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<title><![CDATA[Che fine fanno gli interventi che i partecipanti pubblicano su "partecipaMi?"]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591]]></link>
<description><![CDATA[Buongiorno,

vorrei fare una domanda: che fine fanno gli interventi che i lettori pubblicano su "partecipaMi?" Rimangono lettera morta all'interno della pagina, come una chiacchiera da bar, oppure i contenuti più validi vengono riferiti a qualcuno che si occupa di quel certo tema in maniera concreta? In parole povere: le foto che ho scattato dalla mia finestra e le relative considerazioni, pubblicate nel mio precedente intervento nella discussione "Neve a Milano? No, polveri generate dai lavori della M4!" di Zona 4, saranno prese in considerazione da qualcuno del Comune, oppure no?

Moltissime grazie!!]]></description>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
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<link>https://www.partecipami.it</link>
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<item><title><![CDATA[Caro Massimo, io non ho detto che bisogna professa...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25106]]></link>
<description><![CDATA[Caro Massimo, io non ho detto che bisogna professare l'apolitica, ho detto che bisogna capire la politica per esprimere un voto responsabile e consapevole, ma che poi bisogna lasciare ai politici eletti il mestiere di farla. E se la fanno male, punirli. Il fatto è che se dovremmo punirli tutti.... ahahahahah]]></description>
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<pubDate>Thu, 30 Oct 2014 16:25:34 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Pienamente d'accordo con Massimo, almeno su questo...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25105]]></link>
<description><![CDATA[Pienamente d'accordo con Massimo, almeno su questo punto:-))
Io non so esattamente quanto utile possa essere partecipare a partecipaMi, però vorrei dire a Giuseppe Maria Greco che se non partecipassi sarebbe certamente meno utile. E se poi si prendesse la briga di andarsi a vedere le <a href="http://stats.retecivica.milano.it/awstats/awstats.pl?config=partecipami" target="_blank">statistiche del sito</a> (in fondo ad ogni pagina del sito, in piccolo, molto piccolo, troppo, c'è una piccola scritta: statistiche del sito. Cliccare lì e cadere nella consolazione è un tutt'uno. Si ha modo di toccare con mano la partecipazione dei cittadini che definirei indiscutibile) si renderebbe conto che la partecipazione è oceanica. Otteniamo qualcosa, andiamo da qualche parte, serve? Bè, sì, ne sono certo. Non posso dimostrarlo, ma un fenomeno che ha tanta partecipazione non può non essere utile. SE poi avesse un minimo di sostegno economico sarebbe ancora meglio e certamente più consistente potrebbe essere la sua azione. Dunque partecipiamo e sovvenzioniamo, please. O, quanto meno, non remiamo contro. Chi ritiene non sia utile partecipare può non farlo ma che senso ha cercare di dimostrare che non è utile? O chiedersi se lo sia? Allo stesso modo dovremmo chiederci se è utile andare a votare, visti i risultati... o qualunque altra cosa non fornisca risulltati tangibili ed immediati. Forse Giuseppe Maria Greco non considera alcune cose:
1- Legge di causa-effetto. Qualunque azione genera una reazione, e diventa causa di un effetto, poco o tanto che sia. L'azione in questione è una sinergia volta ad un effetto riconosciuto da tutti auspicabile, dunque l'utilità è insita nel principio stesso dell'azione. 
2- Tangibilità dell'effetto, ovvero dell'utilità. La tangibilità dipende da un'infinità di variabili tra cui, importantissima, la capacità di percepirla. Ma dato che ne discutiamo in termini accademici, allora è sufficiente sapere quel che sappiamo e considerare che, in un paese come il nostro, che 6000 persone si riuniscano spontaneamente per scambiarsi delle idee e cercare di migliorare la civile convivenza è già di un'utilità spaventosa.
3- Ci sono momenti in cui agire e momenti in cui chiedersi la ragione dell'agire. I due momenti non sono sovrapponibili ma certamente il momento dell'azione comporta maggiori effetti del momento nichilista. E cioè, in altri termini, chi non risica non rosica.
4- Entusiasmo. La partecipazione nasce dall'entusiasmo e dalla voglia di fare, e questi due elementi, inevitabilmente, alla lunga comportano una qualche utilità.
5- L'azione di cui si vorrebbe discutere l'utilità, ha in se una volontà innovatrice e direi quasi rivoluzionaria sostenuta con le armi della ragione e della dialettica. Poco efficaci alla berve distanza, ma inevitabilmente efficaci a lungo termine. E' l'anima stessa del progresso. Non dubitiamo dunque dell'utilità del nostro seminare, amici miei, giacché questo noi siamo: seminatori. Non tutti i semi germoglieranno, qualcuno non attecchirà, forse molti, ma quelli che attecchiranno germineranno e fioriranno e fruttificheranno e produrranno a loro volta semi. L'educatore, il moralizzatore, il pedagogo, non hanno dubbi sull'utilità della propria funzione, e neppure il seminatore. Perché dovremmo averli noi che in nulla, da questi, differiamo?]]></description>
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<pubDate>Thu, 30 Oct 2014 16:14:14 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[La quantità e l'ampiezza al limite dell'off topic...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25103]]></link>
<description><![CDATA[La quantità e l'ampiezza al limite dell'off topic di questi interventi, testimoniano che "è utile partecipare a partecipaMi!"... :-)]]></description>
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<pubDate>Thu, 30 Oct 2014 14:51:45 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Tento di riportare questo thread al tema originari...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25099]]></link>
<description><![CDATA[Tento di riportare questo thread al tema originario che si riassume, in estrema sintesi, in un "<strong>è utile partecipare a partecipaMi?</strong>"....
<a href="/users/viewprofile/2522" target="_blank">Giuseppe Maria Greco</a> aveva riportato in auge questo thread (che, dopo le mie risposte, aveva visto la soddisfazione di chi l'aveva avviato) con <a href="/infodiscs/view/21591#body_24877" target="_blank">questo suo post</a>, nel quale, in estrema sintesi, sosteneva che non è detto che sia utile partecipare a partecipaMi vista l'aleatorietà dei risultati di questa partecipazione.
Molti degli interventi che ho letto qui sarebbero stati benone (se non meglio) nella discussione "<a href="/infodiscs/view/22230" target="_blank"><strong>partecipaMi, miglioriamolo insieme!!!</strong></a>" avviata per il lancio della "<a href="/raccoltafondi2014" target="_blank"><strong>Raccolta Fondi 2014</strong></a>", quindi valutate l'opportunità di affrontare di là determinate problematiche...
Oliverio]]></description>
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<pubDate>Thu, 30 Oct 2014 12:13:25 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Mi limito a dire che sono molto in disaccordo con ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25098]]></link>
<description><![CDATA[Mi limito a dire che sono molto in disaccordo con questa visione della politica, già fallimentare nei secoli scorsi e con esiti nefasti.
Non è altrettanto giusto ciò che accade oggi, cioè l'occupazione lobbistica delle sedie, con eletti off topic agli ordini del "capo" di turno, i partiti azienda che devono mantenere un certo livello di business, la presenza di esperti di comunicazione e marketing nelle delicate poltrone che decidono il nostro futuro.
La minoranza degli italiani ricchi detiene non solo la stragrande maggioranza del denaro, ma anche del potere. Non abbiamo fatto passi avanti negli ultimi 300 anni (per non dir degli altri)... :-) 
I cittadini apolitici sono quelli che, eruditi o analfabeti di politica, poco importa, se ne disinteressano e non la fanno. Anche "l'apolitica" è disastrosa...]]></description>
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<pubDate>Thu, 30 Oct 2014 11:50:46 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Già, sono un tipo sorprendente:-))... ma è impor...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25063]]></link>
<description><![CDATA[Già, sono un tipo sorprendente:-))... ma è importante sapere con chi stiamo parlando. In questo mondo di tastiere di computer poter dare un volto al nostro interlocutore, sapere chi è, cosa fa, un minimo di presentazione, ci consente di umanizzare il rapporto, e dare alla partecipazione una connotazione di chiarezza e calore. 
