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<title><![CDATA[Milano (e soprattutto i milanesi) quando sono in ferie, sono in ferie?!]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/44784]]></link>
<description><![CDATA[Leggi articolo completo: https://www.coordinamentoparcoovest.it/?p=1467
 

 
Secondo il Workforce Confidence Index di LinkedIn, il 44% degli italiani continua a controllare email, chiamate e messaggi di lavoro durante le vacanze.Tra i Baby Boomer la percentuale sale addirittura al 60%. Tra la Gen Z si ferma al 27%.Ma forse non è solo una questione anagrafica. Forse è anche una questione culturale.In una città come Milano, dove per decenni il lavoro ha rappresentato ambizione, responsabilità, affidabilità e crescita personale, per molti professionisti "staccare" non significa semplicemente spegnere il telefono.Significa mettere in pausa una parte di sé.I Baby Boomer sono cresciuti con un'idea del lavoro molto diversa: mantenere gli impegni, non lasciare problemi aperti, essere reperibili quando serve, sentirsi responsabili verso clienti, colleghi e progettiOggi le nuove generazioni stanno ridefinendo il rapporto con il lavoro e non per forza in peggio!. Forse hanno ragione.Come conservare il senso di responsabilità dei Baby Boomer senza ereditare la loro difficoltà a disconnettersi?Perché il futuro del lavoro probabilmente non sta negli estremi. Sta nell'equilibrio.]]></description>
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<item><title><![CDATA[Appena letto su corriere.it:
«Sono in vacanza, co...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/44784#body_44788]]></link>
<description><![CDATA[Appena letto su <a href="https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_agosto_19/lodi-la-risposta-automatica-dall-e-mail-dell-assessore-e-un-caso-sono-via-con-poca-voglia-di-rispondere-la-lega-attacca-gli-8ec32639-8d0b-4dec-a6d4-954f4ec6dxlk.shtml" target="_blank">corriere.it</a>:
<h1 class="title-art-hp is-xmedium is-line-h-106 is-mr-b-20" style="text-align:justify;">«Sono in vacanza, con connessione limitata e ancora minore voglia di rispondere» </h1>]]></description>
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<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 10:52:48 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Buondì, quando mi imbatto nella sigla BB, Baby Bo...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/44784#body_44786]]></link>
<description><![CDATA[Buondì, quando mi imbatto nella sigla BB, Baby Boomer, mi sento anagraficamente coinvolto, poi se il tema è quello di cui parla Massimiliano, mi sento ancor più coinvolto a livello personale, in quanto negli anni '70 ero responsabile di servizi TLC, (TeLeComunicazioni), inizialmente, divenuti in un secondo tempo ICT, (Information and Communication Technologies). Quindi con turni di reperibilità, retribuiti, e poi con disponibilità personale quasi totale, sia per i motivi specificati da Massimiliano e sia per un'altra specifica ragione.
Il settore dei servizi digitali era agli inizi, senza particolari backup, che si confrontava internazionalmente con realtà decisamente più strutturate di altri Paesi. Ne consegue che il poter intervenire tempestivamente in caso di necessità, era fondamentale e non solo a livello tecnico. 
Mi rendo conto che trattasi di un'esperienza BB decisamente particolare, nel contempo mi sembra che l'organizzazione del lavoro si sia sviluppata in modo tale da assicurare, sin dalla progettazione, la BC, Business Continuity, ovvero la continuità di servizio. E questo per qualsiasi tipologia di servizio.
E quindi di poter staccare il telefono quando si è in ferie !]]></description>
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<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 17:53:48 +0200</pubDate>
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