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<title><![CDATA[Milano, comune agricolo?]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072]]></link>
<description><![CDATA[Milano, contrariamente a quanto si pensa, è uno dei più importanti  comuni agricoli d'Italia, ma la sua agricoltura è gravemente minacciata  dall'espansione della città e delle sue infrastrutture, oltre che dalla  grave crisi che colpisce l'intero settore agricolo e dalle difficoltà  che incontrano gli affittuari dei terreni ad avere certezze di  medio-lungo periodo sui contratti di affittanza.
Milano e la sua  provincia che, nei territori a nord della città, vedono ormai  sacrificato al cemento e all'asfalto, quasi il 70% del suolo,   registrano una sempre minore autonomia alimentare e sembrano assistere  passivamente alla progressiva erosione di un suolo tra i più fertili e  vocati all'agricoltura di qualità. Fortunatamente ci sono, a partire dai  produttori agricoli, in prima linea in questa battaglia, nuove energie  per fermare l'emorragia e riaffermare il ruolo strategico - non solo  produttivo ma anche ambientale, culturale e paesaggistico, climatico e  di difesa del suolo -   dell'agricoltura nella nostra città e nella  nostra provincia. Amministratori locali, associazioni, gruppi d'acquisto  stanno moltiplicando le iniziative per rilanciare l'agricoltura e  promuovere nella cittadinanza un maggiore interesse verso tutto ciò che  l'agricoltura milanese può offrire.

Tra queste iniziative segnalo il progetto Cives, sostenuto dalla Fondazione Cariplo e coordinato da Fondazione RCM (www.cives.partecipaMi.it).
L'ambizione  del progetto Cives è quella di promuovere una nuova alleanza tra città e  campagna, tra cittadini ed agricoltori per portare l'offerta di  prodotti e di servizi dell'agricoltura nel cuore della città attraverso  il sistema dei Navigli e della nuova Darsena milanese, che verrà  finalmente recuperata e riqualificata e per portare i cittadini a  conoscere, ferquentare ed apprezzare quello che offre il territorio  agricolo del sud milano a partire dal Parco delle Risaie. Tutti questi temi e queste iniziative assumono  una particolare rilevanza in vista di Expo (il cui tema di fondo è  appunto "nutrire il pianeta" e dei progetti ad Expo collegati (vie  d'acqua e riqualificazione della Darsena milanese)
sabato 28 gennaio alla cascina Battivacco,  in zona Barona, si terrà il 4° meeting partecipativo del progetto Cives e questi temi verranno declinati verificando con il contributo dei  produttori agricoli, degli amministratori pubblici, delle associazioni e  dei gruppi d'acquisto quali concrete iniziative si possono assumere per  raggiungere gli obiettivi della valorizzazione dei navigli e della  darsena, della diffusione di mercati e verzieri che propongano i  prodotti del territorio, di promozione dei percorsi e degli itinerari  per raggiungere le campagne, di diffusione degli acquisti diretti presso  le cascine, di estensione della rete dei gruppi d'acquisto interessati  al "km 0" e  della stipula di accordi tra i produttori e la  distribuzione organizzata in città.
Per partecipare all'incontro è  necessario registrarsi, fino all'esaurimento dei posti disponibili, sul  sito del progetto Cives, dove si trovano anche tutte le informazioni e  le documentazioni relative ai meeting precedenti e all'intero progetto.  Il sito è anche predisposto per raccogliere le segnalazione di cittadini  ed associazioni delle iniziative e i progetti del territorio (cives  map) e per ospitare il dibattito e l'informazione sui temi del rapporto  città-campagna.
Invito coloro che non potessero partecipare o che  volessero proseguire il dibattito sui temi dell'agricoltura milanese e ritrovare le immagini e documentazione del prossimo meeting ad intervenire direttamente nel forum di www.cives.partecipaMi.it.
Mario Sartori
Direttore Fondazione RCM - Rete Civica di Milano]]></description>
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<image><title>partecipaMi</title>
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<link>https://www.partecipami.it</link>
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<item><title><![CDATA[Cascine aperte 2015
Pare pochi sappiano che, la Lo...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_26657]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-size:13pt;"><strong>Cascine aperte 2015</strong></span>
Pare pochi sappiano che, la Lombardia, dopo il Lazio, è la Regione maggiormente agricola d'Italia.
E che intorno a Milano siamo pieni di cascine.
Dal 29 al 31 di questo mese, gratuitamente, potremo visitarle (quelle che hanno aderito all'iniziativa sono ben 30).
Per eventuali informazioni: <a href="mailto:info@associazionecascinemilano.org">info@associazionecascinemilano.org</a> 
Qualcuno c'è stato? Ha dei consigli da dare (anche su quali visitare)?
<a href="http://www.associazionecascinemilano.org/evento/cascine-aperte-ed-maggio-2015/" target="_blank">http://www.associazionecascinemilano.org/evento/cascine-aperte-ed-maggio-2015/</a> ]]></description>
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<pubDate>Mon, 18 May 2015 16:28:44 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'ufficio Stampa del Comune di Milano:AGRICOLTU...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_25542]]></link>
<description><![CDATA[Dall'ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>AGRICOLTURA. UN PIANO D'AZIONE PER MILANO METROPOLI RURALE</strong><br /><strong>Istituzioni e coltivatori firmano l'Accordo quadro di Sviluppo territoriale</strong><br /><br /><em>Milano, 21 dicembre 2014</em> – Per valorizzare il territorio rurale milanese e renderlo sempre più parte attiva nella vita della città, è stato siglato oggi l’Accordo quadro di Sviluppo territoriale: un innovativo strumento di governance e progettazione partecipata con cui il Comune di Milano, la Provincia, la Regione Lombardia e i quattro distretti agricoli dell’area metropolitana si impegnano a promuovere politiche attive che invertano un processo che per decenni ha confinato le aree rurali in ruoli e spazi residuali, restituendo loro centralità e funzionalità.  <br />La collaborazione tra le istituzioni e gli agricoltori riuniti nei distretti – il consorzio milanese DAM, quello della Valle del fiume Olona DAVO, il DINAMO, compreso tra le acque del Villoresi, del Ticino e del Naviglio pavese, e il distretto a vocazione risicola Riso e Rane – ha portato alla definizione di un piano d’azione costituito da oltre 130 progetti, alcuni già in corso d’esecuzione, in grado di rafforzare i sistemi rurali quale strategia di contenimento del consumo di suolo, rigenerare e riqualificare il paesaggio, e definire modelli di sviluppo sostenibile e socialmente inclusivo. <br />Per il potenziamento e miglioramento del sistema irriguo, ad esempio, è previsto il completamento del sistema di alimentazione del mulino di Chiaravalle e sono allo studio opere di difesa dal rischio idraulico rappresentato dalle piene della Vettabbia Bassa (aree di esondazione controllata, ristrutturazione alveo e potenziamento delle paratoie). Nell’ambito della valorizzazione ambientale rientrano il progetto di salvaguardia dei cento fontanili presenti dall’Adda al Ticino e le opere di compensazione ecologica realizzate da Expo (15mila metri di filari su prato fiorito, 3mila nuove piante per la riqualificazione boschiva e 14 fontanili recuperati). Tra gli interventi di miglioramento fondiario vanno certamente segnalati quelli di riattivazione e di manutenzione straordinaria di molte cascine di proprietà del Comune di Milano: per quelle che già svolgono attività agricola, l’amministrazione, con un deciso cambio di strategia rispetto al passato, ha stabilito di siglare contratti d’affitto dei terreni per 15 o 30 anni, in modo da consentire ed incentivare la programmazione e gli investimenti da parte degli agricoltori. <br />Ancora, l’Accordo quadro mira a incentivare innovazione di prodotto, di processi e di filiera, in linea con gli studi sull’alimentazione già in corso per Expo 2015 al fine di elaborare un documento di food policy (la cosiddetta Carta di Milano): si pensi al progetto di filiera della birra totalmente agricola, agli accordi per distribuire la pasta, il riso e i biscotti prodotti dalle aziende del DAM, ai mercati agricoli a km zero, alla coltivazione di colture da biomassa per l’autosufficienza energetica. In tema di multifunzionalità, infine, si ricordano i progetti di ospitalità e fruizione degli spazi aperti, come quello alla scoperta delle ville storiche lungo il fiume Olona, e quelli per implementare le attività sociali ed educative di molte cascine (ippoterapia, laboratori per disabili, attività didattiche).  <br />Le risorse finanziarie per realizzare il piano d’azione – il cui costo è stimato complessivamente in circa 106 milioni di euro – saranno in gran parte oggetto di richieste di finanziamento sui bandi dei Programmi Operativi Regionali e Nazionali, finanziati dai Fondi Strutturali 2014-2020. La cooperazione tra le istituzioni e l’integrazione delle strategie regionali, nazionali ed europee consentiranno, infatti, anche una più efficace individuazione e un migliore utilizzo dei fondi disponibili per lo sviluppo rurale e la coesione territoriale. <br />“Questo accordo rappresenta uno strumento importante con cui le amministrazioni riconoscono ai terreni agricoli l’attenzione che meritano quale parte integrante delle radici di Milano e si impegnano ad accelerarne la fruizione sulla base di accordi condivisi tra pubblico e agricoltori” spiega il vicesindaco e assessore all’Urbanistica del Comune, <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a>. <br /> “Un cambio di prospettiva che contribuisce a riportare la cinta periferica del territorio milanese al centro dell’azione politica e della vita cittadina”. <br />“Questo accordo - commenta l'assessore al Territorio e Urbanistica di Regione Lombardia, <strong>Viviana Beccalossi</strong> - è un importante e ulteriore segno di attenzione per il mondo agricolo. Preservare l'agricoltura e le sue attività, in un contesto particolare come quello milanese, oggi è più che mai un obiettivo concreto. Regione Lombardia solo poche settimane fa ha approvato, prima in Italia, una Legge per preservare il territorio e le aree verdi dal consumo di suolo, ponendo limiti rigorosi e rivoluzionari nell'ambito della pianificazione urbanistica dei Comuni. Oggi sottoscriviamo un documento per valorizzare l'ambiente, il lavoro e i prodotti di chi fa agricoltura vicino alla città, in un contesto assolutamente straordinario e quindi da riscoprire”.]]></description>
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<pubDate>Sun, 21 Dec 2014 13:02:56 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:AGRICOLTU...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_23650]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>AGRICOLTURA. INSEDIATO IL COMITATO DI COORDINAMENTO REGIONE, COMUNE, PROVINCIA E DAM PER “MILANO METROPOLI RURALE”  </strong><br /><br /><em>Milano,  4  luglio  2014</em>  – Regione, Comune, Provincia e Distretto Agricolo milanese-Dam  insieme  per  la  tutela  e  la valorizzazione del territorio rurale metropolitano in un’ottica di sostenibilità paesaggistico- ambientale.  <br />Si  è  insediato  per  la  prima  volta  il Comitato di Coordinamento tra i rappresentanti  delle  tre  istituzioni e delle 34 aziende agricole del Dam che,  entro  l’anno  e  in  vista  di Expo 2015, sottoscriveranno l’accordo “Milano Metropoli Rurale”: un programma condiviso di azioni e di obiettivi, anche attraverso  l’utilizzo  dei  fondi europei, per il miglioramento del patrimonio delle aziende agricole e l’incremento della loro attività, anche con la creazione di  un  marchio  di  distretto per  la  promozione  e commercializzazione  dei prodotti agricoli locali. Tutto ciò con attenzione al territorio, all’acqua, al suolo, al paesaggio, alla biodiversità.  <br /><br />“Un bel lavoro di squadra, un passo avanti importante per la salvaguardia e la  valorizzazione dell’agricoltura dell’area metropolitana, a conferma del principio  che  riteniamo fondamentale: neppure un metro quadrato di suolo deve  essere sottratto all’agricoltura, anzi, semmai quel metro quadrato va aggiunto”,  ha  detto  la  vicesindaco  del  Comune  di Milano con delega all'Urbanistica e Agricoltura <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a>.   <br />“Sono  soddisfatta. Posso dire che siamo sulla buona strada. È un ulteriore tassello  per  la  valorizzazione  e  la costruzione della governance della matrice agricola che vede coinvolti molteplici attori del territorio, tutti con  l’obiettivo  di  ritrovare  un rinnovato ed efficace equilibrio tra la comunità e la sua terra”, ha dichiarato <strong>Claudia Maria Terzi</strong>, assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia.]]></description>
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<pubDate>Fri, 04 Jul 2014 11:41:55 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Expo in...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_23017]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Expo in Città
<strong>Pronta la mappa delle 30 cascine milanesi: agricoltura, storia, itinerari, prodotti e servizi</strong>
<div class="txtSommario" style="text-align:justify;">Da oggi <a href="http://comune.milano.it/portale/wps/portal/!ut/p/c1/04_SB8K8xLLM9MSSzPy8xBz9CP0os_hAc8OgAE8TIwMDJ2MzAyMPIzdfHw8_Y28jQ_1wkA6zeD9_o1A3E09DQwszV0MDIzMPEyefME8DdxdjiLwBDuBooO_nkZ-bql-QnZ3m6KioCADL1TNQ/dl2/d1/L2dJQSEvUUt3QS9ZQnB3LzZfQU01UlBJNDIwT1RTMzAySEtMVEs5TTMwMDAw/?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie+new/vice+sindaco%2C+urbanistica%2C+edilizia+privata%2C+agricoltura/prima_mappa_cascine_dam" target="_blank">sul sito del Comune</a>, in distribuzione le prime 10.000 copie.<br />Il vicesindaco: “Le cascine sono luoghi importanti della città anche per il fuori Expo. Valorizziamo l’agricoltura e promuoviamo la qualità e la sicurezza del cibo”</div>
<div class="txtParagrafo" style="text-align:justify;"><em><br />Milano, 11 maggio 2014</em> – Dall’offerta di prodotti della campagna a km zero alle attività socio-culturali, ricreative ed educative rivolte ai milanesi e ai turisti, come i servizi di ospitalità e ristorazione, le iniziative didattiche per le scuole, le visite guidate: il Comune ha “mappato” per la prima volta le 30 cascine (comunali e non) del distretto agricolo milanese: attraverso questi importanti presidi del territorio rurale di Milano, viene tracciato il percorso dell'agricoltura milanese oltre che culturale, turistico e storico, paesaggistico e ambientale. Un patrimonio straordinario che al meglio porta i temi di Expo in città.
“Una nuova iniziativa del Comune per conoscere e valorizzare le nostre cascine, che sono una parte significativa dell’identità della nostra città e luoghi importanti anche per il fuori Expo. Far conoscere al pubblico le attività che si svolgono nelle aziende agricole milanesi, come le coltivazioni locali, l’allevamento e la vendita diretta dei prodotti della terra , significa promuovere una parte importante dell'economia e porre l'attenzione alla qualità e alla sicurezza del cibo e, quindi, dell’alimentazione”, ha spiegato la vicesindaco con delega all’Agricoltura.
La mappa illustra le peculiarità di ciascuna realtà, a partire dalle sue origini e dalla sua storia, in alcuni casi anche molto antica perché risalente all’epoca degli ordini monastici o addirittura agli insediamenti dell’età romana. Dai secoli passati al presente, la mappa dedica grande attenzione alle attività di fruizione pubblica che oggi si svolgono in cascina: produzione e commercializzazione dei prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento a filiera corta, agriturismo e ippoturismo, accoglienza di persone in difficoltà e progetti contro l’emarginazione sociale, offerta di tirocini e stage per studenti, campus estivi, feste tradizionali legate al mondo rurale, eventi artistico-musicali e persino aggiornamenti tecnico-professionali sulle fitopatologie.
Oltre alla presenza di ghiacciaie, molini, marcite e fontanili, la vicinanza a punti di interesse storico-artistico come chiese e abbazie, sono indicati gli itinerari ciclopedonali di collegamento tra le cascine e le informazioni utili per raggiungerle anche con i mezzi pubblici.
Da oggi la mappa, realizzata dal Comune di Milano in collaborazione con il distretto agricolo milanese e il Touring Club Italiano con il contributo di Esselunga, è <a href="http://comune.milano.it/portale/wps/portal/!ut/p/c1/04_SB8K8xLLM9MSSzPy8xBz9CP0os_hAc8OgAE8TIwMDJ2MzAyMPIzdfHw8_Y28jQ_1wkA6zeD9_o1A3E09DQwszV0MDIzMPEyefME8DdxdjiLwBDuBooO_nkZ-bql-QnZ3m6KioCADL1TNQ/dl2/d1/L2dJQSEvUUt3QS9ZQnB3LzZfQU01UlBJNDIwT1RTMzAySEtMVEs5TTMwMDAw/?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie+new/vice+sindaco%2C+urbanistica%2C+edilizia+privata%2C+agricoltura/prima_mappa_cascine_dam" target="_blank">disponibile sul sito www.comune.milano.it</a> ed è in distribuzione nelle prime 10.000 copie in diversi punti della città, tra cui l’Expo Gate davanti a piazza Castello, l’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele, in tutte le 30 cascine e nelle sedi del Touring Club.
A Milano la superficie agricola utilizzata è pari a 2.910 ettari, su una superficie comunale complessiva di 18.175 ettari. Le imprese agricole sono 117, circa 60 con terreni agricoli in esercizio nel Comune di Milano e una trentina fanno parte del distretto agricolo milanese. Tra mais, riso, latte, carne, ortaggi e fiori, la produzione agricola milanese è stimabile in circa 10 milioni di euro all’anno.
Tra gli interventi più recenti di Palazzo Marino per il recupero e la valorizzazione delle cascine milanesi ricordiamo l’assegnazione delle prime due realtà storiche messe a bando dal Comune: Monluè e San Bernardo, entrambe situate nel Parco Agricolo Sud, che potranno rinascere e sviluppare nuove funzioni socio-culturali in occasione di Expo 2015. E ancora, in un’ottica di promozione delle imprese agricole del territorio, il primo grande farmers’ market a cielo aperto nella nuova piazza Castello pedonale che, nella sola giornata di domenica 4 maggio, è stato visitato da oltre centomila milanesi e turisti.
In allegato la mappa delle cascine.
