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<title><![CDATA[AMSA-Rifiuti, per una raccolta differenziata più spinta.]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209]]></link>
<description><![CDATA[Mi chiedo se non si possa organizzare una raccolta differenziata ancora più spinta per almeno tre categorie di prodotti:
( 1 ) porta a porta da bar, ristoranti, alberghi: i fondi di caffè con ritiro settimanale (una volta alla settimana);
( 2 ) porta a porta: pile esauste, ogni due mesi (sono quantitativi limitati), da conservare nei locali spazzatura dei condomini;
( 3 ) porta a porta: medicinali scaduti, ogni due mesi, da conservare nei locali spazzatura dei condomini.
Putroppo per disinteresse, negligenza e pigrizia queste tre categorie di rifiuti finiscono nella stragrande maggioranza nel sacco nero, occorre fare qualcosa di più e di meglio per sottrarli all'incenerimento a cui è destinato il sacco nero. Le quantità in una città come Milano sono rilevanti.]]></description>
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<image><title>partecipaMi</title>
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<item><title><![CDATA[Riveviamo dall'Ufficio Stampa di Amsa e pubblichia...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_31363]]></link>
<description><![CDATA[Riveviamo dall'Ufficio Stampa di Amsa e pubblichiamo in <a href="/infodiscs/getfile/11015" target="_blank">allegato</a> e di seguito:
 
<img style="margin-left:auto;margin-right:auto;" src="/files/infodiscs/tiny_imgs/5209/105B9FC.png" alt="" width="548" height="98" />
 
<strong>COMUNICATO STAMPA</strong><br /><br />L’indagine IPSOS in occasione della XVIII edizione di “Panettone d’oro” svela il rapporto dei milanesi con il senso civico<br /><br /><span style="color:#008000;"><strong>8 MILANESI SU 10 DICHIARANO CHE FARE BENE</strong></span><br /><span style="color:#008000;"><strong>LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E’ UN GESTO DI SENSO CIVICO</strong></span>
<em>Migliora sempre più il rapporto dei cittadini del capoluogo lombardo con la raccolta differenziata: cresce al 58%</em><br /><em>l’impegno quotidiano nel differenziare i rifiuti, comportamento riconosciuto importante per più di un milanese su due.</em><br /><em>A Milano, nel 2016, ogni cittadino ha raccolto più di 60 kg di carta e cartone.</em><br /><em>L’area metropolitana? Quasi l’80% dei Milanesi sente di farne parte.</em>
 
<em>Milano, 10 febbraio 2017</em> – La raccolta differenziata è un chiaro indicatore di senso civico per l’<strong>88% dei milanesi</strong> che lo considerano una pratica quotidiana utile alla collettività e non solamente un comportamento per migliorare lo smaltimento dei rifiuti.<br />Questo è ciò che emerge dalla ricerca <strong>IPSOS</strong> sul senso civico e la solidarietà dei Milanesi, realizzata anche quest’anno in occasione di “<strong>Panettone d’oro 2017</strong>”, la VXIII edizione del premio alla virtù civica, l’iniziativa creata a metà degli anni ’90 dal <strong>Coordinamento Comitati Milanesi</strong>, che vede la collaborazione attiva di <strong>Comieco</strong>, <strong>AMSA - Gruppo A2A</strong> e di un cartello di associazioni cittadine (<strong>Assoedilizia</strong>, <strong>Amici di Milano</strong>, <strong>Associazione SAO</strong>, <strong>Ciessevi</strong>, <strong>City Angels</strong> e <strong>Legambiente</strong>).<br />Il riconoscimento, patrocinato dal Comune di Milano e dai Comuni della Città metropolitana, è destinato a cittadini e associazioni milanesi e dell’hinterland milanese che dimostrano, con un comportamento costante nel tempo, una concreta rispondenza ai principi del vivere civico.<br /><br />E tra i veri esempi di gesti civici, per i milanesi c’è proprio la raccolta differenziata: cresce al 58% l’impegno quotidiano dei cittadini nel differenziare i rifiuti; parallelamente per oltre un milanese su due migliorano anche l’importanza attribuita alla raccolta differenziata e il livello di informazione nei confronti delle modalità di differenziazione dei rifiuti. Impegno confermato dal dato della raccolta, in particolare, di carta e cartone che nel 2016 ha registrato un pro capite a Milano di oltre 60 kg/ab.<br /><br />A livello più generale, l’indagine conferma un trend negativo degli ultimi anni nella percezione dei cittadini sul senso civico in continuo calo: il 51% dei milanesi percepisce una diminuzione del senso civico nella città, contro solo un 17% che invece ne avverte un aumento. È pensiero condiviso l’importanza dell’educazione e del buon esempio per diffondere e migliorare la cultura civica, rispetto a metodi sanzionatori e repressivi.
Per quanto riguarda i comportamenti individuali ritenuti più gravi dal punto di vista civico, cresce la riprovazione per corruzione e evasione fiscale. Altrettanto importante tra i gesti più riprovevoli l’abbandono dei rifiuti in luogo pubblico e l’assentarsi dal lavoro per falsa malattia.<br /><br /><span style="text-decoration:underline;"><strong>I milanesi - Area metropolitana milanese e periferie</strong></span> <br /><br /><strong>Essere parte di una grande realtà metropolitana piace ai cittadini</strong>. La costituzione dell’area metropolitana, che comprende Milano e tutti i comuni della provincia, risulta nettamente apprezzata dai milanesi che si dichiarano per il 71% d’accordo con la sua costituzione e, soprattutto, sentono di appartenervi per il 79%.<br /><br />Guardando alla sola città di Milano, i cittadini evidenziano i passi avanti condotti dalla città, riconoscendo l’importante crescita tanto del centro, quanto delle periferie. <strong>Bicocca e Lambrate sono le periferie giudicate più dinamiche</strong>.<br />Quarto Oggiaro e Corvetto rimangono, invece, le zone considerate più in difficoltà.<br /><br />Nonostante rimanga la tematica che coinvolge e preoccupa maggiormente i cittadini, l’indagine IPSOS ha rilevato un netto miglioramento della percezione della sicurezza nella propria zona di residenza. Nel 2016 complessivamente solo il 60% dei milanesi si sentiva sicuro; oggi questa percezione arriva a due terzi dei cittadini, con una crescita sensibile di chi si sente molto sicuro, dato che è passato dal 18% dello scorso anno all’attuale 30%. Questa percezione, che segnalava differenze sostanziali in riferimento alle zone della città, oggi si allinea: simile in centro e in periferia (66%), con una punta più elevata nelle zone semicentrali (71%).
 
<span style="font-size:9pt;"><em><strong>AMSA</strong></em>, società del Gruppo A2A, si occupa di servizi ambientali e serve cittadini e imprese di Milano, Bresso, Buccinasco, Cesate, Cormano, Corsico, Novate Milanese, Pero, Pioltello, Segrate, San Donato Milanese, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio con soluzioni studiate in base alle esigenze delle diverse utenze.</span><br /><span style="font-size:9pt;">Amsa tiene oggi pulita un’area di 300 Kmq, lavorando per oltre 2,4 milioni di persone: 1.300.000 abitanti e 800.000 city users nella città di Milano e circa 300.000 residenti nei Comuni della Provincia serviti dall’azienda. AMSA può contare su oltre 3000 dipendenti ed è proprietaria di un impianto per il trattamento dei rifiuti voluminosi e un impianto per la valorizzazione delle terre di spazzamento. AMSA dispone, inoltre, di undici riciclerie. L’Azienda ha una flotta di circa 1.300 automezzi, il 30% dei quali alimentati a metano e il 40% con motorizzazione a norma Euro 4 ed Euro 5.</span>
<span style="font-size:9pt;"><em><strong>Comieco</strong></em> (<a href="http://www.comieco.org" target="_blank">www.comieco.org</a>) è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, nato nel 1985 dalla volontà di un gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di “imballaggio ecologico”, costituitosi in Consorzio Nazionale nell’ambito del sistema consortile Conai per la gestione degli imballaggi con l’entrata in vigore del D.Lgs. 22/97. La finalità principale del Consorzio è il raggiungimento, attraverso una incisiva politica di prevenzione e di sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone, dell’obiettivo di riciclaggio dei rifiuti di imballaggi cellulosici previsto dalla normativa europea (direttiva 2004/12/CE che ha integrato e modificato la direttiva 94/62/CE). Comieco è tra i fondatori del neo-costituito Consiglio nazionale della green economy, formato da 53 organizzazioni di imprese, nato a febbraio 2013 per dare impulso allo sviluppo dell’economia verde in Italia.</span>
<strong>Contatti:</strong><br />Ufficio Stampa Amsa<br />tel. 02 27298015<br /><a href="mailto:ufficio.stampa@amsa.it">ufficio.stampa@amsa.it</a> <br /><a href="http://www.amsa.it" target="_blank">www.amsa.it</a>]]></description>
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<pubDate>Fri, 10 Feb 2017 14:56:20 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Riveviamo dall'Ufficio Stampa di Amsa e pubblichia...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_29746]]></link>
<description><![CDATA[Riveviamo dall'Ufficio Stampa di Amsa e pubblichiamo in <a href="/infodiscs/getfile/10195" target="_blank">allegato</a> e di seguito:
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/5209/F9C0602.png" alt="" width="700" height="153" />
Comunicato stampa<br /><br /><span style="color:#008000;"><strong>Make Music Milan – 21 giugno 2016</strong></span><br /><span style="color:#008000;"><strong>MILANO RECYCLE CITY RINGRAZIA I CITTADINI PER AVER FATTO</strong></span><br /><span style="color:#008000;"><strong>DI MILANO LA CAPITALE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA</strong></span>
<strong>Milano, 16 giugno 2016</strong> – Nel giorno della festa internazionale della musica, il 21 giugno si celebrerà un’edizione molto speciale di Make Music Milan: Milano Recycle City ha scelto questo happening di musica dal vivo per ringraziare tutti i milanesi, di residenza, domicilio privato o lavorativo, per il contributo fornito da ciascuno per il superamento del 50% di raccolta differenziata, prima grande città italiana a conseguire questo prestigioso obiettivo.<br /><br /><strong>Milano Recycle City</strong> è un comitato costituito nel 2013 da <strong>Amsa</strong>, <strong>Comieco</strong>, <strong>CIC</strong> e <strong>Novamont</strong>, con il patrocinio del <strong>Comune di Milano</strong>, per sviluppare e approfondire le tematiche relative al recupero e all’avvio a nuova vita dei rifiuti riciclabili, anche mediante confronti di best practice con altre realtà internazionali impegnate sul fronte del recupero dei materiali e della sostenibilità ambientale.<br /><br />Grazie all’<a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">introduzione della raccolta differenziata dei rifiuti organici domestici</a>, avviata da Amsa a partire da novembre 2012 ed entrata a regime in tutta la città nel giugno 2014, e a una serie di iniziative per incrementare la raccolta di carta, cartone, plastica/metallo e vetro, in soli tre anni la raccolta differenziata a Milano ha spiccato un balzo di quasi 20 punti percentuali, facendo del capoluogo meneghino il campione europeo nella gestione dei rifiuti.<br /><br />Dal 2014 Milano è anche la metropoli nel mondo con il maggior numero di abitanti serviti dalla raccolta “porta a porta” dell’umido: questo ne ha fatto una meta di studio e verifica del sistema di gestione dei rifiuti da parte di delegazioni di importanti municipalità e comunità straniere, anche extra-europee.<br /><br />Insieme agli organizzatori di <strong>Make Music Milan</strong>, abbiamo pensato di approfittare dell’appuntamento musicale di inizio estate per ringraziare i cittadini, veri protagonisti di questa straordinaria performance ambientale di Milano, per come hanno risposto con entusiasmo e dedizione alle iniziative promosse in questi anni per incrementare il recupero dei rifiuti riciclabili.<br /><br />“<em>Grazie alla raccolta differenziata dell’umido domestico, la frazione organica costituisce ora il 21,3% dei rifiuti urbani di Milano e può essere riutilizzata come fertilizzante naturale, a cui si aggiunge il recupero di energia ottenuto con il biogas prodotto durante il processo di trattamento</em> – ha commentato la <strong>Presidente di Amsa-Gruppo A2A Emilia Rio</strong> – <em>Se consideriamo inoltre che le frazioni estranee contenute nell’umido raccolto sono mediamente inferiori al 5% e che la raccolta differenziata a Milano è oggi oltre il 53%, è proprio il caso di ringraziare i milanesi per l’insostituibile contributo fornito per la sostenibilità ambientale della nostra città</em>”.<br /><br />“<em>Ogni giorno i milanesi raccolgono carta e cartone che, dopo l’umido, rappresentano la quota più importante nella raccolta differenziata. Con oltre 60 kg/anno per abitante, Milano e i milanesi sono maglia rosa tra le città metropolitane nella raccolta di carta e cartone.</em>” – dichiara <strong>Carlo Montalbetti</strong>, <strong>Direttore Generale di Comieco</strong> – “<em>Si può fare sicuramente di più, ma cominciamo a fare meglio quello che stiamo facendo; con l’aiuto di Amsa abbiamo infatti attivato anche la raccolta domiciliare su chiamata per i cartoni, e credo che Milano possa diventare maglia rosa non solo in Italia, ma anche in Europa. Quindi, bravi Milanesi e #congratulazionimilano!</em>”
"<em>La raccolta della frazione organica ha portato Milano a livelli di eccellenza mondiale in tema ambientale.</em>”- afferma <strong>Massimo Centemero</strong>, <strong>Direttore di CIC</strong> – “<em>Un grazie ai cittadini milanesi da parte del Consorzio Italiano Compostatori per l'elevata qualità e cura nella raccolta differenziata</em>".<br /><br />Secondo <strong>Andrea Di Stefano</strong>, <strong>Responsabile Progetti Speciali di Novamont</strong>, “<em>Con 130.000 tonnellate di rifiuto umido raccolte all’anno a Milano - 98 kg pro capite con il 95% di purezza – e un risparmio complessivo di CO2 stimato in oltre 21.000 tonnellate, Milano si conferma teatro di innovazione dell’economia circolare a livello europeo. Novamont è orgogliosa di essere sempre stata al fianco di AMSA e del Comune di Milano nel progetto di raccolta differenziata della frazione organica e di aver contribuito, con i sacchi compostabili in bioplastica MATER-BI, alla trasformazione di una prassi operativa in opportunità di sviluppo con un innegabile beneficio ambientale</em>”.
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<em><span style="font-size:9pt;">AMSA, società del Gruppo A2A, si occupa di servizi ambientali e serve cittadini e imprese di Milano, Basiglio, Bresso, Buccinasco, Cesate, Cormano, Corsico, </span></em><em><span style="font-size:9pt;">Novate Milanese, Pero, Segrate, San Donato Milanese, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio con soluzioni studiate in base alle esigenze delle diverse utenze.</span></em><br /><em><span style="font-size:9pt;">Amsa tiene oggi pulita un’area di 283 Kmq, lavorando per oltre 2,3 milioni di persone: 1.300.000 abitanti e 800.000 city users nella città di Milano e circa 260.000 </span></em><em><span style="font-size:9pt;">residenti nei Comuni della Provincia serviti dall’azienda. AMSA può contare su oltre 3000 dipendenti ed è proprietaria di un impianto per il trattamento dei rifiuti </span></em><em><span style="font-size:9pt;">voluminosi e un impianto per la valorizzazione delle terre di spazzamento. AMSA dispone, inoltre, di undici riciclerie. L’Azienda ha una flotta di circa 1.300 automezzi, </span></em><em><span style="font-size:9pt;">il 30% dei quali alimentati a metano e il 40% con motorizzazione a norma Euro 4 ed Euro 5.</span></em><br /><em><span style="font-size:9pt;"><br /><strong>Il Consorzio Italiano Compostatori</strong> (C.I.C.) è una struttura senza fini di lucro ha una rilevanza nazionale e conta circa cento Soci; riunisce imprese e enti pubblici e </span></em><em><span style="font-size:9pt;">privati produttori di compost e altre organizzazioni che, sono comunque interessate alle attività di compostaggio (produttori di macchine e attrezzature, di fertilizzanti, </span></em><em><span style="font-size:9pt;">enti di ricerca, ecc.).Il Consorzio e' l'unica organizzazione che in Italia promuove e persegue, attraverso la collaborazione con gli Enti Pubblici preposti per legge, la </span></em><em><span style="font-size:9pt;">politica di riduzione dei rifiuti, l'attuazione della raccolta differenziata per la separazione, lavorazione, riciclaggio e valorizzazione delle biomasse ed in genere delle </span></em><em><span style="font-size:9pt;">frazioni organiche compostabili. L'impegno dei Compostatori del C.I.C. consiste non solo nell'operare nel rispetto scrupoloso delle norme, ma anche nell'essere alla </span></em><em><span style="font-size:9pt;">costante ricerca di soluzioni improntate verso la minimizzazione dell'impatto ambientale degli impianti e un elevato standard qualitativo dei prodotti ottenuti. A tal fine i </span></em><em><span style="font-size:9pt;">Compostatori del C.I.C. garantiscono l'utilizzo di matrici organiche di qualità ed il controllo rigoroso dei processi produttivi.</span></em><br /><em><span style="font-size:9pt;"><br /><strong>COMIECO</strong> ( <a href="http://www.comieco.org" target="_blank">www.comieco.org</a> ) è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, nato nel 1985 dalla volontà di un gruppo di</span></em><br /><em><span style="font-size:9pt;">aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di “imballaggio ecologico”, costituitosi in Consorzio Nazionale nell’ambito del sistema consortile </span></em><em><span style="font-size:9pt;">Conai per la gestione degli imballaggi con l’entrata in vigore del D. Lgs. 22/97. La finalità principale del Consorzio è il raggiungimento, attraverso una incisiva politica </span></em><em><span style="font-size:9pt;">di prevenzione e di sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone, dell’obiettivo di riciclaggio dei rifiuti di imballaggi cellulosici previsto dalla normativa europea </span></em><em><span style="font-size:9pt;">(direttiva 2004/12/CE che ha integrato e modificato la direttiva 94/62/CE). Comieco è tra i fondatori del neo-costituito Consiglio nazionale della green economy, </span></em><em><span style="font-size:9pt;">formato da 53 organizzazioni di imprese, nato a febbraio 2013 per dare impulso allo sviluppo dell’economia verde in Italia.</span></em><br /><em><span style="font-size:9pt;"><br /><strong>Il gruppo NOVAMONT</strong> è leader nello sviluppo e nella produzione di bioplastiche e biochemicals attraverso l’integrazione di chimica, ambiente e agricoltura. Con 600 </span></em><em><span style="font-size:9pt;">persone, ha chiuso il 2015 con un turnover di 170 milioni di euro ed investimenti costanti in attività ricerca e sviluppo (6,4% sul fatturato 2015, 20% delle persone </span></em><em><span style="font-size:9pt;">dedicate); detiene un portafoglio di circa 1.000 brevetti. Ha sede a Novara, stabilimento produttivo a Terni e laboratori di ricerca a Novara, Terni e Piana di Monte </span></em><em><span style="font-size:9pt;">Verna (CE). Opera tramite sue consociate a Porto Torres (SS), Bottrighe (RO), Terni e Patrica (FR). È attivo all’estero con sedi in Germania, Francia e Stati Uniti e </span></em><em><span style="font-size:9pt;">con un ufficio di rappresentanza a Bruxelles (Belgio). È presente attraverso propri distributori in Benelux, Scandinavia, Danimarca, Regno Unito, Cina, Giappone, </span></em><em><span style="font-size:9pt;">Canada, Australia e Nuova Zelanda.</span></em>
<em><span style="font-size:9pt;"><strong>Contatti</strong><br />Ufficio Stampa Amsa Tel. 02.27298015 - <a href="mailto:ufficio.stampa@amsa.it">ufficio.stampa@amsa.it</a>  - <a href="http://www.amsa.it" target="_blank">www.amsa.it</a> <br />Ufficio Stampa CIC Agenzia Press Play <a href="mailto:ale@agenziapressplay.it">ale@agenziapressplay.it</a>  - <a href="http://www.compost.it" target="_blank">www.compost.it</a> <br />Ufficio Stampa Comieco Tel. 02/55024227 - <a href="mailto:lorenzi@comieco.org">lorenzi@comieco.org</a>  - <a href="http://www.comieco.org" target="_blank">www.comieco.org</a> <br />Ufficio Stampa Novamont Tel. 0321699611 - <a href="mailto:press@novamont.com">press@novamont.com</a>  - <a href="http://www.novamont.com" target="_blank">www.novamont.com</a> </span></em>
<span style="color:#008000;"><strong> </strong></span>]]></description>
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<pubDate>Thu, 16 Jun 2016 16:34:01 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Vedo solo oggi questo post vecchissimo ma che mi p...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_28987]]></link>
<description><![CDATA[Vedo solo oggi questo post vecchissimo ma che mi pare tuttora attuale.
Non commento sui fondi di caffe' (1) che non so in cosa siano diversi dal resto dell'umido e non riguardano le utenze domestiche.
