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7 anni fa
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quota tre: tre denunce !

Notizia divulgata da: http://www.cronacamilano.it/cronaca/23594-nuova-denuncia-contro-comune-di-milano-per-par-condicio-e-la-terza-in-una-settimana-siamo-in-piena-volantinopoli.html

Dopo la foto dell’assessore alla Viabilità di Milano, Pier Francesco Maran, trovata a troneggiare sopra un volantino BikeMi nonostante il divieto stabilito dalla Legge sulla par condicio 28/2000 (il 6-7 maggio 2012 si terranno infatti le amministrative in tutta Italia), il caso “volantinopoli” continua a crescere.

LA SECONDA DENUNCIA – Siamo infatti giunti a quota tre: tre denunce, per intenderci, poiché già un secondo volantino è stato portato davanti al Corecom. In questo caso, non la foto di Maran ma la firma del Presidente del Consiglio di Zona 6, Gabriele Rabaiotti (eletto come indipendente nella lista PD per Pisapia Sindaco) e la Presidente della Commissione Cultura, Rita Barbieri (consigliera SEL), il tutto con il suggello con il logo del Comune di Milano.

- Come spiegato dal firmatario sia della prima che della seconda denuncia, il consigliere del consiglio di Zona 6, Massimo Girtanner, i due esponenti della maggioranza, ancora in presunta violazione dell’art.9 della Legge 28/2000, appaiono come espliciti firmatari in calce ad un depliant distribuito dalla stessa Rita Barbieri e contente un’iniziativa teatrale prevista per il 25 aprile 2012 in zona Barona.

- Nulla di male se non che, la normativa precipua, stabilisce: “Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

In merito, il firmatario della denuncia, Massimo Girtanner, membro del consiglio di Zona 6 per il Pdl, ha spiegato a CroncaMilano: “Ieri pomeriggio avevo chiamato apposta i loro uffici e mi avevano garantito che non avrebbero né prodotto né divulgato alcun materiale. Poi, alla sera, li ho sorpresi mentre distribuivano tranquillamente i volantini”

LA SANZIONE, COMMINATA ALL’ENTE FACENTE CAPO AL SINGOLO POLITICO – In base alla Legge, il responsabile dell’eventuale violazione e della relativa eventuale sanzione economica, non è il singolo politico, ma l’ente a lui facente capo. In questo caso, quindi il Comune di Milano.

- L’esempio più chiaro è ciò che accadde nel 2009 a Filippo Penati, il quale ricevette un’ordinanza a firma di Corrado Calabrò, presidente dell’Agicom (l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni). – L’accusa, per Penati, fu di aver utilizzato le comunicazioni istituzionali trasformandole in spot elettorali personali.

- Per tale motivo la sanzione venne comminata alla Provincia, poiché la Legge colpisce l’Ente e non la persona politica. Ugualmente, nel caso attuale la denuncia è stata sporta contro il Comune di Milano al quale, in caso di accoglimento, sarà comminata la sanzione.

LA TERZA DENUNCIA – Su tale base è stata sporta denuncia, ancora da Massimo Girtanner, a causa di alcuni volantini che pubblicizzano una mostra prevista per il 25 aprile 2012.

- Oltre al logo del Comune di Milano, in calce al depliant figurano ancora il Presidente del Consiglio di Zona 6, Gabriele Rabaiotti (eletto come indipendente nella lista PD per Pisapia Sindaco), la Presidente della Commissione Cultura, Rita Barbieri (consigliera SEL), e una nuova entrata: il presidente della Commissione Scuola, Progetti Educativi e Civici, Francesco Fasano, anche lui del PD.

- Ancora una volta, i depliant sono stati pubblicati e messi a disposizione del pubblico nonostante il Corecom avesse mesi fa inviato una circolare invitando a riservare la massima attenzione al materiale pubblicitario facente capo agli enti politici comunali, per evitare violazioni della par condicio.

L’ATTESA DELLA PRONUNCIA – Si attende la pronuncia del Corecom. Intanto, invece che di aria nuova, si sente “puzza” di sanzione.

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avatar Enrico Vigo 7 anni fa
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