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<title><![CDATA[Incontro 2026-05-03 straordinario "Guerra giusta e guerra ingiusta?" Caracci, Giammarchi, Pittella]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/44533]]></link>
<description><![CDATA[Discussione:
3 maggio 2026  "Guerra giusta e guerra ingiusta?"  (Videoregistrazione).
Relatori:
Prof. Roberto Caracci, Prof. Marco Giammarchi e Prof. Roberto Pittella.
(CV Relatori)
]]></description>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
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<item><title><![CDATA[Sul tema segnalo la conferenza Massimo Cacciari: L...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/44533#body_44671]]></link>
<description><![CDATA[Sul tema segnalo la conferenza <a href="https://www.youtube.com/watch?v=0Cwp-4xOYhk" target="_blank">Massimo Cacciari: La religione è una bugia. Ecco perché siamo vicini alla Guerra Totale</a>, sulla quale ho conversato con l'IA
<em>Il video analizza il pensiero di Massimo Cacciari sulla relazione tra <strong>conflitti armati e fede</strong>, sottolineando come la tradizione <strong>greco-romana</strong> concepisca la guerra come un fenomeno puramente <strong>politico e laico</strong>. <span style="background-color:#ffff00;">L'autore evidenzia la frattura rivoluzionaria portata dal <strong>Cristianesimo</strong>, che rifiuta il concetto di <strong>guerra giusta</strong> attraverso il comando di amare il nemico, nonostante la successiva teologia politica abbia cercato giustificazioni storiche alla milizia</span>. Viene criticata la tendenza moderna a trasformare i conflitti in <strong>scontri ideologici o religiosi</strong>, un processo che rischia di condurre a una <strong>guerra totale</strong> priva di limiti. Cacciari invoca un ritorno alla <strong>razionalità politica</strong> e alla ricerca di patti stabili, distinguendo nettamente tra la <strong>secolarizzazione occidentale</strong> e l'ontologia della civiltà islamica. L'obiettivo finale è sensibilizzare sulla necessità di una <strong>difesa europea autonoma</strong> che operi secondo logiche di equilibrio e non di annientamento dell'altro.</em>
<em>Secondo Massimo Cacciari, l'idea che <strong>nessuna guerra sia giusta</strong> nasce da una rottura radicale introdotta dal messaggio di <strong>Gesù Cristo</strong>, che rappresenta la più grande rivoluzione nella storia dell'umanità rispetto al mondo classico e a quello ebraico.</em>
<em>Ecco le ragioni principali delineate nelle fonti per cui la guerra non può essere considerata "giusta":</em>
<ul style="text-align:justify;"><li><em><strong>Il rovesciamento evangelico:</strong> Cacciari sottolinea che, mentre nelle tradizioni precedenti (come quella ebraica) si poteva parlare di "guerre del Signore", Gesù introduce un netto rifiuto: <strong>"Vi è stato detto che vi sono guerre giuste... e io vi dico no, non ce ne sono"</strong>. Il comando di <strong>amare il nemico</strong> e di <strong>porgere l'altra guancia</strong> annulla ogni possibile giustificazione morale o religiosa per l'omicidio e il conflitto bellico.</em></li>
<li><em><strong>L'assenza di un "terzo" giudice:</strong> Sul piano del diritto e della politica, il concetto di "guerra giusta" crolla perché nel rapporto tra Stati <strong>non esiste un tribunale superiore o un giudice terzo</strong> che possa stabilire chi ha ragione e chi ha torto. Senza questa terzietà, termini come "offesa" o "difesa" diventano soggettivi: ogni Stato può dichiarare di agire per difesa o per vendicare un'offesa secondo i propri criteri, rendendo il concetto di giustizia del tutto arbitrario.</em></li>
<li><em><strong>La guerra come rapporto di pura potenza:</strong> Pensatori moderni come Machiavelli, Hobbes e Spinoza hanno chiarito che la guerra non risponde a criteri di giustizia, ma a <strong>rapporti di forza e di potenza</strong> tra autorità politiche. In questo contesto, entrambi i contendenti si considerano "giusti nemici" (justi ostes) semplicemente perché sono Stati che esercitano il loro diritto naturale ad espandersi o difendersi, rendendo la "giustizia" della causa irrilevante.</em></li>