Mentre per i farmaci scaduti (2) le farmacie, almeno quelle ex-comunali assai diffuse, provvedono in modo del tutto accettabile, <strong>caldeggio</strong> il ritiro condominiale delle batterie, a cui aggiungerei <em>anche le lampade</em> a risparmio energetico e affini !!]]></description>
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<pubDate>Fri, 11 Mar 2016 15:31:22 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Riceviamo dall'Ufficio Stampa di Amsa e pubblichia...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_28626]]></link>
<description><![CDATA[Riceviamo dall'Ufficio Stampa di Amsa e pubblichiamo in <a href="/infodiscs/getfile/9035" target="_blank">allegato</a> e di seguito:
<img style="margin-left:auto;margin-right:auto;" src="/files/infodiscs/tiny_imgs/5209/50AA2AA.png" alt="" width="578" height="117" />
<span style="text-decoration:underline;"><strong>COMUNICATO STAMPA<br /></strong></span>
<span style="text-decoration:underline;"><strong><em>In occasione del premio alla virtù civica “Panettone d’oro 2016” presentata la ricerca Ipsos che indaga sui valori sociali dei milanesi</em></strong></span>
<span style="color:#008000;"><strong>LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E’ INDICATORE DI SENSO CIVICO:<br />OTTO MILANESI SU DIECI SI IMPEGNANO PER FARLA BENE</strong></span>
<em>Per l’88% dei cittadini effettuare una raccolta differenziata corretta costituisce valore essenziale per vivere meglio: cresce infatti l’impegno per riciclare in maniera appropriata (60%).<br /><br /> Milano la metropoli italiana che raccoglie di più con oltre 80.000 tonnellate di carta e cartone raccolte nel 2015.<br /><br /> Successo di Expo: secondo il 76% degli intervistati, Milano ha tratto grandi benefici dalla manifestazione </em>
I cittadini del capoluogo lombardo si impegnano quotidianamente nel differenziare e credono che questo gesto sia indicatore del loro senso civico perché in grado di portare benefici alla collettività riducendo l’inquinamento e costituendo risparmio. La pensa così l’<strong>88% dei milanesi</strong> che considera la propria città capitale morale e sempre più attenta ai temi sociali.<br /><br /> È quanto emerge dalla ricerca <strong>Ipsos</strong> sul senso civico e solidarietà dei Milanesi realizzata in occasione della XVII edizione di “<strong>Panettone d’Oro 2016</strong>”, riconoscimento ideato a metà degli anni ‘90 dal Coordinamento Comitato Milanesi, con lo scopo di premiare persone e associazioni distintesi sul territorio per le loro virtù civiche. La presentazione della ricerca è stata infatti anche l’occasione per premiare tanti cittadini e associazioni che si sono distinti per il loro comportamento dal grande valore morale.<br /><br /> La ricerca <strong>Ipsos</strong>, condotta su un campione rappresentativo di oltre 990 persone e presentata oggi presso il Comune di Milano da <strong>Comieco</strong> - <strong>AMSA–Gruppo A2A </strong>e da un panel di associazioni cittadine (Assoedilizia, Amici di Milano, Associazione SAO, Ciessevi, City Angels e Legambiente), mette sotto i riflettori etica e senso civico dei cittadini del capoluogo lombardo. <br /><br /> I dati emersi risultano interessanti: è pari infatti al 64% la percentuale di intervistati che reputa migliorato l’impegno quotidiano dei cittadini nel differenziare (dato in aumento rispetto al 2015), impegno confermato dal dato della raccolta, in particolare, di carta e cartone, che registra nel 2015 un totale di 80 mila tonnellate raccolte. <br /><br /> L’indagine si concentra poi sui benefici di una corretta raccolta, mostrando come per il 41% degli intervistati separare carta, vetro, alluminio, umido e plastica abbia come principale effetto quello di <strong>diminuire il livello di inquinamento</strong> generando anche la possibilità di un <strong>risparmio per la collettività </strong>(32% nel 2016, 29% nel 2015%).<br /><br /> Infine, per circa un milanese su quattro (tendenza in linea con il 2015) differenziare è un gesto che <strong>abitua i cittadini a pensare anche alla collettività. </strong><br /><br /> Per quanto riguarda i comportamenti individuali ritenuti più gravi dal punto di vista civico, cresce la riprovazione per l’abbandono dei rifiuti in luogo pubblico e per la falsa assenza per malattia mentre rimane al primo posto quella che per molti rimane l’abitudine più grave: corruzione insieme a oltre alla sempre presente evasione fiscale.<br /><br /> Anche quest’anno tra le strategie da adottare per aumentare la cultura civica dei milanesi, la maggioranza dei cittadini (39%) preferisce la strada dell’educazione al rispetto della collettività piuttosto che quella coercitiva e del controllo. Rimane sempre molto gradita (due terzi degli intervistati) l’idea di un premio tra cittadini e associazioni impegnate e distintosi per cultura civica.
<hr /><span style="text-decoration:underline;"><strong>I Milanesi ed EXPO 2015   </strong></span><br /> A ottobre dell’anno scorso si è conclusa l’Esposizione Universale dal tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Dopo questa esperienza, il campione intervistato è d’accordo nel dire che Milano ha <strong>migliorato la sua immagine nel mondo</strong> (76%), è diventata una città <strong>più interessante e attraente</strong> (68%), ha migliorato la sua c<strong>apacità di accogliere i visitatori </strong>(66%). Solo il 2% dei milanesi crede che EXPO 2015 abbia avuto solo <strong>effetti negativi</strong>. <br /><br /> I dati Ipsos dimostrano, quindi, che EXPO 2015 è stato un successo: basti pensare che se nel 2015 il 56% degli intervistati prevedeva un esito positivo, dopo alcuni mesi dalla conclusione della manifestazione la percentuale di chi valuta la sua riuscita in termini molto positivi è salita al 68%.  
 
<em>ll Riconoscimento alla virtù civica «Panettone d'Oro» nacque a metà degli anni '90 per iniziativa del Coordinamento </em><em>Comitati Milanesi, come premio per cittadini e associazioni distintisi per le loro virtù civiche. La XVII edizione del Premio </em><em>è realizzata in collaborazione con Comieco, Amsa-Gruppo A2A, Coordinamento Comitati Milanesi, Assoedilizia, Amici di </em><em>Milano, Associazione SAO, Ciessevi, City Angels e Legambiente.<br /></em><br /><em><strong>Comieco</strong> (<a href="http://www.comieco.org" target="_blank">www.comieco.org</a>) è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, nato nel 1985 dalla volontà di un gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di “imballaggio </em><em>ecologico”, costituitosi in Consorzio Nazionale nell’ambito del sistema consortile Conai per la gestione degli imballaggi </em><em>con l’entrata in vigore del D.Lgs. 22/97. La finalità principale del Consorzio è il raggiungimento, attraverso una incisiva </em><em>politica di prevenzione e di sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone, dell’obiettivo di riciclaggio dei rifiuti di </em><em>imballaggi cellulosici previsto dalla normativa europea (direttiva 2004/12/CE che ha integrato e modificato la direttiva 94/62/CE). Comieco è tra i fondatori del neo-costituito Consiglio nazionale della green economy, formato da 53 </em><em>organizzazioni di imprese, nato a febbraio 2013 per dare impulso allo sviluppo dell’economia verde in Italia.</em><br /><br /><em><strong>AMSA</strong>, società del gruppo A2A, si occupa di servizi ambientali e serve cittadini e imprese di Milano, Basiglio, Bresso, </em><em>Buccinasco, Cesate, Cormano, Corsico, Novate Milanese, Pero, Segrate, San Donato Milanese, Settimo Milanese e </em><em>Trezzano sul Naviglio con soluzioni studiate in base alle esigenze delle diverse utenze. Amsa tiene oggi pulita un’area di </em><em>283 Kmq, lavorando per oltre 2,3 milioni di persone: 1.300.000 abitanti e 800.000 city users nella città di Milano e circa </em><em>260.000 residenti nei Comuni della Provincia serviti dall’azienda. AMSA può contare su oltre 3000 dipendenti ed è </em><em>proprietaria di un impianto per il trattamento dei rifiuti voluminosi e un impianto per la valorizzazione delle terre di </em><em>spazzamento. AMSA dispone, inoltre, di undici riciclerie. L’Azienda ha una flotta di circa 1.300 automezzi, il 30% dei </em><em>quali alimentati a metano e il 40% con motorizzazione a norma Euro 4 ed Euro</em><br /><br /><strong>Per ulteriori informazioni</strong><br /><br /><em>Ufficio stampa Comieco – Close to Media</em><br /><em>Loredana Caponio, Lucia Bruno</em><br /><em><a href="mailto:loredana.caponio@closetomedia.it">loredana.caponio@closetomedia.it</a>; <a href="mailto:lucia.bruno@closetomedia.it">lucia.bruno@closetomedia.it</a>;</em><br /><em>Tel. 02 70006237 - Mob. 334 6867480</em><br /><em><br />Ufficio Stampa Amsa</em><br /><em>Tel. 02 27298015</em><br /><em><a href="mailto:ufficio.stampa@amsa.it">ufficio.stampa@amsa.it</a></em><br /><em><a href="http://www.amsa.it" target="_blank">www.amsa.it</a></em>]]></description>
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<pubDate>Fri, 05 Feb 2016 16:58:47 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Riceviamo dall'Ufficio Stampa di Amsa e pubblichia...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_27315]]></link>
<description><![CDATA[Riceviamo dall'Ufficio Stampa di Amsa e pubblichiamo in <a href="/infodiscs/getfile/8411" target="_blank">allegato</a> e di seguito:
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/5209/F3DBC93.png" alt="" width="562" height="101" />
<strong>COMUNICATO STAMPA</strong><br /><br /><strong>EXPO 2015, LA RACCOLTA DIFFERENZIATA SUPERA IL 70%</strong>
<strong>Milano, 16 settembre 2015</strong> – Expo 2015 S.p.A. e Amsa, con il supporto di Conai, hanno vinto la difficile sfida della qualità nella gestione ambientale dell’area espositiva, cogliendo l’obiettivo fissato alla vigilia della manifestazione milanese. Il 70% dei rifiuti prodotti ogni giorno tra i padiglioni dell’Esposizione Universale è stato raccolto infatti in modo differenziato permettendo così il riciclo dei materiali insieme a una efficace pulizia degli spazi espositivi. Il risultato è stato raggiunto nell’ultima settimana di luglio e di lì in poi è stato consolidato nelle settimane successive con la prospettiva di incrementare ancora di più il margine.<br /><br />I dati sono stati illustrati questo pomeriggio dal Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 <strong>Giuseppe Sala</strong>, dalla Presidente di Amsa -Gruppo A2A <strong>Emilia Rio</strong>, dal Presidente di CONAI <strong>Roberto De Santis</strong> e dal Responsabile Operativo Amsa-Gruppo A2A <strong>Mauro De Cillis</strong>. Ha partecipato all’incontro l’Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica ed Energia del Comune di Milano <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></a>.<br /><br />Sin dalle settimane immediatamente successive all’inaugurazione dell’evento e all’apertura al pubblico del 1° maggio, il livello di raccolta differenziata aveva già superato la quota del 60%. L’impegno dei 150 addetti impiegati, con una formazione mirata, nelle operazioni quotidiane di pulizia e ritiro dei rifiuti, la qualità delle tecnologie messe in campo e l’organizzazione scrupolosa del servizio hanno permesso di far crescere l’efficienza della raccolta di giorno in giorno fino a raggiungere e oltrepassare il tetto del 70% di raccolta differenziata, l’obiettivo di qualità stabilito da Expo 2015 S.p.A. e Amsa nella fase di pianificazione della gestione del ciclo dei rifiuti per l’Esposizione universale.<br /><br />Importante nel raggiungimento di tale obiettivo è stato il supporto di CONAI, che ha realizzato diverse iniziative di comunicazione e sensibilizzazione dei visitatori a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti prodotti in Expo Milano 2015. Tra queste attività spicca, accanto a video informativi, il “Contatore Ambientale” che, ogni 15 giorni, “racconta” i risultati ottenuti in termini ambientali ed economici della raccolta differenziata in sito.<br /><br />Dal 1° maggio ad oggi la media di raccolta differenziata è pari al 65%, con ottime possibilità di aumentare nei prossimi 45 giorni che ancora mancano alla chiusura di Expo Milano 2015. Un calcolo che considera sia i rifiuti prodotti nei padiglioni espositivi, sia quelli accumulati con le attività di spazzamento e rotazione dei cestini presenti in tutta l’area.<br /><br />Con il 24% sul totale, l’umido rappresenta la frazione principale dei rifiuti riciclabili avviati a recupero, seguono carta e cartone, con il 16% del totale raccolto, il vetro a quota 14% e gli imballaggi in plastica emetalli per un 10%. Nei viali di comunicazione e negli spazi comuni dell’area espositiva sono stati collocati circa 2.000 cestini stradali per la raccolta di carta, vetro, organico e plastica.<br /><br />Amsa opera ogni giorno, 24 ore su 24, con i suoi addetti all’interno del sito espositivo. Le attività sono divise in tre fasce temporali. Dalle 6 del mattino all’apertura al pubblico vengono eseguiti diversi servizi di lavaggio e spazzamento meccanico e manuale delle aree pubbliche, durante il giorno gli operatori si occupano del mantenimento della pulizia e dello svuotamento dei cestini, mentre nella notte si effettuano la raccolta differenziata “porta a porta” presso i padiglioni. Amsa dispone di un’isola ecologica ai confini del sito espositivo per lo stoccaggio temporaneo delle frazioni differenziate di rifiuti raccolte nell’esposizione, attrezzati con 4 compattatori elettrici che funzionano sfruttando l’energia solare e 4 cassoni a cielo aperto.<br /><br />“Siamo molto soddisfatti e orgogliosi: ottenere questo straordinario risultato non è stato né banale né scontato – ha spiegato <strong>Giuseppe Sala</strong>, Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 -. Raggiungere l’obiettivo del 70% di raccolta differenziata dei rifiuti realizzati sul sito espositivo non sarebbe stato possibile senza l’attività quotidiana di Amsa e a tutto il personale coinvolto, cui va un sentito ringraziamento per l’impegno profuso in questi mesi. Expo Milano 2015 è un evento complesso che si rivela attento all’ambiente e alla sostenibilità. L’enorme sforzo organizzativo che abbiamo messo in campo, grazie anche al sistema di controllo e pronto intervento gestito tramite la Centrale di Comando e Controllo – EC3 e alle capillari azioni di sensibilizzazione e supporto ai partecipanti con oltre 450 incontri “one to one” e 90 formativi, ha quindi portato i suoi frutti. Ma fondamentale è anche sapere che quanto raccolto può avere una nuova vita, come ci ricorda CONAI, con le sue attività di comunicazione dirette ai visitatori. Una manifestazione internazionale come Expo Milano 2015 ha, infatti, il dovere di diffondere questo tipo di messaggi e di promuovere azioni positive e corrette nei confronti dell’ambiente e dell’economia, per il benessere di tutti i cittadini del mondo”.<br /><br />“EXPO 2015 è stata ed è ancora per la nostra azienda una sfida importante e una straordinaria occasione per dimostrare al Paese e al visitatore straniero la qualità del nostro lavoro – ha dichiarato <strong>Emilia Rio</strong>, Presidente di Amsa – In questi quattro mesi l’Esposizione è stata visitata da milioni di persone da ogni parte d’Italia e da tutto il mondo. Abbiamo saputo governare l’impatto di un tale afflusso grazie all’ottima organizzazione del lavoro e alla professionalità dimostrata ogni giorno dai dipendenti di Amsa. A tutti loro va il mio personale ringraziamento. Ringrazio inoltre, a nome di tutta l’azienda, il management e i dipendenti di Expo 2015 con cui abbiamo lavorato fianco a fianco, sempre in grande sintonia, per affrontare i problemi di ogni giorno”.<br /><br />“In questa occasione di presentazione degli importanti risultati raggiunti nella raccolta differenziata e nell’avvio a riciclo dei materiali nel sito espositivo di Expo 2015 – ha affermato il Presidente di Conai <strong>Roberto De Santis</strong> -. Desidero sottolineare il ruolo di Conai come attore di riferimento in Italia dell’economia circolare e la nostra condivisione sul focus di Expo sui temi della sostenibilità. I risultati sin qui conseguiti di raccolta differenziata e valorizzazione dei materiali raccolti, presentati attraverso il contatore ambientale, dimostrano che dove esiste una corretta pianificazione (EXPO), un efficiente servizio di raccolta (AMSA) e adeguate operazioni di ritiro, selezione e avvio a riciclo dei materiali garantite dal sistema Conai-Consorzi di Filiera è possibile realizzare una vera economia circolare”.
 
<span style="font-size:9pt;">AMSA, società del gruppo A2A, si occupa di servizi ambientali e serve cittadini e imprese di Milano, Basiglio, Bresso, Buccinasco, Cesate, Cormano, Corsico, Novate Milanese, Pero, Segrate, San Donato Milanese, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio con soluzioni studiate su misura per le esigenze delle diverse utenze. Amsa assicura la pulizia e la gestione del ciclo dei rifiuti a 2,3 milioni di persone distribuite su un’area di 283 Kmq: 1.300.000 abitanti e 800.000 city users nella città di Milano e circa 260.000 residenti nei Comuni della Provincia serviti dall’azienda. AMSA può contare su oltre 3000 dipendenti ed è proprietaria di un impianto per il trattamento dei rifiuti voluminosi e un impianto per la valorizzazione delle terre di spazzamento. AMSA dispone, inoltre, di undici riciclerie. L’Azienda ha una flotta di circa 1.300 automezzi, il 30% dei quali alimentati a metano e il 40% con motorizzazione a norma Euro 4 ed Euro 5.</span><br /><span style="font-size:9pt;">Conai. CONAI è il consorzio privato senza fini di lucro costituito da oltre 1.000.000 aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi che ha la finalità di perseguire gli obiettivi di legge di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio. Il Sistema Consortile costituisce in Italia un modello di gestione da parte dei privati di un interesse di natura pubblica: la tutela ambientale, in un’ottica di responsabilità condivisa tra imprese, pubblica amministrazione e cittadini, che va dalla produzione dell’imballaggio alla gestione del fine vita dello stesso. CONAI indirizza l’attività dei 6 Consorzi dei materiali: acciaio (Ricrea), alluminio (Cial), carta (Comieco), legno (Rilegno), plastica (Corepla) e vetro (Coreve). <a href="http://www.conai.org" target="_blank">www.conai.org</a> </span><br /><br /><span style="font-size:9pt;"><strong>Contatti:</strong></span><br /><span style="font-size:9pt;">Ufficio Stampa Amsa</span><br /><span style="font-size:9pt;"><a href="mailto:ufficio.stampa@amsa.it">ufficio.stampa@amsa.it</a> </span><br /><span style="font-size:9pt;"><a href="http://www.amsa.it" target="_blank">www.amsa.it</a> </span><br /><span style="font-size:9pt;">tel. 02 27298015</span><br /><span style="font-size:9pt;">Ufficio stampa CONAI</span><br /><span style="font-size:9pt;">Chiara Morbidini – <a href="mailto:morbidini@conai.org">morbidini@conai.org</a>; 02.54044264 – 334.3717681</span><br /><span style="font-size:9pt;">Daniele Rurale – <a href="mailto:daniele.rurale@hkstrategies.com">daniele.rurale@hkstrategies.com</a>; 02. 3191.4269 – 346.5011546</span><br /><span style="font-size:9pt;">Ufficio stampa Expo 2015</span><br /><span style="font-size:9pt;"><a href="mailto:ufficiostampa@expo2015.org">ufficiostampa@expo2015.org</a>; <a href="mailto:pressoffice@expo2015.org">pressoffice@expo2015.org</a>; 02.89459400</span>]]></description>
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<pubDate>Wed, 16 Sep 2015 17:56:12 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:AMBIENTE....]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_27181]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>AMBIENTE. MARAN: “MILANO SI DISTINGUE DI NUOVO PER L’OTTIMA RACCOLTA DEI RIFIUTI”</strong>
<strong>La città è prima nella classifica Ecolamp per il corretto smaltimento delle lampadine; differenziata degli ultimi mesi supera il 53%</strong>
Milano, 19 agosto 2015 – “Ancora una volta la nostra città si distingue per le buone pratiche in materia di raccolta differenziata. Sono diversi anni ormai che Milano, sempre più attenta all’ambiente, è in cima alle classifiche italiane ed europee su questa tematica e i dati diffusi oggi da Ecolamp ne sono un’ulteriore conferma”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></a>, commentando la classifica stilata oggi dal Consorzio Ecolamp. “Una rilevazione che ci rende dunque orgogliosi, ma che non stupisce, vista l’attenzione che i milanesi pongono sulla raccolta dei rifiuti”.
Secondo il rapporto del Consorzio, che si occupa della raccolta e del riciclo delle apparecchiature di illuminazione giunte a fine vita, nei primi sei mesi del 2015 a Milano, prima in Italia, sono stati raccolti 108.729 chili di lampadine esauste. A seguire, si trovano Roma con 68.157 chili e Torino con 54.812 chili.
Inoltre, solo nei mesi di aprile, maggio e giugno, Milano ha superato il 53% di raccolta differenziata, con un recupero di 179.983 tonnellate di materiali: il 42,8% di indifferenziata (in calo rispetto al 2014, quando nello stesso periodo era stata il 46,1%), il 20,3% di umido (lo scorso anno, nello stesso periodo, era il 16,7%), il 12,2% di carta e cartone, il 9,9% di vetro e il 6,5% di plastica e lattine. 
