobagi” e dell’associazione culturale Effetto Larsen.    <br /> <br />A partire dall'analisi dello scenario attuale in Italia, il Forum si pone l'obiettivo di definire con la città, in modo orizzontale, un significato condiviso della partecipazione, al fine di realizzare un’Amministrazione basata su un governo collaborativo, che riduca le distanze fra la cittadinanza e le istituzioni.  <br /> <br />Il primo giorno, lunedì 19, si aprirà con i saluti inaugurali dell’assessora alla Partecipazione <strong>Gaia Romani</strong>, proseguirà con l’intervista di <strong>Francesca Schianchi</strong> al Sindaco <strong>Giuseppe Sala</strong> e due panel che avranno ad oggetto le esperienze di amministrazione condivisa in Italia e la collaborazione virtuosa pubblico-privato. Chiuderà la giornata un aperitivo-dibattito con la Scuola di Giornalismo Walter Tobagi, Factanza Media e Fondazione Feltrinelli sul tema del citizen journalism e della digital democracy.   <br />  <br />Il secondo giorno sarà dedicato a nove workshop, che si svilupperanno attorno ai temi dell’ambiente, della comunità e dello spazio pubblico. Il confronto fra i gruppi sarà gestito con una modalità che si ispira al metodo della Future Search Conference, uno strumento di progettazione partecipata elaborato alla fine degli anni ’80, finalizzato a coinvolgere i principali attori di un territorio nella costruzione di una visione di cambiamento condivisa. Consente a chi partecipa di elaborare, tenendo conto della propria storia passata e presente, uno scenario comune di intervento e un percorso realistico per realizzarlo.   <br />Successivamente <strong>verranno presentati i regolamenti e gli strumenti partecipativi dell’Amministrazione</strong> e verrà dato spazio al tema dell’attivismo con il panel “Partecipazione Attivista”, al quale parteciperanno diverse personalità e realtà che racconteranno il loro impegno su temi differenti quali l’ambiente, i diritti umani e civili, la libertà delle donne, la democrazia e lo spazio pubblico.   <br /> <br />Mercoledì 21, nella giornata conclusiva, <strong>la cittadinanza incontrerà la Giunta</strong>. Saranno presenti tutti gli assessori, le assessore e la Presidente del Consiglio comunale, <strong>Elena Buscemi</strong>, che si confronteranno con le cittadine e i cittadini, comitati e portatori di interesse e ragioneranno insieme su come e quali temi costruire un'amministrazione condivisa.   <br />   <br />Chiuderà la tre giorni un concerto all’aperto a cura di Voci di periferia, durante il quale si esibiranno FLOW e TETRA.   <br />   <br />Programma completo: <a href="https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/partecipazione/forum-partecipazione" target="_blank">https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/partecipazione/forum-partecipazione</a>.]]></description>
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<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 17:58:45 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Avevo partecipato in presenza anche a Milano Parte...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41615]]></link>
<description><![CDATA[Avevo partecipato in presenza anche a <a href="/calendar/event/1/8250" target="_blank">Milano Partecipa nel 2019 in via Tortona</a>, così come ho partecipato ad un tavolo propedeutico al Forum di settimana prossima e ringrazio il comune per avermi invitato.
A quel tavolo -18 maggio 2023- si è parlato anche della piattaforma  "<strong>Milano Partecipa</strong>" <a href="https://partecipazione.comune.milano.it/" target="_blank">https://partecipazione.comune.milano.it/</a>
Settimana prossima forse saprò rispondere all'ultima domanda,  con cognizione di causa sulle linee di indirizzo che verranno comunicate, per il momento posso dire che l'approccio a complessi processi partecipativi nel suo insieme mi sembra ragionevole.
Roberto]]></description>
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<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 10:56:35 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[https://www.facebook.com/comunemilano/videos/24609...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/41609#body_41612]]></link>
<description><![CDATA[<a href="https://www.facebook.com/comunemilano/videos/246099048157567/" target="_blank">https://www.facebook.com/comunemilano/videos/246099048157567/</a>
Solo ritorno alla BLA BLA BLA LINE tra addetti
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/41609/7F73392.jpg" alt="" width="313" height="161" />]]></description>
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<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 01:37:38 +0200</pubDate>
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