5 anni fa
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E' incredibile ma vero.  Il presidente della "Commissione Sicurezza" del Comune di Milano,  difende chi occupa absivamente, commette reati e lascia prosperare attività illegali in edifici (Comunali) pericolanti mettendo a repentaglio la vita di centinaia di persone.

Iniziamo dal caso delle villette Aler occupate abusivamente dal "collettivo Lambretta" in via Apollodoro a Lambrate. Il Mazzali giusto 2 giorni fa, in una dichiarazione a "il Giornale" (del 30-5-2014 - vedasi articolo di Giannoni), ha ritirato fuori la solita storia dei "bravi ragazzi che ripuliscono il quartiere..:".

Ecco cosa dice Mazzali: "... Mettiamo che dei giovani cerchino da tempo e non trovino dei posti dove ritrovarsi, per stare insieme e fare attività politica, musica e sport... che decidano di occuparlo, che allontanino gli spacciatori, che lo ripuliscano, lo aprano al quartiere..."...

La storia per cui gli occupanti abusivi avrebbero "ripulito" la zona e allontanati gli spacciatori è ridicola e destituita di ogni fondamento,  soprattutto sentendo i testimoni più diretti, e cioè gli abitanti adiacenti che da 2 anni devono fare i conti con i disturbi,  le prepotenze e le angherie dei "bravi ragazzi".  In realtà sono gli attuali occupanti abusivi che hanno portato droga, alcool (anche a minorenni), grida, schiamazzi, insulti, risse e tutto ciò che sta distruggendo la vita delle persone che hanno la sfortuna di viverci accanto (e che hanno fatto innumerevoli denunce in tutte le sedi, tanto sono "contenti" del "recupero" fatto dai "bravi ragazzi").   E del resto, anche se i "bravi ragazzi" avessero fatto una sede della San Vincenzo, ciò non giustificherebbe certo un reato (e non giustificherebbe certo che un rappresentante istituzionali li difenda).  Ancora più assurdo che il presidente della commissione sicurezza accrediti la tesi della "apertura al quartiere" degli edifici occupati.  Nessuna "apertura" al pubblico ci può essere per delle case occupate abusivamente.  Infatti nessuna persona onesta potrebbe entrarvi, pena diventare complici essi stessi dei reati di occupazione abusiva e violazione di domicilio. Oltrechè mettere a rischio al sicurezza di tutti. La presunta "apertura al quartiere" non è una giustificazione, ma una aggravante pesantissima e una istigazione a delinquere. Ed è incredibile che Mazzali sostenga tesi del genere.

La seconda storia è quella della ex scuola comunale di via Santa Croce, okkupata dalla ZAM. Qui, oltre alle cose segnalate prima per le villette Aler, c' è anche un altro problema. E cioè che l'edificio occupato è pericolante e potrebbe crollare da un momento all'altro.

Si vedano in proposito le foto allegate scattate di nascosto da un ingegnere che si è finto "avventore" dello Zam e ha fotografato all'interno.

Ma Mazzali anche qui fa finta di niente....   E Pisapia ha intenzione di lasciarli dentro fino al 2016 almeno (quando saranno previsti i lavori di ristrutturazione dell'immobile).

Occorre cambiare assolutamente il presidente della commissione sicurezza, perchè evidentemente, per motivi ideologici, non è in grado di occuparsi della sicurezza di Milano. E tanto meno di fare il presidente di questa commissione.


avatar Gabriella Baio 5 anni fa
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