<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<rss version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"><channel>
<title><![CDATA[Area ex Mario Negri - chi e che cosa?]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/30136]]></link>
<description><![CDATA[C'era una volta l'Istituto Mario Negri.
Capita che un'eccellenza nella ricerca a livello mondiale debba ripiegare per carenza di finanziamenti, questa la cronaca di un fallimento senza paura di cadere nella retorica.
Archiviato il fatto senza troppa enfasi, tutto quanto passa nelle mani del Comune di Milano il quale si ritrova a dover gestire il problema dell'edificio e dell'area che una volta accoglieva le menti brillanti dei ricercatori e gli scienziati che ivi soggiornavano ora per l'una ora per l'altra importante scoperta per esempio sulle cellule staminali.
Capita anche che non sia un bene destinare l'area a qualcosa che possa essere destinato a posti di lavoro, a laboratori di artigiani o cose simili.
Cosa resta da fare se non demolire tutto e riqulificare attraverso una bella area residenziale con appartamenti e giardinetti? Una manna servita su un piatto d'argento che potrebbe anche essere " buona cosa " se fatta con dovizia e senso civico.
La roadmap prevedeva:
FASE 1 - 1/12/2008 Avvio procedimento
FASE 2 - 13/08/2012 Adozione del consiglio comunale con delibera N° 32/2012
FASE 3 - 13/12/2012 Approvazione del consiglio comunale con delibera N° 58/2012
FASE 4 - 6/05/2014 Stipula convenzione
E poi?
Il Municipio 8 partecipa alla cosa e in che modo?
Si è provveduto alle dovute osservazioni e suggerimenti?
E' stato presentato alla cittadinanza di Quarto Oggiaro il progetto?
A che punto sono i lavori ?
(doc. in allegato).
Gianluca Gennai

]]></description>
<category>Casa, urbanistica, lavori pubblici</category>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
<url>https://www.partecipami.it/files/logo_partecipami_big.png</url>
<link>https://www.partecipami.it</link>
</image>
<item><title><![CDATA[Ho provveduto stamani ad inoltrare al presidente d...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/30136#body_30605]]></link>
<description><![CDATA[Ho provveduto stamani ad inoltrare al presidente della commissione competente i suoi appunti principalmente a riguardo di illuminazione e videosorveglianza; spero se ne tenga conto domani in commissione.
<strong>Enrico Salerani</strong>]]></description>
<guid isPermaLink="false">22#30136#30605</guid>
<pubDate>Sun, 09 Oct 2016 20:04:04 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ha ragione Salerani,
sull’immissione di Via de P...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/30136#body_30601]]></link>
<description><![CDATA[Ha ragione Salerani,
sull’immissione di Via de Pisis l’impianto semaforico è eccessivo ed è troppo vicino all’incrocio semaforizzato di Via Eritrea / Via Castellammare.
L’incrocio di Via Eritrea / Via Aldini invece dovrebbe essere semaforizzato solo con il dispositivo di chiamata pedonale, in questo modo il traffico di Via Eritrea non subirebbe rallentamenti inopportuni, peraltro Via Aldini è a senso unico su entrambi i lati ( e sensi contrari, non sussiste la necessità di una regolazione del flusso automobilistico ).
Sono d’accordo per i dissuasori di velocità che io metterei in ogni via ad alta frequenza pedonale, tuttavia la classificazione “<em>zona 30 all’ora”,</em> rappresenterebbe un’inversione di tendenza, un segnale forte proprio per coloro che non rispettano i 50 km/h.
E’ vero che Eritrea è da considerarsi un’arteria ad alta densità di traffico, come è vero che al mattino è spesso congestionata e quindi andrebbe rivista tutta la viabilità, è altrettanto vero che le persone più esposte devono essere tutelate, il semaforo messo a loro disposizione mi pare un buon elemento di miglioramento rispetto all’autonomia di movimento dando loro maggiori garanzie di sicurezza dove necessaria.
