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<title><![CDATA[Perdiamo il suolo ma non il vizio (Vaiano Valle Nord)]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205]]></link>
<description><![CDATA[L’area di Vaiano Valle si incunea nella città, testa di ponte del Parco Sud. Ma non tutta. Circa 48 ettari restano fuori dalla protezione del parco; un terreno agricolo cuscinetto, tra il parco e la città urbanizzata.
Eppure furono strappati tanti anni fa dalle mani di un palazzinaro (le famose aree d’oro), aree che ora ricominciano a tremare al suono della parola: piano attuativo.
Il Piano Attuativo PA/1c – Vaiano Valle nord è un piano che consuma suolo. Vaiano Valle nord è una striscia di terreno di circa 8 ettari; su quest’area incombe un lotto di edificazione di 3 ettari a edilizia libera, prezzi stellari. Questo terreno è completamente agricolo e fa parte della Cascina Valle, inclusa nell’area.
Buona parte è recintata in plastica arancione e la fase istruttoria è ancora in corso.
Poi c’è Vaiano Valle sud, un’area di 29,4 ettari, anch’essa stretta tra il tessuto urbano e il Parco Sud.
In uno studio del 2019, 17 ettari erano destinati a case e servizi. Nel PGT attuale l’area è definita come AS/2, ambito di salvaguardia, ma c’è un 10% di questo ambito che non rientra nell’acquisizione integrale del Comune, 2,94 ettari circa. Anche Bellarmino, AS/1, di 16,7 ettari gode della stessa sorte; 10% dell’ambito che non rientra nell’acquisizione integrale.
Poco conta che il corriere del 27 agosto del 2015 ci diceva che finalmente le aree sarebbero tornate al Comune entro la fine di quell’anno. Ottimismo estremo? I 54 ettari sono ancora qui (su Vaiano Nord avevo contato solamente la parte edificata), nell' attesa di fregiarsi dello stemma del Parco Sud.
Siamo nel 2024, anno di un momento storico dove consumare suolo non dovrebbe trovare spazio nemmeno nei sogni del più crudo degli urbanisti. Ma ancora leggiamo che è in corso un’istruttoria per cementificare 3 ettari (+5 che non si sa come saranno trattati) di suolo libero, agricolo, mettendo case, strade e altro e che ci sono due 10%, di territorio non “integralmente acquisito” dal Comune che son lì, in attesa di un destino che al momento non pare essere il Parco Sud. Noi milanesi non possiamo permetterci il lusso di lavorare, mangiare, dormire, andare a spasso e in vacanza. A quanto pare, dovremmo passare la nostra vita a far la guardia, per evitare di essere seppelliti sotto uno spesso sudario di calcestruzzo. 
Immagine inserita il 6 febbraio 2025 assieme al commento di aggiornamento "Un discorso terra terra sul consumo di suolo":

Immagine iniziale di questa discussione:
]]></description>
<category>Ambiente</category>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
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<item><title><![CDATA[Come Comitato Vaiano Valle Respira abbiamo appena ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205#body_44700]]></link>
<description><![CDATA[Come Comitato Vaiano Valle Respira abbiamo appena lanciato <a href="https://c.org/w9Kf8sgSVk" target="_blank">una petizione per chiedere al Comune di Milano una cosa abbastanza precisa</a>: usare la VAS per valutare davvero l’alternativa proposta dai Garanti del Verde, cioè non edificare Vaiano Valle Nord e verificare se le volumetrie previste possano essere spostate su aree già urbanizzate, dismesse o degradate.
Il punto, secondo noi, non è solo “no alle case” o “no alla trasformazione”. È capire se abbia senso chiamare rigenerazione urbana un intervento su uno degli ultimi corridoi verdi tra Milano, la Vettabbia e il Parco Sud, quando la stessa città ha tante aree già compromesse da rigenerare.
Anche la recente assoluzione nel processo Torre Milano, al di là del merito penale, lascia aperto il tema più generale: come vengono governate le grandi trasformazioni urbane a Milano? Con quali regole, quale trasparenza, quale valutazione degli impatti prima che le scelte diventino irreversibili?