<li><em><strong>La perdita della "recta intentio":</strong> Tommaso d'Aquino cercò di definire la guerra "giusta" attraverso il criterio della <strong>recta intentio</strong> (la retta intenzione), ovvero l'agire già durante il conflitto con l'obiettivo finale di giungere a un <strong>patto di pace</strong> con il nemico, anziché alla sua distruzione. Cacciari osserva che oggi stiamo perdendo questo principio, scivolando verso una <strong>guerra assoluta</strong> che mira all'annichilimento dell'altro, il che è l'opposto di ogni possibile criterio di giustizia.</em></li>
</ul><em>In sintesi, per Cacciari, la guerra è sempre <strong>"nefandum"</strong> (nefanda/orrenda) e la pretesa di chiamarla "giusta" è spesso solo un'operazione ideologica o una "falsa coscienza" che maschera conflitti di interesse politico con valori religiosi o morali assoluti.</em>
(Google NotebookLM, revisione Giulio Beltrami)]]></description>
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<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:17:17 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Inserisco in allegato la mia parte della conferenz...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/44533#body_44670]]></link>
<description><![CDATA[Inserisco in allegato la <a href="/infodiscs/getfile/21063" target="_blank">mia parte della conferenza del 03/05/2026</a> su "Guerra giusta e guerra ingiusta?"
Roberto Maria Pittella]]></description>
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<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 19:44:30 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Oggi Trump, Netanyahu e Putin (ed altri) non sono ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/44533#body_44648]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-weight:400;">Oggi </span><strong>Trump, Netanyahu e Putin (ed altri)</strong><span style="font-weight:400;"> non sono conquistatori o marziani calati dallo spazio, ma sono emersi da situazioni che critichiamo e vorremmo rimediare </span><strong>quanto la frittata è fatta</strong><span style="font-weight:400;">, senza considerare quando e come si sono </span><strong>rotte le uova</strong><span style="font-weight:400;">, pretendendo ad esempio una fantomatica pace giusta, quando la pace dopo una guerra è quella del vincitore e </span><a href="https://www.primaedicola.it/i-libri-de-il-sole-24-ore-la-pace-preventiva-di-francesco-mancini-con.html" target="_blank"><span style="font-weight:400;">l’unica pace giusta è quella preventiva</span></a><span style="font-weight:400;">.</span>
<span style="font-weight:400;">Ed a questo proposito voglio sfatare la </span><strong>trita critica antipacifista all’appeasement di Chamberlain</strong><span style="font-weight:400;">, critica frutto dei vincitori della seconda guerra mondiale, perché:</span>
<ol style="text-align:justify;"><li style="font-weight:400;"><span style="font-weight:400;">Avvenne appunto a frittata fatta, quando autorevoli pensatori avevano predetto il revanscismo tedesco, per le condizioni della Pace di Versailles; così come autorevoli ebrei predissero il destino obbligato dalle circostanze in cui sarebbe caduto Israele o come il vituperato Alessandro Orsini (*) predisse che una guerra in Ucraina sarebbe stata una fregatura, da prevenire.</span></li>
<li style="font-weight:400;"><span style="font-weight:400;">Gran parte dell'establishment dell’anglosfera stava facendo ottimi affari con il riarmo tedesco (la IBM forniva le macchine a schede perforate che sarebbero servite per organizzare il genocidio).</span></li>
</ol><span style="font-weight:400;">Ma per tornare alla questione generale: </span><strong>il problema della pace e della guerra non è più quello di una volta!</strong><span style="font-weight:400;"> Almeno dalla divulgazione del  </span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Manifesto_Russell-Einstein" target="_blank"><span style="font-weight:400;">Manifesto Russell-Einstein</span></a><span style="font-weight:400;">, di cui allego una traduzione.</span>
