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<title><![CDATA[Salviamo i Cinque Referendum per l’ambiente a Milano]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045]]></link>
<description><![CDATA[Come per la vicenda del Bosco in Città, in qualità di promotore dei Cinque referendum per l’ambiente e la qualità della vita a Milano – finalizzati a dare ai cittadini la possibilità di esprimere un indirizzo chiaro a chiunque amministrerà la città nei prossimi cinque anni, in materia di politica ambientale urbana - verifico che anche in questo caso la cattiva politica rischia di fare danni: sfumata la possibilità di accorpare i referendum cittadini alle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio, per garantire adeguata partecipazione (ed evitare inutili sprechi di risorse) non rimane che ottenere l’accorpamento dei referendum cittadini con quelli nazionali (nucleare, acqua e legittimo impedimento). Significa garantire la presenza diffusa di seggi e sezioni su tutto il territorio comunale; significa favorire la partecipazione e l’obiettivo di raggiungere il quorum; significa risparmiare circa 3 milioni di euro che possono essere destinati ad ambiente e categorie socialmente deboli. In due parole: significa democrazia civica.
Per farlo, è necessaria una deroga a un regolamento comunale. Ho presentato una proposta di delibera in tal senso che deve essere discussa e votata dal Consiglio comunale martedì 29 o mercoledì 30 o giovedì 31 marzo.
Sarebbe molto importante una pressione da parte vostra nei confronti dei diversi gruppi politici presenti a Palazzo Marino, chiedendo di pronunciarsi a favore dell’accorpamento dei referendum nazionali e locali. Soprattutto, sara' fondamentale una presenza dei cittadini e delle Associazioni all'interno di Palazzo Marino (che, lo ricordo, e' la Casa dei milanesi) per seguire in diretta i lavori d'aula nelle giornate di martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 perche' in una di quelle tre giornate il Consiglio sara' chiamato a votare la proposta di accorpamento dei referendum locali e nazionali e quello sara' il momento, davvero cruciale, per capire se qualcuno, in questa citta' malata di smog e di cemento, ha davvero paura dei 5 referendum: ne' prima, ne' dopo.
Perché i referendum non appartengono a me, né a Croci né a Cappato: appartengono ai cittadini, sono una straordinaria risorsa per Milano.
Grazie per quanto avete fatto e state facendo. Per favore, fate girare il più possibile questo appello.
Un caro saluto,
Enrico FedrighiniConsigliere comunale di MilanoGruppo Verdi Ecologisti per MilanoPortavoce del Comitato promotore dei cinque referendum ambientali  “MilanoSiMuove”www.enricofedrighini.it]]></description>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
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<item><title><![CDATA[Intanto il quorum per i referendum milanesi è sta...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_2035]]></link>
<description><![CDATA[<span>Intanto il quorum per i referendum milanesi è stato, comunque, raggiunto! <a href="http://referendum.comune.milano.it/affluenza-referendum.html" target="_blank"><span>http://referendum.comune.m</span><span class="word_break"></span><span>ilano.it/affluenza-referen</span><span class="word_break"></span>dum.html</a> :-)</span>]]></description>
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<pubDate>Sun, 12 Jun 2011 23:23:20 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[http://www.milanosimuove.it/wordpress/milanosimuov...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_2034]]></link>
<description><![CDATA[<a href="http://www.milanosimuove.it/wordpress/milanosimuove-richiesto-lintervento-immediato-di-sindaco-e-prefetto-in-alcuni-seggi-non-vengono-consegnate-le-schede-dei-referendum-milanesi-contestualmente-a-quelli-nazionali.html" target="_blank">http://www.milanosimuove.it/wordpress/milanosimuove-richiesto-lintervento-immediato-di-sindaco-e-prefetto-in-alcuni-seggi-non-vengono-consegnate-le-schede-dei-referendum-milanesi-contestualmente-a-quelli-nazionali.html</a><br /><br />
<h2 class="posttitle" style="text-align: justify;">Milanosìmuove: richiesto l’intervento immediato  di sindaco e prefetto. In alcuni seggi non vengono consegnate le schede  dei referendum milanesi contestualmente a quelli nazionali.</h2>
Scritto da <a href="http://www.milanosimuove.it/wordpress/author/milanosimuove/" target="_blank" title="Articoli scritti da: milanosimuove">milanosimuove</a> su 6/12/11 • Categorizzato come <a href="http://www.milanosimuove.it/wordpress/category/aggiornamenti" target="_blank" title="Visualizza tutti gli articoli in Aggiornamenti">Aggiornamenti</a>, <a href="http://www.milanosimuove.it/wordpress/category/comunicati" target="_blank" title="Visualizza tutti gli articoli in Comunicati Stampa">Comunicati Stampa</a>
Dichiarazione di Edoardo Croci, Marco Cappato e Enrico Fedrighini del Comitato promotore dei referendum milanesi.
Milano, 12 giugno 2011 – “Avevamo ricevuto precise garanzie  dall’amministrazione comunale e dalla Prefettura riguardo all’effettiva  diffusione di una circolare per fornire istruzioni ai Presidenti di  Seggio affinché le 5 schede milanesi fossero consegnate  contemporaneamente alle 4 schede nazionali. Invece si moltiplicano le  segnalazioni di elettori a cui vengono consegnate le schede dei  referendum milanesi solo su richiesta, in contrasto anche con le  istruzioni ministeriali che indica che: “in nessun caso il presidente  deve prendere l’iniziativa di chiedere per primo all’elettore se vuole  astenersi dal votare per una o per alcune delle consultazioni che si  svolgono contemporaneamente.” (cosa che è successa in molti casi, tra  cui al presidente del Comitato promotore, Edoardo Croci al seggio 624).<br /> Si tratta di una vera e propria opera di boicottaggio, non importa se  involontario o meno, che può pregiudicare il risultato della  consultazione.
Per questo abbiamo chiesto un intervento immediato di Sindaco e  Prefetto, nell’ambito delle rispettive responsabilità, per fornire con  ogni mezzo l’informazione ai seggi per garantire la correttezza delle  operazioni di voto e far applicare l’informativa relativa alla consegna  contemporanea di tutte le schede di voto agli elettori.”]]></description>
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<pubDate>Sun, 12 Jun 2011 21:37:02 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[
Da milano.corriere.it:http://milano.corriere.it/...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1941]]></link>
<description><![CDATA[<div class="post_body">
Da <a href="http://milano.corriere.it/" target="_blank">milano.corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_giugno_7/referendum-appelli-quorum-190812939837.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_giugno_7/referendum-appelli-quorum-190812939837.shtml</a><br /><br />L'appuntamento con le urne è tra cinque giorni. In cabina con Nove schede<br /><br /><strong><a href="../../referendum" target="_self">Referendum</a>, appelli per il quorum</strong><br /><strong>Lite sugli inviti all'astensionismo</strong><br /><br /><em>Ambiente ed energia, serve quorum del 30%. Formigoni: non voto. Mirabelli: non ha il coraggio delle sue tesi</em><br /><br />MILANO - Scintille a meno cinque. S'infiamma il dibattito sui <a href="../../referendum" target="_self">referendum</a> ambientali. È il «cittadino» Roberto Formigoni a innescare la polemica:   «Penso proprio che non voterò» né per i quesiti nazionali (acqua,   nucleare e legittimo impedimento) né per<a href="http://milano.corriere.it/milano/gallery/milano/06-2011/referendum/1/i-cinque-referendum-milanesi_e020d00e-8d24-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml#1" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"> i cinque test locali su Ecopass e verde</span></a>,   sono «mal formulati» e «il modo per bocciarli è dire alla gente che  non  stia a disturbarsi». L'appuntamento con le urne è tra cinque  giorni,  domenica 12 e lunedì 13 giugno. Il governatore sponsorizza  l'astensione:  «Ogni cittadino ha diritto di scegliere il modo con cui  esprimere la  sua libertà». Immediata la reazione del Pd: «Il presidente  Formigoni -  attacca il consigliere Franco Mirabelli - abbia il  coraggio di sostenere  le sue tesi nel dibattito referendario anziché  impegnarsi nel  boicottaggio del voto».<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Un sussulto dopo un lungo letargo.</span> Piena zona Cesarini. La consultazione sull'ambiente e la qualità della   vita era nata sull'entusiasmo di 24 mila firme raccolte in pochi mesi,   ma all'ultimo miglio è stata surclassata dalla sfida Moratti-Pisapia.   Agonizzante, quasi dimenticata, è stata rianimata. Alza la voce il Pd:   «Formigoni riveste un ruolo istituzionale di primaria importanza, è   grave che dichiari di non voler partecipare a un istituto democratico   che permette a tutti i cittadini di esprimersi». La replica del   governatore è durissima: «Il consigliere Mirabelli conferma la sua   ignoranza e la sua scortesia in materia istituzionale», ché il voto è un   diritto, «non un obbligo».<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Il nodo è il quorum.</span> Il referendum civico d'indirizzo, per essere valido, deve ottenere   un'affluenza del 30%. Il comitato «Milanosìmuove» invita la politica a   scoprire le carte: «Se qualcuno è contrario - dicono Edoardo Croci, il   radicale Marco Cappato e il Verde Enrico Fedrighini - invitiamo a dirlo   chiaramente». Il primo a fare outing è l'assessore regionale ai   Trasporti, Raffaele Cattaneo: no all'<a href="../view/884" target="_self">estensione di Ecopass</a> che  «penalizza» i cittadini. Roberto Biscardini, Psi: «Libertà di voto sui  quesiti milanesi».