In verità, lo scambio di idee c'è, e i post si rincorrono in sequenze logiche e interdipendenti. 
Non sono d'accordo sul fare più politica, sono del parere tuttavia che i cittadini dovrebbero capirla di più. Ma questo è un altro discorso e direi che esula non poco dal topic. I commentari postpartita sono tipici di chi fa il CT non essendolo. E così sarebbe per i cittadini se facessero politica. La definizione che io accetto di politica è che questa è la scienza e la tecnica, teorica e pratica, che si occupa di amministrare la cosa pubblica. Dunque se i cittadini facessero politica sarebbe solo teoria senza prassi, vedi l'esempio del fare il CT senza esserlo, e se facessero la prassi, con o senza teoria :-) sarebbero amministratori della cosa pubblica. Io invece credo che sia bene che i cittadini capiscano la politica per poter esprimere un voto motivato razionalmente e logicamente, coerente con la propria condizione e necessità. E vorrei che gli amministratori fossero davvero tali e non gente comune prestata alla politica. Dovrebbero essere preparati professionalmente a tanto, con tanto di laurea in gestione della cosa pubblica. Sbaglierebbero ugualmente ma non così grossolanamente come spesso ci capita di vedere.]]></description>
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<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 15:07:50 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Caro Massimo,
ecco tutte le notifiche impostabili ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25058]]></link>
<description><![CDATA[Caro Massimo,
<span class="null">ecco tutte le notifiche impostabili (dopo aver effettuato l'accesso): </span>
<span class="null">1) quelle per le nuove discussioni (cliccando su: "Notificami nuove discussioni" nella home dell'ambito di discussione); </span>
<span class="null">2) quelle per eventuali commenti nelle singole discussioni (cliccando su: "Notificami nuovi commenti" nella home della singola discussione); </span>
<span class="null">3) quelle su eventuali commenti ai tuoi commenti (questa si può impostare in fase di scrittura di un commento); </span>
<span class="null">4) quelle sugli eventi (cliccando su: "Notificami nuovi eventi" nella sezione <a class="_553k" href="/eventi" target="_blank">www.partecipami.it/eventi</a> ).</span>
<span class="null">Oliverio</span>]]></description>
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<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 12:58:10 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Devo dire che sono sorpreso, nessuno mi aveva mai ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25057]]></link>
<description><![CDATA[Devo dire che sono sorpreso, nessuno mi aveva mai chiesto che faccia avessi.
Non sono una bellezza, spero che partecipaMi sia frequentato da persone emotivamente tenaci... :-)
La politica è invece il nostro problema, nel senso che noi cittadini dovremmo far più politica e uscire dal quel commentario post-partita che ci perseguita da decenni.
Non reitero le mie considerazioni, spero solo che ci sia un po' di scambio di idee che mi piacerebbe leggere.
C'è un problema tecnico che Oliverio potrebbe risolvere o guidarmi se è dovuto alla mia imbranataggine: sono avvertito delle risposte al mio messaggio, ma non in generale delle risposte ai messaggi della discussione alla quale partecipo. Così se la discussione avanza ed io non sono lì a seguirla, non me ne accorgo. Si può aggiungere una casella "segui discussione" o c'è qualche altro sistema?
Un saluto]]></description>
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<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 12:50:15 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Assolutamente condivisibile il tono ed il senso de...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25042]]></link>
<description><![CDATA[Assolutamente condivisibile il tono ed il senso della tua risposta, Germana, per lo meno da parte mia. Dunque non v'è ragione ch'io dica di più. 
Spenderò invece due parole per rispondere <a href="/infodiscs/view/21591#body_25004" target="_blank">a Massimo</a> (cui devo dire che a fronte di un eloquio pregiato manca totalmente d'immagine poiché si cela dietro una mappa cittadina e ci nega il piacere di sapere qualcosa del nostro interlocutore), sulla questione del <a href="/raccoltafondi2014" target="_blank">FINANZIAMENTO</a>. Le sue considerazioni sono inappuntabili e le avrei espresse io pari pari se non mi avesse preceduto di un soffio: a nessuno mancano 5 euro. E 6000 per 5 farebbe 30.000...non credo ci sia bisogno di aggiungere altro.
Io non ho alcuna intenzione di affrontare il problema politicamente: in questa città i problemi si accumulano da decenni, come nel resto del paese, e sono tutti responsabili, qualunque sia il colore che vestono. Vorrei solo che si smettesse di amministrare come se fosse un gioco e si cominciasse a fare le cose serie e sul serio.]]></description>
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<pubDate>Mon, 27 Oct 2014 17:26:25 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Hai detto una cosa molto importante: se ci riflett...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25041]]></link>
<description><![CDATA[Hai detto una cosa molto importante: se ci riflettiamo la metafora non è troppo forte. Il che significa che è molto forte ma non troppo forte, ovvero è adeguata. E questo è importante, perché sino a che non guarderemo in faccia la realtà per quella che è, disperata e disperante, non sentiremo l'urgenza dell'emergenza. Ti chiedi come fare per ottenere che le parti interessate non si sottraggano. Giusta preoccupazione, dalla quale preò dobbiamo trarre una lezione importante: se questo è quel che dobbiamo ottenere, che non si sottraggano, allora vuol dire che questo è quel che stanno facendo, si sottraggono. E allora, cara Germana, io non vedo che una soluzione: abbiamo un problema di tipo pedagogico, paradossalmente, e dobbiamo considerare gli uni e gli altri come bambini che debbano essere educati a riconoscere e rispettare il contratto sociale prima e civico poi. E dunque, se questo è vero, se cioè dobbiamo insegnare come se avessimno a che fare coi bambini, allora non ci resta che una cosa, adottare l'unico vero mezzo a disposizione dei genitori per educare i propri figli: l'esempio. 
Mi spiego: partecipaMi ha <a href="/infodiscs/view/22230" target="_blank">lanciato</a> una <a href="/raccoltafondi2014" target="_blank">campagna fondi</a> che sta dimostrando chiaramente la disposizione alla non partecipazione di coloro che si sono arruolati in partecipaMi. Il che potrebbe apparire una contraddizione ma non lo è se non in minima parte: la volontà di partecipare c'è ma a patto che non costi, o non costi molto. Come capita al bimbo che deve comportarsi bene e, ovviamente, pagarne il costo con tutta una serie di "sacrifici" di cose per lui importanti (giocare, non lavarsi, non fare i compiti ecc). Ora ecco la mia proposta: coloro i quali hanno partecipato, s'impegnino a partecipare ancora e a permettere di raggiungere la quota vitale di 10000 euro, con ulteriori elargizioni o con la propaganda e l'arruolamento. Chiediamo a Oliverio di contattare tutti i benemeriti e chiedere loro un ulteriore sforzo in questo senso. Ma, come i vecchioni come me ricorderanno, che la Patria almeno ringrazi e a costoro si conceda una benemerenza: una pergamena con "Ha dato il suo oro alla Patria" . Oppure una tessera per entrare gratuitamente in tutti i musei della città il giovedì. O qualunque altra cosa che abbia un valore piuttosto onorifico che altro ma che si riconosca lo sforzo perdiana, perché i principi kantiani non sono mai stati tra le nostre leve più forti. Anche il titolo di sostenitore e un'area riservata basterebbe. Una tessera di partecipaMi, numerata, con agevolazioni per alcuni servizi municipali. Innumerevoli sono le cose "smart" che si potrebbero fare...
E poi che si usino quei 10.000 per convincere coloro che sino ad ora si sono sottratti. In tutti i sensi.
Buona giornata a te, Germana. E a presto rileggerci..]]></description>
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<pubDate>Mon, 27 Oct 2014 17:05:09 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Grazie per il riconoscimento della passione, di fa...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25035]]></link>
<description><![CDATA[Grazie per il riconoscimento della passione, di fatto lo considero un valore.
D'altra parte, un cittadino che trascorre la gran parte della giornata in attività differenti dalla Politica, senza la passione non potrebbe dedicare/dedicarsi ad alcunché d'altro, nemmeno agli affetti e ai sogni. A me l'arancione piace, è un colore che si trova spesso all'alba e mi è piaciuto molto che Pisapia lo abbia indossato per illuminare questa nuova stagione milanese. 