<span style="font-weight:400;">Quindi:</span>
<ol style="text-align:justify;"><li style="font-weight:400;"><span style="font-weight:400;">Ho cercato di affrontarlo, collegandolo alla crisi climatica, nell’articolo </span><a href="https://progettomontecristo.editorialedelfino.it/la-prossima-singolarita-sta-in-noi/" target="_blank"><span style="font-weight:400;">La prossima Singolarità sta in Noi</span></a><span style="font-weight:400;"> che alla fine chiede un salto avanti di civiltà, per evitare quello indietro, che incombe.</span></li>
<li style="font-weight:400;"><span style="font-weight:400;">Ho fatto una </span><a href="https://chng.it/vPKW2NXR" target="_blank"><span style="font-weight:400;">petizione per un ecopacifismo</span></a><span style="font-weight:400;"> capace di garantire innovazione e business alternativi all’industria bellica.</span></li>
<li style="font-weight:400;"><span style="font-weight:400;">Sto discutendo qui accanto </span><a href="/infodiscs/view/44170" target="_blank"><span style="font-weight:400;">Quale virus maligno sta contaminando l'infosfera, con il regredire al nazionalismo, imperialismo e corsa agli armamenti?</span></a><span style="font-weight:400;">.</span></li>
<li style="font-weight:400;"><span style="font-weight:400;">Sto perorando in </span><a href="https://www.costituenteterra.it/" target="_blank"><span style="font-weight:400;">Costituente Terra</span></a><span style="font-weight:400;"> la necessità di concepire una nuova </span><strong>Costituzione Europea</strong><span style="font-weight:400;">, ispirata ai principi pacifisti ed ecologici della </span><a href="https://www.costituenteterra.it/introduzione-e-testo-della-costituzione-di-ferrajoli/" target="_blank"><span style="font-weight:400;">Costituzione della Terra</span></a><span style="font-weight:400;">, secondo un MANIFESTO PER UNA PACE STRUTTURALE: DALLA COSTITUZIONE EUROPEA ALLA COSTITUZIONE DELLA TERRA, redatto con l’IA e pure allegato.</span></li>
</ol><span style="font-weight:400;">Ad maiora</span>
<span style="font-weight:400;">(*) Il prof. Alessandro Orsini non è simpatico e non sempre l’azzecca, ma, predicendo il disastro ucraino, screditò Politica e Media a tal punto da essere messo alla gogna mediatica e nelle liste di proscrizione putiniane, insieme a pochi altri opinionisti.  </span>]]></description>
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<pubDate>Sun, 24 May 2026 19:34:28 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Allego una mia modesta riflessione, scritta subito...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/44533#body_44644]]></link>
<description><![CDATA[<span style="background-color:#ffffff;color:#333333;font-family:Roboto, 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:14px;">Allego una mia modesta <a href="/infodiscs/getfile/21046" target="_blank">riflessione</a>, scritta subito dopo la conferenza, e tre lezioni a cui ho partecipato, tenute dalla filosofa Bianca Maria Ventura, presidente della sezione di Ancona della Società Filosofica Italiana</span>]]></description>
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<pubDate>Sat, 23 May 2026 18:18:38 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Allego qui il PowerPoint da me redatto per il mio ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/44533#body_44572]]></link>
<description><![CDATA[<a href="/infodiscs/getfile/20970" target="_blank">Allego qui il PowerPoint</a> da me redatto per il mio intervento avvenuto durante la sessione di Filosofia sui Navigli del 3 maggio 2026 "Guerra giusta e guerra ingiusta?".]]></description>
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<pubDate>Mon, 11 May 2026 17:48:22 +0200</pubDate>
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