<span style="font-weight: bold;">Nove schede in cabina. </span>Quasi  un  milione alle urne. Da oggi, su richiesta di Fedrighini, saranno   trasmessi gli spot nelle stazioni del metrò e sui mezzi di superficie   Atm. «La Milano che vorresti è a portata di voto», recita lo slogan del   comitato per il «sì». È un messaggio «trasversale e bipartisan»,   condiviso - tra gli altri - da Legambiente, Italia Nostra, Fai, Genitori   antismog. L'architetto Empio Malara, presidente degli Amici di  Navigli,  schiera la sua associazione a sostegno del referendum: «La  vostra  adesione - ha scritto ai soci - <a href="../view/888" target="_self">è  indispensabile per raggiungere il  quorum e avviare la valorizzazione  ed estensione dalla Darsena come  porto turistico. E, nel contempo, a  disseppellire un primo breve tratto  del ramo del Naviglio di via Conca  del Naviglio per restaurare l'isolata  Conca di Viarenna e avviare  gradualmente la riapertura dei Navigli»</a>.  Prima dei referendari  furono proprio gli Amici dei Navigli ad  autofinanziare e regalare alla  giunta Moratti un progetto di recupero  dell'antico sistema delle acque.
<strong>Armando Stella</strong><br /> <strong>07 giugno 2011</strong>
</div>]]></description>
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<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 16:12:28 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[...e ti sarai perso una rara occasione per esprime...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1938]]></link>
<description><![CDATA[...e ti sarai perso una rara occasione per esprimere il tuo parere consultivo di indirizzo sulle tematiche proposte dai 5 quesiti referendari milanesi: bruciando una grande occasione di partecipazione democratica che il Comitato promotore e gli oltre 25.000 milanesi che hanno firmato hanno conquistato per tutta la città con una enorme mobilitazione cittadina.<br /><br />Oliverio]]></description>
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<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 10:42:00 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[ 
Non sarà per niente facile raggiungere il quor...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1937]]></link>
<description><![CDATA[<span> </span>
Non sarà per niente facile raggiungere il quorum. A Milano ha votato per le amministrative il 67%. Basterà che da questi venga tolto meno del 20% ed ecco che il quorum non verrà raggiunto. In altre zone d'Italia voteranno più ma in prevalenza credo meno, di Milano. Penso che, purtroppo, a Milano possa finire che non si raggiunga il quorum riguardo (opinione personale) sacronsanti quesiti referendari nazionali però di raggiungerlo per dei (opinione personale) confusi quesiti referendari cittadini per i quali il quorum è al 30%. Io andrò certamente a votare e chiederò di poter ritirare solo le schede nazionali.
 ]]></description>
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<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 10:24:02 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Come RAI3 che oggi al TG regionale ha fatto vedere...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1931]]></link>
<description><![CDATA[Come RAI3 che oggi al TG regionale ha fatto vedere solol'intervista a Fedrighini? ;)
Alla faccia della par condicio!]]></description>
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<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 16:09:34 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Da milano.corriere.it:http://milano.corriere.it/mi...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1923]]></link>
<description><![CDATA[Da <a href="http://milano.corriere.it" target="_blank">milano.corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_giugno_6/garanti-referendum-190804367381.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_giugno_6/garanti-referendum-190804367381.shtml</a><br /><br />L'autorità regionale: tribune elettorali e dibattiti televisivi. I promotori: rivoluzione verde<br /><br /><strong>Richiamo dei Garanti sui <a href="/referendum" target="_blank">referendum</a>: «Serve più informazione»</strong><br /><br /><em>Il Comune «Trasformeremo Milano in una città in cui la vivibilità e la salute siano davvero una priorità»</em>
MILANO - Sei giorni al <a href="/referendum" target="_self">voto su Ecopass e verde</a>,  ma pochi milanesi lo  sanno. Il comitato promotore protesta: «Serve più  informazione, come  richiedono le Autorità di controllo». Il 12 e 13  giugno si vota non solo  <a href="/infodiscs/view/1832" target="_self">per i quattro referendum nazionali</a> (su acqua pubblica, nucleare e  legittimo impedimento), ma anche per <span style="text-decoration: underline;"></span><a href="http://milano.corriere.it/milano/gallery/milano/06-2011/referendum/1/i-cinque-referendum-milanesi_e020d00e-8d24-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml#1" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">cinque quesiti «locali»:</span></a> <a href="/infodiscs/view/884" target="_self">potenziamento del ticket antismog</a>, <a href="/infodiscs/view/885" target="_self">raddoppio degli alberi</a>, <a href="/infodiscs/view/886" target="_self">parco Expo</a>,  <a href="/infodiscs/view/887" target="_self">investimenti sulle energie rinnovabili</a> e <a href="/infodiscs/view/888" target="_self">recupero dei Navigli e della  Darsena</a>. <strong>Il neosindaco Giuliano Pisapia si fa garante, i referendum  ambientali</strong> avranno adeguata pubblicità: «Avremo la possibilità di  trasformare  Milano in una città in cui la vivibilità e la salute siano  davvero una  priorità». Spiega il nuovo inquilino di Palazzo Marino:  «Ridurre  traffico e smog, potenziare i mezzi pubblici e la mobilità  sostenibile,  estendere la rete di piste ciclabili e le aree verdi,  proteggendo  quelle già esistenti sono questioni di fondamentale  importanza. <strong>La  partecipazione dei cittadini al voto è decisiva, così  come per me è  prioritario conoscere le opinioni dei cittadini in campo  ambientale</strong>. Nei prossimi giorni <strong>lanceremo una campagna informativa sui  referendum per garantire a tutti di votare con la massima  consapevolezza</strong>».  Nella giornata mondiale dell'ambiente, il sindaco non  rinuncia poi a  un affondo contro la giunta Moratti: «Purtroppo la  precedente  amministrazione non ha mai considerato importante aderire a  questa  ricorrenza. Darò concretezza al patto dei sindaci in linea con il   protocollo di Kyoto, sottoscritto anche dalla nostra città, ma mai   rispettato, in tema di riduzione delle emissioni, miglioramento e   riconversione energetica».<br /><br /><span style="font-weight: bold;">L'appello del comitato promotore «Milanosìmuove» è rivolto ai media</span>.   Una prima vittoria è arrivata dalla recente delibera dell'Agcom,   l'Autorità garante delle comunicazioni, che ha confermato che per i   referendum milanesi si devono applicare le stesse norme delle elezioni e   dei referendum nazionali e regionali: ci saranno tribune elettorali e   dibattiti televisivi. «Ringraziamo - commenta a nome del comitato   promotore l'ex assessore Edoardo Croci - il presidente dell'Agcom   Corrado Calabrò e quello del Corecom Lombardia (l'organo di garanzia e   controllo sul sistema delle comunicazioni in ambito regionale), Fabio   Minoli, per aver già provveduto a trasmettere la deliberazione alle   emittenti radio-televisive».<br /><br /><span style="font-weight: bold;">La campagna referendaria corre anche in taxi.</span> Raffaele Grassi (tassista, presidente del Satam e consigliere comunale   rieletto a Palazzo Marino con l'Italia dei Valori) e Giovanni Maggiolo   (sindacalista di Unica-Taxi Cigl) promuovono il «sì» ai quesiti   nazionali con strisce pubblicitarie gratuite su oltre cento auto   pubbliche.
<strong>Andrea Senesi Armando Stella</strong><br /> <strong>06 giugno 2011</strong>]]></description>
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<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 11:04:57 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:  GIORNAT...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1918]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /> <br /> <strong>GIORNATA AMBIENTE, PISAPIA: "L'ATTENZIONE ALLE TEMATICHE AMBIENTALI SARÀ PER MILANO UNA PRIORITÀ DI SVILUPPO"</strong><br /> <br /> Milano, 5 giugno 2011 - "Purtroppo la precedente giunta di Milano non ha  reputato importante aderire alla Giornata mondiale per l'Ambiente. E  invece ormai fondamentale che anche Milano si impegni seriamente in  campo ambientale: in questo senso darò concretezza al Patto dei Sindaci  in linea con il Protocollo di Kyoto, sottoscritto anche dalla nostra  città ma mai rispettato, in tema di riduzione delle emissioni,  miglioramento e riconversione energetica. Colgo l'occasione di questa  Giornata per ricordare a tutti i milanesi che <strong><a href="/referendum" target="_self">il prossimo fine settimana, il 12 e 13 giugno, si vota per i 5 referendum</a></strong> grazie ai quali avremo la possibilità  di trasformare Milano in una  città in cui la vivibilità e la salute siano davvero una priorità.  Ridurre traffico e smog, potenziare i mezzi pubblici e la mobilità  sostenibile, estendere la rete di piste ciclabili e le aree verdi,  proteggendo quelle già esistenti, è una questione di fondamentale  importanza. <strong>La partecipazione dei cittadini al voto dei referendum è  decisiva</strong>, così come per me è prioritario conoscere le opinioni dei  cittadini in campo ambientale. Nei prossimi giorni lanceremo una  campagna informativa sui <a href="/referendum" target="_self">referendum</a> per garantire a tutti di votare con la massima consapevolezza".]]></description>
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<pubDate>Sun, 05 Jun 2011 19:27:28 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[L'idea di far pagare a tutti una cifra minima è s...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1913]]></link>
<description><![CDATA[L'idea di far pagare a tutti una cifra minima è suggestiva, ma del tutto inefficace: si avrebbe una tassa, senza alcuna riduzione di traffico e smog. L'importo deve essere correlato al danno ambientale e sufficientemente elevato da causare modifiche di comportamento (es. uso di mezzi pubblici al posto dell'auto). La finalità non è massimizzare i ricavi, ma avere una mobilità sostenibile.]]></description>
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<pubDate>Sun, 05 Jun 2011 17:17:54 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Caro Lorenzo,qui però si continuano ad affrontare...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1905]]></link>
<description><![CDATA[Caro Lorenzo,<br />qui però si continuano ad affrontare questioni che andrebbero affontate nelle singoli discussioni dedicate ai 5 quesiti referendari milanesi che ricordo sono:<br /><br /><strong>"1. Ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi  pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro"</strong><a href="../view/884" target="_self"><span><br />http://www.comunalimilano2</span><span class="word_break"></span>011.it/infodiscs/view/884<br /><br /></a><strong>"2. Raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di suolo"</strong><a href="../view/885" target="_self"><span><br />http://www.comunalimilano2</span><span class="word_break"></span>011.it/infodiscs/view/885</a><br /><br /><strong>"3. Conservare il futuro parco dell’area EXPO"</strong><a href="../view/886" target="_self"><span><br />http://www.comunalimilano2</span><span class="word_break"></span>011.it/infodiscs/view/886<br /><br /></a><strong>"4. Risparmio energetico e riduzione della emissione di gas serra"</strong><a href="../view/887" target="_self"><span><br />http://www.comunalimilano2</span><span class="word_break"></span>011.it/infodiscs/view/887<br /><br /></a><strong>"5. Ripristino della Darsena e riapertura del sistema dei Navigli milanesi"</strong><a href="../view/888" target="_self"><span><br />http://www.comunalimilano2</span><span class="word_break"></span>011.it/infodiscs/view/888</a>]]></description>
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<pubDate>Sun, 05 Jun 2011 12:53:08 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[(Strane?) Convergenze (d'interessi) parallele
Ach...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1904]]></link>
<description><![CDATA[(Strane?) Convergenze (d'interessi) parallele
Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, propone: "Una tassa di ingresso per gli almeno 500 mila city users e pendolari di Milano, incassabile direttamente dal Comune ma detraibile dall'Irpef dei singoli contribuenti residenti in altri comuni" contro il rischio che: "Di questo passo, con l'Imposta unica comunale, torni l'Ici sulla prima casa o aumenti l'Ici che i proprietari dalla seconda casa in su, le prime case di lusso e le attività produttive continuano a pagare".