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/23001/B553107.jpg" alt="" width="632" height="587" /><br /><img src="http://www.partecipami.it/files/infodiscs/tiny_imgs/23001/DE4BF06.png" alt="" width="180" height="444" />
<strong>Allegati</strong>
<div class="info"><a title="mappa_cascine_colorata.pdf" href="http://comune.milano.it/portale/wps/wcm/jsp/fibm-cdm/FDWL.jsp?cdm_cid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/prima_mappa_cascine_dam/adbbb98043f507bfab34ffdef9d0596f/PUBLISHED&cdm_acid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/Prima%20mappa%20delle%20cascine%20milanesi%20-%20c099b80043f512aeaba1ffdef9d0596f/c099b80043f512aeaba1ffdef9d0596f/PUBLISHED" target="_blank">Prima mappa delle cascine milanesi</a>
<div class="descrAllegato">Versione comune con un solo livello a colori e a bassa risoluzione<span class="pipe"> | </span>3148 Kb<br /><br /></div>
<a title="mappa_stampa.pdf" href="http://comune.milano.it/portale/wps/wcm/jsp/fibm-cdm/FDWL.jsp?cdm_cid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/prima_mappa_cascine_dam/adbbb98043f507bfab34ffdef9d0596f/PUBLISHED&cdm_acid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/hrPrima%20mappa%20delle%20cascine%20milanesi%20-%20853b8c8043f51aebac22fcdef9d0596f/853b8c8043f51aebac22fcdef9d0596f/PUBLISHED" target="_blank">Prima mappa delle cascine milanesi</a>
<div class="descrAllegato">Versione a colori su più livelli e ad alta risoluzione per la stampa tipografica<span class="pipe"> | </span>7549 Kb<br /><br /></div>
<a title="elenco_cascine.pdf" href="http://comune.milano.it/portale/wps/wcm/jsp/fibm-cdm/FDWL.jsp?cdm_cid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/prima_mappa_cascine_dam/adbbb98043f507bfab34ffdef9d0596f/PUBLISHED&cdm_acid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/hrLe%20cascine%20del%20DAM%20-%205ab6060043f51bb5ac3efcdef9d0596f/5ab6060043f51bb5ac3efcdef9d0596f/PUBLISHED" target="_blank">Le cascine del DAM</a>
<div class="descrAllegato">Elenco di tutte le cascine presenti nel Distretto agricolo milanese con foto e breve descrizione<span class="pipe"> | </span>7067 Kb</div>
</div>
</div>]]></description>
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<pubDate>Sun, 11 May 2014 13:47:41 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:AGRICOLTU...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_23001]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>AGRICOLTURA. DOMENICA VICESINDACO DE CESARIS PRESENTA LA PRIMA MAPPA DELLE CASCINE MILANESI, GIORNATA DI FESTA ALLA BATTIVACCO   </strong><br /><strong>Ingresso libero, degustazione di prodotti tipici, visite guidate</strong> <br /><br /><em>Milano, 9 maggio 2014</em> - Domenica 11 maggio, dalle ore 10.30, alla cascina Battivacco, in via Barona 111, la vicesindaco con delega all’Agricoltura <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> presenterà la prima mappa delle 30 cascine del Distretto Agricolo Milanese-Dam, realizzata dal Comune di Milano in collaborazione con il Dam e il Touring Club Italiano, con il contributo di Esselunga. <br />Interverranno <strong>Andrea Falappi</strong> presidente del Consorzio Distretto agricolo milanese e <strong>Fiorenza Frigoni</strong> del Touring Club Italiano. Saranno presenti i gestori delle cascine milanesi.   <br /><br />In occasione della presentazione della mappa delle cascine milanesi la Battivacco sarà aperta tutto il giorno. Alla mattina nella fattoria didattica si svolgeranno le visite guidate per le famiglie e sarà offerta una degustazione di prodotti tipici prodotti dalla cascina. Nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18, oltre alle visite guidate, sarà organizzata una passeggiata attraverso le risaie e una visita alla Chiesa rupestre di San Marco al Bosco. Dalle 16 si terranno anche una sessione di pratica yoga per grandi e bambini e un incontro sulla vita delle api metropolitane. <br /><br />Come raggiungere la Cascina Battivacco: autobus 76, M2 Romolo-Q.re Teramo, fermata via Mazzolari-via Barona; Q.re Teramo-M2 Romolo, fermata Q.re Teramo.<br /><br /><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/7072/E78F0B8.jpg" alt="" width="505" height="268" />]]></description>
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<pubDate>Fri, 09 May 2014 14:53:58 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[ECCO un altro dei miei articoli pubblicati sui var...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_21373]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-size:13pt;">ECCO un altro dei miei articoli pubblicati sui vari giornaletti  nel 2010.  Troppi anni or sono !!!</span><br /><br /><span style="font-size:13pt;">Le CASCINE LOMBARDE e l’ACQUA, <span style="color:#ff0000;">ovvero: le ristrutturazioni private e “le vie d’acqua” dell’EXPO 2015.</span></span><br /><br /><span style="font-size:13pt;">Dobbiamo cercare di capire cosa si intenda fare, esattamente, per le CASCINE LOMBARDE.</span><br /><br /><span style="font-size:13pt;">C’è chi scrive: “collaborare con i proprietari per organizzare il recupero e l'utilizzo degli edifici rurali, mettendo a sistema tutte le risorse imprenditoriali” e “trasformare fabbricati spesso in stato di degrado e comunque non più funzionale alle attuali esigenze agricole, costituirebbe un'importante risorsa per le aziende” … Sin qui andrebbe bene, dopo aver analizzato però la situazione territoriale. Ma non dovremmo essere più d’accordo quando si scrive: “la riqualificazione e la messa a sistema delle cascine lom­barde è l'obiettivo, finalizzato alla creazione di strutture ricettive non alberghiere, fermo restando il mantenimento dell'attività agricola, nella sua accezione multifunzionale, occasione unica per recuperare il patrimonio rurale, storico, artistico, culturale e paesaggistico che continuerà dopo l'Expo, creando la prospettiva di un turismo nuovo ed intelligente, in grado di valorizzare e rivitalizzare la realtà agricola e il patrimonio rurale, quale garanzia di miglior presidio del territorio”. Queste affermazioni appaiono troppo lontane dalla realtà attuale e difficilmente realizzabili, perchè un progetto così vasto non può essere realizzato senza un piano Regionale territoriale particolareggiato sinergico e senza espropri. Un PIANO completo, finanziabile che riguardi le CASCINE LOMBARDE e le relative acque agricole in conformità al piano EXPO 2015 <span lang="it-it" xml:lang="it-it">“<strong>Nutrire il pianeta, energia per la vita</strong>” = “<strong>Feeding the planet, energy for life</strong>”,</span> approvato nel marzo 2008.</span><br /><br /><span style="font-size:13pt;">Il PGT è limitato e non consente grandi aperture.</span><br /><br /><span style="font-size:13pt;">L’interesse privato in questo caso può scontrarsi con l’interesse pubblico. Il privato ha bisogno di realizzazioni che non permettono rinvii nel tempo. Le realizzazioni pubbliche, nel contesto territoriale, invece, richiedono tempi relativamente lunghi e finanziamenti considerevoli.</span><br /><br /><span style="font-size:13pt;">EUGENIO LUXARDO</span><br /><br /><span style="font-size:13pt;">20 luglio 2010</span>]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 Jan 2014 14:10:31 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:CASCINE. ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_19935]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>CASCINE. DA MONLUÈ E SAN BERNARDO PARTE IL PIANO DI RECUPERO DEL PATRIMONIO RURALE MILANESE </strong><br /><strong>Comune apre i primi due bandi, le proposte dovranno pervenire entro il 20 febbraio 2014</strong> <br /><br /><em>Milano, 5 novembre 2013</em> – Dalle cascine Monluè e San Bernardo parte il  piano del Comune per il recupero del patrimonio rurale milanese.  <br /><br />“Avviamo concretamente il piano di recupero delle cascine milanesi, un patrimonio molto importante per Milano”. Lo ha dichiarato la vicesindaco con delega all’Urbanistica<a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"> <strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a>. “Con la pubblicazione dei primi due bandi, questi luoghi storici lasciati per troppi anni nell’abbandono e nel degrado, ora potranno rinascere grazie alla collaborazione tra pubblico e privato sociale”. <br /><br />I bandi prevedono la concessione in diritto di superficie delle cascine di Monluè e San Bernardo e saranno pubblicati domani sul sito del Comune <a href="http://www.comune.milano.it" target="_blank">www.comune.milano.it</a>. Le proposte dovranno giungere agli uffici comunali entro il 20 febbraio 2014. <br /> <br /><strong>Cascina Monluè</strong> <br />Il grande complesso agricolo-abbaziale di Monluè, situato nell’omonima via al numero 70, in <a href="/consigliozona4" target="_blank">Zona 4</a>, risale al 1200 e venne costruito dall’Ordine degli Umiliati. La cascina si trova vicino al fiume Lambro, dal quale si poteva diramare acqua per la gestione dei campi coltivati. Fino al 1936 il territorio intorno alla cascina fu totalmente agricolo, caratterizzato da una rete di canali e tracciati che rappresentavano la tipica trama agricola del territorio rurale milanese. Nei decenni successivi, gli insediamenti urbani sviluppatosi lungo via Mecenate arrivarono fino al fontanile Certosa, uno dei corsi d’acqua che costituivano il complesso sistema irriguo di Monluè. A partire da questo momento, l’espansione della città avrebbe man mano eroso le aree agricole di pertinenza del complesso di Monluè. Nel 1973, con la realizzazione della tangenziale est, la cascina ha smesso di essere un borgo rurale separato dalla città.  <br /><br /><strong>Cascina San Bernardo</strong> <br />È situata al centro del Parco della Vettabbia, all’interno del Parco Agricolo Sud, in via Sant’Arialdo 133, in <a href="/consigliozona4" target="_blank">Zona 4</a>. La Cascina, costruita nei primi anni del Novecento, attualmente in disuso, è costituita da due edifici uno di fronte all’altro. Originariamente quello a ovest era utilizzato come residenza, quello a est come stalla, fienile e deposito di attrezzature. Alle estremità di quest’ultimo corpo sorgono due torri a pianta quadrata, un tempo adibite ad abitazioni lungo l’edificio residenziale. Verso corte, si trova, sorretto da un porticato, un terrazzo cui si affacciano le finestre delle abitazioni al primo piano.]]></description>