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/27181/46960B3.png" alt="" width="232" height="247" />]]></description>
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<pubDate>Wed, 19 Aug 2015 18:27:49 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Riceviamo dal'Ufficio Stampa di AMSA e pubblichiam...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_26185]]></link>
<description><![CDATA[Riceviamo dal'Ufficio Stampa di AMSA e pubblichiamo in <a href="/infodiscs/getfile/7733" target="_blank">allegato</a> e di seguito:
<img style="margin-left:auto;margin-right:auto;" src="http://www.partecipami.it/files/infodiscs/tiny_imgs/8520/F720633.png" alt="" width="166" height="104" />
COMUNICATO STAMPA<br /><br /><strong>AMSA PREMIATA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA</strong> <strong>DELL’ALLUMINIO</strong><br /><strong>RICEVUTO IL “PREMIO RESA 2014”</strong>
<br /><strong>Milano, 18 marzo 2015</strong> – Amsa, società del gruppo A2A, ha ottenuto dal CiAl – Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli imballaggi in Alluminio – il “Premio Resa” per i risultati conseguiti nel 2014 nella raccolta differenziata dell’alluminio.<br /><br />Il “Premio Resa” assegnato dal CiAL è un contributo economico per incoraggiare, su tutto il territorio nazionale, modelli di raccolta differenziata intensivi. Si tratta di un corrispettivo aggiuntivo, rispetto a quello previsto per la raccolta dei materiali riciclabili dall’Accordo Quadro Anci-Conai, che viene riconosciuto sui conferimenti da raccolta differenziata di fascia qualitativa A+ e A, cioè i conferimenti di materiale di alta qualità nei quali la frazione estranea non supera il 5% del totale.<br /><br />Lo scorso anno Amsa ha raccolto 660 tonnellate di imballaggi in alluminio di alta qualità, migliorando il quantitativo recuperato del 6,15% rispetto all’anno precedente.<br /><br />La raccolta porta a porta effettuata da Amsa in tutti i comuni serviti migliora di anno in anno in termini quantitativi: nel 2011 sono state recuperate 467 tonnellate di alluminio, 544 nel 2012, 622 nel 2013 fino a giungere alle 660 dello scorso anno.<br /><br />In termini assoluti, considerando il totale delle quantità raccolte e conferite a CiAl nel 2014, su base regionale Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte ricoprono le prime quattro posizioni nella top ten delle migliori performance, seguite, nell’ordine, da Sardegna, Toscana, Campania, Lazio, Umbria e Sicilia.<br /><br />Contatti:<br />Ufficio Stampa Amsa<br />02.2729.8015<br /><a href="mailto:ufficio.stampa@amsa.it">ufficio.stampa@amsa.it</a> <br /><a href="http://www.amsa.it" target="_blank">www.amsa.it</a>]]></description>
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<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 15:04:46 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Riceviamo dall'Ufficio Stampa di Amsa e pubblichia...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_25883]]></link>
<description><![CDATA[Riceviamo dall'Ufficio Stampa di Amsa e pubblichiamo in <a href="/infodiscs/getfile/7572" target="_blank">allegato</a> e di seguito:
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/5209/28CDA39.png" alt="" width="700" height="122" />
COMUNICATO STAMPA
<strong>Panettone d'oro 2015</strong>
<strong>Rifiuti e senso civico: 9 milanesi su 10 ritengono la raccolta differenziata utile alla collettivitá</strong>
<em>La ricerca IPSOS indaga il senso civico dei milanesi in occasione di “Panettone d'oro 2015”, il premio alla virtù civica che laurea cittadini e associazioni campioni di solidarietà</em>
<em>Nel capoluogo lombardo differenziare piace: cresce al 57% l'impegno personale nell’effettuare una corretta raccolta, mentre un milanese su due lo considera un gesto importante.</em>
<em>Su EXPO 2015 i milanesi sono ottimisti: il 56% pensa che sarà un successo e per il 69% la manifestazione avrà ricadute positive sull’economia nazionale. Fiducia anche nel fatto che la città saprà accogliere i visitatori in modo ospitale (55% del campione).</em><br />  
<strong>Milano, 6 Febbraio 2015</strong> – La gestione dei rifiuti domestici rivela chi sono i milanesi: persone attente all'ambiente e che vedono nel gesto quotidiano di differenziare un <strong>segno del proprio senso civico</strong>, perché utile a tutti, e non solo un miglior modo per smaltire i rifiuti. La pensa così l’<strong>89% dei milanesi</strong>, un dato in crescita rispetto all’anno scorso (+14%).
È quanto emerge dalla <strong>ricerca IPSOS sul senso civico e di solidarietà dei Milanesi</strong> realizzata in occasione della <strong>16esima edizione del Premio alla virtù civica “Panettone d’Oro”</strong> e presentata oggi al Comune di Milano da<strong> Comieco, Amsa-Gruppo A2A</strong> e da un cartello di associazioni cittadine (Assoedilizia, Amici di Milano, Associazione SAO, Ciessevi, City Angels, Rotary Milano International, Coordinamento Comitati Milanesi e Legambiente). Il premio, patrocinato dal Comune di Milano e da Città metropolitana di Milano, è riservato a cittadini ed associazioni meritevoli del capoluogo lombardo e, da quest’anno, dell’hinterland milanese.
Sul fronte dei benefici di una corretta raccolta, separare carta, vetro, alluminio, umido e plastica per il 43% del campione ha come principale effetto quello di <strong>diminuire il livello di inquinamento</strong>, mentre meno evidenti sembrano gli effetti dal punto di vista economico e quindi il risparmio per la collettività (29% nel 2015 vs il 32% del 2014). Per un milanese su 4 (l’anno scorso era il 30%) è un gesto che abitua i cittadini a pensare anche alla collettività.
Secondo i milanesi sono migliorati sia <strong>l’impegno quotidiano da parte dei cittadini nel differenziare</strong> (per il 57%, tre punti percentuali in più rispetto al 2014 e il valore più alto dal 2010) sia<strong> l’importanza attribuita alla raccolta differenziata</strong> (per il 50% del campione, l’anno scorso era il 49%).
Se però guardiamo alla classifica generale dei comportamenti giudicati più gravi dal punto di vista del senso civico, <strong>non effettuare la raccolta differenziata</strong> si colloca solo all'ultimo posto (13%, in calo di 3 punti percentuali rispetto al 2014), mentre<strong> l'abbandono dei rifiuti in luogo pubblico</strong> viene condannato maggiormente: per il 35% del campione è il comportamento più grave, dietro <strong>corruzione </strong>(che mantiene il primato con il 73%, in crescita di 7 punti percentuali rispetto al 2014), <strong>evasione fiscale</strong> (56%) ed <strong>assenteismo </strong>sul lavoro (in aumento, 46% contro il 38% dello scorso anno). Tra gli altri comportamenti individuali considerati deplorevoli, in crescita la <strong>mancata segnalazione di danni involontari</strong> al legittimo proprietario (30%, era il 23% nel 2014), mentre diminuisce la gravità attribuita all’<strong>appropriarsi del denaro di un portafoglio trovato</strong> (25% contro il 30% dello scorso anno) e il <strong>viaggiare sui mezzi pubblici senza biglietto</strong> (18% contro il 23%)
In generale, la ricerca evidenzia come la percezione prevalente dei milanesi sia quella di un <strong>calo diffuso del senso civico</strong> tra i propri concittadini (57% degli intervistati contro un 14% di chi invece crede che sia aumentato), e di una sempre <strong>maggiore chiusura in se stess</strong>i (53%, contro il 45% dello scorso anno). Per incoraggiare il senso civico, per la maggioranza (39%) serve anzitutto<strong> educare al rispetto della collettività</strong>, poi aumentare i controlli (23%) e reprimere (20%). Ciò che mette un po’ tutti d’accordo è l’idea che stabilire un premio per cittadini e associazioni sia d’aiuto nel favorire la cultura civica: è infatti così per il 67% degli intervistati, un dato è in crescita di 9 punti percentuali sul 2014.
<strong>I Milanesi ed EXPO2015</strong><br /> EXPO è alla porte. Se ne parla da anni, tanto che l’81% dei milanesi si dice informato sulla manifestazione, sia sul tema che sul luogo. Un esiguo 3% non ne sapeva nulla. <br /> L’Esposizione Universale targata Italia risulta ben vista dall’80% dei milanesi (resta un 3% di “expo-scettici”), <strong>il 56% è addirittura convinto che sarà un successo</strong>. In particolare, a livello di benefici possibili legati alla manifestazione, l’85% è dell’avviso che la metropoli lombarda ne guadagnerà in immagine a livello internazionale; l’84% in fatto di infrastrutture e trasporti, il 77% confida nel rilancio economico di Milano e il 69% in quello di tutto il Paese. Nel complesso, il giudizio dei milanesi su Expo è positivo e il 55% ritiene che la città saprà essere ospitale nei confronti dei visitatori in arrivo. Qualche aspetto però risulta ancora da migliorare, anzitutto il trasporto pubblico locale, la costruzione degli edifici per l’esposizione e la sicurezza. Mentre ci si sente più preparati nell’accoglienza turistica e nell’offerta culturale degli eventi collegati ad Expo.
 
Ufficio stampa Comieco - Close to Media<br /> Giulia Ferrario, Irene Lambusta, Stefania Canzano<br /> Tel 02.70006237 mob. 334 6267334/348 0990515<br /><a href="mailto:giulia.ferrario@closetomedia.it">giulia.ferrario@closetomedia.it</a> - <a href="mailto:irene.lambusta@closetomedia.it">irene.lambusta@closetomedia.it</a> - <a href="mailto:stefania.canzano@closetomedia.it">stefania.canzano@closetomedia.it</a>
Ufficio Stampa Amsa<br /> 02.27298015<br /><a href="mailto:ufficio.stampa@amsa.it">ufficio.stampa@amsa.it</a>
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<em>ll Riconoscimento alla virtù civica «Panettone d'Oro» nacque a metà degli anni '90 per iniziativa del Coordinamento Comitati Milanesi, come premio per cittadini e associazioni distintisi per le loro virtù civiche. La XVI edizione del Premio è realizzata in collaborazione con Comieco, Amsa-Gruppo A2A, Coordinamento Comitati Milanesi, Assoedilizia, Ciessevi, Associazione SAO, Il Giorno, Amici di Milano, City Angels, Rotary Milano International-distretto 2041, Legambiente, Re Panettone.</em>
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<span style="font-size:9pt;"><strong>Comieco</strong> ( <a href="http://www.comieco.org" target="_blank">www.comieco.org</a> ) è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, nato nel 1985 dalla volontà di un gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di “imballaggio ecologico”. La finalità principale del Consorzio è il raggiungimento, attraverso una incisiva politica di prevenzione e di sviluppo della raccolta differenziata, dell’obiettivo di riciclo dei rifiuti di imballaggi cellulosici previsto dalla normativa europea (direttiva 2004/12/CE che ha integrato e modificato la direttiva 94/62/CE). Comieco è tra i fondatori del neo-costituito Consiglio nazionale della green economy, formato da 53 organizzazioni di imprese, nato a febbraio 2013 per dare impulso allo sviluppo dell’economia verde in Italia.</span><br /><br /><span style="font-size:9pt;">AMSA, società del gruppo A2A, si occupa di servizi ambientali e serve cittadini e imprese di Milano, Basiglio, Bresso, Buccinasco, Cormano, Novate Milanese, Pero, Segrate, San Donato Milanese, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio con soluzioni studiate in base alle esigenze delle diverse utenze. Amsa tiene oggi pulita un’area di 272 Kmq, lavorando per oltre 2,3 milioni di persone: 1.300.000 abitanti e 800.000 city users nella città di Milano e circa 215.000 residenti nei Comuni della Provincia serviti dall’azienda. AMSA può contare su oltre 3000 dipendenti ed è proprietaria di un impianto per il trattamento dei rifiuti voluminosi e un impianto per la valorizzazione delle terre di spazzamento. AMSA dispone, inoltre, di undici riciclerie. L’Azienda ha una flotta di circa 1.200 automezzi, il 30% dei quali alimentati a metano e il 40% con motorizzazione a norma Euro 4 ed Euro 5.</span>
<span style="font-size:9pt;"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/IO55OWIJXXo" width="560" height="315" frameborder="0"></iframe></span>]]></description>
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<pubDate>Fri, 06 Feb 2015 15:05:02 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:AMBIENTE,...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_24598]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>AMBIENTE, MARAN: “DA GENNAIO RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLA CARTA NELLE SCUOLE: 5.000 CONTENITORI PER LE CLASSI ELEMENTARI E MEDIE”</strong> <br /><br /><strong>L’annuncio nel corso della conferenza internazionale che ha aperto i lavori di ‘<a href="/calendar/event/1/3147" target="_blank">Milano Recycle City</a>’</strong> <br /><br /><em>Milano, 1 ottobre 2014</em> – “Dal 1° gennaio 2015, porteremo la raccolta differenziata della carta in tutte le classi elementari e medie di Milano. Grazie alla distribuzione di 5.000 raccoglitori specifici, aula per aula, coinvolgeremo alunni e insegnanti in questo importante obiettivo. E faremo un nuovo importante passo avanti nel potenziamento della raccolta differenziata in città”. <br /><br />Lo ha annunciato questa mattina <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><span class="fsl"><span class="text_exposed_show"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></span></span></a>, assessore alla Mobilità e Ambiente, intervenendo alla conferenza internazionale ‘Milano Recycle City’, l’incontro internazionale organizzato dal Comitato Promotore costituito da Amsa, Cic, Comieco e Novamont, con il Comune di Milano. <br />Il progetto di raccolta differenziata della carta nelle scuole è realizzato grazie alla collaborazione di Comieco. <br /><br />“Milano – ha proseguito Maran – rappresenta un modello per l’Italia e per l’estero. Arrivando al 52% della raccolta differenziata, ci confermiamo la migliore città europea sopra il milione di abitanti, insieme a Vienna. E non ci sono dubbi che questi risultati continueranno a progredire. Basti pensare che nel giro di 2 anni siamo passati dal 35% al 52%. Un risultato raggiunto grazie al lavoro di Amsa e dei partner che ci supportano con numerosi progetti e iniziative, ma soprattutto grazie alla collaborazione di tutti i cittadini. A testimoniarlo, la qualità dei rifiuti differenziati e una riduzione dei compo rtamenti impropri”. <br /><br />‘Milano Recycle City’ durerà fino al 3 ottobre e impegnerà le delegazioni delle molte città giunte a Milano (da Tokyo ad Hong Kong, da Mosca a San Paolo, da Washington a Johannesburg) in incontri, dibattiti ed eventi che avranno al centro il tema della raccolta dei rifiuti e dello sviluppo sostenibile. <br /><br />“Con una raccolta differenziata estesa e capillare, un sistema di smaltimento rifiuti sempre più vicino ai cittadini, campagne di sensibilizzazione già a partire dalle scuole e una promozione concreta di buone pratiche, Milano conferma ogni giorno il suo ruolo primario tra le metropoli europee. Essere al centro di questo evento internazionale ne è l’ennesima conferma”, ha concluso l’assessore Maran.
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/5209/F7B7B22.png" alt="" width="416" height="525" />]]></description>
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<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 17:08:57 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:RACCOLTA ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_23883]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>RACCOLTA DIFFERENZIATA. PISAPIA: “OBIETTIVO 65% ANCHE GRAZIE AL CONTRIBUTO DI EXPO 2015”</strong> <br /><br /><em>Milano, 22 luglio 2014</em> – “Aver superato il 50% di raccolta differenziata, partendo da una percentuale molto più bassa, in soli tre anni è un risultato che mi rende orgoglioso e sono certo rende orgogliosi anche i milanesi e tutta la città che ormai, insieme a Vienna, detiene il primato europeo. I grandi passi avanti che abbiamo fatto non devono però farci sedere sugli allori, al contrario devono spronarci a fare ancora meglio per una città sempre più sostenibile, soprattutto ora che la raccolta dell’umido è stata estesa a tutta Milano.  <br />Sicuramente l’obiettivo del 65% è ambizioso e ci vorrà del tempo, ma sono convinto che l’appuntamento di Expo che parla, tra l’altro, di lotta agli sprechi alimentari, contribuirà in maniera determinante, fin dal 2015, a dare un importante impulso anche alla raccolta differenziata”.
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/5209/2A836D4.png" alt="" width="232" height="247" />]]></description>
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<pubDate>Tue, 22 Jul 2014 16:04:05 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Riceviamo da Amsa e pubblichiamo in allegato e di ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_23747]]></link>
<description><![CDATA[Riceviamo da Amsa e pubblichiamo in <a href="/infodiscs/getfile/6952" target="_blank">allegato</a> e di seguito il seguente:
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/5209/D41CBF2.png" alt="" width="172" height="118" /><br /><br />COMUNICATO STAMPA<br /><br /><span style="font-size:13pt;"><strong>“COMUNI RICICLONI”:</strong></span><br /><span style="font-size:13pt;"><strong>LEGAMBIENTE DÀ MENZIONE SPECIALE AD AMSA.</strong></span><br />RACCOLTA DIFFERENZIATA AL 50%, SECONDA SOLO A VIENNA TRA LE<br />METROPOLI EUROPEE.