Notando la finezza dell'accomunare poveri e ricchi nella difesa degli interessi di quest'ultimi, pur considerandola comunque una proposta di tassazione moralmente migliore dell'Ecopass (in quanto ha perlomeno l'onestà intellettuale del non volersi mascherare da lotta all'inquinamento) naturalmente anche questa ipotesi di Assoedilizia non mi trova per niente d'accordo.
Cercare di scaricare sui city users e i pendolari - magari disoccupati che vengono a Milano per cercare lavoro - il prezzo del mancato introito dell'Ici da parte del Comune - e guardate che parlo da padrone di casa - lo trovo ingiusto e persino pericoloso: se, infatti, ogni Comune limitrofo o anche non limitrofo si facesse pagare per l'uso che noi milanesi facciamo delle loro strade? Cinisello Balsamo, tanto per portare un esempio, che dice: "Ma perchè i milanesi devono usarmi le strade per venire a fare le loro spese negli Ipermercati ubicati nel nostro Comune? Facciamogli pagare un bel 20€ ogni volta che vengono. Con magari lo stesso ragionamento che lo fanno anche gli altri Comuni nei quali, per andare a Cinisello Balsamo, si passa.
Prima si è costruita Milano su misura per le automobili ed ora si vuole che dalle automobili saltino fuori i soldi per farla continuare ad essere com'è?
Andy Luotto avrebbe detto: "No buono".]]></description>
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<pubDate>Sun, 05 Jun 2011 11:28:24 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Se arriva il teleriscaldamento in temi brevi come...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1902]]></link>
<description><![CDATA[Se arriva il teleriscaldamento in temi brevi come detto, le caldaie penso sarebbe meglio andassero  eliminate via via che arriva il teleriscaldamento.
Perchè io devo avere  una caldaia a gasolio che devo cambiarla con una a metano per poi poco tempo dopo gettarla  chè arriverà il teleriscaldamento?<br /><br />O non è vero che arriverà il  teleriscaldamento?]]></description>
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<pubDate>Sun, 05 Jun 2011 10:34:44 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Esprimete le vostre intenzioni di voto ai 5 refere...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1900]]></link>
<description><![CDATA[Esprimete le vostre intenzioni di voto ai 5 referendum per l'ambiente e la mobilità a Milano:
<a href="https://spreadsheets.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dHFFSWIzcnZiZ21IdjBtYndyUkpWNFE6MQ#gid=0" target="_blank">https://spreadsheets.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dHFFSWIzcnZiZ21IdjBtYndyUkpWNFE6MQ#gid=0</a><br /><br />e guardate i risultati:<br /><br /><a href="https://spreadsheets.google.com/spreadsheet/viewanalytics?formkey=dHFFSWIzcnZiZ21IdjBtYndyUkpWNFE6MQ" target="_blank">https://spreadsheets.google.com/spreadsheet/viewanalytics?formkey=dHFFSWIzcnZiZ21IdjBtYndyUkpWNFE6MQ</a>]]></description>
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<pubDate>Sun, 05 Jun 2011 08:45:39 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[ 
"Chi inquina paga" e "libertà di inquinare a p...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1897]]></link>
<description><![CDATA[<span> </span>
"Chi inquina paga" e "libertà di inquinare a pagamento" sono due concetti profondamente differenti.
Non credo proprio l'Europa auspichi una politica di "monetizzazione dell'inquinamento".
Ci vogliono politiche serie e di prospettiva che (anzichè quattro soldi in cambio dei nostri polmoni) facciano cessare gli inquinamenti.
Prima delle quali il potenziamento del trasporto pubblico che alleggerisca il traffico privato.]]></description>
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<pubDate>Sat, 04 Jun 2011 17:18:40 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Il principio "chi inquina paga"  è alla base del...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1894]]></link>
<description><![CDATA[Il principio "chi inquina paga"  è alla base della politica ambientale europea da oltre 20 anni ed è ribadito nel recente piano per la mobilità urbana sostenibile della Commissione europea. E' proprio il contrario della deformazione "basta pagare per inquinare". Le tariffe ambientali come ecopass sono lo strumento più efficiente (cioè con il minimo costo e massimo vantaggio sociale) per ottenere i risultati.]]></description>
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<pubDate>Sat, 04 Jun 2011 15:53:16 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[No, Giuliano 
Leggo il tuo invito: "Votate ai ref...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1892]]></link>
<description><![CDATA[<span>No, Giuliano </span>
<span>Leggo il tuo invito: "Votate ai referendum per indicarci cosa vuole la città". Mi spiace, caro Sindaco, ma se voto "sì" al quesito che dice: "Ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l'estensione di ecopass e la pedonalizzazione del centro", tu, cosa ci potrai capire? Non certo che io l'ecopass non lo voglio. Vieta pure, se vuoi, la circolazione anche in tutta Milano di auto inquinanti oltre una certa soglia (magari fallo dopo avere potenziato il trasporto pubblico) ma non rimettere in piedi meccanismi per i quali: "Basta pagare per potere inquinare". Lascia che queste cose le abbiano fatte chi non c'è - e si spera non ci sarà mai - più. I 5 quesiti referendari cittadini - un evidente pastrocchio "bipartisan" - sono messi giù in maniera tale che non è possibile ricavarci alcuna indicazione di: "Cosa vuole la città".</span>]]></description>
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<pubDate>Sat, 04 Jun 2011 11:25:52 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[
Da milano.corriere.it:http://milano.corriere.it/...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1880]]></link>
<description><![CDATA[<div class="post_body">
Da <a href="http://milano.corriere.it/" target="_blank">milano.corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_giugno_3/referendum-ambiente-promotori-pisapia-campagna-informativa-190790228754.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_giugno_3/referendum-ambiente-promotori-pisapia-campagna-informativa-190790228754.shtml</a><br /><br />Sabato biciclettata e gazebo sui navigli. Occorre un quorum almeno del 30%<br /><br /><strong><a href="../../referendum" target="_self">Referendum ambientali</a>, <a href="../../giulianopisapia" target="_self">Pisapia</a>: «Inviterò i cittadini a votare»</strong><br /><br /><em>Il sindaco ha incontrato il comitato promotore dei cinque quesiti e promesso una campagna informativa</em>
<strong>MILANO </strong>- E' partita l'ultima fase di mobilitazione per far conoscere ai milanesi i <a href="../../referendum" target="_self"><span style="text-decoration: underline;">cinque referendum consultivi</span> su Ecopass e ambiente, per i quali si voterà il 12 e 13 giugno assieme   ai quattro quesiti nazionali su acqua, nucleare e legittimo impedimento</a>.  I promotori hanno chiesto l'aiuto del sindaco <a href="../../giulianopisapia" target="_self">Giuliano Pisapia</a>,  che ha  incontrato venerdì i rappresentanti del comitato. «Gli  chiediamo di  garantire una effettiva informazione come prevede il  regolamento  comunale» ha spiegato il radicale Marco Cappato, segretario  del  comitato. «Ora si arriva al momento chiave del voto - ha detto il   presidente Edoardo Croci, ex assessore all'Ambiente della giunta  Moratti  - e siamo qui per invitare a votare, e votare sì». I promotori  sono  usciti dall'appuntamento soddisfatti della collaborazione: «C'è  piena  intesa - ha sottolineato Croci - sulla rilevanza e sul metodo per   informare i cittadini». Lo stesso Pisapia, la settimana prossima, farà   un appello ai milanesi perché il 12 e il 13 giugno vadano a votare per  i  cinque referendum. Pisapia ha più volte ripetuto in campagna  elettorale  che prenderà una decisione definitiva sull'Ecopass basandosi  proprio  sul risultato della consultazione e sul rapporto del «comitato  dei  saggi» voluto da <a href="../../letiziamoratti" target="_self">Letizia Moratti</a>, rapporto consultabile sul sito <a href="http://www.milanosimuove.it/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Milanosìmuove</span></a>.<br /><br />