Per Vaiano Valle siamo ancora nella fase di VAS, quindi questo è il momento in cui chiedere che alternative, impatti e compensazioni siano valutati davvero.]]></description>
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<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 15:11:47 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Ultimi aggiornamenti su Vaiano Valle Nord.
Per i d...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205#body_44661]]></link>
<description><![CDATA[Ultimi aggiornamenti su Vaiano Valle Nord.
Per i dettagli:
<strong>Dai terreni di Ligresti alle torri da 60 metri: l'operazione immobiliare che sta dividendo Vaiano Valle</strong>
I Garanti del Verde del Comune hanno espresso un parere contrario al piano di Unipol e AbitareIn che prevede case per mille nuovi abitanti e la rinascita di una cascina abbandonata molto vicine al Parco Sud. Gli abitanti, invece, temono l'effetto isola di calore. Cosa sta succedendo alla riqualificazione di Vaiano Valle
<a href="https://www.milanotoday.it/dossier/ambiente/grattacieli-parco-sud.html" target="_blank">https://www.milanotoday.it/dossier/ambiente/grattacieli-parco-sud.html</a>]]></description>
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<pubDate>Sat, 30 May 2026 17:28:16 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
PALAZZO ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205#body_44613]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
<strong>PALAZZO MARINO. IL COMUNICATO DEI GARANTI DEL VERDE, DEL SUOLO E DEGLI ALBERI<br /></strong> <br /><em>Milano, 18 maggio 2026</em> - Le parole dei cittadini, dei comitati e delle associazioni di Vaiano Valle (presenti su numerosi mezzi stampa) rispetto al progetto di edificazione previsto nell’area a sud-est della città meritano ascolto, perché pongono una questione che non riguarda soltanto un quartiere, ma il modello di città che Milano intende essere nei prossimi decenni. Più volte il Garante del Verde, nei propri comunicati, ha richiamato i temi oggi all’ordine del giorno dell’agenda verde e delle azioni da intraprendere per l’adattamento ai cambiamenti climatici.<br />Non siamo di fronte a una semplice contrapposizione tra “sviluppo” e “ambientalismo”. La questione è più profonda e riguarda il rapporto tra trasformazione urbana e tutela dei suoli naturali, tra diritti edificatori acquisiti nel tempo e interesse collettivo alla salvaguardia degli ecosistemi urbani residui.<br /> <br />Vaiano Valle Nord rappresenta oggi un margine ecologico delicatissimo, un punto di connessione fra città costruita, Parco Sud e aree agricole ancora vive. Non possiamo considerarlo un “vuoto” urbano da riempire, ma un’infrastruttura ambientale che svolge funzioni climatiche, paesaggistiche e sociali essenziali. In una fase storica segnata dalla crisi climatica, dalla perdita di biodiversità e dall’aumento delle isole di calore, riteniamo che il consumo di suolo naturale (anche se l’urbanistica non lo ritiene tale in virtù di legittimi diritti acquisiti) non possa più essere considerato una soluzione ordinaria di sviluppo urbano.<br />Anche laddove esistano diritti edificatori legittimamente maturati, dobbiamo avere il coraggio culturale e politico di aprire una nuova stagione urbanistica, fondata su un diverso paradigma: rigenerare senza consumare suolo naturale. Emilio Sereni ci ha insegnato che il paesaggio è una costruzione storica e collettiva; Antonio Cederna ha denunciato per decenni la distruzione irreversibile del territorio prodotta dalla rendita e dalla speculazione; Salvatore Settis ha ricordato come il paesaggio sia un bene costituzionale e democratico, non una semplice riserva edificabile. E il “terzo paesaggio” di Gilles Clément ci invita oggi a riconoscere il valore ecologico dei margini, degli spazi residuali e dei territori spontanei sopravvissuti dentro e ai bordi delle metropoli.<br />Questo significa riconoscere che la città dispone già di vaste superfici degradate, impermeabilizzate o sottoutilizzate – aree industriali dismesse, vuoti infrastrutturali, comparti incompiuti – dove è possibile trasferire capacità edificatorie e investimenti privati senza compromettere ecosistemi ancora vitali (in proposito si veda la mappa dei progetti di rigenerazione urbana al <strong><a href="https://www.comune.milano.it/argomenti/rigenerazione-urbana/mappa-dei-progetti-di-rigenerazione-urbana" target="_blank">link</a></strong>).