<br /><strong>Roma, 9 luglio 2014</strong> – La raccolta differenziata gestita da Amsa, società del gruppo A2A, ha raggiunto il 50% nel comune di Milano. Una percentuale che ha permesso al capoluogo lombardo di ricevere una <strong>menzione speciale</strong> in occasione della <strong>XXI edizione di “Comuni Ricicloni”</strong>, la manifestazione organizzata da Legambiente a Roma nella quale sono stati premiati i comuni più virtuosi nella gestione dei rifiuti urbani.<br />Milano ha registrato un notevole aumento della percentuale di raccolta differenziata nell’ultimo anno, posizionandosi prima tra le grandi città italiane e, insieme con Vienna, tra le metropoli europee con popolazione superiore al milione di abitanti.<br />Legambiente ha motivato il premio conferito al Comune di Milano con l’efficacia del sistema di gestione dei rifiuti “porta a porta” attivo su tutto il territorio milanese e con l’<a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">estensione della raccolta dell’umido alle utenze domestiche</a>, <a href="/infodiscs/view/8520#body_23568" target="_blank">completata lo scorso 30 giugno</a>. L’attivazione del nuovo servizio di raccolta della frazione organica in tutta Milano ha reso possibile il raggiungimento di quota 50% di rifiuti differenziati, con <strong>un incremento di 14 punti percentuali in 18 mesi</strong>.<br />“Il riconoscimento di Legambiente al Comune di Milano è un motivo di orgoglio per l’Azienda – ha dichiarato la <strong>Presidente di Amsa Emilia Rio</strong>, presente alla manifestazione – Ringrazio i cittadini per l’impegno e i lavoratori di Amsa per la professionalità che quotidianamente ripongono nel proprio lavoro, qualità determinante per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La menzione speciale di Legambiente è un stimolo per migliorare ulteriormente i risultati”.<br />Nell’occasione è stata evidenziata dagli organizzatori la “buona e continua” <a href="/infodiscs/view/5209#body_22327" target="_blank">attività di sensibilizzazione ed informazione sui temi della raccolta differenziata e del riciclo, realizzata da Amsa anche in 9 lingue straniere</a>.<br /><br />Nei primi cinque mesi del 2014 sono state raccolte separatamente ed avviate a recupero nel Comune di Milano <strong>140.000 tonnellate di rifiuti</strong>. Le principali frazioni:
<ul><li style="text-align:justify;">47.449 tonnellate di umido (+80% rispetto allo stesso periodo del 2013)</li>
<li style="text-align:justify;">35.816 tonnellate di carta e cartone (-1%)</li>
<li style="text-align:justify;">27.568 tonnellate di vetro (+0,4%)</li>
<li style="text-align:justify;">17.539 tonnellate di plastica e metalli (+5,9%)</li>
<li style="text-align:justify;">2.382 tonnellate di legno (+8,3%)</li>
<li style="text-align:justify;">1.329 tonnellate di RAEE (+6,15%)</li>
</ul><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/23747/D34BFB0.png" alt="" width="600" height="450" />
 
AMSA, società del gruppo A2A, si occupa di servizi ambientali e serve cittadini e imprese di Milano, Basiglio, Bresso, Buccinasco, Cormano, Novate Milanese, Pero, Segrate, San Donato Milanese, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio con soluzioni studiate in base alle esigenze delle diverse utenze. Amsa tiene oggi pulita un’area di 272 Kmq, lavorando per oltre 2,3 milioni di persone: 1.300.000 abitanti e 800.000 city users nella città di Milano e circa 215.000 residenti nei Comuni della Provincia serviti dall’azienda. AMSA può contare su oltre 3000 dipendenti ed è proprietaria di un impianto per la selezione e valorizzazione del vetro, un impianto per il trattamento dei rifiuti voluminosi e un impianto per la valorizzazione delle terre di spazzamento. AMSA dispone, inoltre, di cinque riciclerie. L’Azienda ha una flotta di circa 1.200 automezzi, il 30% dei quali alimentati a metano e il 31% con motorizzazione a norma Euro 4 ed Euro 5.<br /><br /><strong>Contatti:</strong><br />Ufficio Stampa Amsa<br />02.2729.8015<br /><a href="mailto:ufficio.stampa@amsa.it">ufficio.stampa@amsa.it</a><br /><a href="http://www.amsa.it" target="_blank">www.amsa.it</a>]]></description>
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<pubDate>Wed, 09 Jul 2014 17:12:56 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:AMBIENTE....]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_23627]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>AMBIENTE. A MILANO AUMENTA LA RACCOLTA DEI RIFIUTI ELETTRICI ED ELETTRONICI </strong><br /><strong>Nel 2013 smaltiti oltre 3 kg per abitante. <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank">Maran</a>: “Questa raccolta decisiva per la crescita economica del Paese. Anche qui i milanesi eccellono”</strong> <br /><br /><em>Milano, 2 luglio 2014</em> – Con oltre 3 chilogrammi di rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) raccolti per ogni abitante nel 2013, Milano vince il confronto con gli altri grandi capoluoghi italiani. Un dato molto positivo e confermato dall’incremento della raccolta di questa particolare categoria di rifiuti che nella nostra città, tra gennaio e maggio del 2014, è aumentata dell’1,31% (rispetto allo stesso periodo del 2013), segnando una controtendenza rispetto alla media italiana che invece è diminuita dello 0,33%. <br /><br />I nuovi dati sono stati <a href="/calendar/event/1/3054" target="_blank">presentati questa mattina</a> dall’assessore alla Mobilità e Ambiente <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></a>, insieme a <strong>Emilia Rio</strong>, Presidente di Amsa, e a <strong>Fabrizio D’Amico</strong>, Presidente del Centro di Coordinamento RAEE. <br /><br />“Siamo molto soddisfatti di questo risultato – dichiara l’assessore <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></a> –, lo smaltimento dei rifiuti elettrici è decisivo per la crescita economica del Paese e anche qui i milanesi eccellono. L’obiettivo dovrà essere raggiungere la quota di 4 kg per ogni cittadino, come chiesto dall’Unione Europea. Stiamo facendo molto, con Amsa, per raggiungere livelli sempre più alti sulla raccolta differenziata che a maggio ha sfiorato complessivamente il 50%. E sono convinto che, anche per lo smaltimento dei RAEE, Milano saprà essere esempio di sensibilità ambientale e buone pratiche”.  <br /><br />Per sensibilizzare i cittadini allo smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici ed evitare lo stoccaggio improprio, Amsa e il Centro di Coordinamento RAEE hanno lancia to una campagna di informazione per spiegare cosa sono i RAEE, come, dove e quando vanno smaltiti nel modo corretto. <br />In particolare, i volantini consentiranno ai cittadini di conoscere i luoghi e gli orari in cui sarà presente la postazione CAM (Centro Ambientale Mobile), in modo da pianificare la consegna di alcune tipologie di rifiuti RAEE presso la postazione più vicina al proprio quartiere (queste informazioni sono disponibili anche chiamando il numero verde <strong>800 332299</strong> o visitando il sito <strong><a href="http://www.amsa.it" target="_blank">www.amsa.it</a></strong>).  <br /><br />“Il CAM – dichiara la Presidente di Amsa <strong>Emilia Rio</strong> – ha il merito di rendere più semplice il conferimento da parte dei cittadini dei rifiuti elettrici ed elettronici, grazie alla possibilità di individuare la postazione più comoda per le proprie esigenze. La campagna di comunicazione lanciata in partnership con il Centro di Coordinamento RAEE mira ad informare i cittadini sull’importanza di avviare a recupero questa specifica tipologia di rifiuti e a migliorare i risultati ottenuti. Nei primi cinque mesi del 2014 abbiamo raccolto presso il CAM e le 5 riciclerie presenti a Milano 1.329 tonnellate di RAEE, con un aumento del 6,15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”. <br /><br />“Siamo molto soddisfatti – afferma <strong>Fabrizio D’Amico</strong>, Presidente del CdC RAEE – di  sperimentare, insieme ad AMSA e al Comune di Milano questa straordinaria opportunità per i cittadini milanesi che già vivono nella seconda città d’Italia per densità di Centri di Raccolta. Da oggi il sistema di raccolta dei RAEE è ancora più vicino a loro e, grazie al CAM, arriverà quasi sulle porte delle loro case. Ci auguriamo che questo sia lo stimolo per portare la raccolta ai livelli ambiziosi che ci impone l’Europa per il prossimo futuro. Da parte sua il CdC RAEE garanti rà, come sempre, che tutti i rifiuti raccolti siano trattati e riciclati con i più alti standard ambientali grazie a un sistema di consorzi e imprese che lavorano con qualità ed efficienza a Milano e nel resto d’Italia.” <br /><br />Nel 2014, da gennaio a maggio, in Italia sono stati raccolti 88.728.669 kg di RAEE, con una lieve diminuzione (-0,33%) rispetto allo stesso periodo del 2013.  <br />A Milano, invece, nei 9 Centri di Raccolta del Comune sono stati gestiti 1.560.808 kg di RAEE, con un incremento dell’1,31% rispetto allo stesso periodo del 2013.  <br /><br />L’iniziativa sui CAM per i rifiuti R3, R4 e R5 va ad integrare la possibilità per i cittadini di portare tutte le tipologia di RAEE presso i 9 Centri di Raccolta gestiti da AMSA. La scelta di facilitare il conferimento di questi rifiuti, più piccoli rispetto agli altri elettrodomestici, è stata fatta con l’obiettivo di evitare che finiscano accanto o dentro i cassonetti dell’indifferenziata, creando danni all’ambiente, alla salute e al decoro urbano.  <br /><br /><em>In allegato i <a href="/infodiscs/getfile/6924" target="_blank">dati forniti dal CdC RAEE</a> e il <a href="/infodiscs/getfile/6925" target="_blank">volantino informativo sulla raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici</a>.</em>
<a href="/infodiscs/getfile/6924" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/23627/BA5AFB1.png" alt="" width="469" height="604" /></a><br /><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/23627/5C88F94.png" alt="" width="600" height="450" /><br /><a href="/infodiscs/getfile/6925" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/23627/A389F46.png" alt="" width="700" height="382" /></a><br /><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/23627/1D5BA1A.png" alt="" width="700" height="393" />]]></description>
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<pubDate>Wed, 02 Jul 2014 14:45:07 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:AMBIENTE....]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_23304]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>AMBIENTE. A MILANO RACCOLTA DIFFERENZIATA AL 50% </strong><br /><strong>Sul podio delle città a livello internazionale sopra il milione di abitanti: i risultati presentati al <a href="/calendar/event/1/2985" target="_blank">workshop ‘Milano Recycle City’</a>. </strong><br /><strong>Dal 30 giugno al via la <a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">raccolta dell’umido</a> in tutta la città</strong> <br /><br /><em>Milano, 6 giugno 2014</em> - Nel mese di maggio Milano ha raggiunto il 50% di raccolta differenziata. È l’ultimo dato fotografato da Amsa a testimoniare l’ulteriore positiva crescita della raccolta differenziata in città, che nel 2012 era al 36,7%. Con questi risultati Milano conquista il podio delle migliori città a livello internazionale sopra il milione di abitanti. <br /><br />Ad annunciarlo l’assessore alla Mobilità e Ambiente <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></a> questa mattina, alla Fabbrica del Vapore, aprendo i lavori di ‘<a href="/calendar/event/1/2985" target="_blank">Milano Recycle City</a>’, il primo workshop internazionale sul tema del riciclo dei rifiuti urbani organizzato dal Comune di Milano in collaborazione con Amsa, Conai-Consorzio Nazionale Imballaggi e Novamont. <br /><br /><strong>I <a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">rifiuti organici</a></strong> <br />A favorire le buone pratiche ha contribuito in modo particolare l’introduzione della raccolta porta a porta della frazione organica dei rifiuti, con un percorso iniziato a novembre del 2012 e che coprirà tutta la città a partire dal 30 giugno. <br />Il monitoraggio di questa frazione di rifiuto (da gennaio 2013 a gennaio 2014) ha messo in evidenza una buona qualità nei campionamenti effettuati, con un contenuto medio di materiale non compostabile pari al 4,27%. <br /><br /><strong>Gli imballaggi</strong> <br />L’importante traguardo di raccolta differenziata conseguito nel 2014 a Milano è stato r eso possibile dallo storico ottimo andamento della raccolta di imballaggi con 21.743 tonnellate di carta, 6.946 tonnellate di cartone, 21.928 tonnellate di vetro, 13.892 tonnellate di plastica e metalli e 1.853 tonnellate di legno (dati relativi alla raccolta nel periodo da gennaio ad aprile 2014). <br />Durante il workshop di oggi sono stati inoltre presentati i risultati dell’attività del Sistema Conai-Consorzi che dimostrano come, per il settore industriale del riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio, l’economia circolare sia già una realtà consolidata. In Italia, in 15 anni, i benefici per l’ambiente sono calcolabili in 350 miliardi di KWh risparmiati, 125 milioni di tonnellate di CO2 evitate e il mancato riempimento di almeno 100 discariche. Tutto questo grazie al recupero di poco meno di 105 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio. A contribuire a questo risultato, una filiera che oggi conta circa 1.400 imprese per un totale di 37.000 addetti al comparto della raccolta e del riciclo dei rifiuti di imballaggio, con un fatturato aggregato pari a 9,5 miliardi di euro. Dal 1997 ad oggi, infine, per ogni euro investito nel sistema Conai, l’intero sistema Paese ha ottenuto benefici per 3 miliardi di euro. Secondo la ricerca commissionata alla società Althesys, infatti, a fronte dei 4,1 miliardi di euro di contributi versati dalle aziende consorziate, il recupero degli imballaggi dei sei materiali ha prodotto 15,2 miliardi di euro di benefici per il Paese. <br /><br /><strong>Il sistema di raccolta</strong> <br />La qualità della raccolta dei rifiuti è cresciuta anche grazie a un sistema integrato che ad oggi prevede 55.000 punti di raccolta, 11 riciclerie per rifiuti ingombranti e pericolosi (di cui 5 in città) e 1 CAM (ricicleria mobile), circa 250 campane stradali per carta e vetro e 37.000 cestini stradali (incluse le aree verdi). <br /><br /><a href="/calendar/event/1/2985" target="_blank"><strong>Il workshop</strong></a>  <br />‘Milano Recycle City’ rappresenta l’inizio di un percorso di confronto e cooperazione tra città che appartengono a diverse reti ed associazioni quali il C40, ISWA International e ACR+, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del waste management e promuovere in maniera concreta il concetto di economia circolare, trasformando i rifiuti in risorse.  <br /><br />All’evento hanno partecipato infatti i rappresentanti istituzionali dell’Olanda e delle città di New York, Berlino, Göteborg e Lubiana. E sono stati presentati i risultati di un lavoro di benchmarking eseguito da Amsa con la collaborazione della Scuola Agraria del Parco di Monza, Ars Ambiente e Novamont. Un confronto con le maggiori città europee da cui è emerso che, con la raccolta della frazione umida a regime in tutta la città, con 90 kg\ab\anno Milano avrà la maggiore quantità procapite di rifiuti umidi raccolti.
<a href="/calendar/event/1/2985" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/23304/7574588.jpg" alt="" width="700" height="259" /></a>]]></description>
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<pubDate>Fri, 06 Jun 2014 13:12:30 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:RACCOLTA ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_22327]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>RACCOLTA DIFFERENZIATA. AL VIA LA CAMPAGNA IN 9 LINGUE “MILANO È IL MIO FUTURO” PER OLTRE 200.000 CITTADINI </strong><br /><strong>Parte la distribuzione delle guide tradotte, pronta anche la App in arabo, cinese, cingalese, francese, inglese, romeno, spagnolo, tagalog e ucraino</strong> <br /><br /><em>Milano, 15 marzo 2014</em> – Lunedì 17 marzo parte la campagna di comunicazione “<strong>Milano è il mio futuro</strong>”, dedicata alle comunità straniere residenti in città e promossa da Amsa e CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, con il contributo del Comune di Milano. <br /><br />L’obiettivo è sensibilizzare i nuovi cittadini ai temi della raccolta differenziata, del riciclo e del rispetto per l’ambiente, coinvolgendo le comunità straniere più rappresentate a Milano: filippina (circa 40.000 persone), egiziana (36.000), cinese (24.000), peruviana (21.000), cingalese (16.000), ecuadoregna (15.000), rumena (14.500), marocchina (8.700) e ucraina (7.800). <br /><br />“Il contributo delle comunità straniere a una corretta differenziazione dei rifiuti è essenziale per il cammino che Milano sta facendo e che porterà la nostra città a essere la capitale della raccolta differenziata per Expo 2015 - ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></a> -. È giusto quindi che tutti i cittadini siano accompagnati in questo percorso e aiutati a mettere in pratica in modo corretto i meccanismi della differenziata, partecipando alla trasformazione di Milano in una città sempre più attenta all’ambiente”. <br /><br />“’Con la raccolta differenziata fai bene a te, alla tua città e a tutta la comunità’: è il motto della campagna che abbiamo lanciato”, ha affermato la Presidente di Amsa <strong>Emilia Rio</strong>. “L’iniziativa mira infatti a sensibilizzare gli oltre 200.000 nuovi cittadini, della cui collaborazione Amsa ha bisogno per poter migliorare ancora la raccolta differenziata. Nei quartieri dove è attivo il <a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">servizio di raccolta dell’umido presso le utenze domestiche</a> la percentuale di rifiuti raccolti separatamente ha superato il 50%. Risultati positivi che ci incoraggiano ulteriormente a cercare di raggiungere e coinvolgere il maggior numero possibile di milanesi”. <br /><br />“Abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa promossa da Amsa che è sulla stessa linea di quanto realizzato in passato da CONAI con il Decalogo multilingue per la Raccolta di Qualità”, ha dichiarato il Direttore Generale CONAI, <strong>Walter Facciotto</strong>. “Crediamo che il cittadino sia un attore fondamentale del ciclo virtuoso che va dalla corretta separazione domestica dei rifiuti fino al recupero degli stessi. I materiali di imballaggio di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro sono tutti valorizzabili e grazie al riciclo, garantito dal Sistema CONAI, possono essere utilizzati per produrre nuovi manufatti”. <br /><br />Rappresentanti delle 9 comunità si occuperanno di distribuire 180.000 guide per la raccolta differenziata ai propri concittadini, spiegandone i contenuti e chiarendo gli eventuali dubbi. Quest’attività si svolgerà nei punti più vissuti, come mercati rionali, luoghi di culto e negozi etnici. I depliant informativi sono stati stampati in 9 lingue oltre che in italiano: arabo, cinese, cingalese, francese, inglese, romeno, spagnolo, tagalog e ucraino. <br /><br />La campagna di comunicazione prevede anche inserzioni pubblicitarie nelle 9 lingue su 180 autobus e 60 tram Atm in servizio a Milano, dove saranno visibili per un mese a partire da venerdì 28 marzo. <br /><br />Da lunedì 17 marzo, infine, anche l’<a href="/infodiscs/view/10889" target="_blank">applicazione di Amsa per smartphone e tablet PULIamo</a> sarà disponibile nelle 9 lingue straniere in cui è declinata la cam pagna di comunicazione. PULIamo comprende ‘Dovelobutto’, un pratico motore di ricerca per scoprire come conferire correttamente le diverse tipologie di rifiuti, che faciliterà i nuovi cittadini alle prese con la raccolta differenziata. Gli utenti di lingua straniera potranno prenotare, con pochi semplici passaggi, il ritiro dei rifiuti ingombranti a domicilio direttamente dal proprio smartphone. Tramite la geolocalizzazione, con l’applicazione PULIamo si potrà anche cercare la ricicleria più vicina, consultare il calendario dei servizi di spazzamento e raccolta rifiuti, informarsi sulle postazioni programmate del Centro Ambientale Mobile – CAM, la stazione ecologica itinerante di Amsa. <br /><br />Queste novità vanno ad aggiungersi al nuovo sito internet Amsa, le cui principali sezioni sono già da tempo disponibili nelle lingue straniere più diffuse a Milano.  <br /><br />Dal sito <a href="http://www.amsa.it" target="_blank">www.amsa.it</a> inoltre sono liberamente scaricabili le guide per la raccolta differenziata.
Si allegano, oltre al <a href="/infodiscs/getfile/6301" target="_blank">comunicato stampa congiunto</a> di Amsa, Conai e Comune di Milano sulla campagna di comunicazione “Milano è il futuro”, la <a href="/infodiscs/getfile/6302" target="_blank">guida per la raccolta differenziata in italiano</a>, le <a href="/infodiscs/getfile/6305" target="_blank">copertine delle guide nelle 9 lingue</a>, il <a href="/infodiscs/getfile/6304" target="_blank">layout della campagna sui mezzi pubblici</a>, un <a href="/infodiscs/getfile/6303" target="_blank">inserto alla guida "Dove lo butto?"</a> e uno <a href="/infodiscs/getfile/6306.png" target="_blank">screenshot dell’APP PULIamo</a>.
<a href="/infodiscs/getfile/6302" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/22327/31A747B.jpg" alt="" width="453" height="644" /></a><br /><a href="/infodiscs/getfile/6305" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/22327/F7B0D42.jpg" alt="" width="308" height="605" /></a><br /><a href="/infodiscs/getfile/6304" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/22327/85DF3D7.jpg" alt="" width="707" height="500" /></a><br /><a href="/infodiscs/getfile/6303" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/22327/3A8240E.jpg" alt="" width="452" height="640" /></a><br /><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/22327/1F38ED3.png" alt="" width="537" height="716" />]]></description>
<guid isPermaLink="false">28#5209#22327</guid>
<pubDate>Sat, 15 Mar 2014 15:17:43 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:RIFIUTI. ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_22213]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>RIFIUTI. A MILANO RAGGIUNTO IL 48,3% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA </strong><br /><strong>Assessore Maran: “Insieme a Vienna siamo la migliore città in Europa sopra il milione di abitanti”</strong> <br /><br /><em>Milano, 5 marzo 2014</em> – Milano ha raggiunto nel mese di gennaio 2014 il 48,3% di raccolta differenziata, con un incremento rispetto allo stesso mese del 2013 di quasi 7 punti percentuali. Contemporaneamente, i rifiuti indifferenziati sono calati del 13%. Sono questi alcuni dei risultati ottenuti da Milano con l’estensione della <a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">raccolta dell’umido</a> anche alle utenze domestiche, partita a fine 2012 e che oggi interessa tre quarti della città (entro l’anno si estenderà a tutta Milano).  <br /><br />Un successo che oggi l’assessore alla Mobilità e Ambiente <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></a> presenta a Bruxelles durante la 21a edizione del ‘<strong>Packaging Waste and Sustainability Forum</strong>’. Si tratta di una conferenza indipendente, organizzata da Informa ed Expra, per fare il punto e guardare al futuro in materia di riduzione, smaltimento e riciclo dei rifiuti. <br /><br />“Grazie all’umido e all’<a href="/infodiscs/view/8519" target="_blank">introduzione del sacco trasparente</a>, in due anni, Milano è passata dal 34,5 al 48,3% di differenziata. E l’obiettivo di superare il 50% è sempre più vicino, dato che entro l’anno la raccolta dell’umido sarà estesa anche all’ultimo quarto della città”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran.  <br /><br />“Con questi risultati - ha proseguito Maran - Milano oggi è, insieme a Vienna, la migliore città europea sopra il milione di abitanti. Per Expo puntiamo, grazie al lavoro di Amsa e alla collaborazione di tutti i cittadini, a diventare la capitale della raccolta differenziata”. <br /><br />La frazione umida, in particola re, è passata dal 9% di gennaio 2013 al 16% di quest’anno, con un incremento dell’82%. Nel complesso, inoltre, prendendo in esame tutto il 2012 e il 2013, la quantità di rifiuti a Milano è calata del 2,5%. <br /><br /><em>In tabella, l’andamento della raccolta differenziata dal 2011 ad oggi.</em> <br /><br />
<table style="height:177px;" width="398"><tbody><tr valign="top"><td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;"><strong>Anno</strong></span></div>
</td>
<td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;"><strong>Tonnellate </strong> </span><br /><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;"><strong>Rifiuti differenziati</strong></span></div>
</td>
<td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;"><strong>%</strong></span></div>
</td>
</tr><tr valign="top"><td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;"><strong>2011</strong></span></div>
</td>
<td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;">238.806</span></div>
</td>
<td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;"><strong>34,5%</strong></span></div>
</td>
</tr><tr valign="top"><td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;"><strong>2012</strong></span></div>
</td>
<td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;">244.389</span></div>
</td>
<td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;"><strong>36,7%</strong></span></div>
</td>
</tr><tr valign="top"><td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;"><strong>2013</strong></span></div>
</td>
<td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;">278.746</span></div>
</td>
<td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;"><strong>42,9%</strong></span></div>
</td>
</tr><tr valign="top"><td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;"><strong>2014</strong></span></div>
</td>
<td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;">28.237 </span><br /><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;">(mese di gennaio)</span></div>
</td>
<td>
<div><span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:12pt;"><strong>48,3%</strong></span></div>
</td>
</tr></tbody></table><em><br />In allegato la <a href="/infodiscs/getfile/6231" target="_blank">presentazione a Bruxelles</a>.</em>
<em><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/22213/F6C5923.png" alt="" width="500" height="500" /></em>]]></description>
<guid isPermaLink="false">28#5209#22213</guid>
<pubDate>Wed, 05 Mar 2014 21:10:12 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Noto che tra i rifiuti indesiderati figurano anche...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_21686]]></link>
<description><![CDATA[Noto che tra i rifiuti indesiderati figurano anche le videocassette.
Eppure le videocassette hanno una buona parte in plastica che a mio avviso potrebbe essere riciclata.
Trattandosi di materiale ormai obsoleto non è possibile organizzare un evento di riciclaggio dedicato?