Un miglioramento di quanto ho scritto riguardo alla giunta, lo voglio fare, perchè sono stato un po' sciatto nel post precedente: 
Ho parlato di naufragio, ma ammetto di aver calcato la mano. Parlo soprattutto di un forte rischio di naufragio, perché non ci possiamo autoilluderci di essere nuovi se poi deleghiamo ai vecchi sistemi in uso da sempre. L'esempio di Maran, del quale apprezzo e indico la voglia e la passione, non è a caso. L'apparato tecnico e burocratico di qualunque istituzione pubblica non è un'auto; cambiato l'autista, cambia il viaggio. Già assumere una delega, riuscire a seguirla senza chiudere gli occhi, verificando nel merito la qualità e i feedback di ogni intervento, è difficile, soprattutto se non si ha una specifica competenza/esperienza nel merito. Con più deleghe è praticamente impossibile, si resta alle belle dichiarazioni, alla personale visione di un mondo nuovo, che però non può arrivare. Intervenire dall'alto, senza far penetrare la "visione arancione" nell'apparato comunale, è mettere in pericolo sé stessi e i propri sogni. 
Milano ha un corpo vecchio, anzi antico, così come antichi sono alcuni suoi problemi.
Così, io Cittadino Milanese, osservo (non nel senso aventiniano, ma fattuale; non faccio parte della giunta perciò sono costretto, per la gran parte, ad osservare) questa giunta che vuole far bella Milano. Ma finora le piazze che sono state sistemate sono perlopiù dei deserti; vuole creare solidarietà, ma vedo solo una grande massa di sbandati e irregolari a spasso per le strade. Vuole migliorare la cultura, ma vedo tanto, tantissimo intrattenimento e poco del resto; vuole creare la mobilità dolce, ma vedo solo corsie preferenziali per biciclette e periferie soffocate di traffico. <em>(<span style="font-size:9pt;">Non parlo di EXPO, perché è nato nell'epoca Morattiana, una di quella cose "tutta tangenti e distintivo" tipiche dell'epoca; la giunta sta tamponando le falle, come meglio può</span>.) </em>
Questi non sono però fallimenti; lo sarebbero se si considerassero azioni concluse e immutabili. Questi sono passi riusciti poco bene dai quali imparare la lezione, migliorare la qualità e l'efficacia delle azioni.
Senza la "vox populi" che è molto lontana da quella degli dei ma molto radicata al territorio, non vedo speranze di progresso. La politica attuale richiede persone diverse; né specialisti della politica, né supertecnici. Vuole menti "Leonardesche", per quanto possibile, vuole azzerare le ideologie e i massimalismi per sostituirli con le idee, i sogni e, perché no, la passione. :-)]]></description>
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<pubDate>Mon, 27 Oct 2014 13:47:06 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Mi sento sempre affascinata dagli interventi appas...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25017]]></link>
<description><![CDATA[Mi sento sempre affascinata dagli interventi appassionati. Come questo.
...Mi domando a quale categoria di utente partecipaMi appartengo io, vecchia utente di Rete Civica. Non a quella dei troll o altro personaggio. Forse a quello della fatina buonina ( ;-) ) che non so però se esista nel Dungeons & Dragons Voglio dire che in genere mi sono trovata tranne forse una occasione o due a parlare bene di chi ci amministra al momento.  Ma non solo di quelli di adesso, anche in passato. Non mi riesce di non mettermi nei panni che ritengo in genere scomodi di chi ci amministra, e con questi chiari di luna nel mondo. Degli arancioni come li si chiama ancora - non so perchè non riesco a farmi piacere questo appellativo mi vengono in mente gli Hare Hrisna ;-) - di come si comportano al governo,  sono mediamente contenta. Li seguo, seguo la loro attività, seguo il sito del Comune che ricordo silente e uguale a se stesso sempre per anni con la Giunta precedente e che adesso ci informa e cio' che dice è molto spesso soddisfacente.
Non vedo proprio il motivo di  rinnegare la mia adesione <em>arancione</em> perchè penso che questa Giunta anzi che ognuno, proprio ognuno dei membri di essa faccia quello che può e lo faccia  in un contesto non facile sotto molti punti di vista e - chi piu' chi meno intensamente - con amore per la città.  Lo dico confrontando mentalmente come era la nostra città con la Giunta precedente - Lo dico  anche perchè vedo la fatica costante e la dedizione - osservando abbastanza da vicino quelli che tra essi conosco meglio, che  mettono al servizio della città di Milano. Perchè c'è fatica, c'è dare il massimo, ci sono anche successi, e soprattutto c'è amore per la città. Non ritiene, Massimo, che ci siano questi aspetti? Non ritiene di essere troppo severo nelle sue analisi? Che cosa precipuamente rimprovera a questa giunta, al sindaco, ai consiglieri - ecco, lui dice: siamo propositivi!
e allora che cosa? cosa avrebbe fatto lui al governo della città?
Certo concordo in quanto Massimo dice circa la presenza  di<em> troll</em> (e come in altro modo si chiamano i folletti  di questo pazzo mondo virtuale fantastico...) troll - o similari - che effettivamente sono una istituzione ormai presente dagli albori della suddetta vita virtuale ;-)
Certo che partecipaMi dovrebbe e potrebbe divenire uno spazio di natura originale e diversa e migliorare sempre e soprattutto cio' non mancherebbe di avvenire, per la presenza e la generosità incredibile di chi lo conduce.
E certo anche però che se i <em>partecipaMini</em> non si sentono coinvolti e in loro la pigrizia vince, sia nel partecipare, sia nel dare una mano in altro modo, ognuno come puo', allora abbiamo un bel fare diagnosi ed esercitarci verbalmente in questo palcoscenico ...]]></description>
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<pubDate>Sun, 26 Oct 2014 15:23:23 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Riparto da Oliverio... 
1) Cosa è per me parteci...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_25004]]></link>
<description><![CDATA[Riparto da Oliverio... 
1) Cosa è <span style="text-decoration:underline;">per me</span> partecipaMi?
Un luogo dove far crescere e cambiare le idee; in parte già lo è, può aumentare la sua capacità.
Come cittadino partecipante, sono consapevole che esistono luoghi dove lamentarsi con chicchessia, che ascolti o meno; perché allora degradare partecipaMi a indirizzatore di lamentele? partecipaMi come "il cannone dei cittadini"; il cittadino infila il proiettile e la piattaforma spara, sperando di centrare il bersaglio... No.
Odio un Comune paternalista (vieni caro, piangi sulla mia spalla, poi se ho tempo ti do retta), odio un cittadino "forever angry" (azz, porc, com di mmer, tutt stron, ladr...).
Odio, nel senso che provo un sincero sentimento di disprezzo attivo verso questi comportamenti; populismo istituzionale e individuale :-)
Possiamo fare di più, lasciare alle richieste uno spazio diverso o "chiedere a chi chiede" di offrire una soluzione, un progetto, qualcosa che lo trasformi da "servo degli dei" a "fattore della partecipazione". Molti interventi sulla piattaforma, che mi piacciano o no, mancano di questo; sono "open end" non offrono soluzioni. Talvolta è così, talvolta davvero il singolo non vede la soluzione. Ma allora non "acc, porc, fottetev..." ma invece "sono arrabbiato, non conosco la soluzione, qualcuno deve rispondere...". 
Cittadino Milanese... se Stendhal girasse oggi per le strade, probabilmente si lascerebbe andare a parecchi "acc... porc...", benché la Milano di allora non fosse migliore, per certi versi. Cosa è cambiato? Io, che comunque non c'ero, potrei dire che Milano non si fa più amare perché chi la governa o l'ha governata non l'ama e raramente lo ha fatto.