<br /> <br />Milano deve passare da una logica di consumo a una logica di riciclo. Per questo proponiamo di avviare un percorso di compensazione urbanistica e territoriale alternativo all’edificazione di Vaiano Valle Nord: un processo fondato su accordi tra pubblico e privato – o anche tra soggetti privati, incentivati da nuove regole del PGT – che consenta di riallocare le volumetrie previste verso aree che necessitano realmente di rigenerazione urbana e dove i suoli risultano già impermeabilizzati o degradati. Le compensazioni potrebbero inoltre includere interventi sul tessuto agricolo, attraverso il potenziamento di siepi e filari, la creazione di nuclei boschivi e la rigenerazione delle vie d’acqua, con l’obiettivo di migliorare il margine tra città e campagna e rafforzare la rete ecologica.<br /> <br />Non si tratta di negare i legittimi interessi economici delle proprietà o degli operatori coinvolti. Al contrario: si tratta di ricomporli dentro un interesse generale più ampio e più attuale, che oggi coincide con la tutela del capitale naturale della città. La pianificazione contemporanea deve saper costruire equilibrio, non contrapposizione.<br />In molte città europee, tra cui anche Milano, questo cambio di paradigma è già in corso: si riducono le impermeabilizzazioni, si rinaturalizzano margini urbani, si trasferiscono diritti edificatori da aree sensibili a comparti degradati. Milano deve rafforzare tale visione a beneficio delle generazioni future.<br />Rigenerare sì, dunque. Ma senza perdere il verde residuo, senza cancellare i suoli fertili, senza compromettere i corridoi ecologici che ancora tengono insieme città e campagna.<br />Vaiano Valle può diventare un caso emblematico non di conflitto sterile, ma di innovazione urbanistica e ambientale: il luogo in cui dimostriamo che sviluppo e tutela ecologica possono finalmente smettere di essere considerati incompatibili, una scelta culturale netta per il futuro.]]></description>
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<pubDate>Mon, 18 May 2026 17:45:41 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[
Vaiano Valle Nord: a che punto siamo?


Negli ult...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205#body_44466]]></link>
<description><![CDATA[<div>
<div style="text-align:justify;"><strong>Vaiano Valle Nord: a che punto siamo?</strong><br /><br /></div>
</div>
<div style="text-align:justify;">
<div>Negli ultimi giorni sono circolati diversi contenuti che descrivono il progetto come definito e pronto per essere accelerato, talvolta riducendo le criticità a semplici opposizioni locali.</div>
</div>
<div style="text-align:justify;">
<div>È importante chiarire: il progetto non è approvato in via definitiva.</div>
</div>
<div style="text-align:justify;">
<div>Il parere favorevole della Commissione del Paesaggio consente di proseguire l’iter, ma non esaurisce le verifiche in corso.</div>
</div>
<div style="text-align:justify;">
<div>Restano infatti da approfondire aspetti rilevanti già emersi negli atti:</div>
</div>
<div style="text-align:justify;">
<div>- mobilità e traffico</div>
<div>- qualità ambientale e dell’aria</div>
<div>- adeguatezza dei servizi</div>
<div>- rapporto con il Parco Agricolo Sud</div>
</div>
<div style="text-align:justify;">
<div>Come Comitato Vaiano Valle Respira, non siamo contrari per principio.</div>
</div>
<div style="text-align:justify;">
<div>Il nostro obiettivo è chiedere che queste criticità vengano chiarite in modo trasparente, prima di qualsiasi accelerazione.</div>
</div>
<div style="text-align:justify;">
<div>Crediamo che il punto non sia “bloccare” o “approvare”, ma come si costruisce la città:</div>
<div>con dati, responsabilità e attenzione alla qualità della vita di chi la abita.</div>
</div>
<div style="text-align:justify;">
<div>Continueremo a monitorare il procedimento e a promuovere un confronto pubblico aperto e informato.</div>
</div>
<div>
<div style="text-align:justify;">Vaiano Valle merita scelte consapevoli.</div>
<div style="text-align:justify;"> </div>
<div style="text-align:justify;"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/42205/FE16201.jpg" alt="" width="700" height="525" /></div>
</div>]]></description>
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<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:55:46 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[