<table style="border-top: 1px dotted #919292; border-bottom: 1px dotted #919292;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="font-family: verdana; font-size: 12px; font-weight: bold; padding-top: 4px;">I cinque referendum milanesi 					<br /><img src="http://milano.corriere.it/tools/images/pix.gif" alt="" width="1" height="3" /></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-bottom: 4px; font-size: 14px;"><a href="http://milano.corriere.it/gallery/milano/06-2011/referendum/1/i-cinque-referendum-milanesi_e020d00e-8d24-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml" target="_blank"><img class="image" src="http://images.milano.corriereobjects.it/gallery/Milano/2011/06_Giugno/referendum/1/img_1/refe_01_75-60_resize.jpg" alt="I cinque referendum milanesi" title="I cinque referendum milanesi" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/milano/06-2011/referendum/1/i-cinque-referendum-milanesi_e020d00e-8d24-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml" target="_blank"><img class="image" src="http://images.milano.corriereobjects.it/gallery/Milano/2011/06_Giugno/referendum/1/img_1/refe_02_672-458_resize--75x60.jpg" alt="I cinque referendum milanesi" title="I cinque referendum milanesi" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/milano/06-2011/referendum/1/i-cinque-referendum-milanesi_e020d00e-8d24-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml" target="_blank"><img class="image" src="http://images.milano.corriereobjects.it/gallery/Milano/2011/06_Giugno/referendum/1/img_1/refe_03_672-458_resize--75x60.jpg" alt="I cinque referendum milanesi" title="I cinque referendum milanesi" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/milano/06-2011/referendum/1/i-cinque-referendum-milanesi_e020d00e-8d24-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml" target="_blank"><img class="image" src="http://images.milano.corriereobjects.it/gallery/Milano/2011/06_Giugno/referendum/1/img_1/refe_04_672-458_resize--75x60.jpg" alt="I cinque referendum milanesi" title="I cinque referendum milanesi" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/milano/06-2011/referendum/1/i-cinque-referendum-milanesi_e020d00e-8d24-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml" target="_blank"><img class="image" src="http://images.milano.corriereobjects.it/gallery/Milano/2011/06_Giugno/referendum/1/img_1/refe_05_672-458_resize--75x60.jpg" alt="I cinque referendum milanesi" title="I cinque referendum milanesi" width="75" height="60" /></a> <br /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<strong><br />L'INFORMAZIONE</strong> -  Perché i referendum consultivi siano validi  devono raggiungere un  quorum almeno del 30%. Croci ha spiegato che il  Comune farà partire una  campagna su una radio, tv e giornali «per  comunicare che si va al  voto». «Sarà il sindaco - ha aggiunto il  segretario del comitato, Marco  Cappato - a informare sul tipo di  comunicazione che sarà messa in  piedi». La campagna sarà definita nella  prossime ore, ma è già certo  che la settima prossima personalmente  Pisapia chiederà ai milanesi di  andare a votare. «Abbiamo riscontrato da  parte del sindaco grande  sensibilità per l'importanza dei temi  referendari e una piena  disponibilità ad attuare le misure necessarie  per informare i cittadini  milanesi del <a href="../../referendum" target="_self">voto del 12 e 13 giugno sui  cinque referendum milanesi</a>», ha riferito la delegazione del comitato  referendario, formata da Edoardo Croci, Marco Cappato ed Enrico  Fedrighini.
<strong>IL WEEKEND </strong>- Sabato  pomeriggio alle 17 da piazzale Cadorna  partirà una biciclettata  fotografica lungo i Navigli: ci saranno  banchetti, gazebo e la  distribuzione (che proseguirà nei giorni  seguenti, anche davanti alle  scuole) di 50 mila volantini con lo slogan  «La Milano che vorresti è a  portata di voto». «Questo - ha sottolineato  il portavoce del comitato  Enrico Fedrighini - diventa un punto di non  ritorno». Un contributo  essenziale per le politiche ambientali perché  «la trasformazione  ecologica della città - ha spiegato Cappato - senza  il coinvolgimento  dell'opinione pubblica non si fa». Insomma, secondo il  comitato, il sì  ai cinque quesiti (su allargamento progressivo di <a href="../view/884" target="_self"> Ecopass</a>, <a href="../view/885" target="_self">raddoppio del verde</a>, <a href="../view/886" target="_self">conservazione del parco agroalimentare di  Expo</a>, <a href="../view/887" target="_self">risparmio energetico</a> e <a href="../view/888" target="_self">riapertura del sistema dei Navigli</a>) sarà un  modo per dare man forte al Comune contro le inevitabili resistenze al  piano.
<strong>Redazione online</strong><br /><strong> 03 giugno 2011</strong>
</div>]]></description>
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<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 15:30:33 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Riflessione...Penso che tutti noi qui su RCM la pe...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1872]]></link>
<description><![CDATA[<strong>Riflessione...</strong><br /><br />Penso che tutti noi qui su RCM la pensiamo allo stesso modo: è importante andare a votare i Referendum proprio per salvare il nostro futuro, che è quello dei nostri figli e nipoti.<br />Non credo che ci sia qualcuno contrario, perchè altrimenti mi dovrebbe spiegare il perchè.<br />Purtroppo in questi ultimi anni si è speculato sull'edilizia, costruendo a dismisura e a volte, anche lasciando i cantieri in sospeso (con un bel buco !!!) perchè le ditte falliscono !!!<br />non voglio dare la colpa alla destra o alla sinistra, dico solo che la famosa "Milano da bere", è ben lontana....<br />che necessità c'è di continuare a costruire, se poi l'edilizia è per soli ricchi e in mano allo strapotere di banche e multinazionali ?
Milano deve ritornare al popolo, ai cittadini VERI !!!]]></description>
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<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 15:03:36 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Sto ricordando a parenti e amici anche tramite Int...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1869]]></link>
<description><![CDATA[Sto ricordando a parenti e amici anche tramite Internet (Facebook) e posta privata, il voto importantissimo per i referendum non solo nazionali ma anche Milanesi.<br />Sono importantissimi ed è nostro dovere (oltre che diritto) andare a votare.<br />Diffondiamo il più possibile.]]></description>
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<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 14:53:44 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Da milano.corriere.it:  http://milano.corriere.it/...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1867]]></link>
<description><![CDATA[Da <a href="http://milano.corriere.it/" target="_blank">milano.corriere.it</a>:<br /> <br /> <a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_giugno_2/stella_referendum_milano_raddoppia-190783666573.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_giugno_2/stella_referendum_milano_raddoppia-190783666573.shtml</a><br /> <br /> Election day Il 12 e il 13 giugno<br /> <br /> <a href="../../referendum" target="_self"><strong>Referendum, Milano raddoppia</strong></a><br /> <br /> <a href="../../referendum" target="_self"><em>Ai quattro quesiti nazionali si aggiungono i cinque ambientali: fra i temi Ecopass, Atm e Darsena</em></a><strong><br /><br />MILANO </strong>-  Gli svizzeri, a quest’ora, avrebbero già ricevuto  l’opuscolo a casa e  si sarebbero fatti un’idea. Gente precisa. Puntuale.  «Avevamo proposto  all’amministrazione di adottare il modello elvetico,  non siamo stati  ascoltati». Dieci giorni ai referendum ambientali. È una  corsa contro  il tempo. Non è stato stampato un manifesto, non s’è visto  uno spot. A  breve sarà online una sezione sul portale Web del Comune.  «Non basta!»,  attacca il comitato <a href="http://www.milanosimuove.it/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Milanosìmuove</span></a>:  «Abbiamo chiesto un incontro urgente a <a href="../../giulianopisapia" target="_self">Giuliano Pisapia</a> per realizzare  le azioni informative previste dal regolamento». Tradotto: pubblicità su  radio, tv e giornali. Il Verde <a href="../../enricofedrighini" target="_self">Enrico Fedrighini</a> annuncia: «Farò nove  comizi in nove giorni, è un atto estremo di ribellione nei confronti di  un sindaco, <a href="../../letiziamoratti" target="_self">Letizia Moratti</a>, che ha "boicottato" i <a href="../../referendum" target="_self">referendum</a>».