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<pubDate>Tue, 05 Nov 2013 17:03:05 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa della Provincia di Milano:Parc...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_19741]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa della Provincia di Milano:<br /><br /><strong>Parco Agricolo Sud Milano, Podestà ha presentato gli «Stati Generali» della prima area agricola d’Europa</strong><br /><strong>Il presidente: «In vista di Expo, intendiamo valorizzare un territorio che interessa quasi il 50% della provincia per sperimentare insieme opportunità di sviluppo»</strong><br /> <br />Milano, 26 ottobre 2013 – Il presidente della Provincia di Milano, <strong>Guido Podestà</strong>, ha presentato, questa mattina, all’Abbazia di Chiaravalle, gli «Stati Generali del Parco Agricolo Sud Milano: il Parco di Expo 2015». All’iniziativa hanno preso parte anche l’assessore Agricoltura e Parchi, <strong>Luca Agnelli</strong>, l’assessore alla Pianificazione del Territorio, <strong>Franco De Angelis</strong>, l’assessore Ambiente, Sport e Tempo Libero, <strong>Cristina Stancari</strong>, il vicesindaco del Comune di Milano (con deleghe all’Agricoltura e all’Urbanistica),<strong> <a href="http://www.partecipami.it/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a></strong>, e il sindaco di San Donato e presidente dei Sindaci del Parco Agricolo Sud Milano, <strong>Andrea Checci</strong>.<br />L’evento, che andrà in scena a gennaio, costituirà uno strumento utile per la definizione di nuovi indirizzi, attraverso la costruzione di un percorso condiviso con tutti gli stakeholder coinvolti. L’obiettivo è quello di valorizzare il ruolo dell’agricoltura nel più importante parco agricolo d’Europa. <br />«L’area, disponendo di grandi potenzialità, potrà risultare centrale in vista di Expo – ha dichiarato Podestà -. Il Pasm, che interessa quasi il 50% del Milanese diventerà, infatti, insieme all’Idroscalo, un laboratorio nel quale sperimentare nuove opportunità di sviluppo socio-economico. I 61 Comuni che lo delimitano saranno coinvolti a pieno titolo in questo percorso, che mira a valorizzare non solo la produzione agricola ma anche cultura e tradizione. Qui, del resto, si innesta il progetto della “Strada delle Abbazie”, che costituisce un modo per promuovere la storia del nostro territorio. Il Parco sarà, dunque, parte integrante dell’Esposizione universale: il tema della tutela del settore agroalimentare, connesso a quelli della biodiversità e dell’acqua, sarà ulteriormente approfondito a gennaio, quando daremo vita a un percorso che ci condurrà nel 2015. Dobbiamo, infatti, preservare un patrimonio inestimabile, che trova nell’agroalimentare l’elemento di maggiore pregio. Penso, ad esempio alla risicoltura. L’Italia ha, infatti, mantenuto oltre 100 tipi di riso diversi: è necessario salvaguardare questo esempio di made in Italy da un mercato che, purtroppo, è oggi caratterizzato dalla presenza di prodotti di bassa qualità. Un ultimo aspetto al quale verrà riservata particolare attenzione è quello dei rifiuti: occorre diffondere nelle scuole una nuova sensibilità rispetto all’argomento per scongiurare casi di inciviltà come quello di <a href="/infodiscs/view/18578" target="_blank">via Selvanesco</a>». <br /> <br /><strong>Ufficio Stampa Presidenza</strong><br />tel. 02 7740 6655<br /><a href="mailto:ufficiostampa@provincia.milano.it" target="_blank">ufficiostampa@provincia.milano.it</a>
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/19741/D119192.jpg" alt="" width="816" height="612" />]]></description>
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<pubDate>Sat, 26 Oct 2013 21:19:20 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:AGRICOLTU...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_19718]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>AGRICOLTURA. DOMANI ‘GLI STATI GENERALI DEL PARCO AGRICOLO SUD MILANO: IL PARCO DI EXPO 2015’ A CHIARAVALLE </strong><br /><strong>Interviene la vicesindaco Ada Lucia De Cesaris</strong> <br /><br /><em>Milano, 25 ottobre 2013</em> - Domani, sabato 26 ottobre, alle ore 10.30, presso l’Abbazia di Chiaravalle, in via Sant'Arialdo 201, la vicesindaco con delega all’Agricoltura <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> partecipa agli ‘<strong>Stati Generali del Parco Agricolo Sud Milano: il Parco di Expo 2015</strong>’   <br />  <br />L’evento è un’occasione di confronto e dibattito per discutere le questioni più importanti legate al Parco Agricolo Sud: nuova agricoltura, biodiversità, beni storici e patrimonio culturale, fruizione e percorsi turistici, pianificazione territoriale e tutela del  paesaggio. <br /><br />Il Parco Agricolo Sud Milano racchiude una grande varietà di risorse, interessa quasi il 50% del territorio della Provincia di Milano e  rappresenta un enorme valore data la presenza di un sistema agricolo altamente produttivo, di risorse naturali, culturali e paesaggistiche.
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/19718/F80C5FB.jpg" alt="" width="505" height="178" />]]></description>
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<pubDate>Fri, 25 Oct 2013 20:57:54 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Agricol...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_19093]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br />
Agricoltura
<strong>Dal 4 al 6 ottobre si svolgerà il primo festival che valorizza la Milano agricola</strong>
<div class="txtSommario" style="text-align:justify;">Oltre 35 eventi in città e nel Parco Agricolo Sud</div><br />
<em>Milano, 25 settembre 2013</em> – Tre giorni di iniziative, dibattiti, incontri, visite, laboratori disseminati tra la città e la campagna milanese. Dal 4 al 6 ottobre si svolge la prima edizione dell’Agricoltura Milano Festival, il cui obiettivo è valorizzare il ruolo centrale di Milano nel settore agroalimentare.<br />Alla presentazione del Festival, che si è svolta stamattina a Palazzo Marino, hanno partecipato la vicesindaco con delega all’Agricoltura <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a>, il direttore del Parco Agricolo Sud Milano Pasquale Maria Cioffi e il presidente A.I.A. Associazione di Idee per l’Agricoltura Mauro del Corpo.
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Agricoltura Milano Festival propone oltre 35 eventi per far conoscere l’anima agricola di Milano. Il capoluogo lombardo rappresenta uno dei principali crocevia nazionali di flussi economici e produttivi nel settore agroalimentare. Ecco alcune cifre sull’agricoltura milanese, tratte dal Piano del distretto rurale di Milano, Consorzio DAM:
<ul style="text-align:justify;"><li>oltre il 50% dell’area metropolitana di Milano (pari a 728,69 mq) è destinato all’utilizzo agricolo o forestale;</li>
<li>il Parco Agricolo Sud Milano è il parco agricolo più grande d’Europa con 47.045 ettari e oltre 1.000 aziende agricole;</li>
<li>Milano coltiva 82.000 ettari e vanta 1.200 stalle con più di 100.000 bovini e una produzione lorda vendibile (cereali, carne, uova, latte, ortaggi, fiori, piante) che vale circa 419 milioni di Euro;</li>
<li>il settore agricolo a Milano impiega quasi 8.300 addetti (dati ISTAT).</li>
</ul>“La nascita dell’Agricoltura Milano Festival è davvero una bella notizia per la nostra città: - ha dichiarato la vicesindaco con delega all’Agricoltura <strong>Ada Lucia De Cesaris</strong> – solo fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile immaginare tre giorni di dibattiti, incontri, visite alle cascine e nel Parco Agricolo Sud, e ancora mercatini, laboratori, biciclettate per scoprire e valorizzare il mondo agricolo milanese. Milano ha una forte realtà agricola e in questo momento ha la grande fortuna di poter sviluppare questa sua ricchezza, ancora sconosciuta a molti cittadini, anche grazie all’imminente occasione offertaci da Expo 2015. Invito tutti i milanesi ad approfittare del festival per conoscere nuovi luoghi, attività e realtà sociali impegnate ogni giorno per sviluppare e migliorare la città agricola".
Agricoltura Milano Festival si propone come un’occasione di approfondimento e di servizio per i cittadini, le imprese, gli Enti locali e l’associazionismo; promossa da A.I.A., ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, del Comitato Scientifico Internazionale per Expo 2015 del Comune di Milano e di ANCI Lombardia, la collaborazione di Parco Agricolo Sud Milano e del Comune di Milano, e il sostegno organizzativo del Consorzio DAM (Distretto Agricolo Milanese) e della rete dei Punti Parco.
“Parco Agricolo Sud Milano sarà il fulcro attorno al quale ruoterà Agricoltura Milano Festival, il luogo ideale per scoprire e valorizzare il lato nascosto e insolito della Milano agricola. – dichiara Pasquale Maria Cioffi, Direttore di Parco Agricolo Sud Milano – Il nostro intento è comunicare il ruolo fondamentale del Parco, attivo nella tutela dei luoghi naturali, nella salvaguardia delle attività agricole e nella valorizzazione del patrimonio architettonico. Grazie al Festival – prosegue Ciuffi – potremo guidare, informare e coinvolgere i cittadini verso un uso<br />intelligente e rispettoso delle risorse ambientali".
“Agricoltura Milano Festival è per noi un’occasione preziosa per mettere in evidenza la reale portata dell’agricoltura sul territorio di Milano e su Parco Agricolo Milano Sud. – afferma Andrea Falappi, Presidente del Consorzio DAM (Distretto Agricolo Milanese) – “Grazie al Festival possiamo evidenziare le potenzialità del territorio così da favorire uno sviluppo armonico di tutta l’area".
Il tema centrale della prima edizione di Agricoltura Milano Festival è lo spreco alimentare. Un tema di ordine generale che evoca la questione dello sviluppo ineguale e della denutrizione, del diritto al cibo, del consumo di risorse derivato dalla consuetudine della vita moderna e delle possibilità di contribuire alla soluzione del problema con l’adozione di comportamenti quotidiani sostenibili ed intelligenti. Una forte agricoltura, sintesi di professionalità, capacità imprenditoriali e innovazione, può contribuire anche alla riduzione degli sprechi alimentari.
“Abbiamo pensato al Festival per proporre momenti di sperimentazione attiva del tema agricolo e di sensibilizzazione del pubblico verso tutto ciò che è agroalimentare e spreco: – spiega Mauro Del Corpo, Presidente A.I.A. – il nostro proposito è sollecitare e promuovere un confronto volto alla tutela del territorio per stimolare un consumo sempre più consapevole, con l’obiettivo di crescere nelle edizioni future anche in vista di Expo 2015, una vetrina mondiale per Milano agricola e per l’intero scenario agroalimentare italiano".