Pubblico anche qui quanto pubblicato su Facebook....]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205#body_43987]]></link>
<description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a" style="text-align:justify;">
<div>Pubblico anche qui <a href="https://www.facebook.com/vaianovallerespira/posts/pfbid0SaHknodqFvm1Y8CrfvBHx197va1q7kn83Wh9SKuse3WDmzkDxmtj6HGGSJWyzafKl" target="_blank">quanto pubblicato su Facebook</a>...</div>
<div> </div>
<div>Lunedì 20 ottobre abbiamo incontrato, su invito dell’Assessore all’Urbanistica Mattia Cugini, il <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n x18oe1m7 x1sy0etr xstzfhl x972fbf x10w94by x1qhh985 x14e42zd x9f619 x1ypdohk xt0psk2 x3ct3a4 xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xkrqix3 x1sur9pj x1fey0fg x1s688f" href="https://www.facebook.com/Municipio5Milano" target="_blank"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Municipio 5 - Comune di Milano</span></span></a></span> per parlare del Piano Attuativo “Vaiano Valle Nord”. All’incontro erano presenti anche la Presidente della Commissione Urbanistica Gaia Molho e il Presidente del Municipio Natale Carapellese.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a" style="text-align:justify;">
<div>È stato un momento di ascolto e confronto costruttivo, affrontato con spirito di collaborazione e con l’obiettivo comune di favorire un percorso trasparente e sostenibile.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a" style="text-align:justify;">
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><br /><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t2d/1/16/1f4cd.png" alt="📍" width="16" height="16" /></span> Cosa abbiamo fatto</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a" style="text-align:justify;">
<div><br />Abbiamo discusso di alcune delle principali criticità del progetto e di alcune proposte migliorative, chiedendo attenzione per la qualità urbanistica, la coerenza ambientale e la reale tutela del territorio.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a" style="text-align:justify;">
<div><br />Temi al centro del confronto:</div>
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t4c/1/16/25aa.png" alt="▪️" width="16" height="16" /></span>l’attuale sospensione dell’iter del Piano e i tempi della ripresa</div>
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t4c/1/16/25aa.png" alt="▪️" width="16" height="16" /></span>le altezze e i volumi edificabili, in relazione ai pareri del Parco Sud e della Commissione Paesaggio</div>
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t4c/1/16/25aa.png" alt="▪️" width="16" height="16" /></span>la reale estensione delle aree verdi pubbliche e private</div>
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t4c/1/16/25aa.png" alt="▪️" width="16" height="16" /></span>la necessità di uno studio approfondito sull’impatto visivo e microclimatico</div>
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t4c/1/16/25aa.png" alt="▪️" width="16" height="16" /></span>la futura funzione della Cascina Molino della Valle</div>
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t4c/1/16/25aa.png" alt="▪️" width="16" height="16" /></span>l’impegno del Municipio a mantenere un dialogo continuativo con i cittadini e con il Comitato.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a" style="text-align:justify;">
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><br /><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tf1/1/16/1f537.png" alt="🔷" width="16" height="16" /></span> I prossimi passi</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a" style="text-align:justify;">
<div><br />Abbiamo trasmesso 11 domande tecniche e richieste di chiarimento puntuali sul progetto. L’obiettivo è ottenere risposte chiare e documentate e contribuire, con spirito costruttivo, a un progetto davvero utile per il quartiere e per Milano.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a" style="text-align:justify;">
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><br /><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tfc/1/16/1f7e2.png" alt="🟢" width="16" height="16" /></span> Il <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n x18oe1m7 x1sy0etr xstzfhl x972fbf x10w94by x1qhh985 x14e42zd x9f619 x1ypdohk xt0psk2 x3ct3a4 xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xkrqix3 x1sur9pj x1fey0fg x1s688f" href="https://www.facebook.com/vaianovallerespira" target="_blank"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Comitato Vaiano Valle Respira</span></span></a></span> continuerà a studiare, proporre e vigilare!</div>