2) Milano è un oggetto da gestire secondo le migliori regole lette sui libri o studiate in qualche posto lontano da qui. Almeno per questa giunta; ma tutto in buona fede, non presuppongo dolo o premeditazione. Il risultato però non c'è e allora... colpa dei cittadini, organizzati in lobbies che hanno come fine il blocco ti tutto quanto è bloccabile? sì, senz'altro. Colpa della giunta che fa e dispone secondo illuminate tecnocrazie, passando sulla testa ("asfaltando", come dice qualcuno...) di cittadini vittime inconsapevoli e sorprese? altrettanto sì. In questo momento siamo prossimi al decesso del sogno arancione, al quale anch'io ho dato le mie speranze. Quasi come in Ucraina, la bandiera arancione si è letteralmente schiantata contro le burocrazie armate e gli interessi che, volenti o nolenti, difendono da generazioni, a prescindere dal colore della giunta. partecipaMi può essere lo strumento di una Giunta Comunale in queste condizioni? non lo so, dovranno decidere gli esperti di qualche ufficio comunale competente... ciò che intendo dire è che la politica è solo parzialmente agita dai politici che, tranne casi particolari, non hanno nulla a che vedere come cultura e formazione, con il loro mandato; un caso per tutti: l'assessore Maran (personalmente lo stimo, ciò che evidenzio è quella che ritengo sia la sua difficile condizione di assessore), condottiero inevitabilmente condotto dai tecnici di ognuno dei tanti settori che conduce...
3) Questo punto, come in un moderno gioco dell'oca, mi riporta ad 1); diciamo, gridiamo a tutti cosa è partecipaMi e cosa non è. Ci vuole chiarezza e anche un pò più di usabilità e intuitività; siamo a metà tra il gruppo e il forum, va inventata una veste grafica più "partecipante" e qui, al momento non ho idee, lanciamo un concorso di idee?
4) Bè, non mi ripeto. Aggiungo solo che cittadini troll esistono fin dalle prime bbs, nei lontani anni '80. Gli altri, buoni o cattivi, bene o male, partecipano.
5) FINANZIAMENTO: in maiuscolo, perché non ci sono tante scuse, per chi apprezza questo spazio. Finanziare la piattaforma non è oneroso, forse solo per qualche profugo o homeless; senza cattiveria ma evidenziando lo stato dei fatti. Dare cinque o dieci euro ogni sei mesi o addirittura ogni mese per chi può... c'è qualcuno che lo trova oneroso? non credo, piuttosto bisogna anche qui rendere più facili le cose. Io credo che molte persone vogliano e possano, ma secondo me non hanno "sbatti" di usare paypal, carta, conto corrente ecc. per vari motivi, anche pratici. Bisogna differenziare le forme di raccolta, qualche cosa che mi viene in mente: rid, possibilità di pagare sui diversi pos, dal tabaccaio alla banca alle poste, inserendo un codice pubblicizzato dalla piattaforma e una forma associativa che permetta (se già non è così) di ricevere appunto il denaro in questo ed altri modi.
Lo scarso finanziamento è perciò, secondo me, in parte dovuto ad una "pigrizia indotta da difficoltà logistiche", dall'altra parte dovuto a partecipaMi, che non ha ancora sviluppato tutti i mezzi possibili per raccogliere finanziamenti. In piccola parte pesano le difficoltà economiche del momento, ma non è un'entità rilevante.
Infine... mi fermo qui. Avrei molto da aggiungere, ma preferisco aver rispetto di chi mi ha letto fin qui, senza abbiocchi... :-)
Un saluto]]></description>
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<pubDate>Sat, 25 Oct 2014 18:05:57 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Sì. Mi vengono alla mente figure, a me vicine o d...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24983]]></link>
<description><![CDATA[Sì. Mi vengono alla mente figure, a me vicine o della politica, o vicine che appunto hanno iniziato un percorso, che è stato fermato per le ragioni che tu dici e se a primo ascolto, la espressione <em>rigettate come un cancro</em> può fare sussultare, poi ci rifletto ci riflettiamo e vediamo che purtroppo sì: la metafora non è troppo forte.
Quando ritorneremo ad esplorare le tue considerazioni iniziali, e tenendole in vita che - il post - non venga sommerso da altri che si affollano e di ben altro segno in maggioranza... quando torneremo a parlare dovremo chiederci come fare che le parti interessate alla costruzione di una partecipazione civica non si sottraggano - dall'una e dall'altra parte.
Ti auguro una buona giornata e a presto]]></description>
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<pubDate>Fri, 24 Oct 2014 12:05:57 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Trovo quantomeno positivo il fatto che ci si possa...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24982]]></link>
<description><![CDATA[Trovo quantomeno positivo il fatto che ci si possa dire che si è in non-accordo, come in questo caso. 
Se poi ci fosse la volontà si potrebbe approfondire i motivi per cui non si è in accordo anche se credo fermamente che alla fine i razionali concreti siano sempre da ricondursi alla parziale visibilità ed accesso alle informazioni: se tutti gli individui avessero stessa visibilità su tutto, molte divergenze di opinioni non esisterebbero.]]></description>
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<pubDate>Fri, 24 Oct 2014 12:01:05 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Si Germana, hai divagato nel magico mondo dell'uto...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24966]]></link>
<description><![CDATA[Si Germana, hai divagato nel magico mondo dell'utopia. Io non voglio, né posso, darti torto, ma so che una tale tensione etica è personale, mai collettiva. Ma certamente hai ragione e questo è il problema: i giusti raramente si danno alla politica poiché sanno che ne verrebbero travolti e rigettati come un cancro. Un cancro moralizzatore...che tristezza!!]]></description>
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<pubDate>Thu, 23 Oct 2014 16:04:57 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Silvano, davvero non ci sta, non ci deve stare il ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24948]]></link>
<description><![CDATA[Silvano, davvero non ci sta, non ci deve stare il tornaconto personale ;-)  ma bellissima quell'immagine del miele, favolosi detti popolari... Facciamo un esempio e poi basta che stiamo divagando dalla iniziale sua sollecitazione mi pare: tempo addietro la radio riportò il caso di una amministrazione il cui capo aveva sistemato in vari ambiti della medesima quasi tutta la famiglia, nelle varie eta' (era un caso chissa' quanti non ne conosciamo) - un sacco di miele davvero per tutti ;-) C'e' invece - nella categoria - chi - all'opposto - e' di specchiata moralita', di integerrimo atteggiamento nei - a mio modo di vedere  giusti - preoccupazioni e  desiderio che alcuno abbia ad avere la idea che usa la sua carica per favorire chi in qualche modo conosce o gli e' vicino per parentela o amicizai. Nel primo caso il capo della... provincia o regione non so... - disse: ma se sono bravi, se se lo meritano, se hanno fatto il concorso e cosi' via perche' non devono essere assunti anche se sono miei parenti? A qualcuno sembra che in fondo in fondo... ma allora qual è il confine; allora facciamo che  Il <em>pressapoco</em> <em>onesto</em>,  in politica non ci deve stare, il miele non ha da colare. Semmai il fiele è quello che cola spesso io credo nell'amministratore onesto che si vede messo nel mazzo dei corrotti perchè populus dicet  "sono tutti così..."  No davvero non so chi glielo fa fare. Io ci soffrirei moltissimo se dessi tutto me stesso per fare bene e se mi vedessi accomunato ai corrotti di ogni gradazione... se non maledetto ogni giorno. Ecco, torniamo pure al nostro discorso Ho divagato]]></description>
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<pubDate>Wed, 22 Oct 2014 16:54:26 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Cara Germana, se posso permettermi un tono confide...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24937]]></link>
<description><![CDATA[Cara Germana, se posso permettermi un tono confidenziale, viceversa me ne scuso sentitamente, in Umbria, dove ho vissuto per 17 anni, usano dire a proprosito di certe "debolezze" di chi amministra: chi smiela, si lecca le dita. Come dire, è inevitabile. Io, che non sono un moralista, posso accettarlo inquadrandolo nella logica dei comportamenti umani considerando anche che lo stoicismo è morto insieme a Sparta. Secoli dopo Kant recupererà il concetto del dovere fine a sè stesso, ma, chissà perché, non reiuscirà mai a farsi apprezzare, dunque accettiamolo, purché contenuto nei termini e nei modi. Ci servirà ad accettare il nostro mondo e la nostra in-civiltà. 