O meglio un punto che le raccolga per un dato periodo così che tutti quelli che hanno vecchie videocassette potrebbero decidere di copiarle in dvd e poi sbarazzarsene con questa iniziativa.]]></description>
<guid isPermaLink="false">28#5209#21686</guid>
<pubDate>Sat, 01 Feb 2014 15:09:34 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Informazioni utili per la raccolta della plastica ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_21651]]></link>
<description><![CDATA[<strong>Informazioni utili per la raccolta della plastica - sacco giallo - (pubblicate sulla <a href="https://www.facebook.com/amsa.spa" target="_blank">pagina Facebook di Amsa</a>):</strong><br /><br /><span style="color:#008000;font-size:13pt;"><strong><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption"><span class="hasCaption"><span class="userContent"><span style="color:#ff9900;">Cosa va nel sacco giallo? </span><br /><span style="color:#ff9900;"> Ecco un semplice vademecum per non sbagliare: </span><span style="color:#000000;"><br /></span></span></span></span></strong></span><a href="http://www.amsa.it/gruppo/cms/amsa/cittadini/milano/servizibase/raccoltadifferenziata/" target="_blank">http://www.amsa.it/gruppo/cms/amsa/cittadini/milano/servizibase/raccoltadifferenziata/</a>
<a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=465425876892434&set=a.442839619151060.1073741828.423776841057338&type=1&theater" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/21651/A951F59.png" alt="" width="500" height="500" /></a>
<strong><span style="font-size:13pt;color:#ff9900;"><span class="userContent"><br />Sacco giallo: ecco che cosa <span style="color:#000000;">NON</span> mettere. <br /> La nostra rubrica vi aiuta a risolvere tutti i dubbi sulla raccolta differenziata</span>!</span></strong>
<a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=466178646817157&set=a.442839619151060.1073741828.423776841057338&type=1&theater" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/21651/BC26E97.png" alt="" width="500" height="500" /></a>]]></description>
<guid isPermaLink="false">28#5209#21651</guid>
<pubDate>Fri, 31 Jan 2014 11:11:52 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
RACCOLTA...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_20729]]></link>
<description><![CDATA[<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/20729/87A1402.jpg" alt="" width="370" height="247" /><br /><br />Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
<strong>RACCOLTA DIFFERENZIATA. IN ARRIVO 180.000 GUIDE IN NOVE LINGUE PER I CITTADINI STRANIERI DI MILANO </strong><br /><strong>Comune, Amsa e Conai lanciano campagna informativa. <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank">Maran</a>: “Con il contributo di tutti, la città sarà la capitale della differenziata per Expo 2015”  </strong><br /><br /><em>Milano, 10 dicembre 2013</em> – Sensibilizzare alla raccolta differenziata le comunità straniere residenti in città. Questo l’obiettivo della campagna di comunicazione “<strong>Milano è il mio futuro</strong>”, lanciata da Comune di Milano, Amsa e Conai-Consorzio per il recupero degli imballaggi. L’iniziativa prevede la distribuzione in tutti i quartieri di 180 mila copie di una guida informativa tradotta in nove lingue. Saranno gli stessi stranieri a diffondere l’opuscolo nei luoghi più frequentati dalle varie comunità di appartenenza, tra cui mercati rionali, negozi etnici, spazi di culto.  <br /><br />“Il nostro obiettivo di fare di Milano la capitale della raccolta differenziata per Expo 2015 si raggiunge con il contributo di tutti. Per questo abbiamo promosso questa campagna di informazione: per sensibilizzare e aiutare anche gli stranieri a capire e a mettere in pratica i meccanismi della differenziata, partecipando attivamente alla costruzione di una città sempre più attenta all’ambiente. È un’iniziativa doppiamente importante in vista del completamento della raccolta dell’umido che, dopo l’avvio della terza e penultima fase il 9 dicembre, entro sei mesi arriverà a coprire tutti i quartieri di Milano”, ha detto l'assessore all'Ambiente del Comune di Milano <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></a>. <br /><br />La guida informativa è stampata in francese, inglese, spagnolo, arabo, cinese, cingalese, ucraino, romeno e tagalog, la lingua più diffusa nelle Filippine. Il 57 per cento dei cittadini originari di altre nazioni, secondo un sondaggio Ipsos, ha dichiarato di non avere mai fatto la raccolta differenziata, anche per la complessità delle regole e l’assenza di informazioni nella propria lingua.  <br /><br />Multilingue, da gennaio 2014, sarà anche la <a href="/infodiscs/view/10889" target="_blank">APP PULIamo, l’applicazione per smartphone e tablet di Amsa</a>, che aiuta i cittadini a orientarsi nella raccolta differenziata. Tra le funzioni disponibili c’è quella che consente di conoscere, immediatamente, il sacco o il contenitore dove bisogna gettare un rifiuto. Da febbraio 2014 cartelli e avvisi in nove lingue sulla raccolta differenziata saranno apposti anche su tram e bus. <br /><br />Insieme alla campagna “Milano è il mio futuro” è stato lanciato anche il nuovo sito web di Amsa. Uno spazio on line rinnovato e strutturato in base alla tipologia di utente dell’azienda: cittadino, amministratore di condominio e impresa. Particolare attenzione è stata posta all’accessibilità con sezioni dedicate a ipovedenti e non vedenti. Anche il nuovo sito di Amsa contiene diverse parti tradotte in otto lingue straniere.]]></description>
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<pubDate>Tue, 10 Dec 2013 13:35:15 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Per quanto mi riguarda, certo che vorrei un percor...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_20294]]></link>
<description><![CDATA[Per quanto mi riguarda, certo che vorrei un percorso (e anche ragionevolmente veloce) verso i Rifiuti zero.   Faccio e si fa, tanto parlare della Milano attiva, che non sta mai con le mani in mano, che è avanguardia del nuovo, poi al rientro dalle ferie scopro che ricicliamo il 34%.  Francamente me ne sono vergognata.  Adesso mi pare che siamo sulla buona strada, vediamo di accelerarla il più possibile e soprattutto miglioriamo la qualità di quello che ricicliamo.  Quello che occorre è una buona istruzione ai cittadini e un'azione costante per ricordare loro come si fanno scarti di qualità (puliti: bottiglie e barattoli, scatole e confezioni varie rese totalmente piatte...) e via di questo passo.  Avevo anche proposto che i grandi chef inventassero ricette per quella parte verde delle verdure che di solito si scarta (io la uso per la minestra) ma che si può meritatamente rendere edibile.  Una ricetta tutti i lunedì trasmessa da tutte le TV e pubblicata su quotidiani e riviste.]]></description>
<guid isPermaLink="false">28#5209#20294</guid>
<pubDate>Wed, 20 Nov 2013 01:14:20 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Trovo che Amsa stia facendo un buon lavoro.  Cosa...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_20213]]></link>
<description><![CDATA[Trovo che Amsa stia facendo un buon lavoro.  Cosa che non penso dei cittadini.  Tralasciando la <a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">raccolta dell'umido</a> (che presenta qualche aspetto di difficoltà) per ora penso invece che la raccolta degli altri materiali sia insoddisfacente per volume/peso e soprattutto qualità.  Il Comune deve incentivarla con comunicazioni e iniziative a basso costo (gara per ricette che utilizzino parte del materiale alimentare oggi di scarto, ma ancora edibili, Far vedere con riempitivi pubblicitari TV o stampa, quanto sia il volume delle confezioni intere (bottiglie non schiacciate, scatole di cartone e confezioni piccole e grandi non appiattiteecc.ecc.) rispetto a confezioni identiche buttate intere o quasi. cercare una dimostrazione che evidenzi la qualità del riciclo fatto con materiali pulite, anzicchè con bottiglie recanti avanzi di olio, vino, ecc cointeressando a questo punto anche la Radio..  Invitare i giornalisti tutti sia a scrivere in merito, sia a pubblicare, coinvolgendo contemporaneamente  anche le direzioni di giornali e riviste,  si può cercare di interessare più blogger possibile e lo stesso Fb, Twitter e la grande quantità strutture sul web.  Partendo dalle iniziative più qualitative e dai mezzi più importanti.]]></description>
<guid isPermaLink="false">28#5209#20213</guid>
<pubDate>Sat, 16 Nov 2013 15:47:41 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:RIFIUTI. ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_20172]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>RIFIUTI. MILANO AI VERTICI IN EUROPA PER RACCOLTA DIFFERENZIATA </strong><br /><strong>In Italia recuperati 24,1 milioni di tonnellate di rifiuti riciclabili con un risparmio di 55 milioni di tonnellate di CO2 </strong><br /><strong>Due importanti iniziative coinvolgeranno la città per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti</strong> <br /><br /><em>Milano, 15 novembre 2013</em> – Milano è ai vertici in Europa per quel che riguarda la raccolta differenziata. In un quadro complessivo di riduzione dei rifiuti urbani (-2,66%), sono 149 i chilogrammi per abitante di differenziata che vengono recuperati nella nostra città, a fronte dei 123 di Vienna, dei 117 di Monaco, dei 105 di Berlino e dei 76 di Parigi. <br /><br />Inoltre, Milano è anche sul podio delle città italiane e mostra un trend di crescita importante: se nel 2012, infatti, la percentuale di rifiuti differenziati era del 36,7% (terza tra le grandi città dopo Torino, 42%, e Firenze, 44,9%), dopo i primi dieci mesi del 2013 la città ha raggiunto il 42,5%. <br /><br />Una crescita favorita soprattutto dall’<strong><a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">introduzione della raccolta dell’umido</a></strong>, che oggi copre metà della città e che, dal 9 dicembre, sarà introdotta anche nella zona nord-est. Nei primi 10 mesi del 2012 Amsa aveva raccolto 32.214 tonnellate di rifiuto umido (5,8% dei rifiuti raccolti nel Comune di Milano); nello stesso periodo del 2013 ne sono state raccolte 56.739 tonnellate (10,5% del totale), con un incremento percentuale del 76%. <br /><br />“Questi risultati che Milano sta conseguendo non possono che renderci orgogliosi”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></a>. “La nostra è una città che, a discapito di quel che si può pensare, è davvero attenta all’ambiente e i cittadini si impegnano costantemente per mettere in campo azioni in questa direzione. Entro Expo 2015 puntiamo a diventare la capitale della raccolta differenziata: un risultato che potremo raggiungere sia con l’estensione dell’umido a tutta la città, entro giugno 2014, sia con le campagne e gli eventi di sensibilizzazione, come quelli che oggi presentiamo: la <a href="/infodiscs/getfile/5572" target="_blank">distribuzione gratuita del compost</a> e il <a href="/infodiscs/getfile/5573" target="_blank">Festival del Riuso</a>”. <br /><br />“L’Italia è leader europeo nell’industria del riciclo”, ha commentato <strong>Ermete Realacci</strong>, presidente della VIII Commissione Ambiente della Camera. “Come dimostrano i dati del rapporto GreenItaly 2013 di Symbola e Unioncamere, sul fronte del recupero effettivo dei rifiuti facciamo meglio anche dei tedeschi: a fronte di un avvio a recupero industriale di 163 milioni di tonnellate di riciclabili (voce che include metalli, carta, plastica, vetro, legno, tessili, gomma), su scala europea, nel nostro Paese ne sono state recuperate 24,1 milioni di tonnellate: il valore assoluto più elevato tra tutti i paesi dell’UE. Dai soli rifiuti urbani arriva la metà delle tonnellate avviate a recupero. Oltre al vantaggio del recupero dei materiali, l’utilizzo di materia prima seconda consente al nostro Paese di risparmiare circa 15 milioni di tep di energia primaria. E grazie al riciclo si tagliano anche le emissioni: sono ben 55 milioni le tonnellate di CO2  evitate. Della raccolta differenziata, della riduzione dei rifiuti e del riuso dei materiali si possono avvantaggiare intere filiere di settore e proprio dal riciclo delle materie prime seconde può derivare un pezzo importante della nostra green economy. Un’economia che guarda al futuro ed è competitiva proprio perché scommette su ambiente e qualità e che va sostenuta. Un’economia sulla quale ha puntato con decisione il Comune di Milano, che ha già conseguito risultati importanti su l fronte della differenziata e che per l’Expo si è dato obiettivi ancora più ambiziosi. Proprio per questo l’esposizione del 2015 rappresenta un passaggio importante da seguire con attenzione.  Non solo per Milano che si candida a diventare la ‘capitale della differenziata’, ma anche per la politica e per il Paese tutto. Sarà infatti un’occasione da non perdere per dimostrare, grazie alle buone pratiche messe in atto dall’Amministrazione, che praticare una corretta gestione dei rifiuti conviene sia all’ambiente che all’economia”. <br /><br />“La lotta alla riduzione dei rifiuti, cominciata 20 anni fa, oggi è vinta, grazie alla nostra coalizione che ha portato Milano ai vertici delle classifiche italiane ed europee”, ha commentato <strong>Carlo Monguzzi</strong>, presidente della Commissione Ambiente di Palazzo Marino. “Una città che ricava risorse dai propri rifiuti è una città più civile e intelligente”. <br /><br />Durante la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, dal 16 al 24 novembre, saranno due gli eventi principali a Milano dedicati al tema (in allegato le schede delle iniziative). <a href="/infodiscs/getfile/5572" target="_blank">Il primo, che si svolgerà domenica 17, prevede la distribuzione gratuita del compost in 9 piazze della città</a>, per sensibilizzare sempre più i cittadini sulla corretta raccolta della frazione organica e sulla possibilità del riutilizzo dei materiali. <br /><br />“L’estensione della raccolta dell’umido in tutta la città sarà completata nel 2014”, ha dichiarato la Presidente di Amsa <strong>Emilia Rio</strong>. “Grazie ai risultati ottenuti, la raccolta differenziata è aumentata di 6 punti percentuali nell’ultimo anno, attestandosi al 42,5% e nei quartieri dove il nuovo servizio è già attivo è poco sotto il 50%. Siamo fiduciosi che il trend positivo verrà confermato anche nella zona nord est di Milano, dove la raccolta dell’umido partirà il prossimo 9 dicembre. L’iniziativa “Il compost è pronto!”, a cui abbiamo aderito con entusiasmo, è un momento utile per ricordare ai cittadini l’importanza di utilizzare per la raccolta dell’umido esclusivamente sacchetti biodegradabili e compostabili, al fine di mantenere elevati standard di qualità del materiale raccolto”. <br /><br /><a href="/infodiscs/getfile/5573" target="_blank">Il secondo evento dedicato alla riduzione dei rifiuti si svolgerà il 24 novembre nel padiglione Grioli del parco Trotter</a>. Si tratta del Festival del Riuso e del Baratto durante il quale i cittadini che porteranno i loro oggetti potranno ricevere dei gettoni da utilizzare come merce di scambio per portarne a casa altri. Il festival è organizzato da Leotron, uno degli attori principali di Rete Onu, l’associazione nazionale degli operatori dell’usato costituitasi con l’intento di sostenere la categoria e darle voce rispetto alle istituzioni, con il contributo volontario dei negozi Mercatopoli e Baby Bazar dell’hinterland milanese.  <br /><br />“Siamo consapevoli dell’importanza sociale dei mercatini dell’usato e vogliamo incentivare un consumo più attento, che rieduchi i cittadini, contro gli sprechi e attraverso la nuova vita data agli oggetti”, dichiara <strong>Alessandro Giuliani</strong>, consulente tecnico legale di Rete Onu e direttore dei network Mercatopoli e Baby Bazar.
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<iframe src="//www.youtube.com/embed/iUIbPcQj6pw" width="420" height="315" frameborder="0"></iframe>]]></description>
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<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 14:52:06 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
DIFFERE...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_18806]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/18806/626C1D9.jpg" alt="" width="305" height="201" /><br /><br /><strong>DIFFERENZIATA. ALLA ZONA 5 IL PRIMO PREMIO DI CARTAVINCE </strong><br /><strong>Grazie alla campagna di Comieco, Comune e Amsa per la raccolta di carta e cartone saranno assegnati 77.000 euro a 35 condomìni milanesi</strong> <br /><br /><em>Milano, 18 settembre 2013</em> - Sono stati presentati oggi a Palazzo Marino i risultati di Cartavince, la campagna per la corretta raccolta differenziata di carta e cartone ideata da Comieco (Consorzio Nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), in collaborazione con il Comune di Milano e Amsa Gruppo A2A. <br /><br />Tra i complessi condominiali analizzati, 35 hanno dimostrato una particolare attenzione al rispetto delle regole previste per la raccolta differenziata di carta e cartone – corretta esposizione dei bidoncini; presenza di cartone piegato/sminuzzato e assenza di evidenti frazioni di rifiuti estranee nel bidoncino bianco; assenza di carta e imballaggi cellulosici riciclabili nel sacco trasparente della raccolta indifferenziata – e si sono aggiudicati un montepremi complessivo di 77.000 euro messi in palio da Comieco. <br /><br />La <a href="/consigliozona5" target="_blank">Zona 5</a> si è aggiudicata il titolo di “più virtuosa” di Milano, con tutti e 6 i condomìni estratti premiati e 14.000 euro di montepremi assegnato, seguita dalla <a href="/consigliozona4" target="_blank">Zona 4</a> con 13.000 euro aggiudicati e dalla <a href="/consigliozona9" target="_blank">Zona 9</a> con 12.000 euro (in allegato l’<a href="/infodiscs/getfile/5152" target="_blank">elenco completo dei condomìni vincitori zona per zona</a>). In generale, i complessi con meno unità abitative si sono dimostrati i più attenti al corretto conferimento di carta e cartone (13 su 18 i virtuosi), seguiti dai condomini “medi” (12 su 18 i virtuosi), mentre i complessi più grandi hanno registrato il maggior numero di “sviste” nel bidoncino bianco (8 su 18 i non virtuosi).  <br /><br />L’ammontare del premio per ciascun condominio virtuoso è stato determinato in base alle dimensioni dello stabile (1.000 euro per i condomini con unità immobiliari inferiori a 15; 2.000 euro per i condomini con unità immobiliari compresi tra 15 e 30; 4.000 euro per i condomini con unità immobiliari superiori a 30) e sarà utilizzato per attività legate alla raccolta differenziata o per migliorie e manutenzione delle parti comuni come rastrelliere per le biciclette, aree verdi, aree gioco per i bambini, aree dedicate allo stoccaggio dei rifiuti, acquisto di sacchi per la raccolta o interventi di miglioramento dell’efficienza energetica dello stabile.  <br /><br />“Faccio i miei complimenti alla Zona 5, che in questa edizione di Cartavince si è dimostrata la più virtuosa; e anche a tutte le altre Zone della nostra città che hanno partecipato con impegno all’iniziativa”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></a>. “La differenziata a Milano si è ormai avviata verso il 50% e campagne come questa sono davvero utili per coinvolgere e sensibilizzare sempre più i cittadini sull’importanza di una corretta raccolta”. <br /><br />“Milano ha dimostrato un buon livello di raccolta differenziata di carta e cartone nel mese di Cartavince” ha dichiarato <strong>Carlo Montalbetti</strong>, Direttore Generale di Comieco “e complessivamente nei primi 7 mesi del 2013. Questo dato è ancora più significativo se si considera che i rifiuti solidi urbani raccolti nello stesso periodo sono diminuiti. I buoni risultati del 2013, forti degli oltre 61 kg di carta e cartone procapite raccolti dai milanesi nel 2012, ci spingono ad incrementare ulteriormente lattività di informazione e sensibilizzazione verso i cittadini per una corretta gestione dei rifiuti. Secondo una ricerca condotta da IPSOS su 1.400 milanesi, oltre l’80% si è dichiarato tra “l’Abbastanza” e il “Molto informato” in merito alle regole della raccolta differenziata. D’accordo con AMSA abbiamo anche deciso che il mont epremi non assegnato di Cartavince sarà reinvestito in sacchetti di carta per la raccolta dell’umido da destinare agli alloggi popolari dell’Aler.”  <br /><br />“42.356 tonnellate di carta e 11.241 di cartone raccolte da gennaio ad agosto a Milano. Nonostante la contrazione dei consumi e la congiuntura economica non favorevole, le quantità raccolte crescono, anche in termini assoluti, rispetto allo scorso anno. La buona risposta dei milanesi coinvolti nel concorso Cartavince - ha dichiarato <strong>Paola Petrone</strong>, Direttore di Amsa - è la conferma della sensibilità dei cittadini alle iniziative sulla raccolta differenziata e sulle tematiche ambientali in generale. Le attività di comunicazione, il costante dialogo con la città e le novità introdotte, come la raccolta dell’umido presso le utenze domestiche, hanno permesso di raggiungere quest’anno una percentuale media di raccolta differenziata del 41,9%. Sono state raccolte in maniera separata oltre 20.000 tonnellate di rifiuti in più rispetto allo scorso anno, un aumento che supera il 13%. Risultati positivi che ci incoraggiano a proseguire su questa strada, consapevoli di poter contare sulla collaborazione dei cittadini”. <br /><br />L’iniziativa è stata supportata da una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutta la cittadinanza ma anche agli amministratori di condomini che, grazie alla collaborazione di ANACI Milano, sono stati coinvolti personalmente nel far sì che gli immobili amministrati e gli inquilini che li abitano siano stati soggetti attivi nella piena riuscita di questa iniziativa.
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/18806/3A250DF.jpg" alt="" width="505" height="300" />]]></description>
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<pubDate>Wed, 18 Sep 2013 13:44:53 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Salve sig. Vergani
in merito alla sua domanda
"q...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_18758]]></link>
<description><![CDATA[Salve sig. Vergani
in merito alla sua domanda
"<span>quanto inciderebbe la qualità sui prezzi che ci vengono riconosciuti dai trasformatori?"</span>
<span>vorrei chiederle cosa intende con "Prezzi che ci vengono riconosciuti dai trasformatori" perchè non mi è chiaro di cosa si parli.<br /><br />Grazie</span>
<span>Andrea<br /></span>]]></description>
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<pubDate>Mon, 16 Sep 2013 12:13:10 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Mi sono letta quasi tutto si è scritto sulla racc...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_18739]]></link>
<description><![CDATA[Mi sono letta quasi tutto si è scritto sulla raccolta differenziata e mi sembra si sia parlato molto della quantità, niente della qualità.  Posso chiedervi quanto inciderebbe la qualità sui prezzi che ci vengono riconosciuti dai trasformatori?  Da quello che vedo la qualità è scarsissima. Dalle scatole buttate nella loro forma originale, le bottiglie dell'olio contenenti ancora tracce abbondanti del contenuto precedente, a scarti di due materie diverse non separati secondo necessità, e via di questo passo. Anche questo aspetto andrebbe curato, credo.  Potete rispondermi?]]></description>
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<pubDate>Sun, 15 Sep 2013 11:13:16 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Andrea Arancio ha scritto: "soprattutto quando man...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_18303]]></link>
<description><![CDATA[Andrea Arancio ha scritto: "<span style="background-color: #c0c0c0;"><em>soprattutto quando manca completamente l'informazione su quello che succede ai rifiuti differenziati dopo la raccolta (che verosimilmente finiscono tutti nello stesso bracere..)</em></span>"<br /><br />Caro Andrea,<br />per quanto riguarda questo passaggio del tuo commento, ti segnalo <a href="/infodiscs/view/13390#body_14024" target="_blank"><strong>questa risposta</strong></a> che l'allora Presidente di Amsa <strong>Sonia Cantoni</strong> aveva dato qualche tempo fa nella discussione "<a href="/infodiscs/view/13390" target="_blank">AMSA Ciclo rifiuti ed iniziativa industriale “SMART” (produzione carta)</a>" di questo stesso forum.<br /><br />Oliverio]]></description>
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<pubDate>Mon, 26 Aug 2013 18:57:21 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Non sono d'accordo.