</div>]]></description>
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<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 09:17:03 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[
Riporto anche qui, quanto pubblicato sulla pagina...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205#body_43942]]></link>
<description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a" style="text-align:justify;">
<div>Riporto anche qui, quanto <a href="https://www.facebook.com/vaianovallerespira/posts/pfbid0uxjkdZ4mD7AhzYz9X8rEjrh1tBT6YxD2iV5MuNXAg8roTqJTUapdWGg68EXXhjo3l" target="_blank">pubblicato sulla pagina Facebook del Comitato</a>:<br /><br />Il futuro di Vaiano Valle è nelle nostre mani.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a" style="text-align:justify;">
<div>Ieri si è svolta la prima assemblea pubblica del Comitato Vaiano Valle Respira: eravamo oltre 60 tra presenti in sala e collegati online. È stato un momento di partecipazione importante, grazie a tutte e tutti! <span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t94/1/16/1f49a.png" alt="💚" width="16" height="16" /></span></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a" style="text-align:justify;">
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t51/1/16/1f449.png" alt="👉" width="16" height="16" /></span> Ma questo è solo l’inizio.</div>
<div>Un grosso complesso immobiliare rischia di portare ancora più cemento a ridosso del Parco Agricolo Sud, cambiando per sempre il volto del quartiere.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a" style="text-align:justify;">
<div>Per questo:</div>
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span> stiamo analizzando a fondo i documenti, sia dal punto di vista urbanistico che giuridico, con il supporto di professionisti</div>
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span> vogliamo diffondere l’informazione presso più residenti possibile</div>
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png" alt="✅" width="16" height="16" /></span> stiamo rafforzando le relazioni istituzionali con consiglieri e istituzioni</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a" style="text-align:justify;">
<div><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t5f/1/16/270a.png" alt="✊" width="16" height="16" /></span> È fondamentale costruire un fronte comune.</div>
<div>Aderisci al Comitato Vaiano Valle Respira oppure scrivici per avere maggiori informazioni e materiali da condividere.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a" style="text-align:justify;">
<div>Insieme possiamo fare la differenza!</div>
</div>]]></description>
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<pubDate>Wed, 01 Oct 2025 09:50:48 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Segnalo questa assemblea cittadina organizzata per...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205#body_43930]]></link>
<description><![CDATA[Segnalo questa assemblea cittadina organizzata per il 29 settembre 2025:<br /><br />
<div class="media-body">
<h4 class="media-heading"><a href="/calendar/event/1/10541" target="_blank">Assemblea Pubblica - Vaiano Valle Respira: un progetto che ci danneggia</a></h4>
<div><strong>Luogo:</strong> Parrocchia Ognissanti, Via Bessarione, 25, 20139 Milano MI, Italia</div>
<div><strong>Quando:</strong> Dal 29 Settembre 2025 alle 20:00 al 29 Settembre 2025 alle 21:30
<div><strong>Chi organizza:</strong> Comitato Vaiano Valle Respira</div>
</div>
</div>]]></description>
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<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 19:00:31 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Un discorso terra terra sul consumo di suolo A Vai...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205#body_43309]]></link>