Agricoltura Milano Festival rappresenta un momento qualificato di incontro volto ad esplorare le diverse angolature del tema ‘agricoltura’ attraverso eventi ed momenti di incontro suddivisi in specifiche aree tematiche e diffusi nella città di Milano e nel Parco Agricolo Sud. Nel corso della<br />tre-giorni del Festival si alterneranno momenti dedicati alla riflessione e al dibattito (convegni, workshop, presentazione di libri), iniziative di intrattenimento (musica, mostre, visita a musei), coinvolgimento attivo (cucina e alimentazione, mercato, visita alle Aziende agricole del Parco Sud e agli Orti urbani) e momenti di approfondimento didattico (giochi, laboratori, visita alle Fattorie didattiche).
Oltre 35 gli eventi previsti durante la tre-giorni per scoprire al meglio l’anima agricola di Milano: da convegni per agevolare e sostenere iniziative contro lo spreco del cibo, a momenti di incontro e confronto con giovani imprenditori agricoli; da dibattiti sul turismo rurale come motore di sviluppo delle comunità agricole fino a momenti di formazione con grandi cuochi per scoprire i segreti della cucina stagionale; spazio anche a momenti di vendita diretta in mercati ortofrutticoli per avvicinare il consumo alla produzione, mostre fotografiche, degustazioni culinarie, concerti, biciclettate e giornate in cascina.
Tutte le informazioni e il programma su <a href="http://www.agricolturamilanofestival.it" target="_blank">www.agricolturamilanofestival.it</a>.
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<pubDate>Wed, 25 Sep 2013 21:27:07 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:SVILUPPO ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_14615]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>SVILUPPO ECONOMICO. COMUNE, 410 MILA EURO PER GIOVANI RICERCATORI E IMPRENDITORI DELL’AGROALIMENTARE</strong> <br /><br /><strong>Nasce "Alimenta2Talent": l'incubatore di impresa, in collaborazione con il Parco Tecnologico Padano, per richiamare a Milano esperti di tutti il mondo in vista di Expo 2015  </strong> <br /><br /><em>Milano, 6 febbraio 2013</em> – Si chiama “Alimenta2Talent”: è il progetto di incubazione d’impresa, co-finanziato dal Comune di Milano in collaborazione con la Fondazione Parco Tecnologico Padano, presentato oggi all'Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele. Obiettivo: porre le condizioni ideali per il rientro di giovani esperti dall’estero e la nascita di nuovi progetti imprenditoriali in ambito agroalimentare, in previsione di Expo 2015. Per la realizzazione dei progetti sono stati stanziati 410 mila euro, di cui 280 mila euro erogati dall’assessorato alle Politiche per il  lavoro, Sviluppo economico e Ricerca, mentre i restanti 130 mila euro dalla Fondazione Parco Tecnologico Padano. <br /><br />“Un progetto che si pone in continuità con l’azione svolta dall’Amministrazione in questi mesi, volta ad attrarre a Milano, e verso l’intero sistema Paese, i tanti giovani talentuosi che spesso per mancanza di opportunità o meglio di alternative scelgono l’estero come unica soluzione per passare dal mondo della ricerca a quello dell'impresa e per realizzare i propri progetti” così commenta la nascita del contenitore d’impresa l’assessore al Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca <a href="/users/viewprofile/2031/elections" target="_blank"><strong>Cristina Tajani</strong></a>. “Alimenta2Talent - conclude l’assessore – consente, attraverso una specifica formazione all’imprenditoria, azioni mirate di tutoring e formulazioni di business plan, di trasformare un'idea, un'intuizione in una possibile start-up, cogliendo le opportunità commerciali e di mercato nel mondo dell’agroalimentare in vista di Expo 2015”. <br /><br />“Alimenta2Talent” è aperto alle idee e progetti da tutto il mondo sviluppati da ricercatori e aspiranti imprenditori che intendono scegliere Milano quale sede e piattaforma del proprio progetto d’impresa. Possono partecipare imprenditori e ricercatori, di età non superiore ai 40 anni, che abbiano maturato esperienze post laurea di studio o lavorative, sia come singoli sia come team misti composti da soggetti rientranti dall’estero o rimasti in Italia. <br /><br />Una volta raccolte le idee imprenditoriali, è prevista una fase di valutazione qualitativa dei progetti da parte di un’apposita commissione tecnica. I cinque vincitori che potranno beneficiare, per sei mesi, di una borsa di studio di 1.500 euro per seguire un percorso specifico di formazione all’imprenditoria e definizione di business plan idonei allo sviluppo delle future start-up. Il tutto, avvalendosi dei servizi e delle infrastrutture tecnologiche offerte dal Parco Tecnologico Padano. Per i vincitori sono previsti anche incontri con esponenti del mondo del Venture Capital e della grande industria al fine di valutare possibili investimenti o partnership industriali e commerciali. <br /><br />Al termine del percorso di pre-incubazione, i partecipanti dovranno redigere un business plan dettagliato della propria idea imprenditoriale da presentare entro il 31 dicembre 2013. <br /><br />Le domande di partecipazione vanno presentate via web, sul sito <a href="http://www.alimenta2talent.eu" target="_blank">www.alimenta2talent.eu</a> (sezione “Partecipa”) entro il 18 marzo 2013. Inoltre, nella sezione “Join a start-up” i team imprenditoriali possono pubblicare le offerte per la ricerca di collaboratori, mentre i singoli possono inserire i propri profili per essere contattati proprio dai team imprenditoriali. <br /><br />“Alimenta2Talent” sottolinea, ancora una volta, il profondo legame tra il capoluogo lombardo, l’imprenditoria e il settore agro-alimentare in vista di Expo 2015 che, proprio nell’attenzione alla produzione, alla qualità alimentare e alla valorizzazione del territorio, trova i suoi asset fondamentali.  <br /><br />L’incubatore è realizzato con l’apporto del Parco Tecnologico Padano, realtà operante nelle biotecnologie agro-alimentari, che vede il Comune di Milano socio benemerito della Fondazione, con competenze multidisciplinari capaci di favorire le imprese nello sviluppo di progetti industriali volti a migliorare la competitività e a soddisfare i bisogni di innovazione del settore. Negli ultimi anni di attività, il PTP ha costruito una credibilità in ambito internazionale, con un solido network scientifico e ricercatori di livello mondiale, che hanno favorito l’avvio di un ambiente attrattivo e fertile all’innovazione.]]></description>
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<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 16:23:46 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:CASCINE. ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_14579]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>CASCINE. 79 PROPOSTE DI RECUPERO PER ATTIVITÀ SOCIALE, AGRICOLA, INCUBATORI D’IMPRESA E CO-WORKING</strong><br /><strong>Entro l'estate i primi bandi per le 16 cascine comunali</strong> <br /><br /><em>Milano, 4 febbraio 2013</em> – Sono 79 le manifestazioni di interesse pervenute al Comune di Milano per le 16 cascine da riqualificare. Per la loro assegnazione entro l’estate l’Amministrazione indirà i bandi per presentare i progetti di attività sociale, agricola, di accoglienza, ma anche per incubatori d’impresa e co-working. L'Amministrazione a metà ottobre aveva aperto l'indagine pubblica per raccogliere le manifestazioni di interesse, che si è conclusa il 18 gennaio.<br /><br />“Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato la vicesindaco e assessore all’Urbanistica <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> - per la qualità delle proposte giunte per il recupero e la riqualificazione delle cascine milanesi: un patrimonio molto importante che questa Amministrazione ha a cuore e vuole rivitalizzare e restituire ai milanesi. Molti progetti provengono da organizzazioni che operano sul territorio che, spesso, hanno anche un rapporto diretto, oltre che affettivo, con questi luoghi. Questo significa che i milanesi hanno colto lo spirito con il quale desideriamo avviare la riqualificazione delle cascine: sono spazi storici, belli e preziosi che dobbiamo cercare di rendere il più possibili aperti attraverso attività di tipo sociale, culturale, ma anche imprenditoriale”.]]></description>
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<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 18:27:31 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:CASCINA Z...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_10730]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>CASCINA ZERBONE. DE CESARIS: "PER SALVARE LE ATTIVITÀ AGRICOLE ALLO STUDIO PROGETTO SU AREE <a href="/infodiscs/view/4924" target="_blank">EX ECOMOSTRO</a>" </strong><br /><br /><em>Milano, 3 luglio 2012</em> - “Se <strong>Carlo Masseroli</strong>, quando era assessore all’Urbanistica, avesse acquistato la cascina Zerbone per assegnarla definitivamente alla famiglia di agricoltori, oggi la situazione sarebbe stata di gran lunga più semplice”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a>.  <br /><br />“Purtroppo - ha proseguito De Cesaris - visto che chi mi ha preceduto non ha fatto questa scelta, ora stiamo gestendo una situazione complessa alla quale da mesi stiamo lavorando per trovare la soluzione migliore. La Cascina Zerbone, anche se non è di proprietà comunale, resterà a destinazione agricola. Il signor <strong>Giampiero Arioli</strong>, attuale gestore dell’attività agricola della Cascina, non ha ancora deciso di partecipare al bando promosso dalla proprietà: speriamo che ciò avvenga al più presto. Nel frattempo, con la <a href="/consigliozona4" target="_blank">Zona</a> e con lo stesso agricoltore stiamo studiando già da mesi una soluzione che preveda la coltivazione dei terreni nell’area in cui si trova l’<a href="/infodiscs/view/4924" target="_blank">ecomostro attualmente in fase di abbattimento</a>. Questo progetto contempla l’attività agricola e la fruizione del verde da parte dei cittadini del quartiere. Questa Amministrazione, a differenza di quella che ci ha preceduto, è impegnata a proteggere al massimo le aree agricole: stiamo lavorando per realizzare il Parco Ticinello e stiamo per assegnare altre aree alla destinazione agricola”.]]></description>
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<pubDate>Tue, 03 Jul 2012 18:09:03 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:AGRICOLTU...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_10712]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>AGRICOLTURA: DE CESARIS, SU CASCINA ZERBONE COMUNE GARANTISCE DESTINAZIONE RURALE </strong><br /><br /><em>Milano, 2 luglio 2012</em> - "Il signor Arioli sa bene che la Cascina Zerbone non è di proprietà comunale, nonostante questo abbiamo garantito e stiamo garantendo la destinazione rurale". Lo ha detto l’assessore all'Urbanistica del Comune di Milano <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> in relazione all'affermazioni di <strong>Giampiero Arioli</strong> sulla Cascina Zerbone. "Allo stesso tempo il Comune - ha aggiunto De Cesaris -, che ha ereditato l’intervento edilizio, peraltro di dimensioni più ridotte di quelle di cui si parla, sta operando per permettergli di proseguire la sua attività agricola. Non vi è comunque nessun rischio imminente, l’inizio dei lavori su quel lotto infatti è tutto da definire".]]></description>