C'è un solo meccanismo di in...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_18289]]></link>
<description><![CDATA[Non sono d'accordo.
C'è un solo meccanismo di incentivazione delle persone, che vale in qualsiasi contesto, ed è quello economico.
Ammesso (e non concesso assolutamente...) che le attività di differenziazione debbano competere al privato cittadino e non alla azienda privata pagata profumatamente e dai dubbi bilanci (vedi altri <a href="/infodiscs/view/17042" target="_blank">post con i dubbi, legittimi, sul bilancio AMSA per cui nessuno di AMSA si è preso la briga di rispondere</a>..), l'unico modo non vessatorio verso i privati e quello di incentivare la differenziazione tramite bonus.
Il contrario, ovvero l'applicazione di multe a chi non applica correttamente la differenziazione, funziona solo con i... puri di cuore, ma non è certo un meccanismo utile soprattutto quando manca completamente l'informazione su quello che succede ai rifiuti differenziati dopo la raccolta (che verosimilmente finiscono tutti nello stesso bracere..)]]></description>
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<pubDate>Mon, 26 Aug 2013 15:12:10 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Una maggior differenziazione alla fonte non puo' c...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_18278]]></link>
<description><![CDATA[Una maggior differenziazione alla fonte non puo' che fare bene alla comunita'.
La raccolta dei materiali poco voluminosi (pile, cartucce, lampade, mercurio, olio esausto, ecc.) non puo' avvenire porta-a-porta ma necessariamente in aree non troppo lontane da raggiungere, altrimenti l'utente rischia e butta il tutto nel sacco indifferenziato. 
Prima pero' bisogna educare le persone che non sanno distinguere la plastica dalla carta, e quelle che mettono le vaschette di plastica nell'umido e quant'altro.
Dei miei vicini di casa, uno porta la pattumiera nel cestino stradale (dice che in cortile puzza), un altro mischia il vetro con l'umido e fa altri cocktail incredibili. Io sarei per aumentare le multe, ma solo se date a chi se ne frega e non a chi si trova in mezzo senza colpe. Credo che l'unico modo per educare sia lo spauracchio delle multe. 
Un saluto a tutti.]]></description>
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<pubDate>Sun, 25 Aug 2013 18:40:33 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Le persone normali fanno già fatica ad eseguire l...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_18185]]></link>
<description><![CDATA[Le persone normali fanno già fatica ad eseguire la raccolta differenziata così come è ora.
I condomini sono costretti ad adibire spazi a molteplici contenitori.
Le persone devono dedicare il proprio tempo (= denaro) per attività (pulire, comprimere, differenziare, raccogliere, spostare) che dovrebbe fare la municipalizzata: con quello che costa la TARSU/<a href="/infodiscs/view/14930" target="_blank">TARES</a> costringere la gente ad eseguire una parte del lavoro mi sembra quantomeno ridicolo.
Le mie domande sul <a href="/infodiscs/view/17042" target="_blank">bilancio AMSA</a> sono rimaste lettera morta, sembra una azienda fortemente in attivo che si gestisce i privilegi acquisiti, come tutte le aziende semi-partecipate del comune.
Non è ammesso l'errore: chi sbaglia a differenziare riceve pure la multa.
Di notte le attività di raccolta del vetro <a href="/infodiscs/view/10972" target="_blank">non ci fanno dormire</a>.
Non c'è nemmeno la certezza che serva veramente a qualcosa: chi lo sa se a Pero tutti i sacchetti finiscono tutti assieme nella stessa fornace?
Il mio parere sulla differenziazione attuale e sull'inasprimento delle condizioni di raccolta è<strong> fortemente SFAVOREVOLE.</strong>]]></description>
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<pubDate>Tue, 20 Aug 2013 14:19:01 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:RACCOLTA ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_18161]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>RACCOLTA RIFIUTI. A LUGLIO UN NUOVO RECORD: LA DIFFERENZIATA SFIORA QUOTA 45%</strong> <br /><br /><em>Milano, 17 agosto 2013</em> – Il mese di luglio fa segnare un nuovo record alla raccolta rifiuti che Amsa svolge a Milano: la differenziata è arrivata al 44,6%, superando di 2,5 punti percentuali <a href="/infodiscs/view/5209#body_17741" target="_blank">il traguardo raggiunto a giugno (42,1%)</a>. È un altro degli importanti effetti dell’introduzione della <a href="/infodiscs/view/8520#body_17291" target="_blank">raccolta dell’umido nel secondo quarto della città (sud est di Milano) a fine giugno</a>. <br /><br />Rilevante anche il salto che il singolo mese di luglio ha avuto rispetto alla media di tutti i primi 7 mesi di quest’anno (41,8%), che a loro volta hanno “staccato” di sei punti percentuali lo stesso periodo del 2012 (35,9%). <br /><br />Grazie alla <a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">raccolta dei rifiuti organici</a> attiva ormai in metà della città, a luglio era già stato raggiunto un record: i rifiuti indifferenziati in città, infatti, erano calati del 18,5% (confrontati con le stesse settimane del 2012). <br /><br />Sempre nel mese di luglio, in tutta Milano sono state avviate a recupero 5.618 tonnellate di rifiuto umido: +6,2% rispetto alla media mensile dei primi sei mesi del 2013 (quando era attiva solo nella zona sud ovest) e +91,1% rispetto al mese di luglio 2012, quando l’umido veniva raccolto solamente nelle grandi utenze.]]></description>
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<pubDate>Sat, 17 Aug 2013 17:34:09 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:RACCOLTA ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_17741]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>RACCOLTA DIFFERENZIATA. +20% NEI PRIMI 6 MESI DEL 2013, RECORD A GIUGNO CON IL 42,1% </strong><br /><strong>Incontro oggi con una delegazione di Parigi per il sistema di <a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">raccolta dell’umido di Milano</a></strong> <br /><br /><em>Milano, 16 luglio 2013</em> – Continua a crescere la raccolta differenziata nel Comune di Milano. Amsa, società controllata da A2A, ha registrato nel mese di giugno la miglior prestazione di sempre: il 42,1% dei rifiuti prodotti in città è stato raccolto in maniera differenziata. La media del primo semestre del 2013 è stata del 41,4%, circa il 20% in più rispetto allo stesso periodo del 2012, quando la percentuale di raccolta differenziata si attestava al 35,6%. <br /><br />“Voglio fare i miei complimenti ai cittadini milanesi che in questi mesi stanno dimostrando che anche una grande città come Milano può ottenere ottimi risultati in termini di raccolta dei rifiuti”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></a>. “La differenziata, oltre a essere un obbligo di legge, fa bene all’ambiente ed è la miglior garanzia per essere certi di non trovarsi rifiuti per strada. Ci fa, inoltre, davvero piacere esserci confrontati oggi pomeriggio con una delegazione del Comune di Parigi venuta proprio a informarsi sul nostro sistema di raccolta dell’umido”. <br /><br />Aumenta la quantità di molte tipologie di rifiuti raccolte in maniera differenziata, ma il primato spetta alla frazione organica: sono state raccolte complessivamente 31.724 tonnellate, 12.300 in più rispetto ai primi sei mesi del 2012, con un incremento percentuale del 63,5%. Grazie all’introduzione della <strong><a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">raccolta dell’umido presso le utenze domestiche</a></strong>, nella sola area sud ovest della città - dove la raccolta è attiva da novembre 2012 e la differenziata ha raggiunto quota 48% - nel primo semestre del 2013 le utenze domestiche e le grandi utenze, già attive da tempo, hanno avviato a recupero  14.550 tonnellate di rifiuto umido. Una quota rilevante (si stima pari al 55% di quanto raccolto), corrispondente a circa 8.000 tonnellate di umido, è stata prodotta dalle famiglie e senza il nuovo servizio di raccolta sarebbe stata smaltita come rifiuto indifferenziato. <br /><br />“La cittadinanza ha risposto positivamente alla sfida dell’umido – afferma il Direttore di Amsa <strong>Paola Petrone</strong> –. Con la partenza del nuovo servizio in un solo quarto di città, unita al buon andamento delle altre raccolte di rifiuti riciclabili, si è già ottenuto un significativo incremento della percentuale di  raccolta differenziata cittadina. Con l’estensione alla zona sud est di Milano, dallo scorso 24 giugno, la raccolta dell’umido interessa ad oggi il 50% del territorio cittadino. I primi risultati della raccolta nel secondo quarto di città sembrano confermare l’ottima risposta dei milanesi al nuovo servizio di raccolta”.  <br /><br />L’aumento della raccolta differenziata è stato ottenuto anche grazie all’introduzione del sacco trasparente per la raccolta dei rifiuti indifferenziati, divenuto obbligatorio da maggio 2012. Il potenziamento della raccolta differenziata ha contribuito alla diminuzione, nella misura del 14%, pari a circa 30.000 tonnellate, dei rifiuti indifferenziati rispetto ai primi sei mesi del 2012. <br /><br />La sensibilità e l’attenzione dimostrata dai cittadini ha permesso di recuperare maggiori quantità di quasi tutte le principali tipologie di rifiuti riciclabili. In particolare è cresciuta, nel primo semestre 2013, la quantità degli imballaggi in plastica e metalli raccolti (19.963 tonnellate, +15,9%), della carta  (33.864, +1,6%), del cartone (9.183, +0,6%), degli indumenti (1.521, +12,9%).  <br /><br />Diminuisce in termini assoluti, rispetto al primo semestre 20 12, il vetro raccolto (da 33.435 a 32.635 tonnellate), ma aumenta in percentuale sul totale dei rifiuti raccolti (da 9,6% del 2012 al 9,7% del 2013) in virtù della sensibile riduzione dei rifiuti indifferenziati. Diminuiscono del 12,9% i RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, presumibilmente a causa della contrazione dei consumi provocata dalla crisi.<br /><br /><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/5209/9AD675A.jpg" alt="" width="706" height="544" />]]></description>
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<pubDate>Tue, 16 Jul 2013 16:56:35 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Da milano.repubblica.it:http://milano.repubblica.i...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_11398]]></link>
<description><![CDATA[Da <a href="http://milano.repubblica.it" target="_blank">milano.repubblica.it</a>:<br /><br /><a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/08/13/news/amsa_punta_sulla_svolta_verde_la_differenziata_torna_a_crescere-40851532/" target="_blank">http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/08/13/news/amsa_punta_sulla_svolta_verde_la_differenziata_torna_a_crescere-40851532/</a><br /><br />IL CASO<br /><br /><strong>Amsa punta sulla svolta verde</strong><br /><strong>la differenziata torna a crescere</strong><br /><br />Salto dal 34,5 per cento del 2011 al 37,8 per cento dello scorso mese di luglio <br />E a partire da novembre <a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">scatterà la raccolta dell’umido per 400mila persone</a><em class="author"><br />di ILARIA CARRA</em>
I numeri sono ancora piccoli, la progressione è lenta. Ma la tendenza è  di crescita dopo anni di immobilismo. Migliora la raccolta differenziata  in città. Dopo un 2011 sostanzialmente inchiodato a una media del 34,5  per cento dei rifiuti, a luglio si è registrato il salto al 37,8 per  cento. Un segnale timido che rilancia la sfida verde: con <a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">la  sperimentazione della raccolta dell’umido che partirà a novembre per  400mila milanesi</a>, tra due anni l’obiettivo è arrivare a differenziare il  45 per cento. Una strada che è ancora lunga: gli ambientalisti  ricordano che il «ritardo di Milano è enorme e non c’è più tempo da  perdere».<br /><br />Fino all’anno scorso la percentuale media di  separazione di plastica, vetro, carta e cartone non si era mossa dal  35,4 per cento. Ma già lo scorso maggio, salendo al 36 per cento, aveva  lasciato intravedere un barlume. Poi a giugno, 37,6. E su anche luglio,  37,8. Ancora meglio, pur di poco. Una tendenza che Amsa, che gestisce i  rifiuti cittadini, attribuisce soprattutto all’influenza di due fattori.  Da un alto sembra affacciarsi una maggior sensibilità dei milanesi  verso l’ambiente, una coscienza più attenta anche grazie a varie  campagne informative messe in campo. Ma, come sempre, fa la sua parte  anche l’effetto-controlli, un’azione di contrasto che gli ispettori di  Amsa stanno portando avanti con regolarità nei condomini. Tanto che solo  nel 2011 sono state 37mila le multe elevate ai trasgressori, colpevoli, soprattutto, di aver sbagliato bidone per buttare la  plastica o il vetro. In pratica, cento multe al giorno. E nel 2012 le  cifre si confermano più o meno in linea.<br /><br />Se la coscienza dei milanesi è un po’ migliorata  lo si vedrà anche dalla <a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">sperimentazione sulla raccolta dell’umido che il  Comune ha messo in cantiere a partire da fine novembre in un pezzo di  città. Un test per 400mila milanesi che vivono a sudovest, da  Primaticcio al centro (l’intera Zona 6 e parte delle Zone 1, 5 e 7)</a>: è a  loro che già ai primi di settembre verrà consegnato a casa il  contenitore marrone dove separare resti di cibo e avanzi ma anche  tovaglioli, erba e fiori. La sperimentazione verrà poi gradualmente  estesa a tutta la città e, una volta a regime a metà del 2014, Comune e  Amsa contano di recuperare almeno dieci punti percentuali di raccolta  differenziata. Un passo in avanti verso l’obiettivo fissato dai  parametri europei, 65 per cento. Da cui, oggi, siamo ancora distanti.  «Il tempo per la crescita lenta è scaduto - ammonisce il presidente  lombardo di Legambiente, Damiano di Simine - Milano ha un enorme ritardo  da recuperare: dalla giunta aspettiamo segnali chiari di volontà e da  A2a una politica industriale che guardi oltre l’inceneritore».<br /><br /><span>(13 agosto 2012)</span>]]></description>
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<pubDate>Tue, 14 Aug 2012 22:12:22 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Premetto che leggo sempre con molta attenzione i s...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_10464]]></link>
<description><![CDATA[Premetto che leggo sempre con molta attenzione i suoi Articoli....e che almeno in Vespucci un po' di locandine ci servirebbero... Parto con la prima domanda... L'organico è o non è obbligatorio per tutti i ristoranti e trattorie? poiché qui stanno creando una nuova moda.... in caso di kg di fondi del caffè mischiati a bustine e giornali nel sacco trasparante... appartenenti a una trattoria ma messi fuori col condominio poiché la suddetta trattoria non fruisce dell'organico che butta nei vecchi sacchi neri dentro nel sacco trasparente... ne' di bidoni di carta e vetro a suo nome... la multa chi la piglia e a quanto corrisponde?... altra cosa esporre i sacchi alle 24.00 fuori dai condomini cosa comporta? ringraziandola  le porgo cordiali saluti!]]></description>
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<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 07:10:20 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Egregio signor Vigo,rispondiamo punto per punto, c...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_10457]]></link>
<description><![CDATA[Egregio signor Vigo,<br /><br />rispondiamo punto per punto, con opportune precisazioni.<br /><br /><strong>( 1 )</strong> I fondi del caffè sono un prodotto utile al compostaggio, perciò riteniamo di poterli raccogliere e trattare con i rifiuti organici differenziati. Tutti gli esercizi di ristorazione e molti "bar - tavola fredda" usufruiscono già del servizio di raccolta giornaliera della frazione organica. Inoltre, <a href="/infodiscs/view/8520" target="_blank">molto presto, i rifiuti umidi differenziati saranno raccolti porta a porta anche presso le utenze domestiche</a>. Tutti i caseggiati saranno dotati di appositi bidoni per i rifiuti organici differenziati, in cui potranno essere messi anche i fondi di caffè prodotti, oltre che dalle famiglie,  anche da quei bar che - non offrendo un servizio di ristorazione - non usufruiscono del ritiro giornaliero dei rifiuti organici.<br /><br />A partire dal prossimo autunno 2012 la raccolta differenziata dell'umido domestico sarà attivata nel quadrante sud ovest della città, come è già stato <a href="http://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/comunicati.nsf/weball/CF8269AE91E9078FC1257A11004383C3" target="_blank">annunciato dal Comune di Milano</a>. Tramite successive estensioni del servizio, entro il 2014 tutta la città sarà interessata da questa nuova raccolta differenziata.<br /><br /><strong>( 2 )</strong> Per quanto riguarda le pile, sono assoggettate alla normativa su PA - Pile e Accumulatori (D.lgs 188 del 2008). Come per i RAEE anche per le pile vige il principio di responsabilità estesa del produttore. Il D.lgs 188 del 2008 all'Art. 6 afferma che "per la raccolta separata di pile ed accumulatori portatili i produttori o i terzi che agiscono in loro nome organizzano e gestiscono, su  base individuale o collettiva, sostenendone i relativi costi,  sistemi  di raccolta separata di pile ed accumulatori portatili idonei a coprire in modo omogeneo tutto il territorio nazionale". Questo avviene attraverso consorzi specializzati, che in genere gestiscono anche i RAEE (Ci si può documentare meglio sui seguenti siti: <a href="http://www.consorzioremedia.it/it/il-riciclo/pile-e-accumulatori/come-funziona-il-sistema/" target="_blank">http://www.consorzioremedia.it/it/il-riciclo/pile-e-accumulatori/come-funziona-il-sistema/</a>; <a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2008-11-20;188~art14" target="_blank">http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2008-11-20;188~art14</a>).<br /><br />Il Regolamento rifiuti del Comune di Milano classifica le pile come rifiuti urbani pericolosi (Allegato 2 al Regolamento). Amsa perciò sin dal 1989 ha attivato la raccolta differenziata delle pile con contenitori da banco custoditi presso i supermercati e gli altri rivenditori. Il servizio per i commercianti è gratuito e lo svuotamento dei contenitori avviene su chiamata al Numero Verde Amsa 800332299.<br /><br />Alleghiamo un <a href="/infodiscs/getfile/2738" target="_blank">elenco dei punti vendita in cui si possono trovare i contenitori per le pile</a>. Riteniamo che tali punti di raccolta siano sufficientemente distribuiti sul territorio ed abbastanza  frequentati dai cittadini per permettere di rispettare, senza troppe difficoltà, l'obbligo della raccolta differenziata delle pile. Inoltre a partire dal 2011 le pile si possono portare anche presso il Centro Ambientale Mobile di Amsa <a href="http://www.amsa.it/gruppo/cms/amsa/trova_risolvi/cam.html" target="_blank">http://www.amsa.it/gruppo/cms/amsa/trova_risolvi/cam.html</a>, presente una volta al mese nei vari quartieri della città. Il calendario del CAM si può consultare sul sito <a href="http://www.amsa.it" target="_blank">www.amsa.it</a> seguendo il percorso Trova e Risolvi / Centro Ambientale Mobile. Una raccolta porta a porta, come da Lei proposta, sarebbe troppo dispendiosa per il Comune e quindi per i cittadini.<br /><br /><strong>( 3 )</strong> Per i farmaci valgono in parte le stesse considerazioni. I cittadini possono portarli facilmente nella farmacia più vicina a casa. Se qualche nuova farmacia non fosse ancora provvista dell'apposito contenitore bianco, possiamo fornirlo senza problemi su richiesta al nostro Numero Verde.<br /><br />Bisogna aggiungere che, per  la raccolta differenziata dei farmaci, vengono utilizzati appositi cassonetti dai quali non è possibile estrarre nulla senza pesanti ed evidenti manomissioni e che, per ragioni di sicurezza, i contenitori devono essere custoditi  in luoghi permanentemente presidiati.<br /><br />Resto a disposizione per eventuali ulteriori informazioni e porgo un cordiale saluto.<br /><br />Sonia Cantoni<br />Presidente Amsa]]></description>
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<pubDate>Tue, 19 Jun 2012 11:22:14 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Avrei piacere di leggere il parere di AMSA Presid...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_10413]]></link>
<description><![CDATA[Avrei piacere di leggere il parere di AMSA Presidente Cantoni relativamente alla questione della raccolta differenziata ancora più spinta per alcune categorie di rifiuti marginali in termini di peso complessivo ma critiche in quanto a contenuti/materiali:
( 1 ) porta a porta da bar, ristoranti, alberghi: i <strong><span style="color: #ff0000;">fondi di caffè </span></strong>con ritiro settimanale (una volta alla settimana) molto utile per il compostaggio senza problemi di odori molesti in attesa del ritiro;
( 2 ) porta a porta: <span style="color: #ff0000;"><strong>pile esauste</strong></span>, ogni due mesi (sono quantitativi limitati), da conservare nei locali spazzatura dei condomini (oggi solo pochi cittadini virtuosi le consegnano nei negozi abilitati alla raccolta);
( 3 ) porta a porta: <strong><span style="color: #ff0000;">medicinali scaduti</span></strong>, ogni due mesi, da conservare nei locali spazzatura dei condomini.
Putroppo per disinteresse, negligenza e pigrizia queste tre categorie di rifiuti finiscono nella stragrande maggioranza nel sacco nero (<a href="/infodiscs/view/8519" target="_blank">ora trasparente</a>), occorre fare qualcosa di più e di meglio per sottrarli all'incenerimento a cui è destinato il sacco nero (<a href="/infodiscs/view/8519" target="_blank">ora trasparente</a>).