<description><![CDATA[<strong>Un discorso terra terra sul consumo di suolo</strong> <br /><br />A Vaiano Valle nord, il possibile futuro fa capolino. Un futuro evitabile, differibile, rivisitabile? <br /> Sempre meno sì, sempre più no. <br /> In questi mesi, tanti, ho fatto un po’ il giro delle sette chiese, giro che si è rivelato essere in realtà un giro delle osterie. Finché parliamo del consumo di suolo in termini astratti, oppure usandolo come clava contro questo o quel “potente” di turno, finché le vesti che si stracciano sono quelle del vicino o i monocoli che cadono sono senza lenti, buona pratica per un ecologico riuso, allora siano eroi su barricate di cartapesta o, pratica più moderna e sostenibile, tracciate con laser di scena su una sottile nebbiolina di CO2. <br /> Eppure il consumo di suolo è una cosa pratica e concreta; anche noi, quando aspettiamo il tram consumiamo suolo, per molto molto tempo ma comunque temporaneamente e ecologicamente. <br /> Via noi, il suolo è come prima. <br /> La concretezza sta nel denunciarlo anche dove non si ha voglia di impegnarsi, perché è faticoso, perché potrebbe anche non esserci esito e di conseguenza non potremmo poi andare qua e là, portati dal currus triumphalis, ad esibire il nostro viril petto e il volto determinato e soddisfatto. <br /><br /> Un’azione, una battaglia o semplicemente un’obiezione, una trattativa, non possono essere condizionate dal desiderio di un’ipotetica sconfitta dell’avversario; non siamo allo stadio, non è una guerra, il suolo non è un ring né una clava. <br /><br /> Ma diamo la parola a Vaiano. Lì abbiamo un insediamento che toglierà suolo, aggiungerà cemento e asfalto senza nemmeno consolarci con il ricatto usuale: “facciamo case a prezzi accessibili, per la classe media”. <br /> Le case di Vaiano sono a prezzi di mercato. <br /> Sappiamo che questo terreno viene da lontano, dall’insieme delle aree del piano casa di Ligresti &c. e sappiamo che è il residuo sacrificale di un accordo di anni fa, accordo che ha spostato altrove l’edificazione massiva. Ma anche questo “residuo” oggi merita, perché no, una ulteriore trattativa per liberare volumetrie; l’art.26 del PGT lo prevede. <br /> Al momento il masterplan è sospeso in un limbo di planimetrie e rendering con donnine omini e bambini felici che corrono. Siamo ancora lontani da firme e ruspe. <br /> Potremmo proporre di mitigare l’impatto; ridurre la quantità di edifici spostando uno dei blocchi in altre aree di rigenerazione. Apriamo una trattativa per trasferire, ad esempio, circa 1 ettaro ad ovest, ettaro che liberato potrebbe integrarsi in un grande parco naturalistico della Vettabbia. <br /> Vaiano Nord non è un semplice insediamento. Suo malgrado è un paradigma e merita un approfondimento, un dialogo, colloquio, discussione tra più realtà, perché è il punto di incontro/scontro tra diverse visioni del futuro e diverse elaborazioni del passato. <br /> Non credo di essere così bravo da indire un convegno o un incontro, anzi non lo sono. <br /> Chiedo aiuto alle persone che credono che nulla debba essere dato per scontato. <br /><br />NOTA: la foto è prelevata dal web, di dominio pubblico
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/43309/B21BF70.jpg" alt="" width="700" height="459" />]]></description>
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<pubDate>Thu, 06 Feb 2025 16:05:37 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Caro Massimo,
ci sono novità?
Oliverio]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205#body_42562]]></link>
<description><![CDATA[Caro Massimo,
ci sono novità?
Oliverio]]></description>
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<pubDate>Fri, 10 May 2024 09:24:17 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Libero ambiente su libero suolo
A Vaiano toccheran...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205#body_42396]]></link>
<description><![CDATA[<strong>Libero ambiente su libero suolo</strong>
A Vaiano toccheranno terra, nel modo più ampio e senza molta grazia né leggerezza, un bel po’ di appartamenti sul libero suolo. Ci accorgiamo, casomai ci fosse sfuggito, che il contrasto al consumo di suolo non era e non è ancora patrimonio culturale di chi ha governato e di chi governa Milano. Se così fosse stato, il piano attuativo di Vaiano non avrebbe mai visto la luce e gli appetiti dei costruttori sarebbero stati dirottati su aree di autentica rigenerazione urbana.
Il terreno di Vaiano è di alto valore agricolo, paesaggistico e con problemi geologici; lo dice il PGT, quello stesso che in altre pagine ne prevede l’edificazione tramite i Piani Attuativi Obbligatori. Disturbo bipolare del PGT, probabilmente.
Vaiano Nord, Vaiano sud e Bellarmino sono terreni superstiti dalle ligrestiane aree d’oro, ma finalmente nell’agosto del 2015 il Corriere annuncia che “Le aree d’oro tornano verdi. Dopo 30 anni, tornano al Comune”.