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<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 16:47:22 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[SALVIAMO LA CAMPAGNA MILANESE! MARTEDI’ 3 LUGLIO...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_10702]]></link>
<description><![CDATA[<a href="/calendar/event/1/921" target="_blank"><strong>SALVIAMO LA CAMPAGNA MILANESE! MARTEDI’ 3 LUGLIO dalle 11:00 alle 13:00 PRESIDIO DAVANTI A PALAZZO MARINO</strong></a>
<div class="entry" style="text-align: justify;">
<br /><strong>PORTIAMO AL SINDACO IL LATTE DI PONTE LAMBRO, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI</strong>
<a href="http://cascinazerbone.files.wordpress.com/2012/07/latteapalazzomarino.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-131" src="http://cascinazerbone.files.wordpress.com/2012/07/latteapalazzomarino.jpg?w=490&h=386" alt="" title="Latte A Palazzo Marino" width="490" height="386" /></a><br /><br />Nella città dei 100.000 vani sfitti e delle tante aree dismesse continua l’emergenza casa. Ma continua anche il dramma del consumo di suolo agricolo. Adesso tocca a Ponte Lambro: siamo a Milano, una città che ha visto nascere un Distretto Agricolo, con la promessa che, adesso basta, la terra agricola non si tocca più. Del resto non ce n’è bisogno, ci sono tali e tanti spazi vuoti dentro la città, che bisogno c’è di spargere nuovo cemento su quello che resta dei campi milanesi? e invece no, una nuova grande area agricola sta per sparire. Davvero grande: oltre 400.000 metri quadri, abbastanza per produrre il foraggio necessario a nutrire quasi 200 vacche. Se l’operazione urbanistica, giustificata dalla necessità di dare case a giovani coppie, dovesse andare in porto… Milano perderà una delle sue ultime (ne sono rimaste due) aziende da latte. C’è ancora tempo per un ripensamento, sono in molti a chiederlo: leggi l'appello e segui la vicenda su <a href="http://cascinazerbone.wordpress.com/" target="_blank">http://cascinazerbone.wordpress.com/</a><br />E per essere ancora più espliciti, ci diamo appuntamento in Piazza Scala, davanti a Palazzo Marino MARTEDI’ 3 LUGLIO ALLE ORE 11.00 distribuiremo il latte appena munto in una cascina che si trova a soli 5 km dal centro città. Potrebbe essere l’ultimo sorso di latte milanese. Ma forse no. Dipende (anche) dal sindaco di Milano
</div>]]></description>
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<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 11:29:32 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Vi segnalo che sul sito CIVES potete trovare la nu...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_10626]]></link>
<description><![CDATA[Vi segnalo che sul sito CIVES potete trovare la nuova mappa "<a href="http://www.cives.partecipami.it/infodiscs/index/12" target="_blank">Agricoltura e città</a>" (<a href="http://www.cives.partecipami.it/infodiscs/index/12" target="_blank">http://www.cives.partecipami.it/infodiscs/index/12</a>)<br /> <br />La  mappa raccoglie e localizza le azienda agricole, i GAS, i punti di  vendita diretta e di distribuzione dei prodotti agricoli nella città di  MIlano (per le zone interessate dal progetto CIVES).<br /> Vi inviatiamo a visitarla, usarla e integrarla con le vostre segnalzioni e con i vostri commenti. <br /> <br />La  mappa è uno strumeno di lavoro "in progress". Nel costruirla ci sarà  sicuramente scappato qualcosa, quindi se siete a conoscenza di  esperienze o realtà conesse con l'agricoltura e di interesse per la  città, che ancora non sono presenti e che volete far conoscere,  aggiungetele o segnalatecele.<br /> Potete farlo direttamente dalla mappa, collegandovi con il vostro account di partecipaMi.<br />Aspettiamo i vostri commenti e le vostre segnalazioni!<br /> <br />Un saluto,<br />Giulia<br />Staff progetto CIVES]]></description>
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<pubDate>Wed, 27 Jun 2012 18:19:10 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[ 
Vi segnaliamo che domenica prossima si terrà i...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_10322]]></link>
<description><![CDATA[<span style="color: #333333; font-family: arial, tahoma, verdana, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span>
Vi segnaliamo che domenica prossima si terrà il 5° meeting del progetto CIVES (<a href="http://www.cives.partecipami.it/" target="_blank">www.cives.partecipami.it</a>). Il meeting è dedicato a facilitare l'incontro tra domanda e offerta di prodotti e servizi dell'agricoltura milanese:
<strong style="padding: 0px; margin: 0px;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: #999900; padding: 0px; margin: 0px;">PROGETTO CIVES - 5° MEETING</span></strong>
<strong style="padding: 0px; margin: 0px;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: #999900; padding: 0px; margin: 0px;">L'agricoltura in città: domanda e offerta si incontrano</span></strong>
<strong style="padding: 0px; margin: 0px;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: #999900; padding: 0px; margin: 0px;">DOMENICA 17 GIUGNO ORE 15.00<br style="padding: 0px; margin: 0px;" />al Carroponte di Sesto San Giovanni (nell'ambito del meeting annuale dei circoli ARCI)<br style="padding: 0px; margin: 0px;" />Spazio MIL</span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: #999900; padding: 0px; margin: 0px;"><br style="padding: 0px; margin: 0px;" /><strong style="padding: 0px; margin: 0px;">Via Granelli, 1,  Sesto San Giovanni</strong></span><span style="font-family: Verdana; color: #999900; padding: 0px; margin: 0px;"> </span>
<span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: #999900; padding: 0px; margin: 0px;">Il meeting ha l'obiettivo di promuovere l'interesse e l'attivazione dei gruppi organizzati di cittadini - in primo luogo dei circoli ARCI, dei GAS e dei locali di ristoro e aggregazione - verso i prodotti e i servizi offerti dalle aziende agricole del territorio milanese. L'incontro verificherà l'opportunità di effettuare rifornimenti alimentari a Km0 e la possibilità, per i circoli e i locali milanesi, di diventare promotori di nuove soluzioni distributive e logistiche.</span><span style="font-family: Verdana; color: #999900; padding: 0px; margin: 0px;"> </span>
<span style="font-family: Verdana; color: #999900; padding: 0px; margin: 0px;"> </span>
<span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: #cc6600; padding: 0px; margin: 0px;">All'incontro sono invitati:</span>
<ul style="margin: 0.3em 0px 1.5em; list-style-type: none; padding: 0px; text-align: justify;" type="disc">
<li class="MsoNormal" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 25px; line-height: 1.4em; background-image: url(http://www.cives.partecipami.it/css/mollio/images/li_dot.gif); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #cc6600; background-position: 0px 0px; background-repeat: no-repeat no-repeat; margin: 0px;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; padding: 0px; margin: 0px;">i produttori agricoli del milanese e le loro organizzazioni e reti distributive (Dam, Desr..)</span><span style="font-family: Verdana; padding: 0px; margin: 0px;"> </span></li>
<li class="MsoNormal" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 25px; line-height: 1.4em; background-image: url(http://www.cives.partecipami.it/css/mollio/images/li_dot.gif); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #cc6600; background-position: 0px 0px; background-repeat: no-repeat no-repeat; margin: 0px;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; padding: 0px; margin: 0px;">i cirocli ARCI<br style="padding: 0px; margin: 0px;" /></span></li>
<li class="MsoNormal" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 25px; line-height: 1.4em; background-image: url(http://www.cives.partecipami.it/css/mollio/images/li_dot.gif); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #cc6600; background-position: 0px 0px; background-repeat: no-repeat no-repeat; margin: 0px;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; padding: 0px; margin: 0px;">i GAS</span><span style="font-family: Verdana; padding: 0px; margin: 0px;"> </span></li>
<li class="MsoNormal" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 25px; line-height: 1.4em; background-image: url(http://www.cives.partecipami.it/css/mollio/images/li_dot.gif); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #cc6600; background-position: 0px 0px; background-repeat: no-repeat no-repeat; margin: 0px;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; padding: 0px; margin: 0px;">gli amministratori attivi sul tema (in particolare quelli della Zona 6)</span><span style="font-family: Verdana; padding: 0px; margin: 0px;"></span></li>
<li class="MsoNormal" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 25px; line-height: 1.4em; background-image: url(http://www.cives.partecipami.it/css/mollio/images/li_dot.gif); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; color: #cc6600; background-position: 0px 0px; background-repeat: no-repeat no-repeat; margin: 0px;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; padding: 0px; margin: 0px;">i promotori di progetti e iniziative sul tema città-campagna</span><span style="font-family: Verdana; padding: 0px; margin: 0px;"></span></li>
</ul>
<span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: #999900; padding: 0px; margin: 0px;">Durante il meeting si chiederà ai produttori e alle loro organizzazioni (distretti, associazioni, organizzazioni) di esporre programmi e iniziative per strutturare la loro offerta di prodotti e servizi alla città di Milano e si analizzeranno gli ostacoli  (costi, normativi, logistico-organizzativi,…) da rimuovere per favorire il successo delle specifiche iniziative.<br style="padding: 0px; margin: 0px;" />Ci sarà anche spazio per i produttori, i cittadini, le organizzazioni e i circoli per avanzare proposte e indicazioni riguardo alla comunicazione, la promozione e la valorizzazione, oltre che dei prodotti, anche dei servizi ambientali, culturali e del tempo libero che l'agricoltura del territorio offre.<br style="padding: 0px; margin: 0px;" /></span>
<strong style="padding: 0px; margin: 0px;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: #cc6600; padding: 0px; margin: 0px;">Il Carroponte è raggiungibile con la metrotranvia (linea 31) o con il bus 727. Si trova a circa 10 minuti a piedi dalle fermate della metropolitana di Sesto Marelli e Sesto Rondò (Linea 1 Rossa).</span></strong>
<strong><a href="https://maps.google.it/maps?q=sesto+san+giovanni+via+granelli&hl=it&sll=45.529621,9.218495&sspn=0.011725,0.013626&hnear=Via+L.+Granelli,+20099+Sesto+San+Giovanni+Milano,+Lombardia&t=m&z=14" target="_blank"><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; color: #cc6600;">VAI ALLA MAPPA</span></a></strong>]]></description>
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<pubDate>Tue, 12 Jun 2012 11:23:34 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Un quesito eminentemente politicoPrincipalmente "p...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_10090]]></link>
<description><![CDATA[<strong>Un quesito eminentemente politico</strong><br /><br />Principalmente "per evitare che si disperda un patrimonio, offrendo allo stesso tempo la possibilità di realizzare all'interno delle strutture una serie di iniziative utili alla città" - come ha detto l'assessore all'Urbanistica Ada Lucia De Cesaris - il Comune ha destinato alla vendita o assegnazione in diritto di superficie fino a 90 anni, attraverso un bando pubblico, «sulla base degli esiti di gara e con valutazione di offerta tecnico-economica», 16 cascine.