La raccolta complessiva in volume/peso rispetto al resto dei materiali post consumo è limitata e allo stato questo potrebbe essere un problema in termini di priorità AMSA, tuttavia in una città come Milano si tratta pur sempre di quantità comunque rilevanti e meritano particolare attenzione, sopratutto perché due su tre sono <strong><span style="color: #ff0000;">materiali molto delicati e critici se dispersi nell'ambiente o inceneriti</span></strong>, per i quali <strong><span style="color: #0000ff;">occorre assolutamente disincentivare la non corretta gestione dello smaltimento da parte dei cittadini, che oggi è un fenomeno diffuso.</span></strong>]]></description>
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<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 08:03:45 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Un piano pazzesco. E dove si stiverebbero in un co...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_8400]]></link>
<description><![CDATA[Un piano pazzesco. E dove si stiverebbero in un condominio i rifiuti indifferenziati e l'umido per una settimana intera ? Già ora la situazione è critica. Vogliono una Napoli ? Già è troppo poco due soli prelievi e già ora i cestini pubblici sono zeppi di rifiuti casalinghi.
E poi come sarebbe possibile multare e punire i veri colpevoli di eventuali errori in un condominio ? Perchè deve pagare chi si comporta correttamente ?
A parte l'umido, che non mi pare una priorità assoluta, ritengo invece sia molto più utile differenziare con raccolta a domicilio i rifiuti pericolosi, come pile, batterie, lampadine e neon, piccola elettronica che attualmente buttano tutti nel nero od erroneamente in altri contenitori. Questa roba dispersa nell' ambiente è deleteria, non la pasta avanzata, che spesso si butta nel vater.]]></description>
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<pubDate>Sat, 17 Mar 2012 00:17:36 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Scrivo una mia impressione, non prendetela alla le...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_7803]]></link>
<description><![CDATA[Scrivo una mia impressione, non prendetela alla lettra: non vuol essere una proposta ma solo uno spunto di riflessione.
Rimpiango un passato di Milano in cui erano i cittadini a fare impresa in un circolo virtuoso che ha portato milano ai vertici della qualità per molti anni.
Penso a realtà come l'AEM o alla centrale del latte...
Dai bisogni di una grande città nasceva una risposta che prima delle istituzioni era dei milanesi.
La città ricca investiva e lavorava per ottenere il miglior servizio, con una tecnologia all'avanguardia e la consapevolezza che si stava lavorando per se stessi.
Poi tutto è finito e quelle realtà sono state sottratte alla città e vendute per poter competere su mercati più vasti.
Se vi fosse un buon progetto per fare una centrale di riciclaggio dei milanesi per i milanesi sono convinto che in molti metterebbero mano al portafogli per realizzare una realtà che dia lavoro e un servizio indispensabile (e perché non anche un utile economico?).
Purtroppo non sarà così: non è più il tempo.
Ora ci sono i bandi europei, i tempi della democrazia, le centrali da copiare dalla germania (che poi si scopre che gliele abbiamo progettate noi) le autorizzazioni, le speculazioni, le tangenti, gli amministratori delegati di grido, le archistar internazionali, la concertazione, le mafie e le tangenti. Tutto amalgamato dalla burocrazia.
Un cospiquo prestito da chiedere a una qualche banca e da far pagare poi con interessi ai cittadini.]]></description>
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<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 21:54:21 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Grazie! Non sapevo che le lampadine a risparmio en...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_7797]]></link>
<description><![CDATA[Grazie! Non sapevo che le lampadine a risparmio energetico andassero portate alla ricicleria. La raccolta differenziata è una cosa importantissima ma è facilissimo fare errori in buona fede. Bisognarebbe organizzare dei corsi!
(ma bisognerebbe anche fare delle campagne contro l'iperconfezionamento! La spesa che porto a casa di trasforma almeno al 30% in spazzatura da smaltire!)]]></description>
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<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 17:35:44 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Falsa partenza per la raccolta differenziata dell'...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_7786]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;"><strong>Falsa partenza per la raccolta differenziata dell'umido a Milano</strong><br /> pubblicata da <a href="https://www.facebook.com/M5SMilano" target="_blank">MoVimento 5 Stelle Milano</a> il giorno giovedì 19 gennaio 2012 alle ore 11.12 ·<br /> <br /> Lo scorso 11 gennaio è stato presentato da AMSA alla Commissione Consiliare Ambiente <strong>lo studio di fattibilità</strong>, chiesto dal Comune, per <strong>l’introduzione della raccolta differenziata dell’umido per le utenze condominiali</strong>.  L’obiettivo di questo piano é quello di aumentare il livello della  raccolta differenziata a Milano dall’attuale 34% al 65% entro il più  breve tempo possibile.</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">Il  progetto, a detta dell’Assessore Maran, sarà presentato alla  cittadinanza nei diversi consigli di zona e potrà quindi essere  modificato secondo le richieste dei cittadini stessi. Il piano andrà  inserito nel bilancio 2012 a seguito della fase di consultazione che si  svolgerà nei mesi di gennaio e febbraio. Il piano prevede  un’introduzione graduale del servizio per quadranti (aree di città  servite da AMSA corrispondenti a 400.000 persone) a partire dal giugno  2012 per entrare a regime nel 2015.</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">Diverse attività accompagneranno l’avvio della raccolta dell’umido come l’introduzione del <strong>sacco trasparente per l'indifferenziato</strong> e <strong>un’ampia campagna informativa</strong> per aumentare la partecipazione della cittadinanza all’iniziativa. Il  vantaggio dovrebbe essere una maggiore possibilità di intercettare le  matrici di rifiuto ancora recuperabili e favorire le condizioni per un  maggior controllo da parte degli operatori.</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">Si  pensa quindi di arrivare a raccogliere dalle utenze condominiali circa  41 kg/ab. anno, che sommate a quelle già raccolte dalle grandi utenze,  dovrebbero arrivare a 70 kg/ab. anno per un totale di 53.000 t/anno di  rifiuto organico.</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">Il  servizio di ritiro del rifiuto sarà bisettimanale e prevede una nuova  dotazione da parte di AMSA di mezzi di raccolta, di bidoni per le utenze  familiari e di bidoni condominiali, oltre a un nuovo operatore per la  raccolta dell’umido.</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">Il <strong>Costo previsto </strong>per il <strong>Comune di Milano del servizio</strong> a regime, ovvero dal 2015, sarà pari a 5.600.000 €/anno, corrispondente a circa 7-8 € per famiglia.</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">In  questi costi sono considerati sia la riduzione del costo per la  raccolta (ridotta da bisettimanale a mono settimanale) del rifiuto  indifferenziato, che si andrebbe a ridurre in peso, sia i costi per la  nuove dotazioni di mezzi e operatori e il costo di valorizzazione del  rifiuto organico compreso tra le 80-90 €/ton.</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">Premesso che il M5S considera <strong>la  Raccolta Differenziata dell’umido uno strumento necessario per un  corretta gestione dei rifiuti verso l’obiettivo "Rifiuti Zero"</strong>,  ci vediamo costretti ad accogliere questo “prudente” piano, così come  definito dalla presidente AMSA, per la raccolta dell’umido con parecchie  perplessità!</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">Riteniamo,  infatti, che molti punti siano ancora da chiarire e che la cittadinanza  debba essere ben informata a riguardo prima dell’approvazione di questo  piano.</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">In particolare poco o niente è stato detto relativamente al destino dei rifiuti: <strong>dove vanno a finire questi rifiuti umidi?</strong> <strong>Quali e quanti impianti accoglieranno i rifiuti umidi milanesi?</strong> Il piano proposto prevede un <strong>esplicito vantaggio ambientale/economico per i cittadini</strong> o è uno specchietto per le allodole che comporterà solo nuovi costi in  più? La questione potrebbe sembrare non rilevante per noi cittadini ma  in realtà compromette la validità ecologico/economica dell'intero  piano!!!</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">La  presidente AMSA ha riferito che il rifiuto umido milanese sarà  destinato a impianti di digestione anaerobica. Questa sarebbe un’ottima  notizia se esistessero impianti di questo tipo a Milano che  consentissero ai cittadini di beneficiare dei vantaggi prodotti da  questi impianti. <strong>Il rifiuto umido, infatti, è una risorsa solo se valorizzato nelle vicinanze del luogo di produzione</strong>.</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">La digestione anaerobica dei rifiuti umidi gestita nel contesto milanese comporterebbe numerosi benefici tra cui:</span>
<ul style="list-style-type: square; margin: 10px 0px; padding: 0px 10px 0px 25px; text-align: justify;">
<li><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">il trattamento del rifiuto in impianti a bassissimo impatto ambientale e dai costi contenuti;</span></li>
<li><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">produzione/utilizzo  di energia elettrica e calore ottenuta dal biogas, reale fonte di  energia rinnovabile (miscela gassosa prodotta dalla naturale  degradazione dei rifiuti putrescibili in assenza di ossigeno;</span></li>
<li><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">ridotti costi di trasporto;</span></li>
<li><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">possibilità di recupero e utilizzo in loco dell'ammendante in uscita dall'impianto;</span></li>
<li><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">nuovi posti di lavoro.</span></li>
</ul>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">In  Provincia di Milano invece è ben noto che non esistono impianti  sufficienti a trattare i rifiuti umidi, tanto che già oggi quelli  derivanti dalle grandi utenze sono portati fuori provincia, se non  addirittura fuori Italia. I vantaggi per Milano in queste condizioni  decadono e si trasformano automaticamente in costi per lo smaltimento di  un rifiuto speciale!</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">In  questa situazione non sembra aver senso nemmeno fare accordi con il  Parco Agricolo Sud per recuperare/utilizzare l'ammendante (che  viaggerebbe per la pianura padana su mezzi pesanti!!!), come prospettato  dalla presidente AMSA.</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;"><strong>Quindi  chiediamo che il piano di raccolta dell'umido proceda solo se  l'intenzione è quella di dotare Milano dell'impiantistica necessaria</strong>!!  Non è possibile che Milano continui a dipendere sempre e solo dagli  inceneritori e da soggetti esterni per la gestione dei rifiuti!!</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">Relativamente  ai costi, inoltre, siamo curiosi di sapere se un costo aggiuntivo per  il Comune di 8-7 euro per utenza all'anno si tradurrà nel medesimo  aumento per le famiglie in termini di Tassa Rifiuti! Sarebbe assurdo  perchè tutti sanno che dove sono state introdotte pratiche virtuose  "Rifiuti Zero" la Tassa sui Rifiuti è diminuita sensibilmente!</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">Infine  ci chiediamo perché si vuole introdurre il sacco trasparente prima  dell'avvio della raccolta dell’umido? Speriamo che "maggiori controlli"  non vogliano dire solo "maggiori multe"!!</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">Concludiamo,  quindi, invitiando tutti i cittadini a tenersi informati, a partecipare  agli incontri di presentazione e a porre i relativi dubbi e  perplessità! Certamente noi non ci arrenderemo alla scarsa informazione  rendendovi partecipi con tutto il materiale a nostra disposizione!</span>
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;"><strong>Se  Milano vuole intraprendere un percorso verso i Rifiuti Zero è  necessaria più partecipazione e trasparenza... non solo nei sacchi!</strong></span>
 
<span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif; font-size: small;">Si vedano <a href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=287042684666351" target="_blank">qui le nostre valutazioni sulla gestione integrata rifiuti a Milano (con interrogazione e risposta di Maran)</a></span>]]></description>
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<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 09:42:36 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:RACCOLTA ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_7785]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>RACCOLTA RIFIUTI. AL VIA  IL CICLO DI INCONTRI NELLE ZONE PER PRESENTARE LE NUOVE INIZIATIVE </strong><br /><br /><em>Milano, 23 febbraio 2012</em> – <strong>Al via gli incontri con i cittadini tenuti da Comune e Amsa presso i Consigli di Zona delle nove circoscrizioni della città, per spiegare le nuove iniziative relative alla raccolta differenziata</strong>. Due i temi affrontati: l’utilizzo del sacco trasparente al posto del sacco nero, per poter intercettare ulteriore materiale da destinare al riciclo (carta, vetro, plastica, alluminio in particolare) e la raccolta dell’organico per le utenze condominiali.  <br />Parteciperanno agli incontri l’assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde, <strong>Pierfrancesco Maran</strong>, la Presidente di Amsa, <strong>Sonia Cantoni</strong> e alcuni consiglieri comunali, tra cui il Presidente della Commissione Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde, <strong>Carlo Monguzzi </strong>e il componente della medesima Commissione <strong>Emanuele Lazzarini</strong>.
<strong>Questo il calendario degli incontri</strong>:
<ul>
<li style="text-align: justify;"><a href="/calendar/event/1/545" target="_blank">oggi <strong>23 febbraio</strong></a>, ore 18.30, <a href="/consigliozona2" target="_blank"><strong>Zona 2</strong></a> (viale Zara 100), partecipa il consigliere <strong>Carlo Monguzzi</strong>;</li>
<li style="text-align: justify;"><a href="/calendar/event/1/549" target="_blank">domani <strong>24 febbraio</a></strong>, dalle 18.30 alle 20, <a href="/consigliozona3" target="_blank"><strong>Zona 3</strong></a> (via Sansovino 9), partecipa il consigliere <strong>Emanuele Lazzarini</strong>;</li>
<li style="text-align: justify;">lunedì <strong>27 febbraio</strong>, <a href="/calendar/event/1/551" target="_blank">ore 17</a>, <strong><a href="/consigliozona8" target="_blank">Zona 8</a></strong> (via Quarenghi 21) e <a href="/calendar/event/1/544" target="_blank">ore 19.30</a>, <a href="/consigliozona1" target="_blank"><strong>Zona 1</strong></a> (via Marconi 2), ad entrambi gli appuntamenti partecipa l’assessore <strong>Maran</strong>;</li>
<li style="text-align: justify;"><a href="/calendar/event/1/552" target="_blank">martedì <strong>28 febbraio</a></strong>, alle 18.30, <a href="/consigliozona4" target="_blank"><strong>Zona 4</strong></a> (via Oglio 18), partecipa il consigliere <strong>Monguzzi</strong>;</li>
<li style="text-align: justify;"><a href="/calendar/event/1/553" target="_blank">venerdì <strong>2 marzo</a></strong>, ore 18, <a href="/consigliozona5" target="_blank"><strong>Zona 5</strong></a> (viale Tibaldi 41) partecipa il consigliere <strong>Monguzzi</strong>;</li>
<li style="text-align: justify;"><a href="/calendar/event/1/581" target="_blank">martedì <strong>6 marzo</a></strong>, ore 18.30, <strong><a href="/consigliozona9" target="_blank">Zona 9</a></strong> (via Guerzoni 38), partecipa l’assessore <strong>Maran</strong>;</li>
<li style="text-align: justify;"><a href="/calendar/event/1/568" target="_blank">mercoledì <strong>7 marzo</strong></a>, ore 18, <a href="/consigliozona6" target="_blank"><strong>Zona 6</strong></a> (viale Legioni Romane, 54), partecipa l’assessore <strong>Maran</strong>;</li>
<li style="text-align: justify;"><a href="/calendar/event/1/587" target="_blank">martedì <strong>13 marzo</a></strong>, ore 18, <a href="/consigliozona7" target="_blank"><strong>Zona 7</strong></a> (via Anselmo da Baggio 55), partecipa l’assessore <strong>Maran</strong>.</li>
</ul>
A Milano la raccolta differenziata è stata nel 2011 pari al 34,4 per cento.  <br />Sul sito internet del Comune di Milano, nella sezione News, pagina dell’assessorato alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde, sarà visibile e scaricabile la presentazione delle iniziative da parte di Amsa.]]></description>
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<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 17:45:17 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Grazie alla signora Silvia.
Vorrei aggiungere un ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_7485]]></link>
<description><![CDATA[Grazie alla signora Silvia.
Vorrei aggiungere un punto a quelli evidenziati dal signor Enrico, che ha aperto la discussione: le lampadine a risparmio energetico. Pochi sanno che contengono mercurio e vanno portate alla ricicleria. Sono sicura che finiscono nell'indifferenziato. Proporrei di raccoglierle presso i supermercati come le pile. Veramente ho già provato a segnalarlo all'Esselunga, ma mi hanno risposto che devo cercare la piazzola ecologica più vicina, trattandosi di rifiuto elettrico, ma che ci avrebbero pensato.
Sarebbe molto più comodo per tutti, che magari non hanno la possibilità di andare fino alla ricicleria, e intanto si farebbe conoscere il problema alla gente.
Ancora grazie e saluti cordiali,
Elena]]></description>
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<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 19:41:55 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buongiorno,rispondiamo al post del signor Vigo per...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_7480]]></link>
<description><![CDATA[Buongiorno,<br /><br />rispondiamo al post del signor Vigo per far presente che:<br /><br />1) esiste già un servizio di raccolta giornaliera (e non settimanale)  della frazione organica prodotta presso mense, sia pubbliche che private, civili e militari, i punti di ristorazione e gli esercizi commerciali che producono rifiuti putrescibili (pescherie, negozi di frutta e verdura, banchi di pescheria, fiorai, ecc...);<br /><br />2) Amsa consegna gratuitamente appositi contenitori per la raccolta delle pile ai negozianti di materiale elettrico e ai rivenditori di elettrodomestici, telefonia e computer, assicurando la loro vuotatura periodica. I cittadini possono quindi entrare in qualsiasi negozio di questo genere e consegnare le pile esauste, così come disposto dall’apposito Decreto Legge;<br /><br />3) i medicinali scaduti possono essere portati e smaltiti negli appositi contenitori ubicati in tutte le farmacie cittadine. Amsa provvede poi a vuotarli con cadenza settimanale.<br /><br />Per quanto riguarda invece <a href="/infodiscs/view/5209#body_7453" target="_blank">le osservazioni della signora Elena</a>, facciamo presente che i commercianti ambulanti, come tutti i cittadini, sono tenuti a rispettare il Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati e la tutela del decoro e dell’igiene ambientale, che all’articolo 22 prevede:<strong><br /><br />PULIZIA DEI MERCATI E RACCOLTA DEI RIFIUTI </strong><br /><br />• Le aree di vendita, pubbliche o di uso pubblico, nei mercati all’ingrosso ed al dettaglio, coperti o scoperti, compresi i mercati rionali temporanei, devono essere mantenute pulite dai rispettivi concessionari ed occupanti, i quali devono raccogliere e differenziare i rifiuti secondo le disposizioni contenute nella specifica ordinanza sindacale.<br /><br />• La raccolta deve avvenire nell’arco di tutto l’orario di apertura dell’esercizio. Il personale addetto all’accertamento delle violazioni previste dal presente regolamento può effettuare verifiche in qualunque momento. L’area di ogni singolo posteggio deve risultare libera e pulita entro un’ora dall’orario di chiusura.<br /><br />• I commercianti al dettaglio devono conferire le cassette di legno e plastica in modo ordinato ed il cartone opportunamente piegato per ridurre l’ingombro.<br /><br />Purtroppo la situazione che si può constatare al termine dei mercati scoperti testimonia che spesso queste regole non vengono rispettate.<br /><br />Negli anni passati il Comune di Milano e l’Amsa, sollecitati anche da comitati di cittadini, sono più volte intervenuti proponendo sperimentazioni finalizzate a migliorare la gestione dei rifiuti e la raccolta differenziata sui mercati, a partire dai più estesi ed importanti come quelli di viale Papiniano/p.za Sant’Agostino, via Benedetto Marcello, Via Fauchè, Via Garigliano/piazza Minniti; via De Predis/Jacopino da Tradate. <br /><br />Queste sperimentazioni sono state alla fine sospese, perché non avevano dato i risultati attesi. Non ci siamo certamente arresi e, per riproporre la raccolta differenziata sui mercati ed un conferimento ordinato dei rifiuti, stiamo riprendendo i contatti con il Settore Attività Produttive e con la Polizia Locale, la cui collaborazione è indispensabile per la riuscita di questi progetti. <br /><br /><br />Cordiali saluti.<br /><br />Silvia Intra<br />Responsabile Customer Center Amsa SpA]]></description>
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<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 12:06:30 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Grazie per la risposta! Ora è tutto chiaro.
Cord...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_7474]]></link>
<description><![CDATA[Grazie per la risposta! Ora è tutto chiaro.
Cordiali saluti
Elena]]></description>
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<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 20:35:59 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Gentile Elena,dal prossimo 15 febbraio i milanesi ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_7466]]></link>
<description><![CDATA[Gentile Elena,<br /><br />dal prossimo 15 febbraio i milanesi saranno invitati a utilizzare i sacchi trasparenti per gettare ogni genere di rifiuto che non rientri in quelli destinati al riciclo. La nuova disposizione, prevista dall’ordinanza 11/2012, si riferisce ai sacchi utilizzati dai condomini per la raccolta dei rifiuti indifferenziati non riciclabili, esposti negli orari stabiliti e ritirati da Amsa.<br />I cittadini, per raccogliere in casa i propri rifiuti indifferenziati, potranno continuare ad utilizzare ogni tipo di sacchetto, riutilizzando ad esempio i sacchetti della spesa.<br />L'azienda suggerisce comunque di utilizzare anche per l’uso domestico, se possibile, sacchetti trasparenti in maniera tale da semplificare le operazioni di controllo da parte degli agenti accertatori di Amsa. Amsa, di concerto con l’Amministrazione Comunale, ha valutato che rendere obbligatorio l’uso di sacchi trasparenti anche in casa avrebbe comportato un aggravio non necessario a carico dei cittadini.<br />Un progetto di Amsa per la raccolta della frazione organica dei rifiuti domestici è stato presentato all’Amministrazione Comunale lo scorso mese di gennaio.   <br />Per quanto riguarda la raccolta differenziata presso i mercati ambulanti, stiamo studiando con l’Assessorato al Commercio del Comune di Milano modalità sperimentali di conferimento che consentano di differenziare i materiali di scarto dei mercati. Per i cestini stradali, la differenziazione dei rifiuti sarebbe possibile solo mediante un cambiamento radicale dell’organizzazione del servizio di svuotamento dei cestini e un profondo mutamento delle abitudini dei cittadini. Per questo è necessario studiare l’eventuale introduzione della raccolta differenziata dei rifiuti stradali con molta attenzione, valutando i costi della stessa e l’impegno di comunicazione alla città che richiederebbe.    <br /><br />Cordialmente,<br />Riccardo Argentino<br />Ufficio Stampa Amsa]]></description>
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<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 14:55:53 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Salve, mi chiedo come funzionerà con il sacco tra...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_7453]]></link>
<description><![CDATA[Salve, mi chiedo come funzionerà con il sacco trasparente.