Boh... nel 2019, a maggio, lo studio Lama in collaborazione con partner tecnici quali Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano, Finabita, Impronta etica, Amici di LabGov, Coopservizi, Filippo Weber Architects e da portatori di interesse quali Gruppo Unipol, Genera, CMB, Delta Ecopolis, Darcasa, INU, FHS, Banca Etica, inizia lo studio di fattibilità per un modello di eco-distretto cooperativo a Vaiano Valle nord. Gran belle parole: <br /><em>“Per arrivare ad un modello di approccio e di azione è stato necessario concentrare il lavoro su un particolare caso studio. In particolare, l’area di Vaiano Valle a Sud Est di Milano, Municipio 5, tra il Quartiere Mazzini e Vigentino. Pur essendo dentro i confini urbani milanesi, Vaiano Valle è <strong>non solo un contesto periferico ma anche una delle poche aree ancora poco urbanizzate,</strong> caratterizzate da quel mix tra campi agricoli in uso e in disuso e inurbazione di bassa qualità. Il fondo Landev (Gruppo Unipol) possiede a Vaiano Valle un’area di circa 180.000mq su cui sono disponibili circa 30.000mq di <strong>volumi edificabili una parte dei quali rappresentati da una vecchia cascina agricola</strong>.” <br /><br /></em>Nel 2016, compare il rendering di un altro faraonico insediamento: il progetto di AG&P Greenscape e MAB Arquitetura, questa volta a Vaiano Sud, l'area in azzurro sulla cartina. Shock, per chi come me immaginava un parco sud alla conquista della città. Silenzio fino all'aprile del 2019 finché, sempre sul Corriere, troviamo Maran che racconta del recupero di 53 ettari vicino al bosco in città e di 4000 mq in zona Rogoredo, a compenso di mancati oneri che Unipol avrebbe dovuto versare, e, en passant, alla fine dell'intervista, di uno spostamento di volumetrie da Bellarmino e Vaiano Valle, per farle entrare nel regime dei vincoli del Parco Sud. <br />Si parla di giardinetto? No, sono circa 570.000mq. <br />Dal Piano attuativo, si legge che Vaiano Valle Nord è edificabile e che Vaiano Valle Sud e Bellarmino hanno comunque una tara del 10% del territorio non dati al comune. Alchimie? può darsi, noi vorremmo sapere se almeno i restanti 90% sono passati al Comune. Non pare proprio e senz'altro 10 ettari di Bellarmino non lo sono, con quei bei 1200 metri di recinzione. Qui i conti non mi tornano. Se abbiamo circa 16,7 ettari totali, tolto il 10% ne restano circa 15 ma ne abbiamo solo 10 recintati.
L'area di Bellarmino ha una storia di antiche battaglie. In un opuscolo del Consiglio di Zona 15 del 1984, c’è un bel disegno dell'area piena di case ben appiccicate al parco Ticinello. Di questa antica furia sono rimasti gli scavi e le massicciate delle future strade a formare un disegno inquietante. Lo scandalo è arrivato prima delle betoniere e 10 ettari di Bellarmino son rimasti lì, parco clandestino disegnato dagli artigli delle ruspe: Un parco memoriale della speculazione edilizia. <br />Vaiano Valle nord non è stato dimenticato: Nel 2023, lo studio Archi-Tekton (incolpevole, fa solo il proprio lavoro) propone un nuovo progetto, probabilmente tra i candidati per cementificare l'area: <span style="color:#0000ff;"><a style="color:#0000ff;" href="https://archi-tekton.it/vaiano-valle-milano/" target="_blank">Vaiano Valle, Milano – Archi-tekton.it</a></span>Il riscatto delle aree d’oro del nostro Municipio è ancora un’incompiuta, dall'incerta scrittura un po' stonata per l’avanzamento dei progetti di insediamenti a Vaiano Nord e per i misteriosi 10% che pendono sulle altre aree, per la mancata consegna al Comune delle parti già spettanti. <br /> Come mai le aree già disponibili per il Comune, così pare, non sono state ancora consegnate?
La storia racconta ed ammonisce. Ma torniamo all'oggi e prendiamo una chiara posizione su cosa vogliamo fare. Costruire su terreno agricolo? Non è accettabile, è immorale, profondamente immorale e tossico. <br />Queste aree sono state in bilico per più di trent'anni e Vaiano Valle nord ha ancora su di sé la condanna a morte per colata di cemento. 