L’argomento della classificazione <em>“zona 30 all’ora</em>”, riguarda anche altre zone che andrebbero ad integrare un’area di transito ciclistico ma anche pedonale, già più volte progettata, per esempio il tracciato della ciclovia di raccordo tra i parchi Verga e Scheibler passando per il <em>“parco dei 600”</em> ( da inaugurare ) ma anche tante altre vie dove insistono scuole, biblioteca,istituti, chiese.
Naturalmente lei è più esperto di Me rispetto alle criticità del quartiere, mi auguro possa intervenire con successo.
Gianluca Gennai]]></description>
<guid isPermaLink="false">22#30136#30601</guid>
<pubDate>Sun, 09 Oct 2016 19:05:58 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Grazie a lei del contributo.
Credo che aumentando...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/30136#body_30590]]></link>
<description><![CDATA[Grazie a lei del contributo.
Credo che aumentando di due il già elevato numero dei semafori sull'asse Lessona/Eritea (quattro), come da lei auspicato, si rallenti ulteriormente il traffico veicolare (già lentissimo) provocando di fatto un grave aumento di inquinamento nel quartiere. Visto la probabile futura modifica urbanistica /residenziale, una revisione totale mi vedrebbe favorevole. Resto scettico sul prevedere zone a 30 Km/h in località dove non si riesce a far rispettare il normale 50 Km/h. Per rendere più sicuri <strong>alcuni</strong> attraversamenti oggi pericolosi meglio dissuasori di velocità tipo "castellane" come in via Traversi.
<strong>Enrico Salerani</strong>]]></description>
<guid isPermaLink="false">22#30136#30590</guid>
<pubDate>Sun, 09 Oct 2016 11:08:03 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Grazie Salerani per la pubblicazione dei documenti...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/30136#body_30581]]></link>
<description><![CDATA[Grazie Salerani per la pubblicazione dei documenti.
La premessa è che sono documenti riguardanti la richiesta di permesso a costruire e quindi, correttamente, non approfondiscono gli aspetti progettuali di dettaglio.
Tuttavia possono essere fatte delle correzioni o aggiunte a quanto preventivato nelle opere di urbanizzazione in modo da <span style="color:#ff0000;">vincolare l’approvazione municipale all’accoglimento delle richieste.</span>
Nei documenti elaborati da uno studio civile ( Architettura srl ), si danno molti dettagli circa le opere civili sulle quali non ho niente da aggiungere ( materiali, modalità di esecuzione, descrizione delle opere impiantistiche generali ).
Intervengo invece sugli impianti e sul dispositivo di riqualificazione dell’area, dal punto di vista impiantistico e della viabilità.
 Nel dettaglio:
<span style="font-size:13pt;color:#0000ff;"><strong>1) Potenziamento Impianto di illuminazione .</strong></span>
Sulla base della normativa <strong>EN 13201</strong> citata correttamente nei documenti si fa cenno alle luci da installare lungo la pista ciclabile <strong>( classe S1 )</strong>, mentre per le luci della piazza e parco giochi più le zone promiscue ( perimetro pedonale ) si fa cenno al rispetto della normativa senza entrare nel merito della classe che a mio parere dovrà essere minimo <span style="color:#ff6600;"><strong>ES ( favorire la percezione della sicurezza e la riduzione della propensione al crimine ).</strong></span>
<span style="color:#ff6600;"><strong>Meglio ancora EV ( favorire la percezione di piani di illuminamento verticale in passaggi pedonali o in zone a rischio di azioni criminose ).</strong></span>
<strong>La normativa 13201</strong> non scende nei particolari del luogo ne stabilisce quali peculiarità siano determinanti alla progettazione di dettaglio, fatto salvo il minimo livello di illuminamento consentito <strong>( classe S1 ).</strong> E’ il progettista e in questo caso il comune, che decide quali siano i livelli di illuminamento da raggiungere sulla base di determinate calssificazioni e peculiarità del quartiere.
Quanto sopra ritengo debba essere una richiesta vincolante al rilascio del parere municipale favorevole.