Detto questo però possiamo ben comprendere come, oggi più che mai, senza interesse, o quattrini, non si muove nulla. Ma va bene, purché l'interesse dei cittadini coincida con quello degli amministratori, o meglio, purché gli amministratori, come i medici, badino al proprio interesse dopo aver badato a quello primario dei cittadini.]]></description>
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<pubDate>Wed, 22 Oct 2014 13:54:38 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Vorrei sottoscrivere fortemente questa affermazion...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24919]]></link>
<description><![CDATA[Vorrei sottoscrivere fortemente questa affermazione contenuta nel primo dei due recenti interventi di Silvano Umberto Tramonte: del quale anche condivido le altre  opinioni - e suggerimenti - espressi; e tra le quali tuttavia mi sono soffermata subito leggendo questo frammento:
<em>[...] come e dove il "volontario" Oliverio smista i messaggi, ma piuttosto la ridicola partecipazione dei cittadini alla vita della comunità espressa anche con la scarsa affluenza e lo scarso utilizzo di un portale come questo che dovrebbe brulicare di vita come un formicaio. In un qualche modo paghiamo l'aspetto negativo del carattere nazionale che ci porta ad assumere solo atteggiamenti fortemente critici e spesso gratuiti, ed in un cert'altro l'abitudine secolare alla dominazione....</em>
E comunque, intanto, ecco che -  all'iniziale intervento di Chi ha inaugurato il post - già si stanno rincorrendo opinioni che sono certa verranno alimentate da altre
Non sono d'accordo con il signor Andrea Arancio, che ritiene la presenza sui social di amministratori pura propaganda, non seguita da fatti o - peggio - un moderno selfie. Mi risulta che tra coloro che intervengono nei social, parlo di consiglieri e assessori che seguo, alle parole seguano i fatti.
Vorrei anche "rovesciare" il fatto del "tornaconto" per dire che anche il cittadino, anzi il cittadino in media, tende a vedere nell'amministratore - pur esso sia - un elargitore potenziale di favori personalli, non tenendo affatto conto della sua complessiva attività; ed è anche difficile che comprenda, se ad esempio l'amministratore non è disposto a fare facilitazioni personali, questa sua caratteristica (salvo poi deprecare in generale il malcostume dilagante di molti politici che favoriscono o hanno favorito, o hanno incassato) Se tutto cio' - intendo quest'ultimo comportamenteo - avviene mascherato tipo ad esempio un politico che zitto zitto mette in posizioni di rilievo tutti amici o compaesani la cosa si vede meno - La finisco qui... In sostanza, la faccenda del cittadino che vorrebbe il tornaconto piu' personale che altro fa parte sempre - secondo me - della affermazione che ho citato all'inizio di questa mia risposta..]]></description>
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<pubDate>Tue, 21 Oct 2014 17:42:05 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Molte grazie Oliverio, discutere coi dati è essen...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24911]]></link>
<description><![CDATA[Molte grazie Oliverio, discutere coi dati è essenziale al buon sviluppo del tema. 
<ol><li style="text-align:justify;"> E questo è sacrosanto. Non lo dobbiamo considerare un blog e neppure un forum. E' difficile perché a queste due cose siamo abituati ma questo è, in realtà un luogo d'incontro, l'agorà della polis dove cittadini incontravano cittadini e i tribuni della plebe incontravano tutti. E' che abbiamo perduto, purtroppo, la nozione profonda di cives e civitas.</li>
<li style="text-align:justify;">Ecco, questo è quello che dobbiamo chiedere, e operarci per ottenere: tutti e seimila compatti come una falange Tebana. Oliverio, non puoi studiare una sorta di petizione da sottoporre alla firma di tutti e presentarla poi, forte di tante firme, all'attenzione dei nostri?</li>
<li style="text-align:justify;">6000 sono mille più di quanti ipotizzavo e 3251 cittadini assai di più di quelli sperati. Sono cifre interessanti ma poco visibili. Ne consegue che mancano le statistiche del sito, in bella mostra ed aggiornate automaticamente. Un programmino che evidenzia tutti i dati statistici  in tempo reale e chissà che questo non sortisca un qualche effetto. Io ci credo.. I social network sono importanti certo, ma partecipaMi deve essere il cuore pulsante di tutto e non vorrei che le due piattaforme si mettano in perversa concorrenza tra loro. </li>
<li style="text-align:justify;"><span style="line-height:1.5;">Fantastico. Questo va pubblicizzato ed in qualche modo evidenziato, altrimenti si vedono solo i nei...</span></li>
<li style="text-align:justify;">169 versamenti su 6000 è un dato sconfortante, ma questi son tempi difficili. Forse dando in cambio qualcosa... il Touring Club rilascia attestati di benemerenza ai soci fedeli, perché partecipaMi non rilascia attestati di benemerenza civica? Nelle scuole internazionali è pratica comune rilasciare attestati di merito per incentivare e stuimolare comportamenti meritori.</li>
</ol>]]></description>
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<pubDate>Tue, 21 Oct 2014 12:34:13 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buongiorno Andrea, la sua affermazione è corretta...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24907]]></link>
<description><![CDATA[Buongiorno Andrea, la sua affermazione è corretta ma non tale da scandalizzare. Il genere umano, a parte poche eccezioni, così funziona da sempre: do ut des. Andrebbe anche bene se fosse un principio applicato seriamente, con onestà intelletuale e morale. Ma così non è, da parte di entrambe le categorie beninteso. Manca il contratto civile...]]></description>
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<pubDate>Tue, 21 Oct 2014 11:48:47 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Qualche precisazione:
partecipaMi.it non è un blo...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24904]]></link>
<description><![CDATA[Qualche precisazione:
<ol><li style="text-align:justify;">partecipaMi.it non è un blog, non c'e' una redazione che pubblica articoli e gli altri commentano, sono i cittadini che decidono i contenuti intervenendo nelle varie sezioni (partecipaMi non è neanche un forum: anche se lo strumento più adoperato è qualcosa che ci assomiglia, non si tratta di un forum tradizionale ma di una <a href="http://www.opendcn.org/index.php/it/strumenti/discussioneinformata" target="_blank">discussione informata</a>).<br />partecipaMi.it è un portale dove possono essere attivati strumenti per l'e-participation (vedi: "<a href="http://www.opendcn.org/index.php/it/strumenti" target="_blank">Gli strumenti di openDCN</a>" su <a href="http://www.opendcn.org">www.opendcn.org</a> ).</li>
<li style="text-align:justify;">visto che l'ammistrazione comunale, pur <a href="/infodiscs/view/21447" target="_blank">aderendo come socio onorario a Fondazione RCM - Rete Civica di Milano</a>, non ha ancora definito partecipaMi come strumento ufficiale per interagire con i cittadini, non possiamo garantire altro che quello che garantiamo al momento basato sulla buona volontà di cittadini e amministratori e/o eletti che credono in questo portale/progetto e tentano di farne qualcosa di utile per aumentare la partecipazione a Milano grazie all'uso della rete.</li>
<li style="text-align:justify;">i numeri di partecipaMi: dall'avvio (gennaio 2007) si sono registrati circa 6000 cittadini, di questi, da giugno 2011 (data del <a href="/infodiscs/view/2063" target="_blank">passaggio dalla vecchia alla nuova piattaforma openDCN</a>) hanno usato la nuova piattaforma <a href="/users/listmembers" target="_blank">3251 cittadini</a>.<br />partecipaMi ha i suoi canali social <a href="https://www.facebook.com/partecipaMi" target="_blank">www.facebook.com/partecipaMi</a> (con al momento 9106 "Mi piace") <a href="https://www.twitter.com/partecipaMi" target="_blank">www.twitter.com/partecipaMi</a> (con al momento 3551 follower) usati per promuove e rilanciare ciò che avviene sul portale (ogni nuova discussione e ogni evento vengono rilanciati su questi canali).<br />Le <a href="http://stats.retecivica.milano.it/awstats/awstats.pl?config=partecipami" target="_blank">statistiche di accesso al sito</a> sono pubbliche e linkate in basso su ogni pagina.</li>
<li style="text-align:justify;">non è vero che su partecipaMi ci sono prevalentemente cittadini aggressivi e scontenti... specialmente negli ambiti di Zona e nella sezione dedicata all'ambiente gestita in collaborazione con Amsa (insomma nelle sezioni più finalizzate), ci sono cittadini propositivi e fiduciosi in una proficua interazione con gli altri cittadini e con chi potrebbe dar seguito alle proprie istanze.</li>
<li style="text-align:justify;">partecipaMi deve trovare il modo di crescere/migliorarsi/sostenersi e il 7 marzo scorso abbiamo <a href="/infodiscs/view/22230" target="_blank">lanciato</a> la <a href="/raccoltafondi2014" target="_blank">www.partecipami.it/raccoltafondi2014</a> (al momento raccolti: <strong>6.490,85€</strong> su <strong>10.000,00€</strong> frutto di 169 versamenti, ci sono anche state erogazioni doppie e, addirittura, una tripla) perché gli sviluppi software e la gestione di tutto questo ha un costo che qualcuno deve sostenere.</li>
</ol>Oliverio]]></description>
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<pubDate>Tue, 21 Oct 2014 11:21:26 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Diciamola pure tutta: la partecipazione non intere...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24895]]></link>
<description><![CDATA[Diciamola pure tutta: la partecipazione non interessa agli amministratori se non porta in cambio qualcosa.
