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La limitazione degli accessi veicolari nelle ZTL (zone a traffico limitato) di Milano parte dalla condizione astratta di voler limitare la congestione del traffico, ed il relativo inquinamento acustico e gassoso, in particolare nelle cosidette “ore di punta”, in cui si produce anche un traffico privato di tipo pendolare, di persone dirette ad uffici situati in centro. Gli spostamenti delle persone vanno però distinti in:

  • spostamenti individuali, della persona fisica in sé, che al massimo porta con sé una borsa o valigetta

  • spostamenti per interventi tecnici, che richiedono il trasporto di attrezzature, pesanti ed ingombranti

Voler limitare i primi può essere discutibile, ma questi dispongono comunque di alternative di trasporto rispetto agli automezzi privati. Le limitazioni ai secondi impediscono il normale svolgimento del lavoro, visto che il trasporto di merci ed attrezzature non si può fare a spalla o a dorso di cammello.
Riportiamo qui di seguito la risposta dell'Amministrazione comunale ad una richiesta di deroga al divieto di accesso in ZTL tra le 8:00 e le 10:00 del mattino.

Da: MTA ServizioAreaC - MTA.ServizioAreaC@comune.milano.it
Inviato: mercoledì 24 maggio 2017 10.09
Oggetto: deroga x CWW027SG

Spettabile ditta C.S.T. CENTRO SERVIZI TERMICI

Vista la vigente disciplina, approvata con Deliberazione della Giunta comunale n. 1907 del 18/11/2016, nonché l’Ordinanza n. 91 del 31/01/2017 e la Determinazione Dirigenziale n. 30 del 31/01/2017, con riferimento alle istanze presentate da codesta Società volte ad ottenere la deroga al divieto di accesso e transito nella ZTL Cerchia dei Bastioni – Area C, dalle ore 08:00 alle ore 10:00, Le comunichiamo che la documentazione è completa e conforme, pertanto sì è provveduto ad inserire la deroga per il giorno 10/05/2017. Si ricorda che la deroga non esenta dal pagamento.

Si precisa che la richiesta da Voi inoltrata a questa Amministrazione, così formulata, non riportando la motivazione precisa tale da giustificare l'urgenza e la località dell'intervento, può, in futuro, essere motivo di diniego al permesso. Sul modulo di richiesta di deroga, infatti, le cause dell’intervento, nonché la località dello stesso, devono essere obbligatoriamente specificate e motivate.

Nel caso ciò non avvenga, in futuro, un’ulteriore richiesta di deroga avrebbe ragione di non essere accolta.
Per Vs comodità in allegato troverete il nuovo Modulo 20, disponibile sul sito del Comune di Milano.

Cordiali Saluti

SERVIZIO AREA C - MGS

Comune di Milano - Direzione Mobilità, Ambiente ed Energia
Area Trasporto Pubblico - Unità Gestione ZTL e Progetti

La richiesta di deroga è stata trasmessa dalla ditta CST a MTA ServizioAreaC in data mercoledì 10 maggio 2017, ore 10.04 , quindi DOPO aver transitato in ZTL. In pratica l'automezzo ha DOVUTO transitare e la comunicazione posteriore ha lo scopo di regolarizzare la posizione.
La risposta dell'Amministrazione riporta la data del 24 Maggio, quindi due settimane dopo, ed informa che la concessione di deroga c'è stata, ma che potrebbe non venire concessa di nuovo.
Quindi la prossima volta la ditta potrebbe incorrere in sanzioni, non potendo contare su una conferma automatica del permesso in deroga. La comunicazione dice in particolare che :

“ … la richiesta da Voi inoltrata a questa Amministrazione, così formulata, non riportando la motivazione precisa tale da giustificare l'urgenza e la località dell'intervento, può, in futuro, essere motivo di diniego al permesso. Sul modulo di richiesta di deroga, infatti, le cause dell’intervento, nonché la località dello stesso, devono essere obbligatoriamente specificate e motivate. “

E' possibile che la richiesta di deroga non sia stata formulata nei termini previsti dalle ordinanze comunali, ma a questo punto si pone un problema di ordine generale : una azienda di servizi che operi anche all'interno delle ZTL non ha forse il DIRITTO di poter circolare liberamente visto che opera nell'interesse dei cittadini residenti, fornendo un servizio indispensabile, non solo nel proprio interesse professionale? La deroga per l'automezzo (in base alla targa) non dovrebbe essere permanente ?

Dice il titolare della ditta CST, Ing. Maurizio Calzolari:

I tecnici sono sempre fuori; per fortuna eseguiamo lavoro programmati: revisioni, controlli, ecc.
Poi si interviene su emergenze, perdite di gas, allagamenti, blocchi, in tutta Milano.
Ci sono inoltre competenze diverse : idraulica, elettrica, gestionale.
Dall'ufficio non sanno che strade fanno i tecnici: possono saperlo solo dopo, non sempre.

Stiamo gestendo come meglio possiamo l'accesso alle varie ZTL, che hanno norme ed applicazioni diverse, tra l'altro, e centri diversi a cui rivolgersi. Per avere informazioni diverse, quindi, non si parla con un unico ufficio.
La sola cosa che hanno in comune è il sistema di pagamento dell'accesso.
Il Comune preleva direttamente da un ns. conto bancario.

Oltre a questo hanno inserito un sistema ancora più restrittivo, dalle ore 8 alle ore 10, che devi giustificare entro le ore 24 del giorno stesso. La cosa non era nota, ed incide sull'organizzazione del lavoro, che pone in estrema tensione chi deve organizzare gli interventi : ovviamente abbiamo una tabella dei tempi di lavoro e di trasferimento, (se un condominio è in abbonamento il tempo di trasferimento non lo paga; se si dilata per noi è un costo). Inoltre hanno spostato ulteriormente i punti d' accesso.

I furgoni non vanno in giro per diletto. Se il Comune deve fare cassa, esca allo scoperto e metta un' ennesima tassa sul lavoro di ogni furgone, ma non crei difficoltà di ordine gestionale alle aziende, che hanno un costo, e la smetta di operare come un bancomat. Le aziende debbono contenere il numero di impiegati entro lo stretto indispensabile e non possono dedicarne uno per capire e gestire le procedure di un ente locale.

Infine dal primo ottobre 2017 anche i mezzi furgonati euro 4 senza fap non potranno più circolare in Milano e questo vuol dire un cambio forzoso dei mezzi. Non si può lamentare l'assenza di lavoro e poi fare di tutto per scoraggiarlo, aumentarne i costi e scaricarli sui cittadini consumatori e contribuenti.

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