<strong>Per maggiori dettagli vedi <a href="/infodiscs/getfile/10533" target="_blank">allegato 1</a> .</strong>
 
<span style="font-size:13pt;color:#0000ff;"><strong>2) Impianto di videosorveglianza.</strong></span>
Su tutto il perimetro e nelle aree pubbliche, piazza e parco giochi.
Non citato nella documentazione, ritengo debba essere una richiesta vincolante al rilascio del parere municipale favorevole.
 
<span style="font-size:13pt;color:#0000ff;"><strong>3) Sistema semaforico.</strong></span>
Non citato nella documentazione, ritengo della essere installato su tutti i passaggi pedonali e ciclabili, adatto all’utilizzo dei diversamente abili ed ipovedenti.
Ritengo debba essere una richiesta vincolante al rilascio del parere municipale favorevole.
<strong>Per maggiori dettagli vedi <a href="/infodiscs/getfile/10537" target="_blank">allegato 2</a> .</strong>
 
<span style="font-size:11pt;"><strong> <span style="font-size:13pt;color:#0000ff;">4) Zona 30 all’ora.</span></strong></span>
Non citato nella documentazione. Il quadrante Via Eritrea, Via De Pisis, Via Aldini + Via Graf ( un lato non è interessato essendo a confine con un’area privata ), posto come perimetro all’area in riqualificazione, dovrebbe essere correttamente riclassificato dal punto di vista della viabilità, trattandosi di un’area destinata ad un forte incremento di flussi pedonali e ciclistici.
<strong>Per maggiori dettagli vedi <a href="/infodiscs/getfile/10537" target="_blank">allegato 2</a>. </strong>
Ritengo debba essere una richiesta vincolante al rilascio del parere municipale favorevole.
<span style="color:#ff0000;">Ribadisco che questa fase è da considerarsi “<em>di trattativa”,</em> è quindi determinante per l’ottenimento delle possibili migliorie, nero su bianco. </span>
<strong>In allegato <a href="/infodiscs/getfile/10538" target="_blank">3</a> e <a href="/infodiscs/getfile/10539" target="_blank">4</a> ho messo le pagine dei documenti dove sono riportati gli argomenti discutibili oggetto delle mie osservazioni.</strong>
Pur non potendo partecipare direttamente agli incontri per motivi di lavoro, sarò felice di collaborare con chiunque si interessi alla vicenda anche in modo più partecipato.
Ben lieto di ricevere quante più informazioni in merito alla vicenda, gli sviluppi della situazione e quanto si vorrà condividere nell’ottica della partecipazione attiva.
Saluti.
Gianluca Gennai]]></description>
<guid isPermaLink="false">22#30136#30581</guid>
<pubDate>Sat, 08 Oct 2016 19:52:21 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Allego documentazione (due allegati) appena perven...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/30136#body_30547]]></link>
<description><![CDATA[Allego documentazione (due allegati) appena pervenutami che verrà discussa lunedi 10 in commissione di Municipio 8 al fine di esprimere parere Municipale. 
Ovviamente ogni suggerimento o indicazione in questa sede da parte di chi non potesse intervenire, è ben accetto dal sottoscritto.
<strong>Enrico Salerani</strong> - capogruppo Lega Nord Municipio 8]]></description>
<guid isPermaLink="false">22#30136#30547</guid>
<pubDate>Fri, 07 Oct 2016 13:47:01 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Comprendo la difesa d’ufficio.
Il post si rifer...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/30136#body_30181]]></link>
<description><![CDATA[Comprendo la difesa d’ufficio.
Il post si riferisce alla vicenda della gestione dell’area ed ha un unico obbiettivo, la tutela del quartiere a valle di una serie di passaggi gestiti dall’assessorato comunale preposto e per i quali il municipio 8 avrà certo avuto un ruolo come certamente l’ha avuto la Fondazione Mario Negri.
Tuttavia preme dare un’ulteriore punto di vista sull’intera vicenda.
Appare evidente che certi passaggi non sono inclini alla trasparenza e tanto meno al contesto soprattutto nelle periferie.