<table style="border-top: 1px dotted #919292; border-bottom: 1px dotted #919292;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="font-family: verdana; font-size: 12px; font-weight: bold; padding-top: 4px;">I cinque referendum milanesi 					<br /><img src="http://milano.corriere.it/tools/images/pix.gif" alt="" width="1" height="3" /></td>
</tr>
<tr>
<td style="padding-bottom: 4px; font-size: 14px;"><a href="http://milano.corriere.it/gallery/milano/06-2011/referendum/1/i-cinque-referendum-milanesi_e020d00e-8d24-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml" target="_blank"><img class="image" src="http://images.milano.corriereobjects.it/gallery/Milano/2011/06_Giugno/referendum/1/img_1/refe_01_75-60_resize.jpg" alt="I cinque referendum milanesi" title="I cinque referendum milanesi" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/milano/06-2011/referendum/1/i-cinque-referendum-milanesi_e020d00e-8d24-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml" target="_blank"><img class="image" src="http://images.milano.corriereobjects.it/gallery/Milano/2011/06_Giugno/referendum/1/img_1/refe_02_672-458_resize--75x60.jpg" alt="I cinque referendum milanesi" title="I cinque referendum milanesi" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/milano/06-2011/referendum/1/i-cinque-referendum-milanesi_e020d00e-8d24-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml" target="_blank"><img class="image" src="http://images.milano.corriereobjects.it/gallery/Milano/2011/06_Giugno/referendum/1/img_1/refe_03_672-458_resize--75x60.jpg" alt="I cinque referendum milanesi" title="I cinque referendum milanesi" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/milano/06-2011/referendum/1/i-cinque-referendum-milanesi_e020d00e-8d24-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml" target="_blank"><img class="image" src="http://images.milano.corriereobjects.it/gallery/Milano/2011/06_Giugno/referendum/1/img_1/refe_04_672-458_resize--75x60.jpg" alt="I cinque referendum milanesi" title="I cinque referendum milanesi" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/milano/06-2011/referendum/1/i-cinque-referendum-milanesi_e020d00e-8d24-11e0-8b49-ca4aa220e493.shtml" target="_blank"><img class="image" src="http://images.milano.corriereobjects.it/gallery/Milano/2011/06_Giugno/referendum/1/img_1/refe_05_672-458_resize--75x60.jpg" alt="I cinque referendum milanesi" title="I cinque referendum milanesi" width="75" height="60" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<strong><a href="../../referendum" target="_self"><br />Sarà election day. Un doppio esame con nove schede.</a> </strong>Il  via libera  della Cassazione ai referendum nazionali ha definitivamente  chiarito  anche il destino della consultazione milanese. I cittadini  riceveranno  ai seggi le <a href="../view/1832" target="_self">quattro schede su nucleare, legittimo impedimento e acqua  pubblica (due quesiti)</a> e le cinque schede «locali» su <a href="../view/884" target="_self">Ecopass e Atm</a>, <a href="../view/885" target="_self"> alberi</a>, <a href="../view/886" target="_self">Expo</a>, <a href="../view/887" target="_self">risparmio energetico</a> e <a href="../view/888" target="_self">rinascita della Darsena</a>.  Il voto  sui test milanesi sarà valido nel caso supererà il quorum del  30 per  cento (e otterrà la maggioranza di sì). Le urne saranno aperte  dalle 8  alle 22 di domenica 12 giugno e fra le 7 e le 15 di lunedì 13.  Il Comune  allestirà 1.251 seggi ordinari e 57 speciali (nelle carceri e  negli  ospedali), sul modello delle elezioni amministrative. La  commissione  tecnica s’è incontrata ieri per definire i dettagli,  coordinare il  servizio di 800 vigili urbani e governare la nomina dei  5.004  scrutatori: le spese della macchina elettorale si aggirano sui  6,7  milioni di euro.
<strong>Il neosindaco Pisapia l’ha annunciato in campagna elettorale</strong> e  confermato al suo staff nelle ultimissime ore: crede molto alla   prospettiva di «sviluppo sostenibile » rappresentata dai referendum   milanesi, andrà a votare e segnerà cinque sì convinti (oltre ai 4 sì   abrogativi sulle leggi nazionali). La Moratti s’era invece impegnata per   quattro sì nelle vesti di sindaco (era contraria al ticket) che   salivano a cinque in qualità di «cittadina » (che farà adesso?). <a href="../../giuliogallera" target="_self">Giulio  Gallera</a>,  ex capogruppo azzurro, rieletto con il Pdl, commenta: «Quattro  quesiti  su cinque sono superflui, "aria fritta". Più alberi, Navigli   scoperti... Il parco Expo è già nel Piano. Insomma: un pasticcio. Io   voterò no sul super Ecopass e non ritirerò le altre quattro schede». Il   leghista Matteo Salvini è chiaro e sintetico: «Sì alla rinascita della   Darsena e dei Navigli, no o astensione sul potenziamento di Ecopass».
<strong>La consultazione è stata promossa da un comitato trasversale,</strong> bipartisan, spinta a Palazzo Marino sull’onda popolare (e gentile, in   anticipo sui tempi) di oltre 24 firme, e sostenuta dauna fitta rete di   associazioni, dal mondo dell’università e della cultura. «I   referendum—sottolineano l’ex assessore moderato Edoardo Croci e il   radicale Marco Cappato — sono il vero elemento di svolta per le   politiche ambientali e per la qualità della vita». Il punto chiave è il   primo. La trasformazione del ticket in congestion charge e   l’allargamento progressivo della Ztl alla cerchia filoviaria 90/91:   nell’ipotesi dei referendari, tutte le auto dovrebbero pagare un   biglietto giornaliero di 5 euro (esclusi i veicoli elettrici, a metano e   gpl) e i furgoni un pedaggio di 10 euro. Obiettivo: una netta  riduzione  dello smog da traffico.
<strong>«I referendum hanno raccolto e incanalato una domanda trasversale </strong>di   cambiamento, ora dobbiamo farcela!». È Fedrighini — non rieletto in   consiglio nonostante il bottino personale di 2.375 preferenze ottenuto   al primo turno, il sesto risultato assoluto nel centrosinistra — a   rilanciare con passione la campagna verso il test ambientalisti del 12 e   13 giugno: «Nove comizi, in nove giorni, in nove zone della città». Il   tour inizia oggi davanti alla biblioteca del parco Sempione e  proseguirà  al Trotter, in piazzale Bacone, davanti alla scuola  elementare di via  Morosini, in via Bocconi, in Barona, in piazza  Sicilia, al Qt8 e in via  Goffredo da Bussero.
<strong>Armando Stella</strong><br /> <strong>02 giugno 2011</strong>]]></description>
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<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 00:07:14 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Da corriere.it:http://www.corriere.it/politica/spe...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1790]]></link>
<description><![CDATA[Da <a href="http://www.corriere.it" target="_blank">corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://www.corriere.it/politica/speciali/2011/elezioni-amministrative-ballottaggi/notizie/25-maggio-moratti-referendum-cittadina-ecopass_595d02e0-86b2-11e0-a06d-0594606c12ff.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/politica/speciali/2011/elezioni-amministrative-ballottaggi/notizie/25-maggio-moratti-referendum-cittadina-ecopass_595d02e0-86b2-11e0-a06d-0594606c12ff.shtml</a><br /><br />De Corato: Con l'outing di Pisapia sul voto Degli immigrati in zona si scoprono gli altarini<br /><br /><strong>«<a href="/referendum" target="_self">Referendum</a>, da cittadina voto sì»</strong><br /><br /><em>Moratti: da milanese vorrei <a href="/infodiscs/view/1690" target="_self">Ecopass</a>, da sindaco no. Accordo coi tassisti: licenze congelate fino al 2015</em>
<strong>MILANO </strong>- <a href="/referendum" target="_self">Referendum sull'ambiente</a> e taxi. Il sindaco Letizia  Moratti e il vicesindaco Riccardo De Corato  hanno siglato un impegno con  i tassisti che congela le licenze fino  all'ottobre del 2015. Niente  concorrenza per i prossimi 4 anni. «Era un  impegno che avevamo già preso  un anno fa», spiega De Corato. Che ha  fatto felice il popolo dei  tassisti, da sempre contrari alla  moltiplicazione delle licenze. Accanto  alla firma della Moratti  compaiono quelle di quasi tutte le categorie  sindacali delle auto  pubbliche. Ma la Cgil di categoria attacca: «È  quello che abbiamo  sempre chiesto. Ma la tempistica ci fa dire che si  tratta dell'ennesima  buffonata elettorale».<br /><br /><strong>Capitolo <a href="/referendum" target="_self">referendum</a>. Col voto «disgiunto» </strong>annunciato   da Letizia Moratti. Da una parte, la coscienza personale che   spingerebbe per cinque sì indistinti. Dall'altra, quella di sindaco che   impone distinzioni. Quindi, quattro sì e <a href="/infodiscs/view/884" target="_self">un solo no: al potenziamento  del ticket antismog</a>.  La cittadina Letizia e il primo cittadino Moratti.  Il suo no «da  sindaco» alla trasformazione di Ecopass in congestion  charge lo motiva  così: «Primo: in questo momento di crisi economica non  credo si debba  pesare sui cittadini milanesi; secondo: nel <a href="/infodiscs/view/884" target="_blank">testo  referendario</a> si dice che per coprire gli investimenti sul trasporto  pubblico sono  previsti 70 milioni di euro ma non è specificato come  saranno  recuperate queste risorse. Noi gli investimenti nei trasporti li   abbiamo sempre fatti senza tasse e i cittadini hanno bisogno di sapere   dove si prendono i soldi». <br /><br /><strong>Quanto alle accuse dello stesso comitato</strong> sulla mancata promozione dei quesiti, la Moratti taglia corto: «Avevo   proposto di inviare una lettera informativa a tutte le famiglie milanesi   ed è stato il comitato a dirmi che sarebbe potuta sembrare un atto per   la mia propaganda elettorale». Siamo in corso Buenos Aires, a metà   pomeriggio, dopo un lungo giro tra vetrine e negozi, scortata da tre   assessori (Moioli, Simini, Masseroli), un ex sindaco e tutto lo stato   maggiore dell'Unione del commercio. Il sindaco entra nei negozi,   sorride, stringe mani. Poi la domanda sui <a href="/referendum" target="_self">referendum</a> e su <a href="/infodiscs/view/1690" target="_self">Ecopass</a>.  Di  ticket la Moratti aveva preso a occuparsi di buon mattino, con la   riunione di giunta convocata sui temi caldi di questo scorcio di   campagna elettorale. La sanatoria, le multe, <a href="/infodiscs/view/1776" target="_self">le strisce blu</a> e, appunto,<a href="/infodiscs/view/1690" target="_self">Ecopass</a> . Tutto o quasi confermato. I residenti potranno parcheggiare  sulle  strisce blu negli ambiti di pertinenza; il ticket, dal primo  ottobre,  lo pagheranno solo i non milanesi. Tecnicamente si tratterebbe  di una  proroga, visto che in bilancio gli incassi previsti arrivano fino  a  settembre. «Entreranno 3 milioni di euro in più in cassa non previsti   dal revisionale».