Dato pare venga specificato che i vincitori dei bandi dovranno impegnarsi al recupero degli immobili e all'insediamento «di specifiche funzioni pubbliche individuate in sede di bando, da affiancare a quelle di carattere privato capaci di generare reddito, che dovranno garantire la sostenibilità economica del recupero», probabilmente trattasi di tutte cascine in stato di abbandono.
Tranne penso una: la Cascina Torchiera, da anni occupata da un gruppo di giovani e da qualche famiglia.
Riguardo la quale il capogruppo del Pdl, Carlo Massiroli, tuona: «Prima di mettere a gara questa struttura è chiaro che va liberata. Come è chiaro che non può partecipare a una gara chi ha occupato», se no: «Rischiamo di creare un precedente pericoloso. Occupo e tengo in ordine, così dopo quel pezzo di città diventa mio. Così si esce dalle regole e senza regole Milano diventa fuori controllo».
Dichiarazione alla quale segue prontamente la replica di Basilio Rizzo (Federazione delle Sinistre): «Va bene la gara e va bene non concedere privilegi a nessuno. Ma non possiamo neppure tagliar fuori chi in tanti anni ha comunque tenuto in piedi un pezzo del patrimonio del Comune, evitando che cadesse a pezzi come altrimenti sarebbe accaduto».
Chi ha ragione?
<a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_maggio_30/comune-vende-cascine-scontro-torchiera-201395749297.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_maggio_30/comune-vende-cascine-scontro-torchiera-201395749297.shtml</a>]]></description>
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<pubDate>Wed, 30 May 2012 19:57:55 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:BOERI E D...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_10089]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>BOERI E DE CESARIS: “LE CASCINE DEL COMUNE DI MILANO NON SONO IN VENDITA” </strong><br /><br /><em>Milano, 30 giugno 2012</em> - La possibilità di mettere a bando 14 cascine per l'assegnazione in concessione d'uso o in diritto di superficie fino a 90 anni e l’eventualità di metterne anche in vendita altre due (Brusada e Cotica) sono contenute nella Relazione Previsionale e Programmatica al Bilancio 2012 appena approvato dalla Giunta, che costituisce documento di indirizzo politico e amministrativo e non certo dispositivo di immediata esecuzione. <br /><br />Ogni singola situazione verrà opportunamente valutata. Anche a questo scopo è fondamentale il lavoro del Tavolo di Coordinamento sulle Cascine, al quale partecipano la Direzione centrale Sviluppo del Territorio, la Direzione centrale Cultura, il settore Verde e Arredo urbano, la Direzione centrale Tecnica, la Direzione centrale Casa, il Comitato cascine, il DAM (Distretto Agricolo Milanese), di volta in volta le Zone coinvolte, oltre al Politecnico di Milano, che sta concludendo l'attività di ricognizione sulle cascine proprio affinché per ogni struttura si possano evidenziare le funzioni più adeguate e gli strumenti amministrativi più adatti a valorizzare questo fondamentale patrimonio culturale ed economico. Un patrimonio che potrà rivelarsi ancor più prezioso in vista di Expo 2015. <br /><br />Pertanto, qualunque valutazione nel merito di eventuali e futuri bandi è quantomeno prematura.  <br /><br />Lo hanno precisato gli assessori <strong>Stefano Boeri</strong> (Cultura, Moda, Design, Agricoltura) e A<a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>da Lucia De Cesaris</strong></a> (Urbanistica ed Edilizia privata).]]></description>
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<pubDate>Wed, 30 May 2012 18:51:24 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Allego il video con gli interventi degli assessori...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_9523]]></link>
<description><![CDATA[Allego il video con gli interventi degli assessori Stafano Boeri e Lucia Dec Cesaris alla presentazione del protocollo di intesa tra Amministrazione comunale e DAM (Distretto Agricolo Milanese).<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/JPC26mG8ItE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>]]></description>
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<pubDate>Fri, 04 May 2012 22:31:37 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:AGRICOLTU...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_9497]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>AGRICOLTURA. COMUNE, PROVINCIA E REGIONE SOTTOSCRIVONO CON IL CONSORZIO DAM IL PROTOCOLLO PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA RURALE MILANESE </strong><br /><br /><em>Milano, 3 maggio 2012</em> – E'  stato sottoscritto <a href="/calendar/event/1/702" target="_blank">oggi a Nosedo</a> il “Protocollo d’intesa per la valorizzazione del sistema rurale milanese” da parte di Comune e Provincia di Milano, Regione Lombardia e Consorzio DAM - Distretto Agricolo Milanese. <br /><br />Per il Comune erano presenti gli assessori <strong>Stefano Boeri</strong> (Cultura con delega all’Agricoltura), <strong>Lucia De Cesaris</strong> (Urbanistica), per la Provincia l’assessore all’Agricoltura, Parchi, Caccia e Pesca <strong>Luca Agnelli</strong>, per la Regione gli assessori <strong>Giulio De Capitani</strong> (Agricoltura) e <strong>Alessandro Colucci</strong> (Sistemi Verdi e Paesaggio). Per il Consorzio DAM – Distretto Agricolo Milanese era presente <strong>Andrea Falappi</strong>. <br /><br />Con questa firma prende il via un processo di condivisione della strategia per lo sviluppo rurale di Milano e per dare attuazione alle iniziative previste nel Piano di Distretto, finalizzate alla valorizzazione del sistema agricolo e delle acque milanesi. Obiettivo, questo, in sintonia con gli intenti del Protocollo di Kyoto e assolutamente strategico in prospettiva dell’Expo 2015. <br /><br />“Da oggi Milano non è più solo una metropoli con una grande superficie agricola, la seconda in Italia dopo Roma – ha detto l’assessore Boeri – ma una metropoli che investe in un’agricoltura di nuova generazione. Il Protocollo firmato oggi affida agli Enti locali e al consorzio DAM la sfida di un’agricoltura diversificata nelle colture e nei prodotti, capace di alimentare Milano e di costruire un presidio contro il consumo di suolo. L’Expo deve diventare l’occasione per un nuovo rapporto tra città e agricoltura, come racconteremo nei prossimi giorni grazie alla grande ‘Tavola planetaria’ di sabato in piazza D uomo e alle visite organizzate nelle cascine agricole milanesi previste per domenica prossima 6 maggio”. <br /><br />“Questo protocollo – ha spiegato l’assessore De Cesaris – segna un passo decisivo verso il riconoscimento dell’agricoltura come elemento fondante il territorio da sostenere e, anzi, da rilanciare sempre più. Un impegno che questa Amministrazione si è assunta anche a partire dal Pgt modificato. Milano sta riprendendo in mano la sua capacità agricola che deve trasformare in un vero e proprio volano per l’economia cittadina. Il Comune intende, una volta per tutte, impedire il baratto tra agricoltura ed edificazione, che negli ultimi decenni ha visto soccombere le aree verdi e agricole a favore del consumo di suolo”. <br /><br />Il patrimonio rurale milanese costituisce una risorsa straordinaria contro il degrado paesaggistico-ambientale, il consumo di suolo produttivo e la denaturalizzazione dei corsi d’acqua. Con i suoi 2.800 ettari di suolo agricolo produttivo (circa il 15% del totale del territorio comunale) intrecciati con il sistema delle acque e del verde, Milano è infatti, dopo Roma, la seconda città agricola d’Italia per numero di imprese operanti sul territorio (110 aziende).  <br /><br />Con il piano strategico del distretto rurale milanese si vuole sviluppare insieme al DAM – società consortile costituita nel 2011, che raduna 32 aziende agricole che lavorano sul territorio del Comune di Milano – un modello di agricoltura integrata con il territorio che risponda alle esigenze della comunità cittadina, fornendo prodotti agricoli di qualità e assicurando la storica funzione sociale degli agricoltori milanesi, in un’ottica di ricucitura del tessuto sociale e fornitura di servizi di prossimità. <br /><br />Il Comune di Milano conserva tuttora un patrimonio di 60 cascine – di cui 11 agricole, 10 delle quali gestite da aziende socie del Consorzio DAM – il cui recupero è uno degli obiettivi previsti dal Piano di Distretto. Il riso è la produzione prevalente, con oltre 700 ettari di terreno coltivato e quasi 40mila quintali di produzione annua. A seguire il grano con 471 ettari e 54.000 quintali/anno e il mais con 464 ettari e 44.500 quintali/anno. Considerevoli anche le colture di soia e orzo. <br /><br />Il prossimo passo verso la realizzazione degli obiettivi del Protocollo sarà la costituzione di un Gruppo di lavoro Tecnico che si insedierà entro 45 giorni a far data dalla sottoscrizione del Protocollo e avrà il compito di elaborare il quadro delle risorse per attuare gli interventi che saranno concordemente valutati prioritari e quindi inseriti in un apposito Accordo di Distretto. <br /><br />La scelta di sottoscrivere il Protocollo a Nosedo vuole sottolineare proprio l’importanza della storia e della tradizione agricola di questo territorio, poiché Nosedo costituisce il centro propulsore della “bonifica” cistercense, nella valle dei monaci claravallensi, per seicento anni Magistrati delle acque e, in quanto tali, co-creatori dello straordinario paesaggio agrario milanese. <br />Il 6 maggio dieci cascine agricole del Consorzio DAM parteciperanno agli Expo Days, promossi e organizzati dal Comune di Milano e da Expo Spa, aprendo le porte ai visitatori e proponendo un programma di attività, degustazione e festa. <br /><br />In allegato: <br />1.        <a href="/infodiscs/getfile/2469" target="_blank">Tavola Cascine del Sistema Rurale Milanese</a> <br />2.        <a href="/infodiscs/getfile/2470" target="_blank">Tavola Sistema Rurale Milanese</a> <br />3.        <a href="/infodiscs/getfile/2471" target="_blank">Elenco cascine aperte per gli Expo Days</a><br /><br /><img src="http://www.partecipami.it/infodiscs/getfile/2472" alt="http://www.partecipami.it/infodiscs/getfile/2472" />]]></description>