Se anche partecipaMi iniziasse a fare numeri degni di una campagna politica, tutti i politici sarebbero interessati a mantenere una posizione ben visibile e positiva all'interno di questo portale, e si riempirebbero la bocca (o meglio, i thread) di belle parole. Ma poco cambierebbe nel concreto: sarebbe solo un canale pubblicitario in più (esattamente come è usato oggi facebook e twitter..).]]></description>
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<pubDate>Tue, 21 Oct 2014 09:31:31 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buona sera a tutti, m'intrometto nel cortese scamb...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24888]]></link>
<description><![CDATA[Buona sera a tutti, m'intrometto nel cortese scambio di opinioni per esprimere il mio punto di vista sull'argomento, che, in qualche modo, mi ricorda la vexata questio se sia nato prima l'uovo o la gallina. E' vero cioè che gli amministratori ignorano i cittadini, fatte le debite eccezioni, o è vero che i cittadini, sempre fatte le debite eccezioni, ignorano gli amministratori e dunque si fanno a loro volta ignorare da quelli? Mi chiedo, e vorrei chiedere a Oliverio, quanti siano i cittadini iscritti al portale e quanti, se possibile saperlo, siano in esso attivi. Puoi rispondere Oliverio per favore? Ma intanto, vi anticipo la mia argomentazione, dando per scontato che i canali di comunicazione ci siano e funzionino, come appare evidente dalla risposta di almeno un consigliere se non ricordo male: se gli scritti fossero, poniamo, 5000 e i partecipanti 50 si spiegherebbe il silenzio degli amministratori; se invece a parità di iscritti, i cittadini attivi fossero 4900 allora sono ben certo che gli amministratori sarebbero assai più presenti, nel loro evidente stesso interesse, giacché 5000 voti possono fare una certa differenza. MIlano è una città di quasi due milioni di persone, credo, ma quanti partecipano a partecipaMi? Aspettiamo la risposta di Oliverio, ma non mi aspetto grandi cifre, dunque i cittadini, se le mie illazioni sono corrette, non partecipano affatto. Se non, ho letto abbastanza per saperlo, in modo lamentevole ed assai particolare, e nemmeno tanto simpatico. Dunque partecipaMi sarebbe la fotografia di un insuccesso dei cittadini prima che degli amministratori che peraltro, non dimentichiamolo, sono espressi proprio da costoro. Ognuno ha gli amministratori che si merita, si potrebbe dire, parafrasando ma neanche tanto, una più celebre frase. E' un fatto che non c'interessiamo molto a quanto avviene dopo le elezioni e che pedissequamente, continuiamo a votare comunque allo stesso modo. Tutto è piuttosto ingessato e la differenza la fa chi non va a votare ma quelli che cambiano il voto sono pochi mentre dovrebbero essere la maggioranza. Io credo che il problema non sia come e dove il "volontario" Oliverio smista i messaggi, ma piuttosto la ridicola partecipazione dei cittadini alla vita della comunità espressa anche con la scarsa affluenza e lo scarso utilizzo di un portale come questo che dovrebbe brulicare di vita come un formicaio. In un qualche modo paghiamo l'aspetto negativo del carattere nazionale che ci porta ad assumere solo atteggiamenti fortemente critici e spesso gratuiti, ed in un cert'altro l'abitudine secolare alla dominazione.... subiamo tacendo e al grido di ognun per sè e Dio per tutti. Ma non è così che si fa una società moderna ed una moderna amministrazione. Allora, signori, io credo che non vogliamo vedere che il problema siamo ancora e sempre noi: mancanza di senso civico, mancanza di educazione civica, mancanza di puntiglio civico. Io giro la mia città e vedo si talune mancanze dell'amministrazione, ma vedo anche la gente che sputa per terra, scrive sui muri, danneggia la cosa pubblica, e, in ultima analisi, si comporta senza alcun rispetto per la propria casa. E questa non è colpa degli amministratori. C'è stato un tempo in cui i vigili davano la multa non solo alle auto in sosta vietata ma anche a chi sputava per terra o, comunque, contravveniva alle regole del viver civile. Ora non è più così. Ma i milanesi siamo noi. Quando io ero ragazzo mica potevo permettermi di assumere impunemente comportamenti giudicati incivili, oggi la società però è diversa. Perché? Questa è la domanda giusta, credo io, rispondendo alla quale risponderemo anche al resto delle domande che ci facciamo e ne troveremo automaticamente la soluzione. Almeno dialettica...
partecipaMi è un tentativo egregio e nobilissimo di rompere il gesso delle nostre cattive cabitudini eppure, eccoci qui a criticare anche questo. Ma io scommetto che se tutti noi 5000 quanti siamo dicessimo: quanti sono gli amministratori di buona volontà e animati di senso civico che s'affannano a rispopndere: uno, due, tre? Benissimo alla prossima tornata voteremo per loro, indipendentemente dal partito. Oh allora sì che vedremmo riempirsi le file ed animare di colpo il dibattito partecipativo. Ed il meccanismo virtuoso innescherebbe ulteriore partecipazione etc etc etc...
Buona notte a tutti]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 Oct 2014 23:16:56 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[;-) un servizio alla città Mi sembra la parola pi...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24887]]></link>
<description><![CDATA[;-) un servizio alla città Mi sembra la parola più bella, un servizio, un mettersi a disposizione, un mettere a disposizione la propria professionalità, le proprie doti, quelle innate, quelle che la pratica del ruolo acquisito può esaltare...