Ognuno di noi a casa raccoglie la propria spazzatura in sacchetti appositi o riutilizzando quelli della spesa, ma in genere non sono trasparenti. Se a casa butto una bottiglia, o qualcosa di riciclabile, non sarà comunque visibile perché chiusa nel mio sacchettino che finisce in quello condominiale. Fino a che "livello" sarà richiesta la trasparenza?
Condivido anche i commenti precedenti: manca ancora la raccolta differenziata dell'umido, e l'Amsa potrebbe fare di più anche a livello "pubblico": mercati, cestini sui marciapiedi ecc.
Un saluto e grazie,
Elena]]></description>
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<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:47:55 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:RIFIUTI. ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_7445]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>RIFIUTI. DAL 15 FEBBRAIO L'INDIFFERENZIATA FINISCE NEL SACCO TRASPARENTE </strong><br /><strong>Via alla campagna di comunicazione nei condomini. C’è tempo fino al 15 maggio per adottare il nuovo sistema per vetro, carta, plastica e alluminio </strong><br /><br /><em>Milano, 8 febbraio 2012</em> – Trasparenza, anche nella raccolta indifferenziata. Dal prossimo 15 febbraio i milanesi saranno invitati a utilizzare i sacchi trasparenti per gettare ogni genere di rifiuto che non rientri in quelli destinati al riciclo. La nuova disposizione, prevista dall’ordinanza 11/2012, come già accade in altri Comuni, ha l’obiettivo di intercettare una maggiore quantità di materiali che, attualmente, sono impropriamente inseriti all’interno del sacco nero, per destinarli al riciclo, in particolare vetro, carta, plastica e alluminio. I cittadini saranno così incentivati a rispettare le regole della raccolta differenziata e gli operatori di Amsa saranno agevolati nelle attività di controllo a vista di eventuali operazioni non corrette nel gettare i rifiuti.  <br /><br />Da oggi Amsa ha iniziato la campagna di informazione sulle nuove modalità di raccolta, inviando una lettera ai 500 amministratori di condominio. L’azienda proseguirà con l’invio di locandine illustrate a 51.000 numeri civici della città. I cittadini potranno smaltire i sacchi neri in loro possesso utilizzandoli fino al 14 maggio. Dal giorno 15 il materiale indifferenziato sarà raccolto solo se inserito nel sacco trasparente.  <br /><br />“Le nuove modalità di raccolta dei rifiuti – spiega l’assessore alla Mobilità e all’Ambiente, <strong>Pierfrancesco Maran</strong> – saranno presentate ai cittadini e con loro condivise durante un ciclo di incontri che si terranno nei Consigli di Zona tra la fine di questo mese e l’inizio di marzo. Insieme con la presidente di Amsa, <strong>Sonia Cantoni</strong>, illustreremo il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, sia con il sacco trasparente per il materiale indifferenziato, sia per l’organico che partirà gradualmente nei prossimi mesi”.  <br /><br />Il primo incontro si terrà presso il Consiglio di <a href="/consigliozona2" target="_blank">Zona 2</a>, in viale Zara 100, il 23 febbraio alle ore 18.30.]]></description>
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<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 17:42:50 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Tutto ottimo, basta che Amsa non lavori tra le 24:...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_6688]]></link>
<description><![CDATA[Tutto ottimo, basta che Amsa non lavori tra le 24:00 e le 07:00, il sonno dei cittadini, quindi la loro salute viene prima.
I lavori notturni sono contro la legge sulle emissioni acustiche.]]></description>
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<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 10:34:16 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Facciamo la raccolta differenziata anche nella pul...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_6670]]></link>
<description><![CDATA[Facciamo la raccolta differenziata anche nella pulizia dei mercati ambulanti, rionali, supermercati, ecc.
Non mi sembra che si faccia minimamente, ma si butta tutto assieme.
Mi piacerebbe aver una risposta della dottoressa Intra, che aveva risposto alla <a href="/infodiscs/view/4474" target="_blank">mia denuncia di scarsa attività in Via pareto</a>.
Estendo a bar e ristorante al mia richiesta, nonché a tutti gli ambienti pubblici, uffici, ecc.]]></description>
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<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 21:30:13 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Da milano.corriere.it:http://milano.corriere.it/mi...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_6646]]></link>
<description><![CDATA[Da <a href="http://milano.corriere.it" target="_blank">milano.corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_gennaio_12/rifiuti-raccolta-umido-amsa-sacco-nero-1902828922290.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_gennaio_12/rifiuti-raccolta-umido-amsa-sacco-nero-1902828922290.shtml</a><br /><br />Dal 15 febbraio<br /><br /><strong>Rifiuti, il sacco nero diventa trasparente per evitare abusi: sei milioni in più</strong><br /><br /><em>Previsto il recupero di 162 mila tonnellate di vetro e carta. Piano per gli scarti umidi dal prossimo ottobre</em>
<strong>MILANO </strong>- Dal 15 febbraio sparisce il sacco nero, utilizzato per  la raccolta indifferenziata. Al suo posto, ecco il sacco trasparente,  già in uso da tempo nei Comuni dell'hinterland, da Gallarate a Cinisello  Balsamo. Amsa conta di recuperare in questo modo 162 mila tonnellate di  vetro, carta e cartone che, ogni anno, finivano impropriamente gettate e  occultate, quasi che quel sacco fosse un «buco nero». Sarà così  possibile spostare di qualche punto la percentuale della raccolta  differenziata, oggi inesorabilmente ferma al 34 per cento e ancora ben  lontana dagli obbiettivi di legge del 65 per cento.<br /><br /><strong>L'operazione sacco trasparente è solo la prima fase </strong>del  piano per migliorare la differenziata e preliminare alla seconda fase,  cioè alla raccolta dell'organico (o umido) che «decollerà dal prossimo  ottobre e andrà a regime nel 2015», come ha spiegato il direttore di  Amsa, Mauro De Cillis. La città sarà infatti divisa in 4 grandi spicchi.  Da quali quartieri si comincerà? Sarà deciso, come ha spiegato ieri  l'assessore all'Ambiente, Pierfrancesco Maran, al termine delle  assemblee con la cittadinanza in programma nelle 9 zone, a partire dalla  prima settimana di febbraio. <br /><br /><strong>Non si fa, però, raccolta di organico senza investimenti. </strong>E  la rivoluzione copernicana della differenziata evoluta in città rischia  di avere dei costi, portando a 5,6 milioni di euro il bilancio  (compreso di acquisto di nuovi mezzi), con un ipotetico peso a famiglia  stimato in 7-8 euro all'anno. «Iniziativa virtuosa per la città - ha  commentato Carlo Masseroli (Pdl), intervenendo in commissione Ambiente a  Palazzo Marino, all'audizione della presidente Amsa, Sonia Cantoni -.  Ma è indispensabile capire su chi ricadranno eventuali costi per  ammortizzare gli investimenti. Prima di aumentare la Tarsu, occorre fare  una riflessione molto seria, è un momento in cui le tasse stanno  arrivando a un livello di insostenibilità».<br /><br /><strong>Far crescere la raccolta differenziata</strong> fino al 50% a breve è «un obbiettivo prudente e non ambizioso per  Milano - ha detto la presidente Amsa -. Il progetto è stato calibrato  studiando le esperienze di altre città, da Torino a Bologna. Occorrerà  molta informazione e comunicazione». Oggi Amsa raccoglie l'umido delle  sole grandi utenze commerciali (mense, in primis), per un totale di 35  mila tonnellate all'anno. Si stima di poter «intercettare» da 41 a 81  chili di organico prodotto in media da ogni cittadino ogni anno. Ogni  condominio avrà in dotazione un bidone di colore grigio, per  differenziare i resti di cibo dagli altri rifiuti. E ogni famiglia un  piccolo contenitore ad hoc. <br /><br /><strong>Il progetto ora sarà esaminato dalla giunta </strong>e  dai consigli di zona e discusso in assemblee con i cittadini. La  partenza avverrà nei quartieri dove si è registrata la maggiore  disponibilità. Nel 2009, 45 mila famiglie (<a href="/consigliozona8" target="_blank">zona 8</a>) avevano già  partecipato a una sperimentazione sul tema raccolta dell'umido. Amsa  annuncia anche una indagine articolata per far emergere la differenziata  che già c'è (la carta negli oratori, il taglio del verde nei parchi) ma  non viene calcolata e che, invece, potrebbe contribuire a migliorare le  performance della differenziata made in Milano. Mentre nella <a href="/consigliozona5" target="_blank">zona 5</a>, a  Sud, sarà realizzato un progetto di raccolta con mezzi mobili porta a  porta (elaborato da un gruppo di università dell'Est Europa e in attesa  di finanziamento della Comunità europea), che prevede una formula di  incentivi: chi conferirà vetro, plastica, carta al mezzo mobile,  riceverà un credito economico che sarà caricato sulla tessera sanitaria.
<strong><span class="author">Paola D'Amico</span><span class="date_modification"> 12 gennaio 2012 | 9:21</span></strong>]]></description>
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<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 11:33:47 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Organizzare la raccolta per il riciclo dei tappi d...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_5838]]></link>
<description><![CDATA[<em>Organizzare la raccolta per il riciclo dei tappi di sughero probabilmente è una finezza non ancora possibile per chi come AMSA è impegnata su fronti più complessi e sicuramente più urgenti, tuttavia nessuno vieta di pensare anche a come raccogliere e riciclare il sughero. In attesa di qualcosa di organizzato su vasta scala in Milano in privato si può iniziare col conferire con un poco di buona volontà i tappi di sughero alle organizzazioni che da tempo fanno la raccolta, come ad esempio vedi cosa <a href="http://www.corriere.it/ambiente/11_dicembre_12/recupero-sughero-clerici_3aebe6a8-2402-11e1-9648-0971f64f00f8.shtml" target="_blank">scrive IL CORRIERE web</a>:</em><strong><em><br /><br /></em></strong>...<br /><br />Da Amorim Cork Italia<br /><br /><strong>Il sughero, la stella del riciclo</strong><br /><br /><em>Lanciata una campagna per il recupero dei tappi. Coinvolte società civile, imprese e cooperative di lavoro carcerario<strong></strong></em><br /><br /><br /><img src="http://images2.corriereobjects.it/Hermes%20Foto/2011/12/11/sugherosdraio--180x140.jpg?v=20111212155900" alt="Sdraio in sughero riciclato (Experimentadesign & Felipe Alarcão)" title="Sdraio in sughero riciclato (Experimentadesign & Felipe Alarcão)" width="180" height="140" align="left" /><br /><br /><span class="dida_bt_article"><span>Sdraio in sughero riciclato (Experimentadesign & Felipe Alarcão)</span></span><span style="color: #464646; font-family: Georgia; background-color: #000000;"> </span> MILANO<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />MILANO -  Riciclare il sughero per trasformarlo in materiale edilizio,  raccogliendo in maniera virtuosa i tappi delle bottiglie di vino. È  questo lo scopo di Etico, la campagna per la raccolta del sughero ideata  dal 45enne Carlos Santos e lanciata sul territorio nazionale da Amorim  Cork Italia. Infatti, il direttore generale dell’azienda portoghese ha  trovato il modo di mettere in piedi, con l’aiuto di associazioni e  cantine, un’operazione di maxiriciclo del sughero, creando anche un vero  e proprio circuito del buon comportamento, grazie all’unione di mondi  apparentemente distanti come ecologia, imprese, recupero carcerario e  società civile.
<span style="font-weight: bold;">FILIERA ETICA</span> - Un progetto,  quello di Etico, nato per preservare le migliaia di tappi di sughero che  ogni anno nel nostro Paese si perdono nel macero, grazie alla  distribuzione nelle cantine e negli NH Hotel di speciali kit di  recupero, le sugherarie, che permettono di riutilizzarli nel settore  edilizio. E che, per chiudere il cerchio della virtù, coinvolge anche il  sistema carcerario tramite la coop. Estia per la ripulitura, facendo  inoltre da tramite per la rivendita a un’azienda di edilizia veneta, la  Ecoprofili, che con i tappi riciclati produce miscele di sughero e  cemento da utilizzare come materiale isolante. «Per il momento», spiega  Carlos Santos, «abbiamo un accordo con la coop. Estia che lavora insieme  ai detenuti del carcere di Bollate, a cui paghiamo 150 euro a  tonnellata il sughero ripulito. Un processo necessario, visto che i  tappi quando arrivano dalle cantine spesso sono mischiati alle gabbiette  di metallo o ad altri rifiuti. In più, per estendere il progetto alla  società civile, facciamo anche una raccolta fuori dalle cantine pagando  il sughero un euro al chilo ad alcune onlus, che raccolgono i tappi nei  bar, nelle trattorie e nei ristoranti o quelli donati dai privati  cittadini. Come, ad esempio, l’associazione per il sostegno di bambini  autistici <span style="font-style: italic;">Oltre il labirinto</span> di Treviso e <span style="font-style: italic;">A braccia aperte</span> di Milano che si occupa di famiglie disagiate».
<span style="font-weight: bold;">VOLONTARIATO </span>- La onlus milanese,  del resto, già da diversi anni sostiene il volontariato con il riciclo.  Attiva, oltre che sul fronte del sughero, anche sulle biciclette e  sull'alluminio. «Quello che abbiamo capito», spiega Davide Boati,  responsabile del riciclo di <span style="font-style: italic;">A braccia aperte</span>,  «è che tramite l'ambiente si possono sostenere le famiglie. Noi abbiamo  iniziato per scherzo e siamo stati letteralmente sommersi di tappi.  Siamo arrivati l'anno scorso a raccoglierne 5 tonnellate e per il 2011  siamo già a 6,3 tonnellate. Il nostro obiettivo è quello di raccogliere  abbastanza fondi per continuare a migliorare il nostro Parco della vita  sui 16 ettari di terreno agricolo di proprietà del Pio  Istituto di  maternità onlus (privato) che si trovano nel Comune di Cesano Boscone».
<span style="font-weight: bold;">IL PIACERE DEL RICICLO</span> –  L’operazione di raccolta dei tappi usati, pensata da Carlos Santos, ha  subito incontrato il parere favorevole e un successo capillare con un  migliaio di  scatole di cartone nero e oro distribuite nel centro e nel  nord Italia. Con un accumulo di sughero che sfiora già le 15 tonnellate  nelle regioni più virtuose, come la Toscana e il Veneto orientale.  Trovando l’appoggio del campo enologico, grazie al contributo dei  Vignaioli Piemontesi e del Consorzio Chianti Classico, ma anche del  settore dei rifiuti grazie a l’Amia di Verona e la Savnov di Treviso.  «Il nostro obiettivo»,  afferma Santos, «è arrivare a raccogliere 250  tonnellate per mettere definitivamente la parola fine allo spreco di una  risorsa al 100% naturale e riciclabile in tantissimi settori».
<span style="font-weight: bold;">MILLE VITE</span> - Se un tappo da vino,  per questioni igieniche, non può più essere riutilizzato per la stessa  mansione, può trovare però altre centinaia di applicazioni per la sua  nuova vita. Infatti, il sughero, una volta riciclato, può essere usato  in ambiti molto diversi. Già presentata con successo, durante il  Vinitaly 2009, la collezione di scarpe chiamata <span style="font-style: italic;">Dal tappo al tacco</span>,  creata dall’eco-designer Franco Francesca. E la linea di accessori,  fatta di cappelli, portafogli e borsette in sughero telato di Elena  Tamponi. Oppure, sotto forma di granulato, il sughero può essere  impiegato per arginare nei fiumi le contaminazioni di liquidi inquinanti  o sostituire i materiali derivati dal petrolio nelle carene delle  imbarcazioni. Ma anche, come materia prima, può essere sfruttato nel  campo dell’architettura, della scultura e del design. Dando vita a  creazioni artistiche di pregio come le pavimentazioni utilizzate anche  nella Sagrada Familia  di Barcellona. Trovando anche in Italia diverse  esplorazioni interessanti, con la gara lanciata dallo Ied di Firenze per  i complementi in sughero riciclato per un <span style="font-style: italic;">contest </span>di  design urbano. Infine i turaccioli possono essere utilizzati per creare  alcuni oggetti d’arredamento per la casa. Ad esempio, la collezione in  sughero riciclato curata da Experimentadesign & Felipe Alarcão, e  presentata lo scorso aprile a Milano al Salone del mobile.
<strong><span class="author">Carlotta Clerici</span><span class="date_modification"> 11 dicembre 2011 			(modifica il 12 dicembre 2011)</span></strong>]]></description>
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<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 05:46:15 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[
Da LA REPUBBLICA web:L'ANNUNCIOSacchi trasparent...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/5209#body_5622]]></link>
<description><![CDATA[<!-- fine OCCHIELLO -->
Da <a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/12/07/news/sacchi_trasparenti_e_microchip_cos_la_differenziata_decoller-26201421/" target="_blank">LA REPUBBLICA web</a>:<br /><br />L'ANNUNCIO<br /><br /><strong>Sacchi trasparenti e microchip</strong><br /><!-- fine TITOLO --><strong>"Così la differenziata decollerà"</strong><br /><br />Gli obiettivi dell’Amsa per il 2012: dal 34 al 50 per cento. Verrà avviata anche la raccolta dell’umido presso i privati, finora solo sperimentale o aziendale, per arrivare al recupero del 10% del materiale<!-- fine SOMMARIO --><em class="author"><br />di SARA MARIANI<br /></em>
<div class="sidebar" style="text-align: justify;">
<!-- inizio FOTO1 --><img src="http://milano.repubblica.it/images/2011/12/06/212448222-1a92990f-faeb-45d1-acf8-58f7a96aa9e0.jpg" alt="Sacchi trasparenti e microchip "Così la differenziata decollerà"" title="Sacchi trasparenti e microchip "Così la differenziata decollerà"" width="300" /><!-- fine FOTO1 -->
</div>
<div class="adv adv-left" style="display: none; text-align: justify;">
<script type="text/javascript"></script>
</div>
<div class="adv adv-left" style="display: none; text-align: justify;">
<script type="text/javascript"></script>
</div>
<!-- inizio TESTO -->Fra un anno Milano arriverà a differenziare il 50 per cento dei rifiuti. Si aggiungeranno altri 200 km all’area in cui si effettua lo “spazzamento globale”. E i milanesi smetteranno di usare il sacco nero per l’indifferenziato, che sarà sostituito da quello trasparente, di nome e di fatto, visto che aiuterà a controllare e, dove necessario, multare i comportamenti scorretti. Sono questi i propositi per il 2012 che Sonia Cantoni, presidente di Amsa in carica dalla scorsa primavera, ha incluso nel piano di miglioramenti della società partecipata, presentato a Palazzo Marino.<br /><br />La raccolta differenziata rappresenta un tasto dolente per il Comune, che finora non ha brillato per i risultati ottenuti: attualmente nel territorio urbano si differenzia solo il 34 per cento dei rifiuti, e il dato rispetto al 2009 è sceso di due punti percentuali. Il traguardo per Amsa, nel lungo periodo, è quello del 65 per cento. Un obiettivo che include anche un altro fronte di innovazione: quello dell’avvio, annunciato già a settembre 2010, della raccolta dell’umido, che dovrebbe portare a un recupero del 10 per cento. «Per ora la raccolta viene fatta a livello aziendale, e si arriva a circa 35mila tonnellate all’anno — spiega Cantoni — L’idea è di estenderla anche al privato, come si era fatto nel biennio ‘95’96. Contiamo così di arrivare a raccoglierne 80mila tonnellate». Il progetto sarà varato nel corso del 2012, per entrare a pieno regime nel 2015.<br /><br />In previsione per l’anno venturo c’è anche l’estensione del servizio di “spazzamento globale”, cioè la pulizia stradale effettuata senza spostare le auto in sosta: si aggiungono altri 200 km, fino a coprire così il 60 per cento del territorio. E se estendere questo tipo di servizio a tutta la città sarà «impossibile», a detta della stessa presidente, a causa di molte strade troppo strette, la richiesta dell’opposizione è di migliorare la situazione del rimanente 40 per cento: «Dove non c’è lo spazzamento globale, si specifichino meglio gli orari della pulizia, anziché fermarsi al generico “da mezzanotte alle 6” — osserva Manfredi Palmeri, capogruppo di Fli — Bisogna fare in modo che non ci siano zone di serie A e di serie B». L’introduzione dei sacchi trasparenti è finalizzata a esercitare un maggior controllo sui comportamenti dei cittadini, che, secondo Cantoni, «saranno incentivati a prestare maggiore attenzione a differenziare la raccolta».<br /><br />Ogni anno Amsa emette 47.500 multe per conferimento scorretto di rifiuti, su un totale di 50mila sanzioni annue in materia di pulizia della città. All’eliminazione del sacco nero si affianca l’ideazione, in questi mesi allo studio di una società legata al Politecnico, di “cestini intelligenti”, dotati di sensori che segnalino il livello di riempimento. Anche sul fronte neve Amsa annuncia novità: oltre al potenziamento dei mezzi, che aumenteranno da 135 a 185, si procede a una diversa lottizzazione, con meno appalti esterni, che permetterà di ridurre del 25 per cento le spese nel settore.<!-- fine TESTO -->
<span>(07 dicembre 2011)</span>]]></description>
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<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 15:22:17 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Ma se a Milano non si fa ancora la raccolta dell'u...]]></title>
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<description><![CDATA[Ma se a Milano non si fa ancora la raccolta dell'umido ...]]></description>
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<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 21:16:53 +0100</pubDate>
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