<strong>Sulle multe - sull'annunciata sanatoria per i verbali</strong> staccati  nei primi giorni di febbraio 2010, quando nella città  assediata dalle  polveri si decise di eliminare la deroga sui diesel  euro 4 - la  situazione si conferma assai complicata. La riunione di  giunta di ieri  non ha potuto fare altro che rinnovare il mandato agli  uffici e  all'avvocatura di studiare l'ipotesi di un maxi-annullamento.  Nessun  passo avanti, insomma. Ci vorrà un'impresa giuridica per  tradurre la  promessa in realtà. Rimane poi il tema del confronto  pubblico. Per oggi  pomeriggio è in calendario un convegno organizzato  dai costruttori  Assimpredil sul tema urbanistica e Pgt. L'affondo del  sindaco è deciso:  «Io ci sarò e spero che ci sia anche Pisapia, anche  se per ora la sua  presenza non mi sembra confermata».
<strong>Al confronto pubblico dovrebbe infatti partecipare l'urbanista <a href="/stefanoboeri" target="_self">Stefano Boeri</a></strong>,  l'architetto che ha fatto il pieno di voti da capolista del Pd. Replica  affidata a <a href="/pierfrancescomajorino" target="_self">Pierfrancesco Majorino</a>,  il capogruppo uscente riconfermato  in consiglio a suon di preferenze:  «Ci saremo Boeri e io e credo che la  nostra presenza sia più che  sufficiente. D'altra parte la Moratti non  era nemmeno presente il  giorno in cui s'è votato il piano nell'aula di  consiglio». Ancora tre  giorni di campagna elettorale. Il gran finale di  venerdì prevede un  tour in quattro periferie: Baggio, Quarto Oggiaro,  via Padova, Barona.  Ci sarà il sindaco in caccia di conferma e ci sarà  la musica. Little  Tony e i Dik Dik, secondo le primissime scalette.  Mentre per giovedì in  piazza Duomo si susseguono i no: Anastacia,  Bocelli, Allevi, Sinclair.  Si sta cercando Rod Stewart. In alternativa  un trio tutto italiano:  Vanoni, Colli e Zanicchi.
<strong>Andrea Senesi</strong><br /><strong> 25 maggio 2011</strong>]]></description>
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<pubDate>Wed, 25 May 2011 12:48:23 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Da corriere.it:http://www.corriere.it/politica/spe...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1779]]></link>
<description><![CDATA[Da <a href="http://www.corriere.it" target="_blank">corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://www.corriere.it/politica/speciali/2011/elezioni-amministrative-ballottaggi/notizie/24-maggio-ecopass-referedum_6e903730-8604-11e0-99e7-3448c5a7b9b0.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/politica/speciali/2011/elezioni-amministrative-ballottaggi/notizie/24-maggio-ecopass-referedum_6e903730-8604-11e0-99e7-3448c5a7b9b0.shtml</a><br /><br /><a href="/referendum" target="_self">Referendum ecologisti</a>, il comitato Milano sì Muove: Comune boicotta il <a href="/referendum" target="_self">referendum</a><br /><br /><strong>Moratti: «<a href="/infodiscs/view/1690#body_1775" target="_self">Basta Ecopass</a> e <a href="/infodiscs/view/1776" target="_self">sosta gratis per i residenti anche nelle strisce blu</a>»</strong><br /><br /><em>Il sindaco promette agevolazioni per carico-scarico merci. Pisapia: «Siamo ai saldi di fine stagione»</em>
<strong>MILANO</strong> -  <a href="/infodiscs/view/1776" target="_self">Sosta  libera per i residenti anche sulle strisce blu  (normalmente a  pagamento) delle strade del loro quartiere, sconti sui  parcheggi per i  negozianti e allargamento della finestra oraria per il  carico e scarico  delle merci</a>: sono queste le nuove promesse elettorali  del sindaco uscente di Milano, Letizia Moratti, dopo l'<a href="/infodiscs/view/1690#body_1775" target="_self">abolizione di  Ecopass per gli automobilisti residenti in città</a>.  «Il parcheggio sulle  strisce blu sarà gratuito per tutti i residenti -  ha assicurato - nel  proprio ambito di sosta, all'interno della Cerchia  filoviaria e della  Cerchia dei Bastioni. Grazie a questo provvedimento  i milanesi avranno a  disposizione un'offerta di parcheggio più ampia e  potranno sostare la  propria auto sotto casa più facilmente». Letizia  Moratti si è impegnata  ad adottare questo, come gli altri  provvedimenti, se sarà confermata  sindaco al voto del <a href="/content/view/14" target="_self">ballottaggio</a>.  «A favore dei commercianti che hanno  attività all'interno delle aree  di sosta regolamentata - ha proseguito  Letizia Moratti - saranno  introdotti titoli agevolati per la sosta sulle  strisce blu, come per  esempio abbonamenti mensili o annuali a tariffe  scontate. Potranno  usufruire delle stesse tariffe anche gli artigiani».  «Inoltre - ha  quindi concluso Letizia Moratti - aumenteranno le ore a  disposizione  del carico e scarico merci, dalle ore 9.30 alle ore 17.30,  in linea con  le esigenze degli esercenti. Grazie quindi alle nuove  piazzole per il  carico e scarico la finestra temporale passerà da 4 a 8  ore per il non  alimentare e da 6 a 8 ore per l'alimentare».
<span><strong>«SOLO UNA PRESA D'ATTO»</strong> -</span> Un «colpo di teatro» che <span style="text-decoration: underline;"></span><a href="http://www.letiziamoratti.it/diario/news/main-news/la-giunta-oggi-il-24-maggio-2011-approva-le-strisce-blu-gratis-per-i-residenti" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">il comitato elettorale di Letizia Moratti aveva un po' frettolosamente accreditato come «approvato dalla Giunta comunale»</span></a>.   Ma la stessa Giunta ha preso le distanze, spiegando che si è trattato   di una semplice «presa d'atto di un orientamento». «Nulla è stato   approvato, visto che la Giunta, scaduto il mandato, non ha più poteri   deliberativi».
<span><strong>PISAPIA: «MORATTI NON PIÙ CREDIBILE»</strong> - </span>Immediata la risposta dello sfidante del primo cittadino, <span>Giuliano Pisapia</span>:   «Nessuno può più credere a Letizia Moratti», ha detto, commentando   l'annuncio di righe blu ed Ecopass gratuiti per i milanesi. «È il colmo -   ha detto Pisapia - siamo ai saldi di fine stagione. Contraddice il suo   programma e quello che ha pensato di poter fare, ma non ha fatto, in   cinque anni». La conclusione del candidato sindaco di centrosinistra è   che «non è più credibile. Nessuno può più credere a un sindaco che non   ha fatto quello che aveva promesso».<br /><br /><strong><a href="/referendum" target="_self">REFERENDUM</a> OSCURATI</strong> - E sul terreno già scottante della mobilità  cittadina, gli annunci  della Moratti non fanno che arroventare  ulteriormente il dibattito  elettorale. Il comitato bipartisan «Milano sì  Muove», che ha promosso <a href="/referendum" target="_self">i cinque referendum ecologisti cittadini</a> - <a href="/infodiscs/view/884" target="_self">uno  dei quali chiede proprio il potenziamento di Ecopass</a> - ha rimproverato  al sindaco Letizia Moratti e al Comune di non aver  rispettato l'impegno a  lanciare una campagna d'informazione sulla  consultazione che si terrà  in contemporanea a quella nazionale il 12 e  13 giugno. «Milano sì  Muove», di cui fan parte sia esponenti di  centrosinistra come il  capogruppo uscente dei Verdi in consiglio  comunale <span>Enrico Fedrighini </span>e il radicale <span>Marco Cappato</span>, sia esponenti di centrodestra come l'ex assessore alla Mobilità <span>Edoardo Croci</span>,   denuncia che «da Palazzo Marino non è partita quella campagna di   informazione e di sensibilizzazione che il sindaco si era impegnato a   fare per favorire la partecipazione dei cittadini ai referendum», ha   detto Fedrighini. L'organizzazione, insieme a Legambiente, ha lanciato   un ennesimo appello al voto al di là di ogni orientamento politico,   chiedendo anche ai due candidati sindaco impegnati al ballottaggio di   ribadire la loro posizione in merito. «È necessario che i cittadini   vadano al voto - ha detto Croci, "padre" di Ecopass e sostenitore di   Letizia Moratti anche dopo l'annuncio di abolire il ticket - in un   momento in cui la politica non sembra fare le scelte giuste per fare   davvero di Milano una città europea». <br />«In questa campagna elettorale  brutta e sporca - ha detto Fedrighini - emerge ancora di più  l’importanza dei <a href="/referendum" target="_self">referendum</a>,  perché i cittadini si esprimano su misure  che richiedono un certo  coraggio. A quanto risulta, questa  amministrazione alla fine questo  coraggio non lo ha avuto. Bisogna  recuperare il tempo perduto. Abbiamo  capito che la lotta al traffico e  allo smog non è più una priorità del  sindaco Moratti e ci mobilitiamo  per ricordare ai milanesi che dopo il <a href="/content/view/14" target="_self">ballottaggio</a> c’è anche questo voto  importantissimo. Il problema di Ecopass è che è  stato applicato  all’italiana: se si applica in modo rigoroso, senza  mille deroghe,  funziona». Per questo «lanciamo un appello ai cittadini e  a tutte le  associazioni, forze sociali e politiche di qualsiasi  orientamento e  schieramento - hanno detto i tre promotori - affinchè si  impegnino in  questa fase per la partecipazione al voto e per il «sì»  ai <a href="/referendum" target="_self">cinque  referendum</a> sottoscritti da circa 24mila cittadini», in «una battaglia -  ha detto Cappato - per il diritto ad essere informati».