Io trovo veramente interessante e stimolante quanto lei dice! Sarebbe importante che approfondissimo - tutti o molti, qui - le sue proposte, le sue idee. La saluto e grazie, intanto, per ora! Buona serata]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 Oct 2014 22:41:34 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Grazie per la cortese risposta. Apprezzo il suo de...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24883]]></link>
<description><![CDATA[Grazie per la cortese risposta. Apprezzo il suo desiderio di una partecipazione serena e positiva. La mia proposta - sono quindi tutt'altro che pessimista - , è la creazione, dopo una serie di sperimentazioni, di un sistema adeguatamente volubile (secondo le necessità variabili nel tempo) che indichi <em>al cittadino</em> i modi pratici per comunicare alla collettività le necessità che desidera risolvere, <em>agli altri cittadini</em> per adattarle condividendo la richiesta e <em>agli eletti</em> di elaborare il progetto condiviso con i cittadini. Quindi non ritengo necessario ingaggiare banditori, ma penso sia necessario creare ambiti di comunicazione oggi rari e ancora troppo unilaterali. In sostanza ognuno deve sapere dove andare per comunicare il proprio problema non necessariamente personale - eventualmente già discusso e condiviso con altri -, divenendo così componente del progetto che propone. A sua volta l'amministrazione deve costituire un sistema di elaborazione che definisca tempi di risposta circa la fattibilità e le modalità di realizzazione. Le sperimentazioni di cui ho fatto cenno all'inizio hanno uno scopo preciso: sono autoeducazioni di amministratori e di persone in genere ad un comportamento adulto di responsabilità comune. Non propongo nulla di nuovo: appena eletto il sindaco Pisapia aveva lanciato un'idea di partecipazione basata sulla progettazione. Un'ultima precisazione: l'eletto non è a mio avviso al servizio della città, perchè non è un volontario ma ha un incarico preciso come lo ha un medico, uno spazzino, un insegnante eccetera, tutti tenuti ad essere al servizio degli altri (ma non obbligati ad esserlo), i quali però non hanno una funzione con le specificità collettive dell'eletto (ricordo però che p.es. un chirurgo deve informare il paziente di ciò che intende fare, e può ricevere un rifiuto).]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 Oct 2014 19:38:26 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[E' estremamente interessante e bello e pacato e an...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24882]]></link>
<description><![CDATA[E' estremamente interessante e bello e pacato e ancor piu' il suo intervento, signor Greco! Mette a fuoco  una situazione come effettivamente in parte appare; e si potrebbe allora anche cadere in depressione e pensare - da una parte e dall'altra - cittadino e amministratore - che non serve a nulla scrivere e non serve a nulla rispondere. Suppongo che da parte dell'amministratore che si è attivato - (qualcuno qui ha cominciato a farlo da tempo e forse se non prosegue sarà anche per il tono aggressivo talvolta dell'interlocutore, o per le altre cause che lei Giuseppe ha detto; e questo è un discorso importante...) che dalla parte dell'amministratore dunque si possa anche concludere che pur ponendosi in ascolto e rispondendo, quindi, non serve Anzi, talora sollecita ulteriori e piu' puntute lamentele e rivendicazioni. Da parte del cittadino forse (ma sarei tentata dire quasi sempre è così), non si conosce nulla o quasi della attività dell'assessore o del consigliere, nè si ritiene si debba essere informati in materia probabilmente Ma allora!.
La risposta prima all'intervento suo, Giuseppe, <a href="/infodiscs/view/21591#body_24879" target="_blank">quella del consigliere</a>, potrebbe, non so, averla resa piu' ottimista sulla utilità dello scambio che in questa Casa accogliente che è partecipaMi, che si ostina a invitare spalancando le porte pur nella tempesta... potrebbe forse appunto averla resa più ottimista?
Io da parte mia sono della categoria di cittadino che ha sempre a mente la famosa frase di Kennedy [...] non chiederti cosa il governo puo' fare per te ma quello che tu puoi fare per lui, insieme a lui... questo il senso mi pare ricordare; anche se non le esatte parole. E appartengo alla categoria di chi sincerramente non invidia il lavoro dell'amministratore di una città! Che cosa potrà far cambiare quella maledetta percezione - al cittadino - che l'amministratore sia altro da lui, nella migliore delle ipotesi? Dovrà l'amministratore scendere nelle strade, considerare questo un buono spazio del suo tempo, interpellare, girare la città a piedi, o in bicicletta o forse in auto elettrica? Dovremo tornare ai manifesti e ai banditori? Signori ascoltino ascoltino, oggi abbiamo fatto questo e quest'altro, il sindaco dispone, accorrete accorrete... Nella societa della ipercomunicazione facebook twitter e quant'altro il dialogo tra le due parti non si accende? O meglio si accende e basta?...
E come mai su partecipaMi sono piò coloro che protestano o forse insultano e sono quelli fedeli nella presenza più di altri. Chi potrebbe e credo che persone così ce ne siano, intervenire per chiedere pacatamente e anche approvare decisioni prese dall'amministratore come mai non si chiede più spesso se non sia anche necessaria la sua presenza? Se si ritiene di poter dare cenni di approvazione ad un provvedimento, ad una iniziativa, ad una legge, perchè non lo si fa, magari così tirando su di morale anche chi si è posto al servizio della città, che non è - solo per il ruolo che si è preso, diventato all'improvviso un alieno?.......]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 Oct 2014 17:50:59 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Il tema che ho posto è proprio quello che evidenz...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24881]]></link>
<description><![CDATA[Il tema che ho posto è proprio quello che evidenzi: la risposta è volontaria e non è legata a nessun criterio organizzativo istituzionale concreto. Se tu non rispondessi e non ti curassi del problema che ti porgono, ma dessi di lungo, chi potrebbe dirti niente? Al massimo ti potrebbero dare della maleducata. Il problema di quella persona affonderebbe nella valanga di malumori collettivi e basta. Tutto si chiuderebbe nella solita questione: cambierà voto o lo manterrà? Ma la partecipazione è tutt'altro. Quindi ha bisogno di strutturarsi in altro modo]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 Oct 2014 16:49:43 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Posso dire come mi comporto io: quando Oliverio mi...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24879]]></link>
<description><![CDATA[Posso dire come mi comporto io: quando Oliverio mi "tagga" in un post riguardante la <a href="/consigliozona9" target="_blank">zona 9</a>, se so rispondo, se non so mi informo e cerco di rispondere, se so chi sollecitare a risolvere il problema lo faccio.
Purtroppo gli impegni sono tanti e alle volte non mi ricordo di rispondere ... la <a href="/infodiscs/view/24657" target="_blank">palestra della scuola ora è agibile</a>, le finestre rotte sono state sostituite ecc. Alle volte anche il cittadino, avendo avuto soddisfazione alla propria richiesta, non è che informa gli altri.
Tuttavia è un utile strumento, perchè più amministratori sono informati dell'esistenza di un problema e più sollecita ne sarà la soluzione, ove possibile, perchè ciascuno per parte sua farà la pressione necessaria a superare l'inerzia di una macchina amministrativa complicata, ovviamente complicata vista la vastità del territorio milanese.