Come già scritto ben venga una collaborazione pubblico/privato nell’ambito della riqualificazione urbana, in questo caso si potevano fare scelte diverse da quella che pare sia “nero su bianco” della quale ha dato evidenza il Sig. Salerani ( vedi i post precedenti ).
I protagonisti potevano destinare l'area ad una realtà produttiva o " no profit " , forse qualcosa di diverso si poteva fare.
Sullo sfondo c’è l’istituto Mario Negri ( oggi Fondazione ) che certo a Milano beneficia di una nuova sede più funzionale e moderna con le Sue distaccate di Bergamo.
Tuttavia non è trascurabile quanto accaduto, le vicissitudini che hanno portato la Fondazione Negri a compiere determinate scelte, sono probabilmente non solo figlie di una crisi economica dalla quale neanche l’eccellenza ha potuto salvarsi.
Per il quartiere è stata una perdita molto sofferta, era per tutti un motivo di soddisfazione avere una realtà così importante in casa a prescindere dalla ricaduta occupazionale.
L’istituto Mario Negri non ha chiuso solo la sede di Quarto Oggiaro ma anche quella di Santa Maria Imbaro vicino Lanciano ( CH ), non senza conseguenze ( vedi <a href="/infodiscs/getfile/10383" target="_blank">allegato</a> ).
Certamente a Milano le cose sono andate molto diversamente rispetto al sud. 
L’impressione che si ha, è che tutto sia stato fatto molto frettolosamente e che ad oggi non c’è un cantiere in attività nonostante il perimetro transennato “ad hoc” e un progetto su carta pronto per essere realizzato.
Ciò scritto, và tutta la mia ammirazione e stima ai tanti scienziati / ricercatori che ancora oggi rappresentano l’Italia nel mondo e che mantengono vivo il nome “Mario Negri” ai massimi livelli.
Gianluca Gennai]]></description>
<guid isPermaLink="false">22#30136#30181</guid>
<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 19:44:47 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Per corretta informazione, l'Istituto Mario Negri ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/30136#body_30171]]></link>
<description><![CDATA[Per corretta informazione, l'Istituto Mario Negri è vivo e vegeto, si è trasferito nella nuova e più moderna sede di Via La Masa alla Bovisa.
Cordiali saluti
Roberto Fanelli]]></description>
<guid isPermaLink="false">22#30136#30171</guid>
<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 17:24:16 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Non avendo novità recenti, vado a memoria.
Previs...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/30136#body_30146]]></link>
<description><![CDATA[Non avendo novità recenti, vado a memoria.
Previsti due stabili principali (uno sviluppato in altezza per 14/16 piani, l'altro in larghezza) per un totale di oltre 200 appartamenti.
La proprietà mi risultava essere una immobiliare sud americana (cilena) che evidentemente ha bloccato quasi subito i lavori di edificazione per evitare l'esborso di tutti gli oneri di urbanizzazzione al Comune (da anni non si vendono appartamenti!).
Questo è quello che mi risulta, tenga conto che da tempo non se ne discute in Zona/Municipio 8.
Mi permetto un consiglio se non dovesse ricevere informazioni esaurienti in questa o altra sede: vicino a casa sua in via Mambretti saprà di certo che c'è una sezione del PD, forza politica che sul tema edificazione "area ex M. Negri" ha cambiato opinione; contrari per il traffico in epoca Moratti, favorevoli subito dopo in epoca Pisapia.
L'assessore di competenza nel Municipio 8 è il sig. Angelo Dani, appunto di nomina PD. Era anche presidente di commissione urbanistica nella scorsa consigliatura.
Ecco, lì forse tramite lui hanno notizie più fresche.
<strong>Enrico Salerani</strong> - capogruppo Lega Nord Municipio8]]></description>
<guid isPermaLink="false">22#30136#30146</guid>
<pubDate>Wed, 14 Sep 2016 21:50:40 +0200</pubDate>
</item>
</channel>
</rss>    