<span><strong>«SI' AI <a href="/referendum" target="_self">CINQUE REFERENDUM</a>»</strong> -</span> Chiara la posizione del candidato sindaco di centrosinistra, che  ribadisce «fermamente» i suoi 5 sì ai <a href="/referendum" target="_self">5 quesiti referendari</a> ai quali  auspica che i cittadini milanesi partecipino «in maniera  importante a  favore del sì». «È importante - afferma in una nota  Pisapia - andare a  votare e l'esito della consultazione sarà attuata  quando sarò sindaco di  Milano. Sono convinto che le migliori soluzioni  per risolvere i  problemi legati all'inquinamento, al traffico e al  verde si possono  trovare con la concertazione e la collaborazione dei  milanesi insieme  alle istituzioni. È per questo che sottolineo ancora  una volta che  Ecopass ha fallito e la sua sperimentazione, durata anche  troppo a  lungo, non ha portato i risultati sperati per quanto riguarda  la  diminuzione del traffico e il miglioramento dell'aria. <a href="/referendum" target="_self">I cinque  referendum</a> sono lo strumento giusto e necessario e li sostengo con  forza. Quando  sarò sindaco attuerò quello che sarà l'esito di questa  consultazione». E  interpellato sulle ultime dichiarazioni dell’ex  assessore Edoardo  Croci su Ecopass e congestion charge, Pisapia ha  aggiunto: «Io Croci  proprio non lo capisco perché dice esattamente il  contrario del sindaco  che continua ad appoggiare».
<strong>Redazione online</strong><br /><strong> 24 maggio 2011</strong>]]></description>
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<pubDate>Tue, 24 May 2011 16:55:36 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Riporto anche qui il comunicato del Comitato promo...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1082]]></link>
<description><![CDATA[Riporto anche qui il comunicato del Comitato promotore:<br /><a href=" http://www.milanosimuove.it/wordpress/referendum-il-12-giugno-si-vota.html" target="_blank"><br />http://www.milanosimuove.it/wordpress/referendum-il-12-giugno-si-vota.html</a><br /><br /><strong>REFERENDUM: IL 12 GIUGNO SI VOTA</strong><br /><br /><span style="color: #000000;">Il Sindaco Moratti ha annunciato che i  milanesi saranno chiamati al voto sui referendum per l’ambiente e la  qualità della vita il prossimo 12 giugno, in coincidenza con i  referendum nazionali già fissati.<br /> L’accorpamento è stato reso possibile da una modifica al regolamento  comunale sulla partecipazione pubblica votato oggi dal Consiglio  comunale con una condivisione trasversale.<br /> La delegazione del Comitato promotore formata da Edoardo Croci, Marco  Cappato, Enrico Fedrighini e Carlo Montalbetti è stata ricevuta <span style="color: #00008b;">questa sera</span> dal Sindaco, che ha subito condiviso le nostre proposte e formalizzerà la scelta della data possibilmente già domani.<br /> Il Sindaco ha anche acconsentito di consultarsi con il Comitato  referendario anche per garantire un’informazione diffusa dei cittadini  sul contenuto dei quesiti referendari.<br /> L’accoglimento da parte del Sindaco delle richieste del comitato  promotore dei referendum garantisce la possibilità di una effettiva  partecipazione dei cittadini al voto su temi così rilevanti per la  qualità della vita dei milanesi e consente un risparmio di risorse  economiche pubbliche.<br /> La giornata di <span style="color: #00008b;">oggi</span> è  importante per lo sviluppo del processo referendario in una logica  bipartisan che mette al centro le esigenze dei cittadini e per  proseguire un rapporto di positiva interlocuzione con il Sindaco che ha  la responsabilità di gestire i passaggi che porteranno al voto.<br /> Il Comitato referendario promuoverà la campagna per votare sì ai 5  referendum. Contiamo sul contributo attivo di chi ha partecipato sin  dall’inizio a questa impresa anche in questa fase.</span>]]></description>
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<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 08:54:15 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Da milano.repubblica.it:http://milano.repubblica.i...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1079]]></link>
<description><![CDATA[Da <a href="http://milano.repubblica.it" target="_blank">milano.repubblica.it</a>:<br /><br /><a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/03/29/news/sar_referendum_day_il_12_e_13_giugno_la_moratti_firma_per_l_accorpamento-14244294/" target="_blank">http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/03/29/news/sar_referendum_day_il_12_e_13_giugno_la_moratti_firma_per_l_accorpamento-14244294/</a><br /><br />LA POLITICA<br /><br /><strong>Sarà referendum day il 12 e 13 giugno</strong><br /><strong>la Moratti firma per l'accorpamento</strong><br /><br />Dopo  il via libera del consiglio comunale, l'annuncio del sindaco che si è  sempre detta favorevole alla chiamata al voto in un'unica data sia per i  quesiti nazionali che per quelli locali<br /><br />Il 12 e 13 giugno i  milanesi voteranno non solo per i tre referendum sul  nucleare, l'acqua  pubblica e il legittimo impedimento ma anche per <a href="/referendum">i  cinque quesiti civici per il miglioramento della qualità dell'ambiente</a>.<br />Subito   dopo il via libera del consiglio comunale al referendum day, il  sindaco  di Milano Letizia Moratti ha incontrato i rappresentanti del  comitato  promotore "Milano sì muove" assicurando loro che firmerà  l'ordinanza che  convocherà la consultazione civica in concomitanza con  la tornata  nazionale.<br /><br />"Sono sempre stata favorevole <a href="/referendum">ai cinque referendum per  l'ambiente</a> - ha affermato Letizia Moratti - e credo che l'accorpamento  con i  referendum nazionali sia un'ottima opportunità per favorire la   partecipazione dei cittadini con un'importante risparmio di risorse   comunali". Il sindaco voterà sì a tutte e cinque i quesiti che chiedono <a href="/infodiscs/view/884" target="_self"> l'estensione del ticket antismog</a>, <a href="/infodiscs/view/888" target="_self">la tutela della Darsena</a> e <a href="/infodiscs/view/886" target="_self">del futuro  parco di Expo</a>, <a href="/infodiscs/view/887" target="_self">il potenziamento delle politiche per l'efficienza  energetica in edilizia</a> e <a href="/infodiscs/view/885" target="_self">il raddoppio degli alberi</a>.<br /><br />(29 marzo 2011)<br /><br /><br />Da <a href="http://milano.corriere.it" target="_blank">milano.corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_marzo_30/referendum-ecopass-12-giugno-190337270364.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_marzo_30/referendum-ecopass-12-giugno-190337270364.shtml</a><br /><br />Consiglio comunale<br /><br /><strong><a href="/referendum">Referendum Ecopass</a>, alle urne il 12 giugno. Si vota anche sul nucleare</strong><br /><br /><em>La stessa Moratti fa capire che voterà sì a tutti e cinque i quesiti ambientali. Fedrighini: risultato storico</em><br /><br /><strong>MILANO </strong>- Decisa la data dei <a href="/referendum">referendum ambientali</a>.  Si voterà  il 12 e il 13 giugno insieme ai referendum nazionali su  acqua, nucleare e  legittimo impedimento. Oggi, il sindaco Letizia  Moratti firmerà l'atto  che stabilisce la data della consultazione  popolare. La stessa Moratti  fa capire che voterà sì a tutti e cinque i  quesiti ambientali. Due mesi  intensi per i milanesi. Prima le elezioni  comunali il 15 e il 16 maggio,  poi l'eventuale ballottaggio il 29  maggio, infine i referendum il 12 e  il 13 giugno, accorpati con i  referendum nazionali. Una soluzione resa  possibile dalla delibera  presentata dal Verde, Enrico Fedrighini: una  deroga al Regolamento di  Partecipazione del Comune che ha permesso di  far coincidere i  referendum comunali con quelli nazionali. Il Consiglio  comunale ha  approvato a larghissima maggioranza. Subito dopo l'incontro  tra il  Comitato dei promotori referendari e il sindaco Moratti.
<strong>Un vertice che ha dato i suoi frutti. Il sindaco, </strong>grazie  alla  deroga votata dall'aula, ha deciso di indire i referendum per il  week  end del 12 e il 13 giugno. Oggi, firmerà l'ordinanza per il  referendum  day. «Sono sempre stata favorevole ai cinque referendum per  l'ambiente -  dice la Moratti - e credo che l'accorpamento con i  referendum nazionali  sia un'ottima opportunità per favorire la  partecipazione dei cittadini  con un'importante risparmio di risorse  comunali». Il sindaco fa sapere  che voterà sì a tutte e cinque i  quesiti che chiedono subito <a href="/infodiscs/view/884" target="_self">la   trasformazione dell'Ecopass in congestion charge e con i proventi del   ticket potenziare i mezzi pubblici estendendo la congestion alla   circonvallazione esterna</a>, <a href="/infodiscs/view/888" target="_self">la tutela della Darsena</a> e <a href="/infodiscs/view/886" target="_self">del futuro parco di  Expo</a>, <a href="/infodiscs/view/887" target="_self">il potenziamento delle politiche per l'efficienza energetica in  edilizia</a> e <a href="/infodiscs/view/885" target="_self">il raddoppio degli alberi</a>.<br /><br /><strong>«È un risultato storico per i cittadini milanesi -</strong> attacca Fedrighini - saranno chiamati a pronunciarsi sul futuro   ambientale della città nel suo complesso. È un precedente   importantissimo che permette un esercizio esteso della partecipazione   dei cittadini e nello stesso tempo un risparmio di 3 milioni di euro».   Soddisfatto anche il presidente del Comitato, l'ex assessore   all'Ambiente, Edoardo Croci: «È un passo fondamentale, è una chiamata al   voto per i milanesi. E questa volta abbiamo l'adesione del sindaco.  Non  come quando il sindaco Albertini boicottò il referendum indicendolo  a  luglio». Marco Cappato avrebbe invece preferito l'accorpamento con  le  elezioni comunali. «Sarebbe stata la scelta più logica. Ma per noi  della  Lista Bonino da oggi inizia la campagna per i cinque sì. La  Moratti  aveva manifestato la volontà di accorpare i referendum con le  comunali,  ma non ha fatto niente perché la sua maggioranza è spaccata.  Ma è sempre  meglio che boicottare il referendum». Il Comitato ha anche  chiesto che  si proceda a un'informazione capillare tra i cittadini, con  opuscoli  inviati a casa. La Moratti si è riservata di decidere.