Io sono grata ai cittadini che segnalano e ad Oliverio che "mi tira in mezzo" ;-) poi so di non essere sempre all'altezza del problema posto, ma ci provo. un saluto, antonella]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 Oct 2014 15:49:18 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Ho appena chiacchierato via chat di Facebook con O...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_24877]]></link>
<description><![CDATA[Ho appena chiacchierato via chat di Facebook con <a href="/users/viewprofile/2" target="_blank">Oliverio Gentile</a> a proposito del contribuire a questo blog e della sua utilità circa la partecipazione attiva dei milanesi. Le nostre posizioni sono piuttosto differenti, in parte per la diversa esperienza che ciascuno di noi ha alle spalle e in parte per il diverso significato che diamo al successo del blog in sè. Per tirare, sconvenientemente lo ammetto, acqua al mio mulino osservo che a questo ambito di discussione certamente rilevante (non è cosa da poco chiedersi che fine fanno le comunicazioni che si affidano al blog) ha partecipato una sola persona nel mese di gennaio. Prima di chiedermi come mai la domanda di partecipazione non trovi riscontro nelle possibilità a lei offerte di esprimersi, vediamo di leggere qualche frase dello scambio tra Oliverio e Gaia, l'interlocutrice solitaria. Alla prima risposta di Oliverio, Gaia osserva che essa "non spiega come avviene il processo del passaggio di informazioni attraverso canali mirati. Ovvero: non viene spiegato come i contributi validi dei lettori possano arrivare a chi di dovere." Gentile chiarisce così: "non ho mai creduto molto nell'"efficacia" delle e-mail private tra cittadini e amministratori locali per la gestione di questioni di interesse pubblico... per questo preferisco, in mancanza di altre opportunità pubbliche, segnalare le cose (con qualche "testimone" in più) sui diari Facebook di (o menzionando) chi di competenza..." Cerchiamo di capire cosa avviene in questo scambio. Da un lato c'è una cittadina che ha delle necessità da esprimere riguardanti la sua vita in Milano. Dall'altra c'è una persona certamente e generosamente ben disposta ad aiutarla, che si propone come tramite. I destinatari, cioè consiglieri ed assessori, sono assenti. Come prima che si offrisse questa stanza di scambio, anche adesso quelle persone restano lontane, in un Olimpo in cui nessuno le ha collocate in cui svolgono funzioni che su Facebook ci racconteranno essere importanti e feconde. La reazione di chi le legge è viscerale e spesso ributtante, ma è sintomo di un interpretazione di quei funzionari come dei "diversi da me e contro di me". La domanda cioè di Gaia spesso diventa l'imprecazione di chi si firma con pseudonimi. Guardiamo adesso la situazione salendo noi sull'Olimpo. Un funzionario consapevole delle sue responsabilità desidera mantenere i piedi per terra, quindi apre i contatti con i cittadini. Ma, i piedi in terra, li sente gelare. Ogni cittadino ha i suoi problemi e li vede come essenziali. Non ha nessuna percezione dell'effetto che la sua richiesta, se soddisfatta, può avere, nel bene e nel male, sugli altri cittadini. Inoltre, quel funzionario bene intenzionato ha una tabella di marcia, non può risolvere nello stesso tempo i problemi (e anche le turbe, qualche volta) di chi si rivolge a lui: anche se non lo vuole, quel cittadino non ha risposte. Il ruolo di mediatore di Gentile, certo prezioso, non riesce a decollare semplicemente perchè non risulta che quel ruolo esista in un ambito funzionale e gerarchico produttivo. Appare come una sorta di volontariato che spera di fornire una forza di pressione, ma resta un volontariato, attività che nella mente collettiva ha più residenza nelle buone intenzioni delle brave persone che nei normali compiti di un cittadino adulto e maturo. Anche perchè questo collegamento tra volontariato, cioè tra desiderio di esprimere la propria consapevolezza di convivere con altri, e cittadinanza, intesa come convivenza civile con tutti coloro che risiedono o transitano dal territorio (idea che si può espandere all'infinito) non è stato promosso da nessuno, neppure dal Comune. Questo ha fornito positivamente una serie di spazi (le Case) in cui consegnare a persone il proprio disagio, ma le ha racchiuse, nella percezione comune, nell'ambito unilaterale d'un'iniziativa dell'amministrazione. Dunque, per terminare, questa "macchina" certo complessa di relazioni non tra "base" e "vertice" ma tra cittadini con diversi compiti e ruoli non è strutturata in modo da funzionare. Mancano una serie di rotelle, non si capisce quale ne sia la forza motrice, non è definito quale ne siano i prodotti eccetera. Forse lo scambio potrebbe iniziare da qui: cosa manca e come si può costruire questa "macchina"?]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 Oct 2014 14:54:11 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Cara Gaia,
non ho mai creduto molto nell'"efficaci...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_21595]]></link>
<description><![CDATA[Cara Gaia,
non ho mai creduto molto nell'"efficacia" delle e-mail private tra cittadini e amministratori locali per la gestione di questioni di interesse pubblico... per questo preferisco, in mancanza di altre opportunità pubbliche, segnalare le cose (con qualche "testimone" in più) sui diari Facebook di (o menzionando) chi di competenza... :-)<br /><br />A proposito di Facebook... ti ho mandato lì un "report" dettagliato di tutti i luoghi dove ho segnalato il tuo intervento qui su partecipaMi...<br /><br />:-)<br /><br />Oliverio]]></description>
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<pubDate>Tue, 28 Jan 2014 21:11:19 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Caro Oliverio,
ho letto con attenzione la tua risp...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_21594]]></link>
<description><![CDATA[Caro Oliverio,
<div style="text-align:justify;">ho letto con attenzione la tua risposta e i materiali che mi hai indicato.</div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:arial, tahoma, verdana, sans-serif;">Sono soddisfatta già della tua prima frase, nella quale mi spieghi che ti occupi anche di segnalare a chi di competenza le istanze dei cittadini. </span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:arial, tahoma, verdana, sans-serif;">Posso chiederti se segnalerai il mio intervento su Via Pannonia a qualcuno? E se sì, a chi?</span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:arial, tahoma, verdana, sans-serif;"> </span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:arial, tahoma, verdana, sans-serif;">Riguardo ai materiali, </span>“Cos’è partecipaMi” dice in effetti “che cos’è" il progetto, ma non spiega come avviene il processo del passaggio di informazioni attraverso canali mirati. Ovvero: non viene spiegato come i contributi validi dei lettori possano arrivare a chi di dovere. Ma comunque a questo mi hai già dato risposta con la tua prima frase, va benissimo.</div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:arial, tahoma, verdana, sans-serif;">In quanto alle pagine degli assessori, alcuni non mi sembrano particolarmente attivi e presenti su questo portale.. lo stesso vale per i consiglieri di zona. </span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-family:arial, tahoma, verdana, sans-serif;">L’ultimo link riguarda la “storia” di partecipaMi, nella quale si spiega come </span><span style="color:#333333;font-family:verdana, geneva;">la Giunta comunale di Milano abbia deciso di aderire alla Fondazione RCM "in veste di Partecipante Onorario”.</span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;font-family:verdana, geneva;"> </span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;font-family:verdana, geneva;">Non era mia intenzione definire le discussioni informate “chiacchiere da bar”, mi esprimo meglio qui di seguito: mi piacerebbe che questi utili interventi da parte dei cittadini non fossero parole buttate al vento, perché sarebbe sbagliato e davvero un peccato se fossero considerati come inutili e superficiali, come alcune "chiacchiere da bar”, che il giorno dopo nessuno ricorda più.</span></div>
<div style="text-align:justify;"> </div>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#333333;font-family:verdana, geneva;">Un'altra cosa oltre alla tua spiegazione mi sarà utile: i contatti mail dei consiglieri di zona, dato che non credo che incapperanno mai nel mio intervento da soli. </span>Proverò a contattarli. Non che non ci potessi arrivare per altre vie e perdendo più tempo, ma questo facilita le cose! :-)</div>
<div style="text-align:justify;"> </div>
<div style="text-align:justify;">Ancora grazie!</div>
<div style="text-align:justify;"> </div>
<div style="text-align:justify;">Gaia</div>]]></description>
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<pubDate>Tue, 28 Jan 2014 19:25:46 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Cara Gaia,è mia premura segnalare via e-mail (e/o...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21591#body_21592]]></link>
<description><![CDATA[Cara Gaia,<br />è mia premura segnalare via e-mail (e/o su Facebook) a chi di competenza le istanze dei cittadini qui su partecipaMi, ma non è assicurata la risposta.<br /><br />Cliccando su "<a href="/presentazione" target="_blank"><strong>Cos'è partecipaMi?</strong></a>" potrai approfondire cos'è partecipaMi (che è stata avviata a gennaio 2007 come naturale evoluzione di "Comunali Milano 2006").<br /><br />Ci sono le sezioni di Zona nelle quali i Consiglieri di Zona partecipano di più e altri in cui lo fanno di meno, per quanto riguarda gli <a href="/elections/people/2/1" target="_blank"><strong>Assessori con un account su partecipaMi che si sono presentati qui sul sito</strong></a>, dopo aver effettuato il login, cliccando su "<strong>Attività Recenti</strong>" (nelle schede/pagine di presentazione) si possono vedere quanti e quali interventi hanno fatto su partecipaMi. Stesso discorso vale per Consiglieri <a href="/elections/people/2/2" target="_blank"><strong>Comunali</strong></a> e <a href="/elections/people/2/3" target="_blank"><strong>di Zona</strong></a>.<br /><br />Di sicuro non definirei chiacchiere da bar le discussioni informate, con tanto di "Materiale informativo", che si sviluppano qui (in un contesto, pubblico, super partes e accessibile a tutti anche se non si è loggati che mi premuro di tenere ordinato, civico e civile con il mio servizio di moderazione e gestione).
Spero di essere stato sufficientemente chiaro, altrimenti... sono qui!
:-)<br /><br />Oliverio<br /><br />P.S.<br />Se ti va, leggi questo post: <strong><a href="/infodiscs/view/21447" target="_blank">Il Comune di Milano aderisce a Fondazione RCM</a></strong>]]></description>
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<pubDate>Tue, 28 Jan 2014 18:19:19 +0100</pubDate>
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