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<pubDate>Thu, 03 May 2012 16:26:55 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:CASCINA C...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_9028]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>CASCINA CUCCAGNA. PISAPIA: "LA PRIMA BOTTEGA A FILIERA CORTA E’ UN VALORE AGGIUNTO PER LA CITTÀ E PER EXPO 2015" </strong><br /> <br /> Milano, 12 aprile 2012 – “L’inaugurazione e l’apertura al pubblico della  prima Bottega Campagna Amica di Cascina Cuccagna rappresentano un  valore aggiunto per l’intera città e per Expo 2015. Questo spazio, è un  punto di riferimento per chi pur vivendo in una grande metropoli come  Milano non vuole rinunciare al contatto con la terra e all’utilizzo di  prodotti a km0. Milano, considerata da tutti la capitale economica del  Paese, <strong>è anche la seconda città agricola d’Italia, solo nel nostro  territorio ci sono 1.314 orti urbani</strong>. In particolare Cascina Cuccagna,  nel centro della città, tra case e palazzi, offre un complesso  funzionale recuperato da un patrimonio storico che appartiene a Milano  dal 1695. Bottega Campagna Amica è da oggi un nuovo luogo dove poter  trovare la sintesi di <strong>uno stile di vita ‘amico del territorio’, che ha  coniugato cibo sano, agricoltura di prossimità e tradizioni</strong>. Inoltre  l’intero sistema della cascine milanesi, di cui Cascina Cuccagna fa  parte, è già una grande risorsa per Expo 2015 che pone l’alimentazione e  la nutrizione al centro della manifestazione universale”.  <br /> <br /> Lo ha dichiarato il Sindaco di Milano <strong>Giuliano Pisapia</strong> partecipando all’inaugurazione della prima Bottega Campagna Amica di Cascina Cuccagna.]]></description>
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<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 17:11:44 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:“LINEA ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_7997]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>“LINEA VERDE” DI RAI UNO SCOPRE LA MILANO AGRICOLA </strong><br /><strong>Presentata oggi a Palazzo Reale dall’assessore Boeri la puntata di domenica 4 marzo </strong><br /><br />Milano, 2 marzo 2012 – E’ stata presentata oggi a Palazzo Reale la puntata di “Linea Verde” che andrà in onda domenica 4 marzo alle ore 12.20 su RaiUno e che sarà dedicata a “Milano città agricola”. Insieme all’assessore <strong>Stefano Boeri</strong> (Cultura, Moda, Design, Agricoltura), hanno raccontato la trasmissione e i suoi retroscena il capo autore di “Linea Verde” <strong>Carlo Raspollini</strong>, la coautrice <strong>Paola Miletich</strong>, la conduttrice <strong>Eleonora Daniele</strong> e, protagonista della trasmissione, <strong>Davide Oldani</strong>, uno dei più apprezzati chef milanesi.  <br /><br />"Sono felice di presentare oggi una trasmissione televisiva che racconta una Milano diversa. Non tutti infatti sanno che Milano e' la seconda città agricola d'Italia per dimensione, con circa 2.900 ettari di terreno coltivato su poco più di 18.000 ettari di superficie totale, e la prima per produzione  agricola – ha detto l’assessore Boeri –. Milano è infatti la città italiana che meglio può raccontare la trasformazione del settore alimentare ed enogastronomico, grazie alla presenza di una rete imprenditoriale ricca e intraprendente, che ha saputo adattarsi ai mutamenti del mondo della produzione agricola. Non è un caso che Milano abbia conquistato Expo 2015 con il tema della nutrizione".  <br /><br />“Noi vogliamo andare con il nostro programma là dove sono più stridenti le contraddizioni tra città e campagna, vogliamo dare attenzione alle periferie italiane dove i campi stanno morendo abbandonati – ha detto Carlo Raspollini –. Vogliamo difendere e recuperare una produzione agroalimentare unica al mondo, quella italiana, e una realtà imp ortante, come quella milanese, che è stata cancellata nel periodo buio dell’agricoltura intensiva ma che sta ora rinascendo a nuova vita, con una nuova sensibilità e una maggiore attenzione a ciò che si mangia”.  <br /><br />“Solo rispettando tradizione e stagionalità degli ingredienti – ha detto Davide Oldani – possiamo garantire nei nostri ristoranti piatti di alta qualità. Per questo è stata una piacevole sorpresa scoprire, mentre registravamo il servizio, che c’è un produttore di zafferano a pochi passi da Milano. In questo modo, potrò utilizzare per il mio ‘Zafferano e riso alla milanese’, rivisitazione del classico risotto alla milanese, non solo il riso ma anche lo zafferano prodotto sul territorio, rispettando anche la stagionalità dei prodotti”.  <br /><br />“’Linea Verde’ è un programma storico di Rai Uno, che si occupa da sempre di agricoltura, con oltre 4 milioni di spettatori e il 20% di share – ha detto Eleonora Daniele –. Ma solo da quest’anno si occupa di città, esplorando il loro lato agricolo e scoprendo inaspettati risvolti della loro produzione in ambito agricolo ed enogastronomico”.<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/k4Ks-Eb9hO4" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>]]></description>
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<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 18:15:12 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[L'agricoltura a Milano?Non credo che si possa tute...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/7072#body_7813]]></link>
<description><![CDATA[<strong>L'agricoltura a Milano?</strong><br /><br />Non credo che si possa tutelare ciò che ancora resta dell'agricoltura a Milano lasciando tutto così com'è, una resistenza passiva o immobile.<br />4825 ettari distribuiti nei cinque piani di cintura: Parco Ovest Boscoincittà, Parco dei Navigli, Parco delle Abbazie (Selvanesco, Chiaravalle, Macconago), Parco Est Idroscalo, Lambro Monluè, di cui 3800 ettari nel Comune di Milano, 3265 ettari agricoli. Il secondo comune agricolo d'Italia per superficie.<br />Con significative presenze extra piani, valga l'esempio dei 700 ettari di Muggiano - Assiano.<br />Qual è la politica del Comune di Milano al riguardo?<br />Situazioni diversificate, ma che trovano un denominatore comune nella frammentazione di enclave agricole spesso isolate e prive di centri aziendali.<br />Politiche attive. Un tema è quello della ricomposizione dei terreni agricoli.<br />Da attuare attraverso la <strong>costruzione</strong> di ambienti e di territori di natura, corridoi ecologici e grandi parchi.<br />Perchè non è vero che si possono tutelare le aree agricole da sole, che al di fuori del contesto dei sistemi di natura dei parchi di cintura, di cui sono parte, cedono prima o poi il passo all'urbanizzato incombente.<br />Sinergie fra le aree di produzione agricola e quelle destinate alla fruizione di verde pubblico naturalistico: Parco delle Cave (interrotto a metà dalla Giunta Moratti e oggi ancora fermo), Boscoincittà, Parco agricolo del Ticinello, Parco delle riasaie, ponti fra l'urbanizzato e la natura.<br />Oltre al tema dei centri aziendali  tutt'uno con i terreni e dimensionati sulla base delle superfici e delle tipopologie produttive.<br />I cittadini chiedono di essere protagonisti della definizione e realizzazione del disegno, che non può che essere pubblico, cioè non delegato a categorie di imprenditori, che svolgono un altro mestiere.<br />Agli agricoltori si chiede un investimento in innovazione e trasformazione dalle monocolture convenzionali, all'agricoltura di prossimità, della filiera corta, alla biodiversità, ai servizi. Con ricadute positive per tutti, anche per le attività imprenditoriali, in qualche caso giovanili.<br />Alla Giunta, impegnata a preparare l'evento dell'Expo, di  riconoscere al tema dei parchi di cintura e dell'agricoltura periurbana attenzione e politiche conseguenti, che sono molto attese.]]></description>
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<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 08:09:31 +0100</pubDate>
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