Usciamo da convegni, congressi, tavole rotonde, seminari e corsi sul consumo di suolo e andiamo a liberare quei 57 ettari di suolo vero, concreto, per restituirlo al suo unico padrone: l'ambiente. <br /><br />AS-1 Bellarmino: Acquisizione immediata del restante 10% e inclusione di tutta l'area nel Parco Sud.
AS-2 Vaiano Sud: Acquisizione immediata del restante 10%, creazione di un parco naturale/agricolo e inclusione nel Parco Sud.
PA1/c Vaiano Nord: Acquisizione al 100% da parte del Comune, trasferimento delle volumetrie agli  innumerevoli scheletri urbani abbandonati, degradati, dismessi. Immediata inclusione nel Parco Sud. <br /><br />Prima che sia troppo tardi, prima che arrivino le ruspe, ciascuno faccia la propria parte.]]></description>
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<pubDate>Sat, 23 Mar 2024 19:59:29 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Questo il link:https://www.comune.milano.it/aree-t...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205#body_42236]]></link>
<description><![CDATA[Questo il link:<br /><a href="https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/rigenerazione-urbana-e-urbanistica/attuazione-pgt/vaiano-valle-nord-piano-attuativo" target="_blank">https://www.comune.milano.it/aree-tematiche/rigenerazione-urbana-e-urbanistica/attuazione-pgt/vaiano-valle-nord-piano-attuativo</a>
a "<strong>Vaiano Valle Nord - Piano attuativo</strong>" sul sito del Comune di Milano.
Oliverio]]></description>
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<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 14:58:07 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[ALLA RICERCA DEL SUOLO PERDUTO
Qui a Vaiano atterr...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/42205#body_42220]]></link>
<description><![CDATA[<strong>ALLA RICERCA DEL SUOLO PERDUTO</strong>
Qui a Vaiano atterreranno un bel po' di appartamenti, senza molta grazia né leggerezza, sul libero suolo. <br />Sono appartamenti a prezzo di mercato, quindi doppio guadagno. Nessuna rigenerazione e vendita a prezzo libero. Se il contrasto al consumo di suolo fosse stato patrimonio culturale di chi ha governato e di chi governa Milano, il Piano attuativo di Vaiano non avrebbe mai visto la luce e nemmeno tanti sfregi sarebbero stati fatti. Siamo ancora predatori. Ora basta, siamo nel 2024 ma ci ritroviamo il piano casa degli anni '80 in tasca. <br />Non dobbiamo fare case su terreno vergine, mai più. Nell'area di Vaiano nord ci sono la Vettabbia, il Cavo Annoni Melzi, la Roggia Boschetto e il Fontanile Gandino. Attraversano e costeggiano l’area scelta dal piano attuativo. Se sommiamo le lunghezze dei corsi d’acqua e le moltiplichiamo per la fascia di rispetto, viene fuori un'area di più di un ettaro, un ettaro che attraversa e taglia l’area in quattro parti e che non può essere occupato né sopra né sotto il suolo. Gli otto ettari ex PA1/c li dobbiamo candidare per l’inserimento nel parco sud perché siano difesi e per ospitare boschi, parchi, filari, qui si può dare spazio a piccole aziende agricole, giusto per fare degli esempi. Comunque le case si devono fare; la gente ne ha bisogno ed in città c'è posto. Ma la rigenerazione non può essere solo edilizia, la rigenerazione deve essere sociale e ambientale e per questo è necessario costruire la città senza aggredire la campagna. Diamo le case a giovani lavoratori e lavoratrici, coppie, famiglie a basso reddito, persone in difficoltà, perché così si produce ricchezza ambientale, economica e sociale. <br /><br />Prima che sia troppo tardi, muoviamoci.
Nella foto un rendering di una proposta di progetto per Vaiano Nord
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/42220/C506AA4.png" alt="" width="514" height="397" />]]></description>
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<pubDate>Sun, 04 Feb 2024 23:16:23 +0100</pubDate>
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