<strong>Maurizio Giannattasio</strong><br /> <strong>30 marzo 2011</strong>]]></description>
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<pubDate>Tue, 29 Mar 2011 22:50:32 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Da milano.corriere.it:http://milano.corriere.it/mi...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1074]]></link>
<description><![CDATA[Da <a href="http://milano.corriere.it" target="_blank">milano.corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_marzo_29/bonino-referendum-190329779520.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_marzo_29/bonino-referendum-190329779520.shtml</a><br /><br />I Radicali rilanciano la consultazione sui temi ambientali<br /><br /><strong>Expo, la Bonino: decidano i cittadini</strong><br /><br /><em>«Subito una data per votare. Il sindaco faccia la sua parte». Oggi la mozione dei Verdi sul «<a href="/referendum" target="_self">referendum</a> day»</em>
<span style="font-weight: bold;">MILANO -</span> «Su Expo devono  decidere i milanesi con <a href="/referendum">i referendum</a>. I cittadini possono indicare un  futuro ecologicamente sostenibile e tecnologicamente avanzato a una  Milano senza visione, né sogni». E ancora senza una data per le urne: «È  nebbia totale, il voto rischia di perdersi. Il sindaco faccia la sua  parte, senta Berlusconi, convinca la maggioranza...». Emma Bonino lo  dice in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino, al <a href="/infodiscs/view/1042" target="_self">presidio pro  referendum</a>: «Abbiniamo i <a href="/referendum" target="_self">referendum</a> alle Comunali - propone la senatrice  radicale -. O, in seconda battuta, accorpiamo la consultazione coi  referendum nazionali. Solo una cosa non possiamo permetterci: ignorare  24 mila firme e calpestare il diritto di esprimersi di un milione di  cittadini».<br /><br /><span style="font-weight: bold;">È una corsa contro il tempo. </span>Oggi  approda in aula la mozione del Verde Enrico Fedrighini sul <a href="/referendum" target="_self">referendum</a> day di giugno (già approvata da tre Consigli di Zona): «Serve una  modifica al regolamento comunale per unire i quesiti nazionali e i  cinque milanesi». Il comitato Milanosìmuove viene ricevuto dalla Moratti  alle 18.30: «Le chiederemo - anticipa il presidente Edoardo Croci - di  supportare gli adeguamenti normativi per far coincidere due momenti  elettorali e favorire così un'ampia partecipazione».<br /><br /><span style="font-weight: bold;">In piazza ci sono anche i centristi</span> Manfredi Palmeri (Fli) e Carlo Montalbetti (Api). Viene srotolato uno  striscione: «Chi ha paura dei <a href="/referendum" target="_self">referendum</a>?». Dice il radicale Marco  Cappato: «Chiediamo al sindaco un impegno preciso. La Moratti aveva  detto d'essere d'accordo con noi, ma ha ancora mosso un dito perché i <a href="/referendum" target="_self">referendum</a> si tengano». Sono cinque temi: <a href="/infodiscs/view/884" target="_self">Ecopass</a>, <a href="/infodiscs/view/885" target="_self">alberi</a>, <a href="/infodiscs/view/886" target="_self">Expo</a>, <a href="/infodiscs/view/887" target="_self">energie  pulite</a> e <a href="/infodiscs/view/888" target="_self">rinascita dei Navigli</a>. E due ipotesi per le urne. La prima è  il 15 maggio, data delle amministrative: ma serve un via libera  parlamentare. L'altra è il 12 giugno, giorno dei referendum su nucleare e  acqua: ma è necessario un accordo in consiglio. <br /><br /><span style="font-weight: bold;">«Siamo ancora in tempo: si voti per il Comune e per l'aria</span> di Milano - insiste il capolista Pd Stefano Boeri -. Il sindaco Moratti  dia corso alle promesse». <a href="/infodiscs/view/886" target="_self">Il terzo quesito impegna il Comune a  «conservare il futuro parco» dell'area Expo</a>, arriva al momento giusto:  «La piega che sta prendendo Expo fa rabbrividire - conclude Boeri -. Una  colata di cemento sta per seppellire l'orto botanico solo per  gratificare gli interessi di alcuni privati. I milanesi devono essere  liberi di esprimersi».
<strong>Armando Stella</strong><br /> <strong>29 marzo 2011<br /><br /></strong>Da <a href="http://milano.corriere.it" target="_blank">milano.corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_marzo_29/accorpati-referendum-190334973625.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/11_marzo_29/accorpati-referendum-190334973625.shtml</a><br /><br />Mozione dei Verdi. Votata la deroga «una tantum» al regolamento comunale<br /><br /><strong><a href="/referendum">Referendum</a>, per ambiente e  nucleare data unica il 12 giugno</strong><br /><br /><em>Approvato in consiglio comunale l’accorpamento della consultazione locale con quella nazionale</em>
<span style="font-weight: bold;">MILANO -</span> Approvato in consiglio  comunale l’accorpamento dei <a href="/referendum">referendum sull’ambiente</a> a quello nazionale  del 12 giugno. Il provvedimento, presentato dal consigliere comunale dei  Verdi, Enrico Fedrighini, è stato varato con 34 voti a favore, sia  dell’opposizione sia della maggioranza, e le 4 astensioni del presidente  del consiglio comunale, Manfredi Palmeri, di Carlo Fidanza e Stefano Di  Martino del Pdl e di Basilio Rizzo della Lista Fo. Nessun contrario.
<span style="font-weight: bold;">La delibera approvata prevede la deroga</span> «una tantum» al Regolamento comunale per l’attuazione dei diritti di  partecipazione popolare, che vieta la concomitanza dei referendum locali  con quelli nazionali. Sempre secondo la delibera, con questa deroga  «per la sola concomitanza con la data dei 4 referendum nazionali fissata  per il 12 giugno» il sindaco «potrà emettere un proprio decreto con cui  renderà compatibile, una tantum, con la consultazione referendaria  nazionale la consultazione locale relativa ai 5 quesiti» sull’ambiente.  Per Enrico Fedrighini «una deroga una tantum non è il massimo, ma  l’attuale regolamento sulla partecipazione è come il Ministero della  Pace in "1984" di Orwell, fa tutto tranne che favorire la  partecipazione. Quella dell’accorpamento al 12 giugno è la scelta al  momento migliore e più razionale». D’accordo il capogruppo del Pd,  Pierfrancesco Majorino: «Siamo di fronte al silenzio imbarazzante del  sindaco su questo argomento, e alla grande occasione persa dell’election  day, che avrebbe permesso un grande risparmio di denaro pubblico, ma  questo e’ l’unico atto che si può ragionevolmente fare in questo  momento».<strong><br /><br />29 marzo 2011</strong>]]></description>
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<pubDate>Tue, 29 Mar 2011 11:48:28 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Vi aggiorno riportando anche qui il comunicato sta...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1052]]></link>
<description><![CDATA[Vi aggiorno riportando anche qui il comunicato stampa diramato ieri:<br /><br /><a href="http://www.milanosimuove.it/wordpress/milanosimuove-martedi-incontro-con-il-sindaco.html" target="_self">http://www.milanosimuove.it/wordpress/milanosimuove-martedi-incontro-con-il-sindaco.html</a><br /><br /><strong>Milanosimuove, martedì incontro con il Sindaco</strong><br /><br />Comunicato stampa di Marco Cappato, Edoardo Croci e Enrico Fedrighini, a nome di Milanosìmuove
Milano, 25 marzo. Il Sindaco Letizia Moratti ci ha comunicato che  l’incontro che abbiamo chiesto come comitato promotore Milanosìmuove si  terrà Martedì 29 alle 18.30.
Tema dell’incontro sarà l’accorpamento dei referendum comunali con le  elezioni amministrative del 15-16 maggio, sia al fine di unire il  momento istituzionale delle elezioni con le decisioni su temi così  importanti per la vita dei cittadini, sia al fine di rendere più agevole  ed economico l’esercizio del diritto di voto stesso.
L’alternativa per noi in grado di facilitare la partecipazione  popolare è quella dell’accorpamento con i referendum nazionali del 12  giugno, come richiesto dalla mozione consiliare firmata dai principali  gruppi. Anche su questa possibilità, così come sulle necessarie campagne  di informazione ai cittadini, ci confronteremo con il Sindaco  confidando nella ricerca di soluzioni condivise per garantire ai  cittadini la possibilità di esprimersi sui 5 concretissimi obiettivi per  la qualità della vita e dell’ambiente a Milano.]]></description>
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<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 09:28:15 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Mi unisco all'appello di Enrico Fedrighini per sal...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/1045#body_1047]]></link>
<description><![CDATA[Mi unisco all'appello di Enrico Fedrighini per salvare i referendum ambientali di cui sono stato tra i primi firmatari.
Senza accorpamento i cittadini dovrebbero votare tre o quattro volte in sequenza, uno o due volte per elezioni amministrative il 15 e il 29 maggio, il 12 giugno per i referendum nazionali e ancora per i referendum comunali, una follia. 
Michele Sacerdoti
<a href="http://www.sacerdotiamamilano.it" target="_blank">www.sacerdotiamamilano.it</a>]]></description>
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<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 14:49:56 +0100</pubDate>
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